sabato 30 novembre 2013

SERIES 2014 READING CHALLENGE DI THE SECRET DOOR

Lo so, lo so, di oggi ho già pubblicato un post ma siccome la settimana prossima non vi assillerò con nuovi post (vacanza! *.*) penso che questo possiate perdonarmelo, anche perché vi presento una nuova iniziativa proposta da Ancella del blog The Secret Door per aiutarci a smaltire le mille mila serie letterarie che abbiamo iniziato e non siamo mai riuscite a finire... insomma un'idea fantastica!

Ancella nel suo post (correte a curiosare se non l'avete ancora fatto) propone una piacevolissima sfida: Series 2014 Reading Challenge a cui ho deciso di partecipare subito (insomma, magari è la volta buona che riesco a smaltire le serie arretrate, o che riesco a tenerne il conto... già solo questo sarebbe meraviglioso!). Non so voi, ma io sono piena di serie iniziate che non sono ancora riuscita a finire, per qualsiasi motivo... magari dopo un po' aveva iniziato a stufarmi (e di solito è più colpa delle mie abitudini letterarie che non dei libri in sè... Il fatto è che non riesco ad aspettare e quindi divoro i primi due o tre libri uno dopo l'altro, ma così facendo se la serie mi sembra solo carina e non fantastica mi stufo perché ho fatto indigestione e passo ad altro, dimenticandomi poi a che punto ero arrivata e facendomi quindi rimandare all'infinito la lettura dei libri che mi rimangono) oppure non ero riuscita a trovare i volumi seguenti, ecc... E, come se non bastasse, ci sono mille mila serie che mi sembrano ispirevoli e che non vedo l'ora di iniziare, quindi non potevo non aderire a questa iniziativa... non ho davvero saputo resistere!

E poi il banner era così carino!!! *_* 


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E voi conoscevate questa iniziativa? Cosa ne pensate? Parteciperete?

Buone letture!
S.

IN MY MAIL BOX #2



In my mail box è una rubrica ideata da Kristi del blog The Story Siren e adottata da tantissimi altri blog. La rubrica originale è a cadenza settimanale e consiste nel presentare i libri acquistati, ricevuti come regali o prestiti, o ricevuti dalle case editrici o dagli autori. Io, invece, la presenterò mensilmente, almeno per ora.

ECCO I MIEI ACQUISTI DI NOVEMBRE:


La qualità della foto è quella che è, ma pazienza. Ora posso passare a parlare di ogni singolo libro!!! *_*

Il primo, che non sono ancora riuscita a leggere, purtroppo, è:


TITOLO: Il trono di ghiaccio
AUTRICE: Sarah J. Maas
TRADUTTRICE: F. Novajra e G. Scocchera 
PAGINE: 468
EDITORE: Mondadori
PREZZO: 17,00 euro
SULL'AUTRICE: Sarah J. Maas è nata e cresciuta a New York, ma dopo essersi laureata nel 2008 si è trasferita nel sud della California. Ha avuto sempre una passione smodata per le storie di fate e il folclore, anche se preferirebbe essere quella che fa a pezzi il drago (anziché la damigella in difficoltà). Quando non è impegnata a lavorare, si perde tra le sue passioni: Han Solo, sgargianti smalti per unghie e la danza classica.

TRAMA: Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti.
Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera.
Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delle Guardie la protegge. Entrambi la amano.
Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno... A lei spetta il compito di estirpare l'oscura minaccia, prima che distrugga il loro mondo.
Negli Stati Uniti Il Trono di ghiaccio è stato un vero e proprio fenomeno del self-publishing. Inizialmente pubblicato sul sito FictionPress, ha guadagnato un nutrito seguito di lettori fin dalla prima stesura e ora è venduto in undici paesi.

Perché l'ho comprato? La trama mi ricorda parecchio quella del primo volume della serie di Maria V. Snyder ( Study Series ) e siccome quella trilogia mi è piaciuta tantissimo la cosa mi attirava. In più ho letto in giro dei pareri discreti perciò appena ne ho avuto la possibilità me lo sono portata a casa.

E dopo questo libro, che mi ispira tantissimo, è il turno di un altro libro che mi ispira ma non sono ancora riuscita a leggere (sigh sigh, sob sob... anche se ho poco da lamentarmi, le letture di questo mese sono state tutte coinvolgenti e piacevoli, fortunata me!!), comunque il prossimo libro è:

TITOLO: Il Signore della Neve e delle Ombre
AUTRICE: Sarah Ash
TRADUTTRICE: Stefania Minacapelli
PAGINE: 601
EDITORE: Gargoyle
PREZZO: 19,00 euro
SULL'AUTRICE: Sarah Ash si è diplomata in Musica e Drammaturgia presso il Murray Edwards, College femminile dell’Università di Cambridge, ed è autrice di otto romanzi e diverse raccolte di racconti. La sua formazione la porta a rivestire ruoli di dirigenza e insegnamento nella scuola, dove valorizza con passione giovani talenti anche nella veste di autrice e produttrice di musical. Contemporaneamente scrive, all’inizio degli anni Novanta, la sua short story «The Mabinogion Mice» (mai pubblicata in volume) che entra nella classifica dei dieci migliori racconti per l’infanzia del quotidiano Guardian, e nel 1992 la nota rivista Interzone pubblica il suo racconto «Moth Music». Il successo arriva nel 2003 con l’uscita del romanzo Lord of Snow and Shadows, primo episodio della trilogia The Tears of Artamon (Le lacrime di Artamon), che le fa ottenere una grande popolarità tra i lettori anglosassoni e francesi. Da allora Sarah Ash si dedica completamente alla narrativa. Vive nel Kent con il marito e i due figli.

TRAMA: Allevato da una madre protettiva nel confortante calore del Sud, Gavril Andar non sa nulla del padre o della terribile redità che questi gli ha lasciato. Ma non dovrà attendere molto prima che il destino lo travolga. Quando il signore del gelido regno dell'Azhkendir, un uomo nelle cui vene scorre il sangue ardente del guerriero-dragone conosciuto col nome di Drakhoul, viene assassinato, i suoi soldati decidono di rapirne il figlio, Gavril, perché compia la vendetta che bramano. Il giovane imparerà presto che diventare un Drakhaon non significa solo salire al trono dell'Azhkendir, ma anche trasformarsi in un essere di straordinaria forza e potenza, una creatura che ha bisogno del sangue di innocenti per poter sopravvivere. Avrà allora inizio la battaglia di Gavril per la sua anima umana, mentre la sua vita e il suo regno sono minacciati da temibili forze in agguato ormai da lungo tempo.

Perchè l'ho comprato? Ok, ok, lo ammetto, un po' mi sono lasciata attirare dalla copertina. Mi piace, la trovo suggestiva e mi ricordava le copertine dei libri di Virginia De Winter, autrice che adoro, quindi l'associazione mi ispirava. Inoltre i nomi slaveggianti mi attiravano parecchio, anche se la storia di per sè mi lascia un po' in dubbio. Spero di leggerlo presto e di riuscire a pronunciarmi a favore o contro.

Ora è il turno di due libri che, invece, sono riuscita a leggere e di cui ho già scritto la recensione (sono proprio brava, eh?!) quindi ve li presento assieme (Le loro copertine stanno in questa strana posizione perché non ne volevano sapere di stare in un altro posto... Ho provato a sistemarle ma a quanto pare sono più testarde di me). I segreti di Coldtown di Holly Black (la recensione qui) e Un oscuro segreto di Kalayna Price (la recensione qui). Sono anche riuscita a reperire tutto quello che ha scritto la Price (o almeno le sue due serie: quella di Alex Craft e quella di Heaven) però non ci sono nella foto perché ho trovato gli ebook, non i cartacei. E, a proposito di ebook, ne devo aggiungere un altro: Unspoken di Sarah Rees Brennan, di cui spero di scrivere presto la recensione e di cui devo aggiungere una cosa: è il primo libro che ho segnato nella mia WL su questo blog e che sono riuscita a leggere davvero. Spero sia il primo di molti!!!!! Tra l'altro ha una copertina splendida, non trovate?

Perché li ho comprati? Dunque, per i due cartacei potete controllare le recensioni, mentre per gli ebook è abbastanza semplice: gli ebook della Price li ho comprati perché volevo assolutamente sapere come proseguiva la storia e non volevo aspettare la traduzione (il primo volume è stato pubblicato da poco in Italia e i tempi di attesa si preannunciavano troppo lunghi per la mia curiosità) e una volta letti quelli ho deciso di proseguire con l'altra serie, perché lo stile della scrittrice mi piaceva e la trovavo abbastanza originale. E non mi sono affatto pentita della scelta!!! Non vedo l'ora che lei torni a scrivere perché io devo assolutamente sapere come proseguono le due storie! Mentre Unspoken l'ho preso perché era nella WL e mi è capitata l'occasione: non ho saputo resistere!

Bene, qui finisce la rassegna dei miei nuovi libri, sia cartacei che non e mi resta solo da illustrare i manga e i fumetti della foto: i due manga, di cui spero di riuscire a parlarvi presto sono il volume numero 11 di Uragiri. Il tradimento conosce il mio nome e il quinto ed ultimo volume di March Story, mentre i due fumetti sono due speciali di Rat Man che fanno la parodia di Harry Potter e che proprio non potevano mancare alla mia libreria (anche se Ortolani non si è dimostrato al meglio del suo genio... altre sue parodie si sono rivelate ben più geniali, come Il Signore dei ratti, ma pazienza, sono comunque carine).

Voi li avete già letti? O vi ispirano? E nella vostra mail box cosa c'è?
Buone letture!
S.

venerdì 29 novembre 2013

IN MY WISH LIST #1

Questa rubrica non ha bisogno di molte spiegazioni, a cadenza casuale vi aggiornerò sulle nuove entrate della mia wish list del blog, che potete consultare qui.

Blogovagando in questo periodo ho scoperto un sacco di libri interessanti, che mi piacerebbe leggere e che quindi finiscono dritti dritti nella mia WL (che non riuscirò mai a smaltire! :( sigh sigh sob).

Comunque ecco i fortunati:

TITOLO: Snow White Sorrow
SERIE: The Grimm Diaries #1
AUTORE: Cameron Jace

TRAMA (velocemente tradotta da me): E se tutto ciò che sai sulle fiabe fosse sbagliato?

Loki Blackstar ha 16 anni e non è certo il Principe Azzurro. Sua madre è un fantasma e la sua unica amica è una cadillac rossa che gli parla attraverso l'autoradio. Sembra un angelo ma è un idiota. E ha bisogno di un lavoro per mantenersi e pagarsi gli studi. 
Eppure Loki ha un dono: è un Cacciatore di Sogni. Uno dei pochi al mondo che può cacciare e uccidere i demoni tramite i loro sogni, così che non possano più svegliarsi. Quando viene mandato ad uccidere una vampira sedicenne, chiamata Snow White Sorrow, viene trascinato in un mondo magico e pericoloso. 
La vera Snow White (Biancaneve)... vive nelle rovine di un antico castello in una piccola città. Viene descritta da tutti come terribilmente bella e paurosamente incantevole. Cosa invece trova Loki è una ragazza-mostro bellissima, che soffre ed è piena di rabbia e che ha una storia mai raccontata da offrire. Una storia che parla di come i fratelli Grimm abbiano cambiato le fiabe, di chi fosse veramente la Regina Cattiva, che rivela da dove viene realmente lo Specchio delle Brame e chi lo possedeva prima.

Snow White ha ucciso tutti quelli che hanno provato ad avvicinarsi al castello in cui viveva con la regina, ma, inspiegabilmente, lascia vivere Loki e gli sussurra due parole, due parole che cambieranno la sua vita per sempre.

Giusto due paroline: Ho scoperto questo libro grazie al blog Dietro la maschera della realtà si nasconde la fantasia (Come anche i prossimi libri). A un titolo così non potevo resistere! Adoro i retelling e questo sembra avere tutte le carte in regola! E pure la copertina ha un suo fascino. Poi ho letto il nome della serie... The Grimm Diaries e ho deciso che basta, dovevo leggerlo, imperativo categorico. Poi ho letto la trama e le cose sono peggiorate, e poi ho scoperto che l'autore ha anche scritto un'altra serie a tema: The Grimm Diaries Prequel e ha all'attivo anche altre serie che sembrano molto interessanti. Insomma... devo riuscire a reperire tutte le opere di questo autore, ma proprio tutte!!!!!!! 

TITOLO: Spirit Lens
SERIE: Collegia Magica #1
AUTRICE: Carol Berg

TRAMA (velocemente tradotta da me): In un regno che sta attraversando un periodo di grande rinascita culturale, dove la scienza ha soppiantato la magia, qualcuno cerca di far rivivere un'atica rivalità...
Per Portier de Savin-Duplais, studente fallito delle arti magiche, il declino della stregoneria nell'ambiguità e nelle illusioni da quattro soldi è semplicemente il culmine di una vita fatta di amare disillusioni. Ridotto ad occuparsi della biblioteca dell'ultima Collegia Magica di Sabria, cerca di combattere la disperazione fino a quando il re di Sabria lo incarica di indagare su un tentato omicidio che sembra aver sospettosamente a che fare con la magia. Questo fa credere a Portier che finalmente i suoi sogni di grandezza possano realizzarsi. Ma, con suo profondo rammarico, viene affiancato a Ilario de Sylvae, un damerino che è lo zimbello della corte di Sabria e prima ancora di poter iniziare davvero ad indagare Portier incrocia la strada di Dante, un brillante e giovane mago  le cui idee eretiche e la propensione per la violenza rischiano di far saltare le indagini ancor prima che possano iniziare.
 Ma in un ambiente sempre mutevole, con assassinii, tradimenti, vecchi segreti e stregoneria i tre improbabili agenti saranno costretti a testare i limiti della magia, della natura e del divino...

Ed ora tocca a:

TITOLO: The Thief
SERIE: The Queen's Thief
AUTORE: Megan Whalen Turner

TRAMA (velocemente tradotta da me): Lo studioso del regno, il magio, crede di conoscere l'ubicazione di un antico tesoro, ma per poterlo donare al suo re ha bisogno di un ladro e perciò preleva Gen dalle prigioni reali. 
Il magio è interessato soltanto all'abilità del ladro, a cosa sia interessato Gen, invece, nessuno sa dirlo. Il loro viaggio verso il tesoro sarà difficile e pericoloso, alleggerito soltanto dai racconti che i due si scambieranno sugli antichi dei.

TITOLO: Waterfall
SERIE: River of Time
AUTRICE: Lisa T. Bergren

TRAMA (velocemente tradotta da me): Molte ragazze americane vorrebbero trascorrere le vacanze in Italia, ma le sorelle Betarrini hanno passato ogni singola estate fra le romantiche colline con i loro genitori archeologi. Bloccate fra le rovine di un castello medievale nella Toscana rurale, su un altro polveroso e caldo sito archeologico, Gabi e Lia stanno morendo di noia... fino a quando Gabi riesce a mettere le mani sopra ad un'impronta di una mano su un'antica tomba e si ritrova nell'Italia del quattordicesimo secolo. E, peggio ancora, nel bel mezzo di una battaglia fra due cavalieri. All'improvviso l'estate italiana di Gabi diventa molto più interessante.

TITOLO: Dark Companion
AUTRICE: Marta Acosta

TRAMA (velocemente tradotta da me): Orfana dall'età di sei anni, Jane Williams è cresciuta passando da un affidamento all'altro, imparando a sopravvivere nell'ombra. Grazie al duro lavoro e alla sua determinazione riesce a vincere una borsa di studio all'esclusiva Birch Grove Academy, dove, per la prima volta, Jane si sente accettata e riesce a crearsi un gruppo di amici. 
Le cose sembrano andare veramente bene, ma più cose Jane impara su Birch Grove e più inizia a sospettare che ci sia qualcosa di sinistro. Perché la moglie di un professore si è suicidata? Cos'è successo allo studente che aveva la borsa di studio prima di Jane? Perché Lucien sembra odiarla così tanto?

NOTA PER IL LETTORE: Questo libro contiene alcune scene che possono turbare perchè esporre ciò che è vulnerabile può turbare.

TITOLO: Cruel Beauty
AUTRICE: Rosamund Hodge

TRAMA (tradotta velocemente da me): Basato sulla fiaba classica della Bella e la Bestia, Cruel Beauty è una love story sui nostri più profondi desideri e sul potere che esercitano sul nostro destino. 
Fin dalla nascita Nyx è stata promessa in sposa al malefico re del suo regno e, sin dalla nascita, è stata addestrata per ucciderlo. 
Senza nessuna scleta se non quella di compiere il suo destino, Nyx odia la sua famiglia per non aver mai provato a salvarla e odia se stessa per il suo desiderio di sfuggire al destino che per lei è già stato scritto. 
Così il giorno del suo diciassettesimo compleanno Nyx abbandona la vita che conosce per sposarsi con il potente ed immortale Ignifex. Il suo piano? Sedurlo, distruggere il suo castello incantato, e spezzare la maledizione che da novecento anni affligge il popolo. Ma Ignifex non è come Nyx se lo aspettava. Mentre cerca un mezzo per liberare la sua gente inizia ad essere attratta dal regnante. Ma anche se inizia ad amare il suo nemico giurato come può rifiutarsi di compiere il suo dovere, ed ucciderlo? Il tempo a sua disposizione si sta esaurendo e Nyx deve decidere cosa è più importante: il futuro del suo regno o l'uomo che non avrebbe mai dovuto amare.

TITOLO: Mistwood
SERIE: Mistwood
AUTRICE: Leah Cypess

TRAMA (velocemente tradotta da me): The Shifter è una creatura immortale obbligata da un antico incantesimo a proteggere il regno di Samorna. Quando il regno è in pace lei si ritira a Mistwood, ma quando il suo aiuto è necessario interviene sempre.
Isabel non ricorda nulla. Nulla prima del principe che cavalca nella foresta per riportarla al castello. Non sa niente su se stessa nè su quali poteri potrebbe avere. Il principe Rokan ha bisogno che Isabel sia la sua Shifter. Ha bisogno della sua abilità di trasformarsi in animale, in vento e in nebbia. Ha bisogno della sua incredibile velocità e della sua forza sovrumana. E ha bisogno della sua fedeltà, perché senza di essa lei potrebbe rivelarsi la minaccia più grande. Isabel sa che il suo principe le sta mentendo, ma non può evitare di volerlo proteggere dai pericoli e dagli intrighi di corte fino a quando una terribile verità scuote le fondamenta del loro rapporto. 
Adesso Isabel deve affrontare una scelta che minaccia la sua fedeltà, il suo cuore e tutto quello che credeva di sapere.

E finalmente l'ultimo libro, che ho deciso di inserire in WL dopo aver letto un post sul blog Laumes' Journey:

TITOLO: Santa Olivia
SERIE: Santa Olivia
AUTRICE: Jacqueline carey

TRAMA (tradotta velocemente da me): Loup Garron è nata e cresciuta a Santa Olivia, una cittadina isolata vicino ad una base militare americana tra il Texas e il Messico. Il padre di Loup, un "uomo-lupo" fuggitivo che ha avuta una relazione con una donna del posto, faceva parte di un gruppo di uomini geneticamente modificati e usati come armi dal governo americano. 
Loup, che ha ereditato le qualità lupesche del padre è trattata con sospetto e, dopo la morte della madre, finisce a vivere con gli orfani disadattati della parrocchia locale. Alla fine gli orfani creeranno un gruppo di vigilanti per supportare Loup ch usa le sue abilità speciali per aiutare la sua comunità.

Lo so, lo so... La trama che ho riassunto qua non sembra un granché, ma credo che il libro meriti parecchio, anche perché la Carey è veramente molto brava.

Mamma mia che post chilometrico! E povera la mia WL che continua a crescere a dismisura!!!!
Voi conoscevate questi libri? Vi ispirano? E che libri ci sono nella vostra WL?
Buone letture! 
S.

giovedì 28 novembre 2013

RECENSIONE: WONDERLAND. QUANDO ALICE SE NE ANDO'

E' tardi, è tardi ormai! Sono proprio in mezzo ai guai!

Il libro che ho scelto per voi oggi è abbastanza insolito e, ad essere precisi, forse più che un libro è un albo:



TITOLO: Wonderland. Quando Alice se ne andò
AUTORE: AA.VV.
PAGINE: 112
EDITORE: Nicola Pesce Editore
PREZZO: 11, 90 euro.

Recita la quarta di copertina: "Il fatto è che qui siamo tutti matti: gli autori, la curatrice, l'editore, io che scrivo e anche voi che leggete. Altrimenti non stareste leggendo. E ora buon viaggio. Le raccomandazioni sono sempre le solite: attenti a dove mettete i piedi, non mangiate o bevete le prime cose che vi capitano a tiro e, soprattutto, cercate di non perdere la testa". 

Questo albo è stato realizzato da Armin Barducci, Lorenzo Bartoli, Francesco Cattani, Alessio Fortunato, Davide Garota, Leomacs, LRNZ, Elisabetta Melaranci, Nigraz, Tuono Pettinato, Sergio Ponchione, Federico Rossi Edrighi, Francesca Silveri, Cristina Spanò, Margherita Tramutoli, Mauro Uzzeo. L'opera è a cura di R. Amal Serena e ha un'introduzione di Alessio Trabacchini.







E dopo questo meraviglioso book trailer tocca a me!
Intanto devo precisare che con "Alice nel paese delle meraviglie" ho un rapporto di amore e odio... Mi piace un sacco l'idea, mi piace l'ambientazione e mi piacciono i personaggi. Mi piace quasi tutto quello che viene tratto da questa storia: l'oggettistica ispirata ad Alice e agli altri personaggi mi piace tantissimo, ho adorato Alice in Wonderland di Burton (ok, ok, adoro Burton, quindi non fa molto testo), ci sono diverse canzoni ispirate a questo personaggio e al suo mondo che mi piacciono tantissimo (Una per tutte "Her name is Alice" degli Shinedown), mi piace Alice Madness Return (al videogioco precedente non sono ancora riuscita a giocarci, e anche se questo non è il massimo come videogioco l'ambientazione è semplicemente fantastica) e mi piacciono anche tutti i riferimenti letterari che si trovano in giro, per non parlare delle puntate speciali degli anime che prendono spunto dalla storia (come gli OAV di Black Butler, e ok, di nuovo son di parte perché adoro anche Black Butler... hmm... adoro, stravedo, impazzisco per... direi che rendo l'idea) o dei manga che vi si ispirano (Pandora Hearts mi ricorda tantissimo Alice nel paese delle meraviglie, ma non è l'unico), forse perché impazzisco per i retelling. Però, ahimè, non mi piace l'originale. Ho letto il libro e non mi era piaciuto, va bene che ero piccola e che ora, magari, lo troverei diverso, ma non mi aveva detto niente, e non mi piace nemmeno il cartone della Disney: mi piacciono i singoli personaggi, alcune scene le adoro, ma l'insieme non mi piace per niente. 

Dopo questa premessa interminabile posso passare a parlare di ciò che ci interessa davvero: il libro in questione.

L'introduzione di Trabacchini mi è piaciuta tantissimo e, ad essere sincera, penso che sia la cosa che mi è piaciuta di più. E ho trovato geniale l'idea delle cartelle cliniche dei vari personaggi, un vero tocco di genio e tratto d'unione fra tutte le storie presenti nel volume.

Ci sono dodici storie più le cartelle cliniche, ognuna scaturita dalla fantasia di uno o più autori, tutti diversi fra loro e tutti con una propria visione della storia. Le storie che presentano sono tutte interessanti e particolari, adatte al mondo meraviglioso e magico di Wonderland, e i personaggi che diventano, di volta in volta, i protagonisti della storia sono stati colti molto bene, eppure manca qualcosa, anche se non saprei definire cosa. O forse, semplicemente, avevo delle aspettative troppo alte, non saprei.

La storia con i disegni che più mi sono piaciuti è la prima La voce del mercurio di Lorenzo Bartoli e Alessio Fortunato, che ci offrono la storia del Cappellaio Matto.

La seconda storia, invece, è Quel pomeriggio di un giorno da conigli di Tuono Pettinato ed è, come è facile intuire, quella sul Bianconiglio. La storia è carina, mi è piaciuto il finale, in realtà, ma i disegni non mi dicono granché, però è da questa storia che ho preso la citazione iniziale: "è tardi, è tardi ormai! Sono proprio in mezzo ai guai!"

Scarpotti alla pernice, invece, di Davide Garota e Nigraz è la storia che più mi ha sorpreso ed è incentrata su Pincopanco e Pancopinco.

C'è poi anche Esercizi di Buonumore di Cristina Spanò, che è incentrata sulla Duchessa Brutta (un personaggio che, devo ammettere, non mi ricordavo) ed è forse la storia che mi è piaciuta di meno, sia come storia che come disegni.

La quinta storia è quella di LRNZ: The dream of Cheshire Cat. Il titolo parla da solo, direi. Come storia non mi ha detto un granché ma come disegni sì, mi sono piaciuti davvero tanto. Sono particolari e intriganti.

La zuppa di Armin Barducci parla della tartaruga e della zuppa di tartaruga ed è la storia che mi ha detto meno in assoluto, anche se l'idea di per sè non era male.

Di Se questo è un uovo, di Francesca Silveri e Leomacs, mi è piaciuto tantissimo il titolo. E la storia è veramente strana, strana com'è strano il mondo di Alice, quindi è decisamente azzeccata e molto ben fatta.

Ripicche di cuore, di Mauro Uzzeo, Margherita Tramutoli e Federico Rossi Edrighi, l'ho letta canticchiandola al ritmo di "La canzone di Marinella" di De Andrè, perché è costruita sulla sua traccia (se così si può dire). Mi sono piaciuti i disegni e anche la storia, a dire la verità, ma è così triste!!!!

Tomba. L'ombra che porta alla tomba. Una non-novella che forse racconta più di quanto sembra di Sergio Ponchione è incentrata sulle figure del Carpentiere e del Tricheco. I disegni non sono male e la storia ha anche una sua profondità, ma non mi ha detto granché.

A unire tutte queste storie è quella del Brucaliffo, realizzata da Elisabetta Melaranci, Francesco Cattani e Davide De Cubellis. I disegni sono veramente belli e anche la storia non è male.

Altra nota positiva sono le notizie che ci vengono fornite sugli autori, sintetiche ma non troppo e davvero simpatiche. Non è stata una brutta lettura, ma non mi ha lasciato granché, anche se è sicuramente una lettura interessante.


Voto:


E voi cosa ne pensate? Lo conoscevate già? O vi ispira?
Buone letture!!!
S.

mercoledì 27 novembre 2013

LIEBSTER AWARD *_*

Buongiorno a tutti!!! Oggi nessuna recensione e nessuna rubrica (almeno per ora, ma la giornata è lunga quindi non si sa mai!).

Book del blog Il Rifugio di Book  ha premiato il mio piccolo angolino dedicato ai libri *______* (Evviva, evviva, evviva!!!! ^_^):

Il premio prevede alcuni passi:

1) Ringraziare il blogger che ti ha nominato:

Quindi grazie (grazie, grazie!) Book! (Il Rifugio di Book).

2) Rispondere alle domande poste dal blogger che ti ha premiato:

1)Ami leggere libri di scrittori emergenti?

Sì, anche se ultimamente sto iniziando a sviluppare qualche pregiudizio verso alcuni generi letterari.

2)La prima cosa che guardi di un libro, qual è?

Hmm... bella domanda! Peccato che io non abbia una bella risposta. A volte guardo il titolo (alcuni libri li ho letti solo perché avevano un titolo che mi gridava "leggici, leggici"), altre volte la copertina (lo so, lo so, non giudicare un libro dalla copertina, ma... è più forte di me!); altre volte ancora mi basta l'autore oppure lo spessore (se sono indecisa tra due libri a volte propendo per il più spesso), a volte mi affido alla quarta di copertina oppure all'incipit, oppure leggo una pagina aperta a caso e mi lascio ispirare.

3)Quando hai cominciato a leggere?

Ho imparato a scuola e una volta imparato non ho mai smesso.

4)Perchè hai scelto di creare un blog letterario?

Perché mi piaceva molto l'idea di poter scrivere della mia passione e di potermi confrontare con altre persone a cui piace leggere.

5)Giudichi un libro dal suo spessore?

A volte sì. I libri troppo sottili non mi piacciono per niente. Voglio dire... un  libro dovrebbe essere un libro, non una brochure! Spacciare volantini per libri non mi pare molto corretto. E a volte ho rinunciato a comprare un libro perché il rapporto pagine prezzo mi pareva eccessivo (15 euro per 100 pagine non mi sembrava uno scambio corretto).

6)Il tuo colore preferito?

Non ce l'ho. Mi piacciono il nero, il viola e il grigio in tutte le loro sfumature, ma mi piacciono anche molti altri colori.

7)Ti è mai capitato di non poter comprare un libro che desideravi tanto?

Sì, ed è stato bruttissimo. Ma fortunatamente sono sempre riuscita a recuperare, anche se magari ho dovuto far passare un po' di tempo.

8)A scuola ami/amavi scrivere temi?

Assolutamente no!

9)Cosa ti fa arrabbiare davvero?

Un sacco di cose... non sono una persona molto paziente, ma credo che il peggio sia quando qualcuno "predica bene e razzola male" tanto per usare un proverbio.

10)Il tuo genere musicale preferito?

Ehmm... è un po' come per i colori. Mi piacciono un sacco di generi diversi, spazio dal metal (e sottogeneri) alla musica leggera. Cambia molto a seconda del periodo, ad esempio ora ho appena finito di ascoltare fino alla nausea gli H.I.M. ed ho iniziato con Max Gazzè. Da un estremo all'altro.

11)Quando sei triste, cosa fai per tirarti su di morale?

Tendenzialmente leggo, oppure stresso quella povera anima della mia dolce metà, che continua a sopportarmi ;P

3) Dire altre 11 cose su di te:

1) Ho una passione smisurata per i dizionari.
2) Se scrivo a mano uso tutte le abbreviazioni possibili e immaginabili.
3) Adoro la Francia ma odio il francese.
4) Mi piace la pioggia.
5) Ho un gatto.
6) Ho iniziato a leggere Jane Austen solo dopo aver letto "Orgoglio e Pregiudizio e Zombie".
7) Mosca non mi piace per niente ma, nonostante ciò, ci tornerei volentieri per una vacanza (che non duri più di una settimana!!).
8) Mi piacciono tantissimo i gufi, i pinguini, i corvi e i gatti.
9) Non ho più spazio per altre librerie in camera mia.
10) Odio le presentazioni.
11) Non ho memoria per i nomi, nella maniera più assoluta.

4-5) Prepara 11 domande per chi viene premiato da te e premia 11 blog con meno di 200 iscritti.

Siccome tutti i blog che seguo (con meno di 200 iscritti) sono già stati premiati (almeno se non ho visto male) non mi pare il caso di rinominarli tutti quanti per non dare il via ad un ciclo infinito (tipo le catene di sant'Antonio). Però sarebbero tutti da premiare perché sono tutti molto molto belli, complimenti a tutte le blogger e a tutti i blogger!!!!! Siete bravissimi! 

Ringrazio ancora per il premio, che mi ha resa felicissima!!!!!!

Buone letture a tutti!
S.

martedì 26 novembre 2013

TOP TEN TUESDAY #2

Top Ten Tuesday è una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish che io ho scoperto grazie al blog La tana di una booklover Ogni martedì verrà proposta una top ten diversa ma sempre a sfondo libresco. Buona lettura!


Per la top ten di questa settimana sono stata molto combattuta. Devo confessare che quando ho visto il tema della seconda classifica proposta da The Broke and the Bookish volevo saltarla a piè pari. Non mi piaceva per niente e la scelta era troppo difficile, voglio dire: i dieci libri che porteresti con te su un'isola deserta è una richiesta che per me non ha senso (perché mai dovrei andare su un'isola deserta?! E soprattutto, perché solo con dieci libri? E poi... quanto ci dovrei stare su suddetta isola? E così via...). Non mi è mai piaciuta, come domanda, ma poi mi sono decisa... in fondo non ci devo mica passare tutta la vita su quella benedetta isola, no?! E alla fine questa è stata la mia top ten:

1) Poesie di Keats. Perché sono bellissime e se devo passare del tempo su un'isola deserta un po' di poesia non fa male.



2) La poesia romena del Novecento a cura di Marco Cugno. Per le stesse motivazioni di prima. E' una raccolta di poesie splendide che sarebbero degne compagne della bellezza dell'isola (se devo finire su un'isola che almeno sia splendida!!).


3) Ottanta poesie di Osip Mandel'stam. Vedi sopra per le motivazioni. E poi la poesia Silentium direi che sarebbe adatta all'ambientazione.


4) Black Friars. L'Ordine della spada di Virginia De Winter. Perché lo adoro! La saga mi è piaciuta molto (presto cercherò anche di farne una recensione) ma questo libro l'ho veramente adorato. Mi piace la storia, mi piacciono i personaggi, mi piace l'ambientazione ma soprattutto mi piace lo stile della scrittrice, stile che si perde negli altri volumi ma che qui è al suo massimo. Mi fa sognare ogni volta che lo rileggo e le sue parole mi incantano, quindi perché non portarmelo sull'isola?




5) Incantesimi per giovani streghe di Silver Ravenwolf. Perchè è un sacco di tempo che ce l'ho in lettura ma non sono ancora riuscita a terminarlo. Sarà che devo anche essere nella giusta disposizione d'animo, ma direi che un'isola deserta è il luogo ideale per dedicarsi all'introspezione e a questo utile libro.


6) Harry Potter e il prigioniero di Azkaban d J. K. Rowling. Anche se è un'ardua scelta questo è il mio preferito fra i sette libri di Harry Potter e non mi dispiacerebbe rileggere l'intera saga, ma su un'isola deserta non mi terrebbe occupata nemmeno una settimana, così mi sono dovuta limitare a un libro soltanto, perché comunque almeno uno ci vuole!


7) Romanzi di Jane Austen. Ok, ok, questo probabilmente è barare, ma nella mia libreria sono in un unico volume, e un volume è uguale a un libro, mica posso smontarlo, no? Così dato che non sono riuscita ancora a leggerli tutti (lo so, lo so, è un peccato e dovrei darmi da fare, ma continuo sempre a rimandare e quindi ho ancora 3 o 4 romanzi che mi aspettano) me li porto sull'isola. Almeno avrò tempo per leggermeli con calma e godermi la lettura. In fondo Jane Austen è fantastica!


8) Maledette Piramidi di Terry Pratchett. Ora... non posso andare su un'isola deserta e non portarmi nulla di questo autore, sarebbe un sacrilegio! E poi un po' di allegria ci vuole tra tutte queste storie serie, quindi ho scelto il primo libro che ho letto di questo autore, il libro galeotto che mi ha fatto scoprire il Mondodisco e il suo geniale autore.


9) La paura del saggio di Patrick Rothfuss. Il motivo per cui è in questa lista è veramente molto banale: semplicemente non l'ho ancora letto. Ho letto il primo della saga e mi era piaciuto molto ma il secondo non sono ancora riuscita a leggerlo e quindi staziona nella libreria di mio fratello già da qualche tempo, ma quale occasione migliore per recuperare un po' di letture arretrate? Poi, con uno spessore simile, può sempre tornare utile anche per qualcos'altro... non si sa mai!


10) Il dardo e la rosa di Jacqueline Carey. Perchè una storia che unisce fantasy, amore, avventura e anche un pizzico di piccante non può mancare, no? Un libro che riesce ad essere dolce, coinvolgente, avventuroso, delicato e avvincente è sicuramente un buon compagno. E' una lettura che ho apprezzato e che, sinceramente, non mi dispiacerebbe rileggere.



Ok gente, è stata una faticaccia ma ci sono riuscita! E' stata dura ignorare tutte quei libri che continuavano a saltellare e a urlare "Prendi me, dai prendi me!" ma alla fine sono riuscita a restringere il campo a dieci fortunati. E voi, che libri vi portereste su un'isola deserta? O avete consigli?

Buone letture! 
S.

venerdì 22 novembre 2013

RECENSIONE: UN OSCURO SEGRETO

Scegliere il libro da recensire non diventa più semplice, ce ne sono davvero troppi! Ma quello che vi propongo oggi è il primo libro della serie urban fantasy di Alex Craft dell'autrice Kalayna Price. Me l'ero completamente perso, non l'avevo mai visto in libreria nè girovagando su internet e non avevo mai nemmeno sentito nominare l'autrice fino all'altro giorno, quando mi è capitato fra le mani mentre svisceravo la sezione fantasy della libreria. Non è stato proprio amore a prima vista, ma dopo alcuni tentennamenti è venuto a casa con me... per fortuna!




TITOLO: Un oscuro segreto
AUTRICE: Kalayna Price
TRADUTTRICE: Sara Brambilla
PAGINE: 348
EDITORE: Fanucci
PREZZO: 10,00 euro


SULL'AUTRICE: Kalayna Price è l'autrice della serie urban fantasy di Alex Craft e Haven. Le sue opere sono state tradotte in diversi paesi: Stati Uniti (io mi limito a ricopiare quanto riportato sulla copertina, ma l'autrice è americana e i suoi libri sono stati pubblicati negli USA, non tradotti, ma è solo una precisazione per pignoleria), Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Francia, Polonia, Russia e Germania. Kalayna trae ispirazione da studi su mitologie antiche e dal folklore classico. Le sue storie contengono elementi mistici, fantastici, un pizzico di romanticismo, umorismo, e molto, moltissimo mistero.
A quanto pare l'autrice si è presa un anno sabbatico (o un anno mezzo) per problemi personali: il quarto libro di questa saga e il terzo della saga Haven pur essendo già stati annunciati ripetutamente in realtà non sono ancora in commercio e non è nemmeno possibile effettuare il preordine su amazon, ma in una lettera ai suoi lettori postata sul suo blog l'autrice fa sapere a tutti che tornerà presto a dedicarsi alla scrittura e che i due volumi già annunciati dovrebbero uscire nel 2014. Che dire... speriamo che sia riuscita a superare i suoi problemi e che torni a scrivere per noi! 

TRAMA: Come consulente della polizia, Alex Craft ha avuto a che fare spesso con la magia nera, ma nulla le è mai apparso così pericoloso come questo ultimo caso. Qualcosa di insolito cerca di aggredirla e qualcuno, subito dopo, cerca di ucciderla, qualcuno che non vuole che lei sappia cosa hanno da dire i morti questa volta. Per scoprire la verità, Alex Craft dovrà lavorare a stretto contatto con l'affascinante quanto misterioso detective della sezione omicidi Falin Andrews, e il loro incontro potrebbe trasformarsi in qualcosa di intimo e seducente.

Dicono di lui:
"Un piacere raro, intrigante e originale. Non perdetevi questa serie strepitosa!" Patricia Briggs.

"Solo un confine sottile separa il mondo dei vivi da quello dei morti in questo primo volume dell'accattivante serie di Kalayna Price" Publishers Weekly.

"Un incantevole e magico mistero". Locus Magazine.

"Un delizioso rubacuori e un mondo di affascinante magia". Chloe Neill. 

Ed ora tocca a me!
Per prima cosa prima NON leggete il risvolto di copertina (o aletta, insomma, quello) perchè se no vi spoilerate un pezzo. Io sfortunatamente l'ho fatto (anche se l'ho fatto poco prima di leggere la scena spoilerata, quindi mi è andata ancora bene, ma sarebbe stato meglio se non l'avessi letta).
Bene, io vi ho avvisati ed ora posso procedere. 
Quando l'ho trovato in libreria ero abbastanza indecisa... non l'avevo mai sentito nominare (è vero che è colpa mia, ma comunque...) e la quarta di copertina mi sembrava carina ma niente di eccezionale (le streghe che parlano con i morti non mi entusiasmano molto, anche se quasi tutti i libri che ho letto con loro come protagoniste alla fine mi sono piaciuti), d'altra parte il prezzo non era esorbitante e mentre continuavo a rigirarmelo fra le mani ho letto l'incipit ed è stato amore! Quindi ve lo riporto:

"La prima volta che mi imbattei in Morte, gli scagliai addosso la cartella clinica di mia madre. La prima impressione che ebbi fu sbagliatissima, ma avevo cinque anni, quindi, alla fine, mi perdonò. Certi giorni avrei voluto che non l'avesse fatto - soprattutto quando le nostre strade si incrociavano al lavoro."

Queste poche righe inquadrano bene il carattare del personaggio, Alex Craft, e il sottile senso dell'umorismo che pervade tutto il libro. Insomma è proprio il caso di dirlo: Chi ben comincia... ^_^

Alex Craft è una strega con un insolito legame con il regno dei morti. Anche in un mondo in cui gli esseri fatati e le streghe vivono apertamente insieme agli umani (convivenza non priva di problemi, certo, ma pur sempre una convivenza) la sua connessione con l'aldilà è una cosa rara e, cosa ancora più rara, è la capacità di vedere Morte (e gli altri collettori d'anime) sempre, in qualsiasi momento. Le sue capacità (e il suo lavoro come investigatore privato, o qualcosa di simile) la portano a collaborare con la polizia e la coinvolgono in un caso strano e pericoloso, che lei cercherà in tutti i modi di risolvere, soprattutto quando le cose iniziano a diventare molto personali.
Ma non è da sola! Morte è comunque al suo fianco, almeno quando si degna di apparire dal niente, e così anche il detective Falin Andrews, che invece appare un po' troppo spesso, almeno secondo Alex.
In ogni caso la storia si sviluppa bene: è avvincente, le pagine si girano una dopo l'altra come dotate di vita propria e il tutto è ben amalgamato.
Il mondo presentatoci dall'autrice mischia il nostro mondo con quello della magia: accanto ai normali essere umani camminano streghe, persone dotate di qualche potere, ma anche fae e creature uscite dalle antiche leggende. Le vecchie favole tornano a vivere mano nella mano con i nostri tempi in maniera originale. Certo il tema ultimamente è strasfruttato, ma la concezione della Price riesce ad essere, nei limiti del possibile, originale. Come originale è anche la visione di Morte, sul quale non vi anticipo molto (così non vi rovino le sorprese) ma la sua rappresentazione come un aitante giovanotto diciamo che non mi dispiace per niente, anzi!
Morte della Price riesce a sembrarmi originale e allo stesso tempo ricordarmi il personaggio di un'altra serie urban fantasy (serie che ho adorato e che recensirò prima o poi perché la trovo geniale!): Reyes Farrow della serie di Charley Davidson di Darynda Jones
Bisogna ammettere che la mia opinione sull'originalità di questo romanzo è alquanto combattuta: se pure la storia nel suo insieme mi è sembrata originale, così come la personale concezione e rielaborazione che l'autrice dà del folklore e della mitologia, devo anche ammettere che un sacco di particolari mi hanno ricordato altri libri:

1) Il parallelo tra Morte e Reyes Farrow.
2) Roy, il fantasma, mi ricorda sia Billy, il fantasma che è il fido aiutante di Cassie Palmer nella serie di Cassandra Palmer scritta da Karen Chance sia i fantasmi che di tanto in tanto aiutano Charley Davidson.
3-4) Il fatto che la protagonista sia "costretta" a evocare i morti (non può star troppo tempo senza esercitare la sua magia o la sua magia inizierà ad agire da sola) e il fatto che una delle prime cose che abbia fatto con la sua magia, da bambina, sia stata quella di richiamare lo spettro (o lo spirito, ammetto che non mi ricordo) del suo Pechinese mi ricordano un sacco Anita Blake, della serie omonima di Laurell K. Hamilton.
5) Il fatto che la protagonista abbia dei problemi alla vista (anche se non sono proprio permanenti ma causati dall'utilizzo del suo potere) mi ha ricordato, in fine, un libro di Tanya Huff, o meglio una serie, mi pare fosse Blood Ties.

Nonostante queste somiglianze l'autrice riesce a creare una storia e un mondo originali, così come i personaggi che popolano la sua creazione. Riesce a non far sembrare il suo libro un misero copia-incolla ma un romanzo ben riuscito, in cui tutto è al suo posto e in cui riesce a trovare spazio una certa originalità. Un' ultima noticina positiva è il nome della città in cui Alex vive: Nekros City. Originale e appropriato.

Voto 


Per ora sono stati pubblicati solo tre libri, il quarto è stato più volte annunciato ma non se ne hanno ancora notizie certe, e soltanto il primo è stato tradotto in italiano:

1) Grave Witch 2010 (Un oscuro segreto 2013)
2) Grave Dance 2011
3) Grave Memory 2012

Io, ovviamente, non ho saputo resistere e mi sono già procurata il secondo (ok, procurata e quasi divorata), che, fortunatamente, mantiene tutte le promesse fatte da questo volume... Una bella lettura da terminare mentre fuori inizia a scendere la prima neve. 

E voi, avevate già letto questo libro? O lo conoscevate? Vi ispira?
In ogni caso, buone letture!
S.

giovedì 21 novembre 2013

TELEFILM: HEMLOCK GROVE

Tanto per variare un po' oggi vi presenterò una serie televisiva che mi ha davvero conquistata! Storia interessante e intrigante, attori carucci e bravini, ambientazione goticheggiante ben riuscita e decisamente originale, cosa si può chiedere di più?!

Perciò, signori e signore, ecco a voi... rullo di tamburi... Hemlock Grove



E' una serie americana composta da tredici puntate (almeno per ora, ma a quanto pare la seconda serie è già stata annunciata, e l'unica cosa che posso dire è... Muovetevi a realizzarla!!!!) basata sull'omonimo romanzo di Brian McGreevy (sul quale cercherò di mettere le mani al più presto).
Si muove tra l'horror, il gotico, il thriller e il fantastico in maniera perfetta. La storia è intrigante, misteriosa e inquietante al punto giusto, anche se ogni tanto è un filino troppo crudo, soprattutto in un paio di scene (ok, forse un pochino più di un paio, ma sono dettagli!). 


Ambientato in Pennsylvania nella cittadina fittizia che dà il nome alla serie, la storia inizia dopo l'omicidio di una ragazza del posto, il cui corpo è stato trovato brutalmente massacrato nei pressi dell'acciaieria Godfrey.
Le indagini svelano inquietanti segreti dei residenti e, in particolare, i sospetti cadono su due ragazzi, lo zingaro Peter e l'ereditiero Roman.
I due decidono di unire le forze per trovare il vero assassino e liberarsi così dalle accuse.

L'ambientazione è adorabilmente gotica e piacevolmente inquietante mentre la storia è ben costruita. Nelle tredici puntate vengono disseminati indizi e tasselli fondamentali per la ricostruzione degli eventi e vengono rivelati interessanti retroscena dei vari personaggi mentre la storia principale continua a svilupparsi e ad avvilupparsi fino ad arrivare ad un finale che non è così scontato. La parte thriller della storia è ben congeniata, intrigante e viene ben sviluppata e la parte fantastica è originale (e intendo proprio originale, una vera ventata d'aria fresca). I personaggi sono ben caratterizzati e credibili e il tutto viene abilmente amalgamato.


In più il cast non è composto dai primi arrivati, certo non è una garanzia di successo ma male non può fare. Eccovi alcuni personaggi:

-Oliva Godfrey, impersonata da Famke Janssen. E' la misteriosa matriarca della famiglia Godfrey ed è la madre di Roman e Shelley. Non un mostro di simpatia magari, ma l'interpretazione dell'attrice è fantastica.

-Roman Godfrey, impersonato da Bill Skarsgard. Giovane ereditiero, arrogante, sicuro di sè, viziato e spericolato eppure stranamente umano (ok ok, non in senso letterale, ma non mi pare il caso di pignoleggiare). Un personaggio fatto di contrasti che risulta davvero apprezzabile.

-Peter Rumancek, impersonato da Landon Liboiron. Il belloccio del gruppo e zingaro appena arrivato in città. Naturalmente è il primo sospettato insieme al giovane rampollo Roman.

-Letha Godfrey, impersonata da Penelope Mitchell. Cugina di Roman, con il quale ha un rapporto particolare. Ragazza ricca e in vista del posto ma non la classica meangirl. Ci riserverà delle sorprese.

SE CONTINUI A LEGGERE LO FAI A TUO RISCHIO E PERICOLO... DA QUI INIZIA LO SPOILER. SE VUOI SALTA FINO ALLA SCRITTA "FINE SPOILER" E CONTINUA A LEGGERE DA Lì. SEI AVVISATO TU CHE CONTINUI!

La visione dei licantropi e degli upir presentata mi ha catturata. La trasformazione dei licantropi poi mi è davvero piaciuta. Ok, è cruenta e abbastanza schifida, anzi, togliamo pure l'abbastanza, è schifida, ma almeno è originale! Devo dire che l'ho davvero apprezzata, così come anche l'idea degli upir e della magia in generale.

Altra cosa davvero apprezzabile sono i personaggi che non sono per niente stereotipati: non mi sarei mai aspettata che Roman e Letha si mostrassero così... propensi ad aiutare gli altri, se mi passate il termine, però penso si capisca quello che voglio dire... insomma sono i due rampolli della famiglia più ricca e influente del posto e all'inizio pensavo fossero due personaggi alla "Gossip Girl" ma non potevo essere più lontana dalla verità, e la cosa non mi è dispiaciuta per niente. Shelley si rivela un personaggio interessante e ben costruito, pur non essendo centrale e Olivia penso sia il personaggio meglio riuscito. Non è che mi piacesse un granchè ma apprezzo la complessità del personaggio. 

E poi il colpo di scena finale è stato davvero ben architettato (almeno per me, non ci ero arrivata se non poco prima della fine), anche se il finale di per sè non mi è piaciuto un granchè, credo che sia l'unica cosa che proprio non mi è piaciuta. Comunque... suppongo che la perfezione non esista!

FINE SPOILER. POTETE TORNARE A LEGGERE!

L'unica cosa che manca ora è il trailer:


Ah sì, dimenticavo! Purtroppo la serie non è ancora arrivata in Italia (ovviamente! :( ) ma spero non aspettino troppo. Io intanto non vedo l'ora che esca la seconda serie!!!!!

Conoscevate già questa serie? O il libro da cui è tratta? Oppure vi ispirano?

Buona visione,
S.