lunedì 31 marzo 2014

DRAMA: SECRET GARDEN

Buon inizio settimana a tutti!! Prima di iniziare a parlare del drama (e sì, avete capito bene, oggi vi stresserò per bene con Secret Garden! *_*) volevo fare una piccola premessa:

Sostituire alla scritta 400 EPISODI questa: 100 POST!!!!

Questo è il mio centounesimo post (e quindi, quello di ieri era il centesimo!). Non riesco davvero a credere di aver già pubblicato bene 101 post, mi sembra stranissimo (ok, diciamo che mi sembra irreale, è più corretto!). E voi mi avete seguito fin qua! La cosa mi commuove parecchio!!!! 

Ora che vi ho ringraziato posso procedere e posso stressarvi con l'anima più serena :P Quindi, rullo di tamburi, signore e signori, ho finalmente il piacere di presentarvi (questa volta come si deve!) il drama Secret Garden!!!! 

La trama, presa da wikipedia è la seguente: "La storia narra la doppia vicenda di Gil Ra Im e Kim Joo Won: la prima è una giovane donna che lavora come controfigura delle star nelle scene più pericolose dei film, ma le sue capacità attoriali e l'abilità sportiva sono oggetto d'invidia tra le attrici più famose; mentre il secondo è un arrogante ed eccentrico direttore amministrativo (rampollo della proprietaria d'una catena di negozi) di un'azienda d'abbigliamento multinazionale, che fa ogni sforzo possibile per mantenere un'immagine di perfezione apparente sopra di sé. Il loro incontro casuale scatenerà una serie di eventi a catena.
Inizialmente Joo Won cerca di nasconder perfino a sé stesso la crescente attrazione che prova nei confronti di lei; fatto questo che lo confonde e turba profondamente. I suoi sentimenti rimangono confusi per la maggior parte del tempo, tanto che riesce a combinare un sacco di guai anche quando invece vorrebbe soltanto aiutare. A complicare ulteriormente le cose, a causa di una special pozione ognuno dei due si troverà imprigionato nel corpo dell'altro. Joo Won si troverà così a dover sperimentare le difficoltà della vita in cui è immersa Ra Im, e ciò contribuirà a farlo maturare. Lei invece acquisirà la consapevolezza che non tutto negli ambienti dei ricchi è così bello come può apparire in superficie.
Il loro incontro però non è stato affatto casuale; difatti il padre defunto di Ra Im torna nel mondo in forma di spirito facendo in modo che si possano incontrare, questo per permetter alla figlia di conoscere l'uomo che sappia donarle la vera felicità." 

Sono venti puntate (più uno speciale, stando a wikipedia, di cui non so dirvi niente perché non l'ho visto... ma vedrò di informarmi) della durata di un'ora circa (e, anche se all'inizio questo mi spaventava un po', man mano che ho proseguito con il drama è diventato un valore aggiunto!).

I personaggi:



Gli attori sono tutti bravissimi e i personaggi sono tutti complessi e super-realistici (ogni tanto rischiano di sfumare nella caricatura del personaggio, ma in realtà questo aiuta ad aumentarne il realismo) e, alla fine, è impossibile non considerarli degli amici (succede un po' come quando leggiamo un bel libro, che ci affezioniamo ai personaggi e quando lo finiamo ci sentiamo un po' soli). Per completezza vi riporto la descrizione che wikipedia dà dei personaggi, ma sappiate che tutti sono molto, molto ma molto di più.

Il protagonista maschile è Kim Joo Won, alias Mr. Tutine Imbarazzanti! (vedere per credere!) interpretato da Hyeon Bin. 

Wikipedia dice: "Trentaquattro anni, manager amministratore di un lussuoso centro commerciale. Comanda a bacchetta tutti i membri del suo staff, è capace anche d'esser molto crudele nei confronti dei sottoposti che non lo soddisfano pienamente; è egoista e presuntuoso. È riuscito a costruirsi un'immagine fasulla di uomo perfetto ed implacabile. Soffre di claustrofobia e non può stare all'interno d'un ascensore, fin da quando ne rimase intrappolato 13 anni prima con l'edificio in fiamme: fu salvato da un vigile del fuoco che perse la vita al suo posto. Il trauma gli ha fatto perder la memoria sull'evento."

Che vi dicevo? Mr. Tutine Imbarazzanti!!!
Bisogna farci un attimino l'abitudine, perché è veramente egoista e pieno di sé, anche se pian piano scopriamo il suo lato umano e, alla fine, sarà impossibile non volergli bene. Spesso si veste con delle tutine improponibili (che non solo sono imbarazzanti, ma costano pure un occhio della testa!!!!) e con l'amore non va molto d'accordo (ha più problemi lui con l'essere innamorato che Anita Blake, e se conoscete la serie della Hamilton sapete benissimo cosa intendo, se no, beh... diciamo che l'essere innamorato manda in tilt il nostro protagonista!).

In questa immagine possiamo vedere il nostro Kim Joo Won con la sua tutina preferita (un artigiano italiano ha infilato le paillettes una per una a mano... mi raccomando non dimenticatevene!) con la protagonista femminile, Gil Ra Im, interpretata dall'attrice Ha Ji Won.

Wikipedia dice: "Trentanni, è una stuntwoman povera e umile, ma molto bella ed esperta in una vasta gamma di acrobazie. Il suo rapporto con Won Joo si mantiene sempre teso e segnato da innumerevoli contrasti, dovuti principalmente al differente modo di rapportarsi con la vita, data la loro antitetica provenienza sociale ed educazione; è coraggiosa e leale. Vive in affitto in un appartamento sgangherato; ha perso il padre che lavorava come vigile del fuoco quando ancora frequentava il liceo. È una grande fan di Oska."

E' semplicemente fantastica! Ha un caratterino tutto pepe, è decisa, sa quello che vuole e come ottenerlo, ma ha anche un grande cuore ed è impossibile non volerle bene fin da subito! 

C'è poi il cugino di Kim Joo Won, Oska, alias Tipo inquietante con accappatoio leopardato, interpretato da Yoon Sang Hyun. 
Wikipedia dice: "Cugino di Joo Won, fa la pop star ed è finanziato dalla famiglia. Un ricco e viziato playboy che fa perder la testa a tutte le donne. Vive nella casa vicina ad Joo Won, in una zona residenziale di lusso immersa nel verde. Ha un rapporto fraterno, anche se altalenante, col cugino."

In realtà, una volta che abbiamo fatto pace con il suo accappatoio peluscioso e leopardato, scopriremo che anche lui ha un cuore, da qualche parte, è che è davvero difficile resistergli! 
La foto è quella che è, ma DOVEVO farvi vedere l'accappatoio.
Abbiamo poi Yoon Seul, alias La regina dei ghiacci/Blair (e sì, intendo quella di Gossip Girl...). 

Wikipedia dice: "Una ricca ereditiera, di cui Oska non è mai stato veramente innamorato, neanche quand'erano ufficialmente fidanzati. Vuole ora prendersi la sua vendetta."
Penso sia il personaggio che più mi ha stupita, è complesso, ben costruito, realistico al cento per cento e fantastico!

Ah, dimenticavo! Ovviamente è bellissima!! Questi sono alcuni dei personaggi principali, ma sono anche quelli su cui c'è più da dire, mentre i prossimi ve li presenterò un pochino più velocemente (vedete come sono brava?! :P).

Dunque, il prossimo è il Direttore Im Jong Soo, alias Gengis Khan, interpretato da Lee Philip, direttore della scuola di controfigure in cui lavora la protagonista. Non ha nulla a che vedere con Gengis Khan, ma a me lo ricorda quindi il soprannome resta. E' bello, bello, bello, ma proprio tanto bello! *___* (se non l'aveste capito... beh, mi piace! :P) quindi vi metto alcune foto sue, tanto per gradire (ok, ok, è che così posso rifarmi gli occhi, lo ammetto!).



Poi abbiamo Cip e Ciop (e sì, forse sto abusando del nomignolo, ma abbiate pazienza!): lei è la migliore amica e coinquilina di Gil Ra Im, mentre lui è il segretario personale di Kim Joo Won. Sono carini e ricordano davvero due scoiattolini, anche se ogni tanto sono esasperanti... però fanno tanta tenerezza!!! 

Ma non temete, non abbiamo finito!!! C'è ancora Han Tae Ssun, alias Il ragazzo che VOLEVA lasciare la Corea, interpretato da Lee Jong Suk. Giovane musicista che cerca in tutti i modi di lasciare la Corea, ma che per un motivo o per l'altro, viene continuamente sviato (letteralmente trascinato sarebbe più corretto) via dai suoi propositi. Personaggio minore ma realistico, complesso (eh già, pure lui!) e adorabile!
Abbiamo poi la strega cattiva dell'Ovest, alias madre di Kim Joo Won, o forse era il contrario?! Comunque, l'antagonista per eccellenza, e il personaggio peggiore della serie (ok, sono un po' di parte, perché proprio non la posso vedere!). Anche in questo caso, però, l'attrice (Park Joon Geum) è bravissima.

Ci sono ancora un sacco di personaggi, ma questi sono i principali, e, siccome so di non poter scrivere un post ultrachilometrico, mi limito a farvi presente che ogni singolo personaggio aggiunge ricchezza e profondità alla storia, sia che si tratti di uno dei personaggi principali, sia che si tratti di uno di quelli secondari.

E la storia è avvincente, intrigante, interessante, piena di sviluppi inattesi ed ogni singola puntata di questo drama è un piccolo capolavoro, ricco di sentimenti, emozioni, avvenimenti, insomma tutto quello che potremmo chiedere!

E' una serie che è riuscita ad appassionarmi, a commuovermi, ad intenerirmi, a farmi arrabbiare... mi ha fatto ridere, sorridere, e mi ha anche fatto piangere. E me ne sono perdutamente innamorata. Ringrazio ancora Angharad, la mia fatina dei drama, per avermelo fatto conoscere! *__* E ringrazio voi, se siete arrivati a leggere fino a qua. :)

Allora cosa ne dite? Vi ispira? Non vi dice nulla di particolare? O state correndo a vederlo? :P
Buone visioni!
S.

domenica 30 marzo 2014

IT'S A SERIAL THING! #4

Buona domenica a tutti! Mi scuso in anticipo per la lunghezza di questo post, perché sarà moooooooooooolto lungo: è stata una settimana fortunata, per quanto riguarda le mie visioni, quindi smetto di blaterare e passo subito a parlarvi di loro:

Serie televisive: 

Sono arrivata alla fine della prima stagione di Teen Wolf! *__* A breve inizierò la seconda, anche se aspetterò un po' per non rischiare di fare indigestione. Finale a parte l'undicesima puntata si è rivelata la più divertente di tutta la stagione, e gran parte del merito va a Ciop/Stiles, ovviamente (anche se gli altri personaggi contribuiscono egregiamente).
Mentre la dodicesima e ultima puntata mi ha quasi fatto far pace con i finali di stagione: è un finale fatto come si deve! Certo lascia un sacco di domande senza risposta, come il vero nome di Stiles e il ruolo del dottore dei cani (veterinario, lo so, ma dottore dei cani mi piace di più) in tutta la vicenda. Comunque è un finale con un senso, quindi mi è piaciuta parecchio, anche se gli sceneggiatori (o chi per loro, sono ignorantissima in materia) hanno rivelato il loro lato più sadico (l'Alfa non mi è mai stato simpatico, però loro sono stati decisamente sadici!).
Devo poi ammettere che non ho ancora capito Jackson: penso sia il personaggio più complesso della serie e quello decisamente più "umano" ma non mi piace un granché, anche se ha i suoi momenti. E devo anche ammettere che nessuno dei personaggi femminili mi ha particolarmente colpito, ma vedremo come continuano le cose.


Con la prossima serie invece sono in crisi: mi mancano le ultime due puntate, ma non per volontà mia! Una è uscita ieri sera e l'altra uscirà la settimana prossima e io non sto più nella pelle! Cercherò di resistere il più possibile per poter vedere le due puntate una dopo l'altra, ma sarà una cosa difficile!!! :(
Comunque, sto parlando di Bitten, che mi ha proprio conquistata! Certo, ci sono un sacco di cose che potrebbero essere migliorate (diciamo che non è così fedele ai libri e la sigla non c'entra assolutamente nulla con il resto) ma io l'adoro comunque! Sono riuscita a vedere le puntate dalla nona all'undicesima e le cose si sono davvero fatte interessanti. 
Voglio le altre due puntate ASAP!!!!!!!! 


Ho poi iniziato una nuova serie: Supernatural. Non vi riporto la trama perché penso la conosciate tutti, almeno superficialmente. Solo dopo aver visto le prime sei puntate e aver deciso che ok, non sarà la miglior serie di sempre, ma può andare, ho scoperto che in realtà ce ne sono nove serie con più di venti episodi l'una! Non arriverò mai alla fine di questa serie tv, ma per ora mi dedico alla prima stagione e poi vedrò.
Splendida la colonna sonora e i due protagonisti sono ben accoppiati, insieme formano una bella squadra e si lasciano pure guardare (il che non guasta). Le puntate sono interessanti anche se non bastano a calamitare tutta la mia attenzione, però come serie non è male!


Anime:

Avrei dovuto dedicarmi alle due serie che stavo seguendo, ma ho deciso di cambiare un po' aria, così ho ri-iniziato a guardare un anime che avevo lasciato in sospeso per cause di forza maggiore: Accel World di cui ho visto l' undicesima puntata. 

La trama di quest'anime: "Nell'anno 2046 la Neuro-sincronizzazione, un'innovativa tecnologia che permette agli umani di manipolare i propri cinque sensi, si è diffusa al punto che la gente può accedere a Internet ed entrare in mondi virtuali con un dispositivo chiamato Neuro-Linker. 
Haruyuki "Haru" Arita è un ragazzo basso e grassoccio che ha poca autostima di sé a causa del costante bullismo nei suoi confronti. Per sfuggire ai tormenti della sua vita, Haru si connette al mondo virtuale della scuola e un giorno Haru attira l'attenzione di "Kuroyukihime", vice presidente del consiglio studentesco, la quale gli offre il Brain Burst, un programma segreto che permette ad una persona di far sembrare il tempo intorno a lui immobile, "accelerando" a dismisura nel mondo reale le proprie onde cerebrali. Sfortunatamente c'è un limite entro il quale una persona può accelerare dato che ogni accelerazione costa dei punti in Brain Burst e il modo più semplice per accumularne di nuovi è sconfiggere in combattimento altri utilizzatori di Brain Burst nel picchiaduro multiplayer di massa online del mondo virtuale (VRMMO) del programma. 
Tuttavia, se un utilizzatore arriva a un punteggio pari a zero, il programma Brain Burst si disinstallerà automaticamente e bloccherà ogni tentativo di rinstallazione, facendogli così perdere per sempre la possibilità di accelerare di nuovo. 
Kuroyukihime vuole che Haru l'aiuti a raggiungere il livello 10, il massimo livello realizzabile, allo scopo di riuscire a incontrare l'inventore di Brain Burst e scoprire il suo vero obiettivo. Ma per poter fare ciò, Kuroyukihime deve prima sconfiggere gli altri cinque utilizzatori di livello 9, conosciuti insieme a lei come "I Sei Re del Colore Puro", capi delle sei più potenti fazioni nel mondo di Brain Burst."

La prima parte dell'anime è veramente molto carina e i disegni sono spettacolari, ma attorno alla metà la storia rallenta un po'  e le cose si fanno meno interessanti. C'è sempre la possibilità che le cose migliorino nelle prossime puntate, però! :)


Il prossimo anime l'ho appena iniziato: ho visto le prime tre puntate, però (e questa è una cosa meravigliosa!) le puntate durano all'incirca 5 minuti (e sì, avete letto bene! Cinque minuti! *_*)! L'anime in questione è Hetalia Axis Power, di cui vi riporto la trama, presa da AnimeClick:

"L'Italia, un tempo il più potente impero al mondo, è cambiata. Questa è la storia dell'Italia, rappresentata da un folle e codardo amante della pasta, e dei suoi amici, altri tipo strani che raffigurano altrettanti Paesi. Insieme rivivono in modo singolare e insolito alcuni momenti della storia del mondo."

L'Italia non ne esce benissimo (ed è un eufemismo) mentre non posso ancora pronunciarmi sugli altri paesi. Però penso sia una delle cose più demenziali che abbia mai visto e, allo stesso tempo, geniale!


Drama:

Ho finito il mio primo Drama! *______* Ed ora sono in una valle di lacrime!!! Secret Garden si è rivelato una meraviglia: è splendido, meraviglioso, bellissimo, interessante e ha tutto: momenti divertenti, teneri, drammatici, magici, misteriosi, d'azione, di riflessione e chi più ne ha più ne metta. Si è rivelata una serie unica, con tutto quello che si può chiedere ad un telefilm e anche di più, quindi ora sono in crisi! Mi mancano già tutti quanti i personaggi (ok, di un paio ne faccio a meno tranquillamente, ma sono una piccola minoranza!)! :(

Inizierò presto un altro drama, quindi è molto probabile che torni a stressarvi, non preoccupatevi! Però prima vi dovrò assolutamente parlare in un post di questo qua, perché merita tantissimo e non smetterò mai di ringraziare la mia fatina dei drama di avermelo fatto conoscere! *___*

L'ultima puntata è qualcosa di spettacolare, qualcosa che avrei sempre voluto vedere nei nostri telefilm e che, invece, non ho mai visto: è una puntata su cosa succede dopo. Dopo che il drama è finito, dopo qualche anno dagli avvenimenti a cui abbiamo assistito: una piccola meraviglia che mi è davvero piaciuta moltissimo. 

Vorrei continuare a dirvi quanto sia meraviglioso Secret Garden, ma il post è già chilometrico così quindi cercherò di trattenermi!

Che ne pensate delle serie tv(anime e drama)? Li avete visti? O vi ispirano? Oppure ne avete altri da consigliare?

Buone visioni!
S.

sabato 29 marzo 2014

BOOKS BITES #5

Buon sabato a tutti!!! Oggi ho realizzato che è quasi finito marzo (e che quindi tornerò presto con i soliti post di recap) e la cosa mi ha un po' sconvolto: è passato velocissimo!
Comunque, oggi vi presento alcuni passi presi dal libro Di me diranno che ho ucciso un angelo di Gisella Laterza, di cui vi ho parlato qualche giorno fa (qui).



In una foresta viveva una demone che trascorreva le notti cantando verso il cielo, raccontando la sua solitudine alle stelle.

Prima di imparare a vivere l'angelo capì che avrebbe dovuto imparare a leggere.

"Ah, l'aurora. E' un istante: la notte si riempie della dolcezza della luce del mattino e il mattino è ancora un mistero, un fiore non ancora sbocciato nel giorno." 

Queste sono le frasi che più mi sono rimaste impresse di questa lettura. Non trovate anche voi che siano molto poetiche? Oppure non vi dicono nulla di particolare?
Buone letture!
S.

venerdì 28 marzo 2014

MINIRECENSIONI #4

Buongiorno a tutti! Oggi non ho nessuna lunga premessa da farvi (e no, non ho preso nessuna botta in testa, ma ogni tanto un po' di fortuna tocca anche a voi! :P) quindi passo subito all'argomento del giorno: le mini-recensioni! 


Il primo fortunato di oggi è:


TITOLO: The Fallen Star

AUTRICE: Jessicca Sorensen


TRAMA (velocemente tradotta da me): Per la diciottenne Gemma la vita non è mai stata normale. Non è mai stata in grado di provare emozioni, almeno fino ad ora. E quando è con Alex, il nuovo ragazzo della scuola, può sentire l'elettricità scorrere fra loro e pizzicarle la pelle. Per non menzionare poi i mostri che le danno la caccia nei suoi incubi e che adesso hanno sconfinato anche nella vita reale. Ma con Alex che sembra odiarla e che, però, spunta sempre fuori dove c'è anche Gemma e segreti che continuano a saltar fuori, la vita di Gemma si sta trasformando in un disastro. Cose che non dovrebbero esistere si rivelano come reali. E mentre il suo mondo sta crollando lei deve scoprire i segreti racchiusi nel suo passato, perché tutto è diventato una questione di vita o di morte.


Ed ora tocca a me! La trama di per sé sembra quella di uno dei tanti YA che si trovano in giro, ma c'è di più!! Anche se in alcuni punti è originale in altri ricorda pericolosamente un certo libro sui vampiri che ha ottenuto un successo mondiale. Eh, già, signori e signore... rullo di tamburi... un'altra scopiazzatura da Twilight! Però prendete Edward e rendetelo più antipatico (ma proprio tanto più antipatico), prendete Bella e rendetela più stupida (ma proprio tanto stupida!), agitate bene e... ecco a voi The Fallen Star
Jacob per ora non c'è, ma non disperate, ci sono altri volumi di questa meraviglia ad attenderci!
Come avrete intuito, la lettura non mi è risultata piacevole. All'inizio ero ben disposta: sembrava carino, pure originale, quindi ho continuato la lettura, ma pian piano tutti i nodi vengono al pettine: ricorda davvero troppo da vicino il romanzo della Meyer e poi ha la protagonista più lenta di comprendonio di tutta la storia della letteratura! Tu a metà libro hai già capito tutto, per filo e per segno, persino il colore dei calzini della cameriera (ok, ignorate quest'ultima parte) mentre lei annaspa come un geco in una discoteca. L'autrice avrebbe potuto mettere un'insegna luminosa che tanto lei non ci sarebbe arrivata lo stesso.
Ma non crediate sia finita qua! Vogliamo parlare del lui di turno? Sarebbe meglio stendere un velo pietoso, ma io ve ne parlo lo stesso! E' antipatico, umorale e insopportabile: è il solito bello e tenebroso, ma con un carattere così schifoso da far impressione! E la nostra eroina, questa mente brillante e acuta, con un senso pratico da far invidia a un bradipo, cosa fa? Gli sbava dietro senza ritegno.
E poi, dulcis in fundo, il finale. Cara Jessica, magari non te ne sei accorta, ti sei distratta cammin facendo, o magari hai preso una botta in testa, ma non stavi scrivendo la sceneggiatura di un telefilm, stavi scrivendo un libro. Quindi, perché mai il finale è tipico di un telefilm? 

Gli do due little chtulhu per l'impegno, ma solo perché oggi mi sento magnanima.

Ok, il primo non è stato così fortunato... magari lo sarà il secondo libro?

TITOLO: Steam City Pirates

AUTORE: Jim Musgrave

TRAMA(velocemente tradotta da me): Come il coniglio di Alice, uno strano uomo meccanico guida il Detective Pat O'Malley della New York del 1869 in un mondo dominato dall'energia a vapore. Un gruppo proveniente dal futuro vive in segreto sotto Central Park. Questi pirati sono inventori il cui scopo è quello di trattenere la Terra nel periodo delle macchine a vapore per salvare il mondo dalle future bombe nucleari. A cinque assassini alieni è stato ordinato di uccidere O'Malley e il suo gruppo, ed ogni alieno ha un'abilità unica nel suo genere. Ma il Detective O'Malley e il suo gruppo non lottano solo per salvarsi la vita: il destino del mondo è in gioco. Un'avventura con una trama intensa, viaggi nel tempo, duelli, invenzioni e mostri da altri pianeti.

Ed ora tocca a me! Come potete vedere da voi, la trama è abbastanza confusionaria, ma il libro non è da meno. Le cose sono un pochino confuse, c'è un po' troppa roba messa lì e l'autore non riesce bene a gestire il tutto: sembra un minestrone.
Avete notato il riferimento ad Alice nella trama? Bene, è uno specchietto per le allodole. Il paragone non sarà sbagliato, ma non è nemmeno azzeccato, insomma, è messo lì per attirare l'attenzione e convincerti a leggerlo. Sfruttare così il successo di opere che questo successo se lo sono meritate davvero non è una cosa carina!
Il libro è abbastanza confuso, la trama di per sé è un po' improbabile, troppa roba sul fuoco e nessun approfondimento: è impossibile affezionarsi ai personaggi, perché sono troppi piatti e solo abbozzati. Ma la cosa peggiore è che è un romanzo che si basa principalmente sui dialoghi, la maggior parte del testo è composta da essi. Ma indovinate qual'è il vero punto debole del libro? Esatto! I dialoghi! Sono piatti, banali, per niente naturali... ma è anche una cosa logica, dato che i personaggi non hanno profondità, né carattere.
Insomma... ha il potenziale per essere un bel romanzo (non per essere il migliore romanzo di sempre, intendiamoci, ma comunque un bel romanzo) ma non lo sfrutta per nulla. Peccato.
Ah, mi sono dimenticata di menzionarlo all'inizio, quindi lo dico ora: questo libro l'ho letto grazie a NetGalley. 
Gli do due little chtulhu e mezzo.

A quanto pare, nemmeno il secondo è stato così fortunato :P. Ok, ammetto che volevo presentarvi tre libri, ma mi sto facendo vincere dalla pigrizia e quindi per oggi mi fermo qui (anche perché se continuo su questo andazzo magari demolisco anche il prossimo libro :P).
Allora che mi dite? Conoscete questi libri? Li avete letti? Vi ispirano?
Buone letture!
S.

giovedì 27 marzo 2014

IN MY WISH LIST #5



Questa rubrica non ha bisogno di molte spiegazioni, a cadenza casuale vi aggiornerò sulle nuove entrate della mia wish list del blog, che potete consultare qui.

E' passato davvero troppo tempo dall'ultima puntata di questa rubrica, e non so davvero più come fare!!!! Troppi libri interessanti! E la WL del blog non è l'unica che continua a crescere: anche quella su GR continua ad espandersi ad una velocità preoccupante. Il mese scorso mi sono detta: "Ok, alcuni dei libri in WL (su GR) ce li hai, leggili e smaltisci 'sta benedetta lista!". Sono partita armata di tutte le buone intenzioni possibili e ne ho letti tre, al che mi sono fatta i complimenti da sola (più che altro perché i tre libri che ho letto mi sono piaciuti tantissimo, ma di loro vi parlerò più avanti) e per festeggiare che ho fatto? Ho aggiunto altri libri alla WL!! Lo so, sono un caso senza speranza!!!! Ma è così anche per voi, vero??

Comunque, ora la smetto di divagare ed inizio a presentarvi i veri protagonisti di questa puntata:

TITOLO: Il Parnaso ambulante

AUTORE: Christopher Morley

TRAMA: Viaggiare per le strade aperte della Nuova Inghilterra, a bordo di un attrezzato bibliobus trainato da un grande cavallo, con un cane al seguito, in compagnia di un professore-poeta agile e versatile come un elfo, vendendo libri utili e grandi classici a liberi contadini dai modi franchi, in fuga, per giunta, da un fratello egoista e correndo ogni tipo di avventura: questo genere di felicità - oggi impossibile, ieri a portata di mano purché intimamente liberi - Il Parnaso ambulante racconta. è una versione tenera, tra Mark Twain e Kerouac, del mito americano della frontiera e dell'individualismo ottimistico (e in effetti la protagonista si trasforma da massaia di campagna in intraprendente avventuriera, e poi ritorna, con una coscienza di sé rinnovata, casalinga, ma finalmente padrona del proprio destino). E un'idea, singolare in questo genere di storia, attraversa il racconto. Morley, da americano, non dubita che il modello compiuto di rapporto tra gli uomini sia lo scambio commerciale; ma il libro, merce tra le merci che attraversano le persone, ne conserva tutta la qualità e la sostanza umana. Sicché la vera missione on the road del Parnaso ambulante è «predicare l'amore per i libri e l'amore per gli esseri umani».

Ho scoperto questo libro grazie al blog Il mio mondo nero su bianco e mi ha incuriosito tantissimo! Mentre il prossimo lo conoscevo già ma l'avevo sempre evitato, fino a quando non ho letto la recensione pubblicata su Il profumo dei libri: mi ha incuriosito tantissimo!!!

TITOLO: Rot & Ruin

AUTORE: Jonathan Maberry

TRAMA: Nell'America post-apocalittica infestata dagli Zombie dove Benny Imura vive, ogni adolescente deve trovarsi un lavoro al compimento del quindicesimo anno di età, o dimezzare per sempre la propria razione quotidiana di cibo. Benny, però, non è interessato a portare avanti il business di famiglia, ma non ha scelta visti i precedenti fallimenti lavorativi; così accetta di diventare un cacciatore di zombie come quel vigliacco di Tom, il suo fratellastro. Il ragazzo si addentra nella desolata Rot & Ruin, il territorio in cui sono confinati gli zombie, con riluttanza, convinto di svolgere un lavoro noioso e pressoché inutile... prima di imbatters in un terra senza dio, che gli aprirà gli occhi su un mondo totalmente diverso dalla vita a cui era abituato. Conoscerà il suo passato, i lati nascosti della personalità di Tom e il motivo per cui viene considerato da tutti come un eroe: perché là fuori, lontano dalle recinzioni del fortilizio, le distese aride di Rot & Ruin pullulano di rinnegati assassini a caccia di adolescenti, di segreti mortali, di zombie e di bellezze cresciute nelle oscurità del tempo. Rot & Ruin è molto più che un deserto senza vita.

Il prossimo invece l'ho scoperto grazie al blog Attraverso i libri e quel che Serena vi trovò. Ne esiste un'edizione italiana, se non sbaglio, ma io vi riporto quella inglese perché buona parte del suo fascino sta nel titolo, che in inglese suona molto meglio!

TITOLO: I'd Tell You I Love You, But Then I'd Have to Kill You

AUTRICE: Ally Carter

TRAMA: Non è sempre facile essere una Gallagher Girl: conosci quattordici lingue e un sacco di metodi per uccidere un nemico a mani nude, ma sapresti come comportarti con un ragazzo in tutto e per tutto normale?
È questo ciò che succede a Cammie il Camaleonte, la ragazza che passa inosservata, almeno fino a quando viene notata da Josh durante una esercitazione di Operazioni Sotto Copertura.

Probabilmente lo avrei gradito molto di più qualche anno fa, ma sembra promettere bene comunque! :)


I prossimi due, invece, li ho scoperti grazie al blog Sweety Readers:

TITOLO: Fang Girl

AUTRICE: Helen Keeble

TRAMA (velocemente tradotta da me): Cose che stanno distruggendo la vita sociale da non-morta di Jane Green prima ancora che questa possa iniziare:

1) un fratello dodicenne che è convinto che lei sia uno zombie
2) genitori che la pregano in continuazione di trasformarli in vampiri
3) il piccolo pesce rosso che lei ha, invece, trasformato.
4) Strani superpoteri che le permettono di staccare la testa ad ogni altro vampiro che lei abbia mai incontrato. (Sembra figo, ma non ti aiuta a farti nuovi amici.)
5) Un creatore vampiro psicopatico che la sta usando per portare avanti il suo piano di conquista del mondo.

E, in fine:
6) Un pericolosissimo cacciatore di vampiri che vuole impalarla, o uscire con lei. Non si è ancora ben capito.

Essere un vampiro, intrappolata per sempre nel corpo di una quindicenne, non è così sexy, fantastico e semplice come Jane si era sempre immaginata...


TITOLO: Crank

AUTRICE: Ellen Hopkins

TRAMA: Kristina Georgia Snow è la figlia perfetta: studentessa modello, tranquilla, mai nessun problema. Ma quando parte in viaggio per visitare il padre, Kristina scompare e Bree prende il suo posto.
Bree è l’esatto contrario di Kristina: è impavida, strafottente, piena di vita. Poi Bree incontra Adam. È il suo ragazzo dei sogni, tutto muscoli scolpiti e sorrisi smaglianti. Lei s’innamora di lui, com’è ovvio, senza realizzare che quell’amore ne farà a pezzi la vitalità, la giovinezza, l’entusiasmo. Perché sarà lui a presentarle per la prima volta il mostro, crank. E perché quella che inizialmente sembrava una montagna russa di emozioni e di svaghi ben presto si trasformerà nell’inferno della dipendenza e di una totale perdita di controllo. Bree tenterà di trovare una via di scampo, tra mille difficoltà, e la sua sarà una battaglia per recuperare la sua anima e la sua mente: in altri termini, la sua vita. Attraverso le ipnotiche, affascinanti alchimie del verso libero, Ellen Hopkins narra la storia di una dipendenza e una ribellione adolescenziali e delle fragili strategie di una rinascita.

I prossimi libri invece li ho scoperti grazie al blog Books Whisperer:

TITOLO: Dance in Shadow and Whisperer

AUTRICI: Sarah Godfrey e Victoria DeRubeis

TRAMA (velocemente tradotta da me): Kali è sempre stata obbediente, ma quando entra per la prima volta nella scuola protetta per "soli umani" nella periferia di Pittsburgh capisce di essere la scelta sbagliata per quella missione. Fin dall'omicidio dei suoi genitori, avvenuto quando lei era troppo piccola per ricordarsene, è stata custodita e addestrata. Può usare una spada con la precisione di un esperto, ma studiare le riviste popolari tra i giovani adolescenti umani non l'ha preparata per il suo camuffamento come normale diciassettenne.
Jason è l'obiettivo della sua missione. Lei e Yuuhi, che è stato designato come suo partner per la missione, devono trovare delle prove che dimostrino che Jason sia sovrannaturale. Yuuhi non ci vede un granchè in Jason: solo un ragazzo emo, socialmente inetto, ma a Kali basta toccare la mano di Jason per avvertire qualcosa di oscuro e mortale. L'ombra di Jason è più grande del suo corpo e se i capi di Yuuhi lo scoprono Jason non resterà umano per molto.
L'obiettivo della missione è di proteggerlo, ma Kali scoprirà che l'unica cosa che può fare e rompere tutte le regole che è stata addestrata a seguire. Deve imparare a disobbedire.

TITOLO: The Cabinet of Curiosities

AUTORI: AA.VV.

TRAMA (velocemente tradotta da me): Una collezione di quaranta storie brevi, inquietanti e misteriose presentate da autori famosi ed acclamati.

Ok, in questo caso ammetto di essermi fatta incantare dalla copertina. Di solito non mi piacciono i racconti ma in questo caso sono propensa a fare un'eccezione. Non trovate che la copertina sia adorabile? :P





Ed ora è il turno degli ultimi due, almeno per oggi, che ho scoperto grazie al blog La Bella e il Cavaliere:

TITOLO: Nuova Terra

AUTRICE: Dilhani Heemba

TRAMA: La Terra come la conosciamo è cambiata, è cambiato il suo aspetto e la sua popolazione: a Nuova Eyropa, oltre alla Razza Umana, vivono la Razza dei Lupi Grigi e la Razza delle Tigri Bianche, uomini in grado di trasformarsi nei rispettivi animali e in conflitto tra loro da più di cento anni.
Shayl’n Til Lech, cresciuta come Umana in un orfanotrofio, impara a conoscere la povertà, a combattere con i pugnali e a odiare e temere i Lupi, le Tigri e la loro guerra. Gli occhi di Shayl’n hanno una strana colorazione, che lei crederà sia solo un brutto scherzo del destino, fino a quando non verrà rapita da un gruppo di Tigri Bianche. Con loro dovrà affrontare la sua natura di Mezzosangue, la trasformazione imminente, la sua eredità nascosta per anni, il potere del suo sangue e della sua mente, la disperazione della morte, le ragioni della guerra e le mille sfaccettature dell’amore.
Attraverso territori ammantati di neve, deserti sabbiosi, città vecchie e nuove, dovrà lottare per se stessa e per le persone che ama con ogni mezzo: pugnali, pistole, artigli, seduzione e sentimenti.

TITOLO: Cercando Alaska

AUTORE: John Green

TRAMA: Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione.








Bene, questo è tutto! (Almeno per ora, ma ho ancora così tanti libri da presentarvi! sigh sob!). Comunque... conoscete questi libri? Li avete letti? Li consigliate? O vi ispirano?
Buone letture!
S.

mercoledì 26 marzo 2014

RECENSIONE: DI ME DIRANNO CHE HO UCCISO UN ANGELO

Lo so, un altro martedì è passato e non si è vista nessuna top ten! :( A mia discolpa posso dire che ieri è stata una giornata un po' frenetica e non ho avuto tempo di mettermi davanti al pc... ma oggi rimedio proponendovi una recensione che rimandavo da un po'.

TITOLO: Di me diranno che ho ucciso un angelo

AUTRICE: Gisella Laterza

PAGINE: 192

EDITORE: Rizzoli

PREZZO: 15,00 euro

SULL'AUTRICE: Gisella Laterza ha ventun anni e studia Lettere moderne all’Università di Pavia. Ha cominciato a lavorare a questo romanzo quando ne aveva sedici.

TRAMA: È quasi l'alba. Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. Forse è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all'improvviso le rivolge la parola ha un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un'atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia. La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale. Un'avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia - e ascoltarla - è il primo passo per farla diventare reale. 

Ed ora tocca a me! 
Prima di iniziare a parlarvi del libro vorrei fare una piccola riflessione sulle case editrici. Secondo me le CE odiano gli autori emergenti, li odiano con tutto il cuore e cercano di ostacolarli il più possibile, perché altrimenti proprio non riesco a spiegarmi perché un libricino che non arriva alle 200 pagine, di un'autrice esordiente nostrana (cioè dell'esimia sconosciuta di turno) possa costare 15 euro.

Il libro l'ho letto per caso (prestito) ma se avessi dovuto comprarlo non l'avrei mai letto. Voglio dire... 15 euro sono un sacco di soldi, perciò perché dovrei spenderli per il primo che passa? Dopo averlo letto volevo regalarne una copia ad una mia amica, ma come l'ho visto in libreria e l'ho preso in mano (tutta contenta) ho cambiato idea e l'ho riposato: avevo visto il prezzo. E pensare che il libro mi è piaciuto tantissimo: l'ho adorato, ma comunque trovo il prezzo decisamente eccessivo.

Detto questo posso passare a parlarvi del libro, e beh, posso dirvi una cosa, in tutta tranquillità: se vi capita tra le mani, leggetelo!!!!

E' una favola per "bimbi cresciuti", ricca di struggente nostalgia, dolcezza e amore: amore per qualcun altro, ma anche amore per la vita, per le meraviglie che ci riserva, per il mondo che ci circonda, per i sentimenti che proviamo e che continuano a ricordarci, sempre e comunque, che siamo vivi.

E' un racconto intessuto di poesia, ogni parola sembra essere stata scelta con la cura più minuziosa, ogni riga tesse intorno a noi un incantesimo da cui è difficile risvegliarsi e quando chiudiamo il libro per l'ultima volta ci sentiamo per un po' più tristi e più soli, come quando ci risvegliamo da un sogno piacevole.

Per essere il lavoro di un'esordiente, per non dire poi di un'esordiente così giovane, è davvero meraviglioso. Magari qualcosina avrebbe potuto essere approfondito un pochino di più, magari qualcos'altro ci fa storcere un po' il naso, ma è una meraviglia, una piccola perla che sarebbe un peccato farci scappare.

Voto:

E voi l'avete letto? O vi ispira?
Buone letture!
S.

lunedì 24 marzo 2014

IT'S A SERIAL THING! #3

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti!!!! Questo fine settimana mi sono fatta prendere dalla pigrizia (e dalla Hamilton e dal mal di testa) quindi mi sono ritirata nel mio mondo e non ho più postato nulla (e sì, me ne vergogno profondamente!). Oggi avrei voluto postarvi una recensione (troppe recensioni arretrate, troppe, troppe, troppe!) ma ho pensato fosse meglio pubblicare questa rubrica per diversi motivi:

1) Dall'ultima puntata ho visto un sacco di cose, quindi più rimando e più c'è il rischio che il post diventi chilometrico (complice il fatto che sono passate quasi due settimane e che in un paio di occasioni ero così stanca e vittima del mal di testa che potevo fare poco altro se non guardare qualcosa)

2) Voglio condividere con voi le mie nuove visioni

3) Ho bisogno di consigli! :P

(E sì, se non l'aveste ancora capito, adoro fare elenchi!! :P)
Comunque, ora la smetto di delirare ed inizio a parlarvi delle mie visioni!!!

Serie televisive:

Ho continuato a guardare la prima serie di Teen Wolf e, devo proprio dire che sono contenta di aver seguito i vostri consigli e aver iniziato questa serie: non posso dire che sia fantastica e che sia una delle mie serie preferite, ma non è neanche male come pensavo e si sta rivelando molto carina. 
Sono riuscita a guardare le puntate dalla 3 alla 7 e non vedo l'ora di riuscire a guardarne ancora! Il settimo episodio è il più tipicamente "horror" di quelli che ho visto (e devo dire che tra quello e il sesto ho iniziato seriamente a credere che sia diventato licantropo il ragazzo sbagliato :P) mentre gli altri mi hanno divertito e interessato: i personaggi sono simpatici (ok, non tutti, ma l'abbinata di Cip e Ciop è qualcosa di fantastico... e sì, Cip e Ciop sono Scott e Stiles) e c'è il giusto equilibrio tra vita normale di adolescenti (scuola, storie d'amore, amicizie, litigi, etc..) e azione. 
Ho anche iniziato a tifare irrimediabilmente per Ciop/Stiles perché è semplicemente fantastico e a rivalutare gli altri protagonisti, perché non sono così stereotipati come credevo. 


Ma, accanto a Teen Wolf, ho una grande new entry!!!! *_______* Bitten! E' tratto dai primi due libri della serie Women of the Otherworld di Kelley Armstrong e, anche se in realtà non mi convinceva molto, una volta iniziata non sono riuscita a fermarmi!!!


Questa la trama riportata da wikipedia (riveduta): "Elena Michaeles vive a Toronto e sembrerebbe una normale donna di successo nel mondo del giornalismo ma è anche l'unica donna al mondo ad essere un licantropo. 
Dopo che il suo ragazzo Clay l'ha trasformata per amore, Elena ha vissuto per anni a Stoneheaven nella villa-quartier generale del suo clan con Clay e Jeremy: l'Alpha del branco. Desiderosa di una vita comune lascia il branco, Clay compreso, e si trasferisce a Toronto dove intraprende la carriera di giornalismo e si fidanza con Philip, ignaro del segreto di Elena e del suo vero passato. 
Tutto procede al meglio, fino a che Jeremy non la richiama a casa e Elena, dopo qualche tentennamento, si reca a Stoneheaven dove si riavvicina a Clay e si radunano tutti i licantropi del suo clan poiché un altro clan li vuole sterminare. "

Ora, come trama lascia un po' a desiderare, ma almeno funziona. Dire che questa serie è perfetta sarebbe sbagliato: io l'ho adorata, è vero, e se non avessi letto i libri da cui è tratta direi che non ha molti difetti: mi piace come è costruita, il montaggio delle scene (si può dire così?) e rende molto bene come serie televisiva, insomma, se non l'aveste ancora capito mi piace, mi piace e mi piace!
Ma ci sono parecchi ma, o meglio... uno solo ma parecchio grande: i personaggi!!! Premesso che per me i personaggi sono sempre il punto dolente di una trasposizione cinematografica perché è difficile trovarne qualcuno che mi soddisfi, posso comunque dire che c'è qualcosa che non va.
Per prima cosa Elena, che è in realtà il personaggio/interprete che mi turba di meno: la scelta dell'attrice non rispecchia molto il personaggio del libro, ma è ben costruito e riesce a rendere più o meno le stesse impressioni del personaggio originale, quindi anche se è troppo eterea e delicata, una barbie, alla fine secondo me ci sta benissimo nel suo ruolo (anche se capisco perfettamente quelli che si sono lamentati... anche perché sarebbe l'attrice ideale per una vampira).
Clay e Jeremy sono, invece, un disastro: Clay non me lo immaginavo per niente così e mi ha abbastanza stupito. Dopo aver visto alcune puntate mi sono rassegnata (e in fondo non è che sia brutto da guardare, eh! :P) ma non è il Clay del libro. Inoltre il personaggio originale è molto più complesso e psicopatico di quello del telefilm (lo dico con affetto, ma rimane comunque uno psicopatico!!!!) e idem per Jeremy: nel libro è una figura molto più paterna e meno inquietante di quella presentata nel telefilm. Voglio dire, nei libri non è certo raffigurato come uno stinco di Santo, ma nella serie tv lui sembra decisamente più psicopatico di Clay!! (E no, non sto per niente esagerando).

Quindi non posso dire che sia priva di difetti, eppure, nonostante fossi molto scettica all'inizio, me ne sono innamorata, tanto che me ne sono divorata più di metà: ho visto le prime otto puntate e non vedo l'ora di poter guardare le altre! (Anche se le ultime due puntate non sono ancora andate in onda).

Ah, un'ultima cosa! Entrambe queste serie hanno dei lupi mannari, con conseguente trasformazione da umano a lupo, ma la trasformazione più bella rimane quella che si vede nella serie Hemlock Grove, c'è poco da fare! E anche i lupi fanno abbastanza pietà: voglio dire, sono abbastanza miserelli per essere dei lupi mannari del 2014, no? 

Comunque, visto che ultimamente mi sono dedicata ai mannari mi sento un po' specista, quindi avete delle serie tv con vampiri (che non siano però True Blood o The Vampire Diaries) da consigliarmi? O serie con altre creature magiche? AIUTATEMI, PLEASE! :P

Anime: 

Per i telefilm è stato un periodo produttivo, ma lo stesso non vale per gli anime:

ho continuato a guardare la serie Kill la Kill, di cui ho visto la decima puntata e ammetto che ogni tanto mi chieda perché sto continuando a seguire questa serie: voglio dire, mi piace, è anche simpatico, ma ogni tanto fa davvero cascare la mascella, della serie "Ma no! Davvero?!" serie che poi continua con "Oh, è serio davvero! Ma non ci credo! Dimmi che non è vero! No! NO! No! e invece sì!". Ogni tanto non so davvero se ridere o sbattere la testa contro il muro, però alla fine continuo, con il contagocce, perché voglio sapere come va a finire! (Tutta colpa della mia curiosità!).


Ho poi iniziato un'altra serie, ma non ne sono molto contenta: Rozen Maiden, di cui ho guardato una sola puntata.


La trama, sempre secondo wikipedia è la seguente: "Jun Sakurada è uno studente che si rifiuta di andare a scuola a causa di alcuni problemi mentali derivati da un'esperienza traumatica avuta in passato. 
Costantemente chiuso nella sua camera, ha l'hobby di ordinare online oggetti dai presunti poteri sovrannaturali per poi restituirli subito prima che scada il periodo di prova per non doverli pagare. La sorella maggiore, Nori Sakurada, fa tutto il possibile per aiutarlo, ma non è in grado di stabilire un dialogo.
Un giorno, Jun riceve una misteriosa lettera che lo attesta come vincitore di un fantomatico premio e gli chiede se lo vuole accettare o no. Dopo aver accettato e aver messo la lettera nel cassetto come recitavano le istruzioni, Jun riceve una scatola finemente decorata con all’interno una bambola vestita in stile vittoriano. Spinto dalla curiosità, Jun decide di caricarla. Con sua grande sorpresa, la bambola prende improvvisamente vita, si alza in piedi, gli si avvicina e lo schiaffeggia. Dopo aver chiesto il nome del ragazzo, infine, si presenta come Shinku, quinta bambola delle Rozen Maiden, e in men che non si dica Jun si ritroverà coinvolto in una misteriosa battaglia tra bambole con il compito di proteggere la Rosa Mystica di Shinku."

La trama e i disegni mi sembravano interessanti, quindi mi ho iniziato la serie armata delle migliori intenzioni e, anche se una sola puntata non basta certo per giudicare un'intera serie, per ora non ne sono rimasta impressionata. Magari andando avanti le cose miglioreranno (e lo spero sinceramente!) ma per ora non sono molto soddisfatta. 

Drama:

Se per gli anime non è stato un gran periodo, lo stesso non si può dire per il drama che sto seguendo!

Sono riuscita a guardarne parecchie puntate, evviva me! Ho visto le puntate dall' ottava alla quattordicesima e... wow!!!! Sono successe un sacco di cose, ho riso tantissimo e mi sono anche commossa (ok, sempre tenendo presente i miei limiti), per non parlare dei colpi di scena, non tanto per gli avvenimenti in sé ma per le sorprese che continuano a riservarci i vari personaggi. Insomma una meraviglia!!!! *___*

Secret Garden si sta rivelando sempre di più una piacevole sorpresa, mi piace, mi coinvolge, mi interessa e, nonostante abbia delle puntate che durano un'ora, non mi annoia mai (e vi garantisco che questa è una cosa quasi impossibile!). Personaggi fantastici, ben tratteggiati e decisamente umani, situazioni non troppo scontate né improbabili, belle ambientazioni e colonna sonora veramente carina. Non si può davvero chiedere di più da una serie! (Ok, si può. Si può chiedere di avere qualcosa di bello da guardare... ma anche qui, no problem! Le ragazze sono tutte bellissime e anche i ragazzi non scherzano... abbiamo Gengis Khan, alias il direttore Im, al secolo Lee Philip che... non lo so, non ho parole, è bello e basta! E anche Kim Joo Won, interpretato da Hyun Bin, e protagonista maschile, non scherza per niente: si fa guardare e pure volentieri!). 
Insomma... correte a guardarlo!!!!!! (E già che ci sono ringrazio ancora la mia fatina dei drama per avermelo consigliato, grazie, grazie, grazie!!!! *__*).


Ok, con questo dovrei aver concluso! Vi piacciono/ispirano queste serie? Avete consigli da darmi? Cosa avete guardato ultimamente? (sì, sono curiosa!!! :P).

Buone visioni!
S.