mercoledì 25 febbraio 2015

RECENSIONE: DEATH A LIFE

Buongiorno a tutti! Come state? Ultimamente sono un po' assente sia qua che sui vostri blog, ma non temete, tornerò presto a curiosare da tutti voi! 

Finalmente oggi riesco a postarvi una delle mille mila recensioni che mi si sono accumulate! E... rullo di tamburi, il fortunato di oggi è...

TITOLO: Death: a life

AUTORE: George Pendle

SULL'AUTORE: George Pendle è autore di tre libri, 956 articoli per giornali e riviste e un cortometraggio sui clown.
Scrive a proposito di arte contemporanea, romanzi storici, paesi immaginari, mostri reali, scienziati pazzi, occultisti sani di mente e del colore blu.
Scrive per il Financial Times, Los Angel Times, il Times (Londra), il Guardian, l' Observer, Cabinet, Bidoun, Modern Painters e Icon.

PAGINE: 250

EDITORE: Three Rivers Press (inedito in Italia)

TRAMA (velocemente tradotta da me): Le scioccanti nuove memorie della Morte.

Alla fine, l'essere misterioso, temuto ed incompreso, noto a tutti semplicemente come "Morte", parla francamente della sua infinita ed orribile esistenza. Racconta della sua triste infanzia, della sua quasi fatale dipendenza dalla Vita, il suo durissimo periodo di recupero, ed il trionfo, infine, della sua vera natura. Questa tanto attesa biografia finalmente rivela la storia di una delle più difficile e temute figure della storia. Per la prima volta, Morte rivela le sue tresche con i vivi, i maltrattamenti subiti dai Quattro Cavalieri dell'Apocalisse, la verità che si cela dietro all' "Incidente Gesù" e la solitudine di essere la Fine di Tutte le Cose.

Intenso, imprevedibile, eppure fin da subito coinvolgente, Death: a Life non è solo una storia del trionfo contro tutti i casi avversi, ma anche una tenera e commovente storia di amore incondizionato in un universo che, nonostante tutti i suoi difetti, ha dato a Morte la determinazione per riuscire a crearsi un'esistenza di cui essere padrona.

Morte è nato all'Inferno, l'unico figlio di Satana e di Peccato. E' stato educato nel Palazzo del Pandemonio e nel Giardino dell'Eden, e ha condotto le anime nelle tenebre dell'eternità. Questo è il suo primo libro.

Ed ora tocca a me! 

Verso questo genere di libri ho sviluppato una sorta di diffidenza, perché trovo che l'idea sia geniale, mi riempo di entusiasmo e poi, durante la lettura, mi annoio terribilmente e tutte le mie aspettative si sgonfiano come un palloncino.
Perciò questa volta ci sono andata con i piedi di piombo e l'ho preso a piccole dosi.

Bene, lasciatevi dire che il mio esperimento è stato un successo. Mi sono innamorata di questo libro e ho trovato l'autore semplicemente geniale!
Ha avuto delle idee brillanti, le ha sviluppate bene e spesso mi ha lasciato a scuotere la testa, chiedendomi da dove cavolo aveva tirato fuori questa o quell'idea.

Insomma, questa lettura è stata un successo. L'autore è brillante, geniale, simpatico, pieno di humor e dissacrante (ma, da un libro che è l'"autobiografia" della Morte non ci si poteva aspettare niente di meno!).

In sole 250 pagine ci ritroviamo di tutto: la caduta degli Angeli, la creazione del mondo, l'Eden e i miti biblici, le civiltà assiro-babilonesi ed egiziane, i miti greci, i filosofi e la rivoluzione industriale.
Attraversiamo la storia, rivivendola attraverso lo sguardo disincantato e irriverente, eppure estremamente ingenuo ed innocente, di Morte. Una visione nuova, che ci presenta miti, credenze e storia in maniera nuova e originale.

E poi ci sono gli unicorni (ok, ce n'è uno... ma uno basta e avanza quando si tratta di unicorni!), i Quattro Cavalieri dell'Apocalisse (o meglio... 3+1, ma non posso dirvi di più!) e the creeping things, di cui non potrete non innamorarvi, almeno un pochino.

E il racconto è costellato da immagini con tanto di didascalie, che, forse, sono la cosa migliore del libro.

Non posso dirvi molto di più senza farvi spoiler, quindi mi fermerò qua, ma è una lettura che mi ha affascinato tantissimo. L'ho trovata geniale e irriverente, e se siete in cerca di una lettura che riesca a divertirvi questa fa al caso vostro (sempre che abbiate un po' il gusto del macabro, ovviamente!).

Voto:

E voi, cosa ne pensate? Vi ispira?
Buone letture!
S.

mercoledì 18 febbraio 2015

WWW...WEDNESDAY #6

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

Buongiorno lettori! Come state? Io sto per avere il raffreddore del secolo e mi sto tirando fuori da una reading slump, in cui non sapevo di essere finita! Ma va tutto bene!

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

                                What are you currently reading?



Il canto del sangue di Anthony Ryan che sto leggendo per una buddy read e che è quello che mi ha fatto capire che ero finita in  una reading slump (ed è anche quello che me ne sta tirando fuori!). Bello, bello, bello! Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di Jonas Jonasson, che è simpatico, sì, ma niente di che, e A Natural History of Dragons di Marie Brennan, che è caruccio e che, a tratti, mi ricorda la serie The Finishing School della Garriger, più per il tono che per altro.

                                What did you recently finish reading?
(ho cercato di limitarmi e di non aggiungerli tutti!)






Champion di Marie Lu, che si è rivelato un gran bel finale di serie. L'apprendista assassino di Robin Hobb, che è stata una rilettura splendida. Lola and the boy next door, di Stephanie Perkins, che non si è rivelato all'altezza delle aspettative, purtroppo. Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro, che è finalmente riuscito a passare dalla mia wish list al mitico mondo dei libri letti, e, infine Death a life di George Pendle e The Magpie Lord di K.J. Charles, che mi sono piaciuti molto. Spero di riuscire a parlarvene!

                               What do you think you'll read next?
(Boh!!!!!)


Non sono ancora sicura di cosa leggerò dopo, ma sicuramente il secondo volume della trilogia della Hobb sarà una delle mie prossime letture!

E voi? Cosa state leggendo? Cosa leggerete? E cosa avete finito di leggere?
Buone letture!
S.

lunedì 16 febbraio 2015

IN MY WISH LIST #16

Questa rubrica non ha bisogno di molte spiegazioni, a cadenza casuale vi aggiornerò sulle nuove entrate della mia wish list del blog, che potete consultare qui.


Buon lunedì a tutti! Spero che la vostra settimana sia iniziata nel migliore dei modi! 
Io sono di nuovo qui a presentarvi i libri che sono entrati a far parte del mio buco nero grazie a voi (ma al posto di "grazie a voi" potete tranquillamente leggere "per colpa vostra!" u.u).

I fortunati di oggi li ho scoperti grazie a Sophie, del blog Laumes' Journey:

TITOLO: Bound in Darkness

AUTRICE: Kim Ten Tusscher

TRAMA (velocemente tradotta da me): Lilith è un drago mutaforma, rapita ancora bambina dal profeta Kasimirh. Il profeta mira a convertire il mondo intero alla fede di Jacob, e non ha paura di far scoppiare guerre sanguinose per raggiungere i suoi scopi. Kasimirh usa Lilith come un'arma di distruzione di massa, per terrorizzare i nemici e spingerli alla sottomissione. Quando alla fine Lilith, dopo anni di indottrinamento, inizia a comprendere l'orrore e la crudeltà di quello che ha commesso in nome di Jacob, decide di fuggire. Ma Kasimirh non la lascia certo andare facilmente... Di chi ti puoi fidare, quando sei l'arma più potente che esista?  



TITOLO: La stella nera di New York

AUTRICE: Libba Bray

TRAMA: Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell’effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura.
E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi.

TITOLO: Seraphina. La ragazza con il cuore di drago.

AUTRICE: Rachel Hartman

TRAMA: Regno di Goredd, oggi. Dopo una sanguinosa guerra durata quarant’anni, uomini e draghi tentano di dimenticare gli antichi rancori e convivere pacificamente. In realtà gli uomini non riescono ancora a fidarsi dei vecchi nemici e guardano con sospetto i draghi che, sotto sembianze umane, frequentano la corte e l’università. Per questo, ogni unione tra le due specie continua a essere severamente vietata. Seraphina – nata dall’amore illecito tra un uomo e un drago con sembianze femminili – è quindi costretta a nascondere a tutti la sua vera natura e a coltivare in gran segreto l’amore che nutre per l’affascinante principe Lucian. Quando l’instabile pace tra i due mondi viene minacciata, Seraphina deve però scegliere da che parte stare. E la scelta sarà molto dolorosa. 

TITOLO: Marked

AUTRICE: Kim Richardson

TRAMA (velocemente tradotta da me): 

La vita della sedicenne Kara Nightingale viene improvvisamente stravolta quando lei muore e si risveglia in uno strano mondo con un nuovo lavoro: è diventata una novellina tra i ranghi della Legione degli Angeli Custodi. Kara viene così trascinata nel mondo del soprannaturale, dove le scimmie fanno andare gli ascensori, gli oracoli giocano con le palle di cristallo e dove i demoni si cibano delle anime dei mortali.

Con l'aiuto di David, Kara vive un'avventura che le cambierà per sempre la vita.

Di questi libri Sophie aveva messo anche i booktrailer e, dato che mi erano piaciuti tantissimo, per oggi mi fermo qua con le new-entry ma vi ripropongo i book trailer!











E per oggi è tutto! Avete letto questi libri? O vi ispirano? E quali sono i nuovi arrivati nella vostra wish list?
Buone letture!
S.

sabato 14 febbraio 2015

PLEASE BE MY VALENTINE!

Buongiorno a tutti! Come state? Oggi finalmente è sabato! *__* Ed è pure San Valentino! (Ok, non sono una particolare fan di questa festa, ma ammetto che non mi dispiace, insomma... sto lì nel mezzo. Né troppo partecipe, né attiva detrattrice.)

In realtà per oggi avevo altri piani, ma poi ho avuto un'illuminazione e quindi ho deciso di fare qualcosa in "onore" della festa degli innamorati. E quale iniziativa migliore se non quella di presentarvi le serie che hanno dato vita ai miei book-boyfriends preferiti? (ok, sarebbe una lista lunghissima, ma mi sono limitata ai migliori di sempre, per darmi un contegno!).


Dunque partiamo dalla serie Black Friars di Virginia de Winter, vi riporto la trama del primo libro, per non fare spoiler sulla serie:

TITOLO: Black Friars. L'ordine della spada

AUTRICE: Virginia de Winter

TRAMA: Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l’eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?

La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina. 


In questa serie ne troverete per tutti i gusti: Axel! (*_*) Bryce! (*_*) Ashton! (*__*) e tutti gli altri (perché sì, ce n'è altri!). Ognuno unico a modo suo e caratterizzato splendidamente, venghino dolci fanciulle, venghino!!

Abbiamo poi la trilogia di Phédre di Jacqueline Carey:

TITOLO: Il dardo e la rosa

AUTRICE: Jacqueline Carey

TRAMA: Terre D'Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui una bellezza mirabile si accompagna a un'incondizionata libertà fisica e mentale. Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: Ama a tuo piacimento. Destinata sin dalla tenera età a servire in una delle Case, Phèdre è nata con una piccola macchia scarlatta nell'occhio sinistro. Per molti, un difetto irrimediabile. Per altri, un segno rarissimo e sconvolgente: il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le "anguissette", coloro che possono mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione. Ma quando il nobile Delaunay la riscatta, il futuro di Phèdre si apre verso l'ignoto: non consumerà i suoi giorni come perfetta cortigiana, diventerà una spia. Il regno di Terre d'Ange, infatti, è inquieto e agitato, e Delaunay vuole scoprire chi sta tramando nell'ombra... Un'eroina conturbante, una saga animata da poeti e cortigiani, regine e sacerdoti guerrieri, principi errabondi; un'epopea immersa in un'atmosfera che ricorda "Le mille e una notte" e che si snoda fra intrighi di corte e relazioni pericolose, viaggi e rivelazioni. 

Che dire di Joscelyn? Al solo sentire il suo nome non si può non assumere la classica espressione con occhi a cuoricino! E poi c'è una galleria di personaggi coi fiocchi! 

Ma passiamo oltre, che ce n'è ancora! E sta volta vi presento direttamente due serie, entrambe di Laurell K. Hamilton: la serie dedicata ad Anita Blake e quella dedicata a Merry Gentry:

TITOLO: Nodo di sangue

AUTRICE: Laurell K. Hamilton

TRAMA: Anita Blake. Occhi e capelli neri, carnagione chiara, fisico atletico. Il suo lavoro è quello di Risvegliante presso la Animators Inc. di St. Louis: dietro compenso – e per un breve periodo – resuscita i morti (cosa molto utile, ad esempio nei processi per omicidio...). Ma Anita ha anche un secondo impiego: è una cacciatrice di vampiri autorizzata. Da qualche tempo, infatti, i vampiri sono stati legalmente riconosciuti: possono vivere, lavorare e avere contatti con gli umani, però, se qualcuno sgarra, ci pensa lei a sistemarlo con la sua Browning, caricata a proiettili placcati in argento. Non per nulla i vampiri la chiamano la Sterminatrice... 

Eppure è proprio un vampiro quello che, in una calda mattina di luglio, si presenta nel suo ufficio e le fa una strana proposta: occuparsi del serial killer che sta terrorizzando la città e si accanisce esclusivamente sui vampiri. Anita non ci pensa nemmeno, però, quella sera stessa, incontra Jean-Claude, un potentissimo e affascinante vampiro che, senza mezzi termini, la ricatta: o lei accetta l’incarico oppure la sua amica Catherine morirà. La caccia è aperta: Anita dovrà penetrare in un universo oscuro, popolato da esseri sfuggenti e mutevoli, sfoderando tutto il suo coraggio (oltre che il suo crocifisso) per sopravvivere. Chi, o che cosa, l’aspetta in fondo alla notte più nera e rovente?

TITOLO: Un bacio nell'ombra

AUTRICE: Laurell K. Hamilton

TRAMA: Merry Gentry vive a Los Angeles e lavora in un'agenzia investigativa specializzata in crimini sovrannaturali e casi di magia. Fin qui nulla di strano, in un mondo in cui elfi, fate e altri esseri incantati convivono da millenni con gli umani. Il problema è che, dietro quella minuta ragazza dall'esistenza apparentemente normale, si cela Meredith NicEssus, principessa dei Sidhe, fuggita dal regno di Faerie perché sua zia Andais, la terribile regina, voleva ucciderla. Merry deve assolutamente mantenere segreta la propria identità e, per tre anni, la copertura funziona. Finché un'indagine su un uomo, Alistair, che usa un potente afrodisiaco magico per conquistare e soggiogare le donne non la porta a scoprirsi.

In queste due serie troverete book-boys di tutti i tipi, colori, forme e con tutte le qualità e tutti i difetti di questo mondo. Insomma: avrete la più totale libertà di scelta! Unica nota negativa: più che il book-boydriends della vostra vita potreste ritrovarvi con un piccolo guilty plasure! :P 

E poi c'è la serie Fever di Karen Marie Moning (esiste un'edizione italiana, ma io mi rifiuto di riconoscerla, quindi vi lascio la cover originale):

TITOLO: Darkfever

AUTRICE: Karen Marie Moning

TRAMA: Un libro proibito che viene dal passato. Una libreria, la porta verso un'altra verità. Un libraio misterioso e le sue ombre. Una donna e un destino legato a quello dell'umanità... Quando la sorella viene uccisa, Mac Lane è costretta a mettere in dubbio la sua stessa identità. Con un solo indizio, la ragazza parte per l'Irlanda, decisa a vederci chiaro. Da subito comprende che non si tratta di un semplice omicidio. Chi era realmente sua sorella? E perché ha provato a decifrare l'antichissimo Sinsar Dubh?

Questo è il regno di Jericho Barrons... Lo splendido! Magnifico! Jericho Barrons! Che non solo è un gran bel pezzo di figliolo, ma possiede pure una libreria. Devo forse aggiungere altro??? Oooh, Barrons! *__*

E infine la serie Poison Study di Maria V. Snyder:

TITOLO: Dark Moon. La farfalla di pietra

AUTRICE: Maria V. Snyder

TRAMA: Condannata a morte per omicidio, Yelena ha un'unica possibilità: diventare l'assaggiatore ufficiale del Comandante Ambrose. Ma le torture subite sembrano averle rubato l'anima, facendo di lei un simulacro vuoto, una farfalla di pietra simile al ciondolo donatole dal suo salvatore. Emozioni e sentimenti sono banditi entro le severe mura dell'antico palazzo reale, dove nessuno, amico o nemico, è ciò che appare. Nemmeno Valek. Uomo affascinante e spietato assassino, maestro di veleni e raffinato scultore, sembra essere lui a possedere il cuore della fanciulla e l'antidoto al veleno mortale che le ha somministrato a tradimento.

Perché, diciamocelo, anche Valek ha il suo perché!!!!

Ed ora c'è uno SPECIAL GUEST:

TITOLO: Il nome del vento

AUTORE: Patrick Rothfuss

TRAMA: “Ho percorso alla luce della luna sentieri di cui altri temono di parlare durante il giorno. Ho parlato a dèi, amato donne e scritto canzoni che fanno commuovere i menestrelli. Potresti aver sentito parlare di me.”
La Pietra Miliare, una locanda come tante, nasconde un incredibile segreto. L’uomo che la gestisce, Kote, non è davvero il mite individuo che i suoi avventori conoscono. Sotto le sue umili spoglie si cela Kvothe, l’eroe che ha fatto nascere centinaia di leggende. Il locandiere ha attirato su di sé l’attenzione di uno storico, che dopo un lungo viaggio riesce a raggiungerlo e convincerlo a narrare la sua vera storia. Il nostro eroe muove i suoi primi passi a bordo dei carri degli Edema Ruh, un popolo di attori, musicisti e saltimbanchi itineranti che si rifà a nobili ideali. Kvothe riceve i primi insegnamenti dall’arcanista Abenthy, e viene poi ammesso all’Accademia, culla del sapere e della conoscenza. Qui apprenderà diverse discipline, stringerà salde amicizie e sentirà i primi palpiti dell’amore, ma dovrà anche fare i conti con l’ostilità di alcuni maestri, l’invidia di altri studenti e l’assoluta povertà; vivrà esperienze rischiose e incredibili che lo aiuteranno a maturare e lo porteranno a diventare il potentissimo mago, l’abile ladro, il maestro di musica e lo spietato assassino di cui parlano le leggende.

Ho scelto questa copertina invece di quella italiana semplicemente perché ci sono affezionata. Kvothe non è il classico book-boyfreind, ma i sospiri che mi ha fatto fare lo sa solo lui! *___* E' impossibile non affezionarsi a lui, almeno un poco!!! E a me basta sentirlo nominare per partire per la tangente.

Bene, direi che questo è tutto! Mi sono veramente sforzata di non presentarvi ogni singolo possibile ragazzo perché se no diventerebbe un post infinito, ma sappiate che è stata dura scartare tutto quel ben di dio! :P

E voi? Chi vorreste che fosse il vostro book-valentine? Ditemi, ditemi! 
Buon sabato e buone letture!
S.


mercoledì 11 febbraio 2015

RECENSIONE: IL CONCILIATORE

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Le mie procedono bene, ma, in compenso, credo di starmi lentamente trasformando in un polaretto.
Oggi mi sono finalmente decisa a scrivere questa recensione, però non so quali possano essere i risultati, quindi metto in chiaro fin da subito che non garantisco nulla, nemmeno pensieri coerenti, perché sto per parlarvi di un libro che ho adorato e che, almeno per me, rasenta la perfezione e trovo veramente difficile riuscire ad esporre il tutto in maniera coerente. Insomma, siete avvisati, oh voi che continuate!

TITOLO: Il Conciliatore

AUTORE: Brandon Sanderson

SULL'AUTORE: Brandon Sanderson (19 dicembre 1975) è uno scrittore statunitense di letteratura fantasy. Nativo del Nebraska, attualmente risiede nello Utah.
E' considerato uno dei migliori autori fantasy del momento e al tempo stesso uno dei più promettenti. Il primo romanzo da lui pubblicato in lingua originale è stato Elantris nel 2005. I tre romanzi della trilogia Mistborn sono pubblicati in Italia da Fanucci Editore. In seguito alla morte di Robert Jordan, autore della saga fantasy La ruota del tempo, la moglie Harriet McDougal scelse di affidare a Sanderson l'incarico di portare a termine la saga, sulla base degli appunti e delle indicazioni lasciatele dal marito: anche questi romanzi sono tradotti e pubblicati in Italia da Fanucci Editore.
E' uno degli scrittori più prolifici, infatti, dal 2005 ad oggi ha pubblicato 27 tra libri e racconti ed inoltre, sul sito ufficiale si possono osservare delle barre di completamento dei suoi lavori in corso.
Le leggi di Sanderson sono state formulate da questo autore e dovrebbero essere punto di riferimento per gli autori di narrativa di genere (p. es. fantasy, fantascienza), in tema di costruzione di un'ambientazione immaginaria.
Dal 2010 ha iniziato la sua saga composta da 10 volumi intitolata Le Cronache della Folgoluce che dovrebbe vedere la fine nel 2024.

PAGINE: 688

EDITORE: Fanucci

TRAMA: Da ormai trecento anni il regno di Hallandren è governato dagli dèi Ritornati, uomini morti in modo esemplare e tornati a nuova vita dall’aldilà, e dal loro sovrano assoluto, il Re Dio. La vecchia dinastia reale, fuggita durante la Pluriguerra, si è ritirata nell’enclave di Idris, un territorio impervio e montagnoso che però consente loro di controllare i valichi settentrionali. Per ricomporre le differenze e riunificare i due stati, una principessa idrisiana dovrà andare in sposa al Re Dio e generare con lui un erede; ma nella Corte degli Dèi, luogo di intrighi, complotti e sotterfugi, qualcuno sta tramando nell’ombra.
Nella cornice della variopinta città di T’Telir, dove colori e Soffio vitale possono donare vita agli oggetti inanimati, un gruppo composito di personaggi, giovani principesse, mercenari esuberanti, divinità svogliate, altezzosi sacerdoti, soldati Senzavita, loschi figuri e spade parlanti, cercheranno di fomentare una guerra... o di sventarla prima che sia troppo tardi.
Brandon Sanderson dimostra ancorauna volta di essere un maestro nell’inventare mondi dominati dalla magia e dal mito. Una lettura altamente consigliata a tutti gli appassionati del fantasy epico.

Ed ora tocca a me!
Cercherò di procedere con ordine, più o meno, perciò la prima cosa di cui devo parlarvi è l'ambientazione (o world-building che dir si voglia). Bene. E' semplicemente perfetta.

Sanderson crea un mondo nuovo, un universo da fantasy classico in cui tutti i tasselli si incastrano perfettamente, ognuno ha il suo posto e la sua funzione. Tutto funziona bene, non ci sono pecche e il sistema magico che l'autore idea è perfetto e originale (ma, in fono, il sistema magico estremamente originale è un po' un marchio di fabbrica di quest'uomo!).
Ma un mondo, anche se perfetto, non basta da solo a rendere grande un libro. Eh no! Perché servono anche i personaggi.

E anche qua Brandon non ci delude. Riesce a creare dei capolavori, personaggi unici, che si imprimono nella memoria e che si conquistano un posto nel nostro cuore. Sono tutti caratterizzati alla perfezione e non solo i protagonisti ma anche i personaggi secondari. Sanderson crea una vasta galleria di personaggi e riesce a dare il giusto spazio a tutti quanti.
Abbiamo così Lievecanto, uno degli Dei Ritornati, capolavoro di ironia e genialità, e il suo fedele sacerdote LLarimar (amichevolmente chiamato Svicolo), che, pur essendo la fedele spalla del suo dio, ha anche i suoi momenti (e sono fantastici!).
Ci sono poi le principesse, Siri e Vivenna, ognuna unica a suo modo, centrali per la storia, eroine con tutti i crismi, che non diventano misteriosamente lagne assalite da seghe mentali ogni trenta secondi. Non saranno delle kick-ass in piena regola, ma, per la miseria, non sono nemmeno delle lagne!
Vasher è un altro personaggio costruito magistralmente: ambiguo al punto giusto, da solo si fa tutta la storia, e non compare per metà del libro. Insomma, un capolavoro.
E vogliamo parlare della  banda di mercenari? Splendidi! Mi han fatto morire dal ridere e già solo loro sarebbero un motivo più che valido per leggere il libro.

Ma non è tutto! Lo stile dell'autore è scorrevole e coinvolgente, riesce a catturare l'attenzione per quasi 700 pagine e tu nemmeno te ne accorgi, e arrivi alla fine triste e disperata perché "Beh?? E' già finito?????!!!" e non è solo il suo stile! La storia è piena di intrighi, colpi di scena, azione, sentimenti, e ci sono miriadi di spunti di riflessione... c'è un capitolo in cui si svolge una lunga conversazione tra Vivenna, una delle principesse, e Jewels, l'unica donna nel gruppo dei mercenari, che andrebbe fatto leggere nelle scuole, magari durante l'ora di religione perché ha così tanti spunti di riflessione da bastare per l'intero libro.

Insomma... Brandon è riuscito a creare, come sempre, un capolavoro. Un mondo in forma di libro, che contiene tutto al suo interno (e intendo proprio tutto!), confermando una volta di più il fatto che è un grande scrittore (e che non è umano, perché, suvvia, questo autore non può essere umano!)

Voto:

Se il fantasy vi piace allora questo è il libro che fa per voi!
E voi cosa mi dite? Conoscete questo autore? E il libro, vi ispira?
Buone letture!
S.



lunedì 9 febbraio 2015

BOOKISH WORLD #2

Buongiorno a tutti! Come state? Avete trascorso un bel fine settimana? Oggi ho rispolverato questa rubrica perché volevo parlarvi di trasposizioni cinematografiche (eh, che parole altisonanti! :P).

La scorsa settimana ho scoperto l'esistenza di ben tre film tratti da libri di cui non ero minimamente a conoscenza (dei film, non dei libri!). Tutti e tre i film non sono ancora arrivati da noi (e dubito che lo facciano) ma mi ispirano parecchio tutti e tre (probabilmente perché mi sono piaciuti molto i libri!).

I primi due li ho scoperti grazie a un'altra blogger, Anna Nagekina di Il profumo delle pagine stampate, e sono due film tratti da due romanzi di Amélie Nothomb. Ora, non penso di avervi mai scritto nulla riguardo a questa autrice, ma il suo stile mi piace davvero moltissimo e i suoi libri mi affascinano e mi conquistano sempre. Perciò se siete in cerca di una lettura veloce, scorrevole, ma al tempo stesso affascinante, che vi rapisca per qualche ora vi consiglio di provare uno dei suoi romanzi (che, vi avviso già, sono veramente troppo brevi!).

Il primo è tratto dal libro Stupore e Tremori:

TRAMA: È il racconto corrosivo e surreale di un anno di lavoro in una grande multinazionale giapponese, la Yumimoto: la giovane neoassunta Amélie, felice di aver realizzato il sogno di lavorare nel paese in cui è nata, si trova alle prese con la ferocia degli automatismi della burocrazia aziendale nipponica, dapprima incerta di fronte agli insensati soprusi dei superiori, poi sempre più disincantata, quasi irridente nel proseguire la sua impresa, che si rivela una catartica discesa agli inferi dell'umiliazione, un'esperienza di degrado assoluto vissuta con il sorriso beffardo di chi non riesce a sentire offesa la propria dignità. E tra tutti gli spettatori della sua incredibile parabola, spicca la figura flessuosa e bellissima di Fubuki... 

E questo è il trailer, la qualità non è altissima (anzi, fa proprio pena!) ma è l'unico che ho trovato, quindi abbiate pazienza!



Il prossimo, invece, è tratto dal libro Né di Eva, né di Adamo, che è stato anche il primo libro che ho letto di questa autrice ed è anche stato quello che ha fatto scattare la scintilla!

TRAMA: Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda narrata in Stupore e tremori, e si concentra sulle peripezie sentimentali di quel periodo. Rinri è il suo fidanzato giapponese, bello e ricco, li lega un amore bizzarro ma non privo di poesia, raccontato con il solito umorismo, affondando lo sguardo chirurgico che le è proprio nell'incandescente universo dell'amore. Ma l'emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l'autrice al paese in cui è nata, e dove ha trascorso gli anni mitici dell'infanzia.






Il film si intitola Tokyo Fiancée e il trailer è di una qualità migliore, rispetto al primo, ma è in francese senza sottotitoli inglesi. In ogni caso le cose su questo film sono un po' complicate: alcuni siti dicono che sia uscito nel 2014, altri lo presentano come un film che deve uscire nel 2015, quindi non ci ho capito un granché. Però mi ispira davvero molto.



Il terzo e ultimo l'ho scoperto mentre vagavo nei meandri del web, ed è un lavoro di animazione tratto da La meccanica del Cuore di Mathias Malzieu:

TRAMA: Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L'impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell'incantevole creatura, in compagnia dell'estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L'amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, una favola e un romanzo di formazione, in cui l'autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un'indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità. 

Il trailer è in francese, ma se cliccate sull'opzione per i sottotitoli nel video li troverete in inglese.



Mi ispirano tutti e tre e spero davvero di riuscire a vederli presto. E voi che mi dite? Sapevate dell'esistenza di questi film? Magari li avete anche già visti? O vi ispirano?
Buone letture (e buone visioni!)
S.

venerdì 6 febbraio 2015

RECENSIONE: LOLA AND THE BOY NEXT DOOR

Buongiorno! Come state? Come procedono le vostre letture? Oggi sono finalmente tornata con una nuova recensione, e sono fresca fresca di lettura, visto che questo l'ho finito giusto giusto ieri sera (o meglio, ieri notte).

TITOLO: Lola and the Boy Next Door

SERIE: Anna and the French Kiss #2

AUTRICE: Stephanie Perkins

SULL'AUTRICE: Stephanie Perkins è un'autrice americana, conosciuta per Anna and the French Kiss, Lola and the Boy Next Door e Isla and the Happily Ever After. Vive ad Ashville, in North Carolina con suo marito.

TRAMA (velocemente tradotta da me!): Lola Nolan non crede nella moda... lei crede nei costumi. Più espressivo è il costume-più luccicante è e più fantasioso è, e meglio è. E la sua vita è quasi perfetta, specialmente con il suo ragazzo, figo e rocker.
O almeno... lo è fino a quando i gemelli Bell, Calliope e Cricket, ritornano nel vicinato e riportano alla luce delle ferite che Lola pensava fossero sepolte per sempre. Così quando il talentuoso inventore Cricket esce dall'ombra di sua sorella e torna a far parte della vita di Lola, lei deve finalmente decidere di affrontare i sentimenti che ha sempre provato per il ragazzo della porta accanto.Può essere che il ragazzo del passato di Lola sia anche il ragazzo del suo futuro?

Ed ora tocca a me!
Inizio togliendomi subito il dente: non mi è piaciuto un granché. Ho preferito di gran lunga il primo. Sarà che quando ho letto Anna and the French Kiss non avevo aspettative e ho iniziato a leggerlo sperando che fosse carino ma con un po' di diffidenza, visto che è un genere con cui ho qualche problema. Sarà che Anna... mi è piaciuto e nel frattempo ho letto anche un racconto della Perkins inserito nella raccolta My True Love Gave To Me, quindi ho iniziato a crearmi delle aspettative più alte, ma sinceramente non è stata una delle letture più piacevoli che abbia fatto.

I personaggi creati dall'autrice sono molto particolari, ben caratterizzati ed è veramente difficile non affezionarsi, o provare almeno tanta simpatia, per Lola e Cricket, così particolari, così unici e così fatti l'una per l'altro. Ma ho trovato questo libro profondamente ingiusto.

Il problema di fondo, quello che mi ha torturato per 2/3 del libro (ammetto che l'ultimo terzo mi è piaciuto molto) è Max. Voglio dire, è il personaggi più bistrattato della storia, perché viene maltrattato per nessun motivo apparente.
Tutti gli danno contro, tutti pensano che non sia il ragazzo giusto per Lola e va bene, alla fine avranno anche ragione, ma ci sono modi più gentili di manifestare perplessità verso una relazione che non l'aperta ostilità verso il ragazzo.
Max non è un mostro di simpatia, non vincerà mai il premio di persona più solare e socievole, ma santa miseria, si impegna e si impegna tantissimo!
Intanto lui è troppo vecchio per lei, lei è troppo giovane per lui, e menate a destra e sinistra perché la differenza di età è troppa, è una catastrofe, è un disastro, è mammamiachecosaorrenda! 
E invece no! Lui ha 22 anni e lei 17... Non stiamo parlando di un trentenne che si mette con una quindicenne, no... lui ha 22 anni e lei 17. Va bene... 5 anni non sono pochi, va bene che lei va ancora a scuola, è minorenne e lui no, ma non mi sembra questo immenso disastro. O almeno... mi ricordo ancora com'era avere 17 anni e come era averne 22 e non mi pare tutta questa tragedia.
Poi Max suona in una rock band, o meglio è il cantante. Questo fa di lui il bad boy per eccellenza. E, diocenescampi, ha anche un sacco di tatuaggi! Quindi è proprio il Bad Boy con le b maiuscole, da cui la nostra santarellina-educanda-casta e pura dovrebbe stare alla larga... possibilmente in un altro stato, per la buona pace mentale dei papà.
E invece no! Di nuovo... sì, ha un sacco di tatuaggi, sì è il cantante di una rock band, ma non forza mai la mano a Lola, non la trascina a party a cui lei non vuole andare, non la spinge a bere e a fumare (e nemmeno a drogarsi! Ci credereste mai?), non la tratta come la mappina per pulire il pavimento, non la tradisce e non fa nessuna di quelle cose che ti fanno immediatamente puntare il dito e urlare "stronzo!".
Ma non solo! I papà di Lola le telefonano almeno una volta all'ora (o lei deve telefonare a loro una volta all'ora) ogni volta che sono assieme. No dico... soffermiamoci un attimo su questo piccolo, insignificante particolare. Tu esci con la tua ragazza e ogni santa ora lei deve chiamare i suoi per dirle che è ancora viva, in buona salute e che il bruttoragazzocattivo non ha attentato in nessun modo alla sua virtù (perché a cosa altro possono mai servire delle telefonate orarie?). A me sembra abbastanza un inferno, ma lui non protesta, non sbuffa e non glielo fa pesare.

Facciamo una statua a Max, invece di crocifiggerlo, no??? No! Ma non basta! Ogni domenica mattina lui deve partecipare a un brunch dove i due papà di Lola (ah sì, Lola è adottata da una coppia gay, da qui i due papà) lo mettono puntualmente in croce e tutto per il dubbio privilegio di poter uscire con la figlia.

No, dico... provate a immaginarvi la scena. Provateci veramente... e ora ditemi che quel ragazzo non si merita una statua. Più un parco dedicato a lui. 

Possibili spoiler da qui in avanti. Siete avvisati o voi che proseguite!

Il punto è che lui ci prova, ci prova veramente, e lei glielo rinfaccia pure, perché se ci tenessi veramente non ti ci dovresti impegnare, ti dovrebbe venire naturale! Ehmm... certo, e poi vissero tutti felici e contenti e la brutta strega cattiva ha avuto la fine che si meritava. Ma per piacere!!!!!!!!

Due sono le cose negative di Max: 1) la gelosia. Che però direi che è ampiamente giustificata. Torna il tizio di cui la tua ragazza è stata innamorata fin da bambina. E tu scopri che lui è tornato perché lo trovi a dichiararsi alla tua ragazza, che, tra l'altro, evita accuratamente di parlarti di lui e tutte le volte che li becca assieme non fanno altro che scambiarsi sguardi su sguardi (e sì, "è questione di sguardi!") da pesce lesso innamorato. Beh... ok, la gelosia non è il sentimento più bello di questo mondo, ma insomma... diciamo che se l'è guadagnato! 2) il modo in cui reagisce alla separazione quando finalmente Lola rompe con lui. Ma anche qui direi che è pienamente giustificato. Voglio dire, ok, non è stato per niente simpatico. Ok, poteva dimostrarsi un po' più maturo. Ma è pur sempre un ragazzo e non un santo sulla via dorata del martirio! E per la miseria!

In entrambi i casi diciamo che è pienamente giustificato e che in quei momenti mi è venuta una gran voglia di dargli una pacca sulla spalla e dirgli "ben fatto!". Non è tanto che sia un personaggio perfetto, ma per la miseria! Lola si è comportata malissimo con lui e la Perkins non ci dà nessun motivo per dire che lui non andava bene, se non che ce l'hanno tutti con lui! Ma questo non lo rende l'uomo nero della situazione, al limite lo fanno diventare Calimero! 



E poi c'è Cricket... per carità, nulla da ridire su di lui, povera anima. Ma... ma vogliamo parlare della reazione dei papà quando lo scoprono in camera della figlia? O meglio, nel suo letto?
Cioè... capisco che farsi sorprendere nel letto dell'amata pargola non sia la mossa più geniale di questo mondo, capisco che non importa che tu abbia solo dormito con lei perché lei era emotivamente a pezzi, in preda alla depressione più nera ed era almeno una settimana che si era trasformata in uno zombie, e quando dico "dormito" intendo "dormito". E capisco che i paparini non la prendano bene. Fin qua posso comprendere benissimo tutto quanto.

Ma a questo quadretto idilliaco di disastro domestico manca un piccolo particolare. E cioè: cari paparini dell'anno... cosa vi aspettavate dopo aver provato in tutti i modi a spingere la vostra adorata pargoletta tra le braccia del bravo ragazzo della porta accanto? Vi è andata bene che non abbiano ceduto alle spinte ormonali e fatto festa una notte sì e l'altra anche! Ma voglio dire, beata innocenza, avete provato in tutti i modi a far finire Lola fra le braccia di Cricket così che questa lasciasse Max e poi vi stupite se vi ritrovate due adolescenti (creature in preda agli ormoni per definizione) nello stesso letto.
Certo, non hanno avuto la genialata del secolo. Certo, non è così che si fa. Certo, avrebbero potuto essere più intelligenti e non farsi beccare. Certo, certo, certo... ma siete voi, paparini dell'anno, che li avete spinti uno delle braccia dell'altro. Il risultato era abbastanza prevedibile per chiunque avesse occhi per vedere e orecchie per intendere. E gli adulti qua siete voi, non loro due.
Un mese agli arresti domestici per Lola mi pare una punizione esagerata, soprattutto visto che la colpa è di un vostro piccolo errore di valutazione! E comunque, ormai Lola ci ha fatto l'abbonamento agli arresti domestici quindi non fa una piega.... tanto può fare lo stesso quello che le pare, quindi che le frega???

Da qui in avanti è senza spoiler! :)

Per carità, ci sono anche dei lati positivi, perché i personaggi sono veramente unici ed è difficile non intenerirsi per Cricket, o affezionarsi a Lola. E Anna ed Etienne compaiono spesso e volentieri nella storia, creando un piacevole collegamento con il primo libro e facendo un bell'effetto di contorno. La storia di per sé è anche molto dolce e carina e l'ultimo terzo del libro mi è piaciuto veramente molto. 
Però, e sì, c'è ancora un però, durante la lettura del primo libro avevo apprezzato tantissimo Parigi. Non solo perché è una città che mi piace molto, ma perché la Perkins riesce a renderla un personaggio della storia, riesce a farcela vedere attraverso gli occhi di Anna e riesce a farcela amare ancora di più. In questo secondo libro però la città non è così importante. Certo, in piccolo, il quartiere in cui vivono è profondamente legato alla storia e riusciamo a vedere l'amore che Lola ha per il posto in cui vive, ma l'autrice non è riuscita a renderlo magicamente parte della storia, come invece aveva fatto per Parigi nel primo romanzo. Peccato.

Voto:

Ok, più che una vera e propria recensione è uno sfogo. Ma va bene... E voi? Avete letto questo libro? O vi ispira?
Buone letture!
S.

mercoledì 4 febbraio 2015

WWW...WEDNESDAY #5

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Qua finalmente nevica (anche se a momenti è Pasqua e il meteo sembra convinto di essere a Natale... ma sono dettagli!). Il mio febbraio da lettrice non è iniziato nel migliore dei modi, ma spero che migliori presto!

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

                                What are you currently reading?




L'apprendista Assassino di Robin Hobb è una rilettura. Da tempo accarezzavo l'idea di rileggere questa serie (soprattutto visto che l'autrice ne sta scrivendo un'altra con gli stessi personaggi) ma è anche una serie che, a livello di sentimenti, prende molto, quindi continuavo a tentennare. Poi mi sono imbucata in una buddy read su Goodreads, ed è stato come tornare a casa dopo un lungo viaggio. The Reluctant Cannibals di Ian Flitcroft è una lettura lenta, ma per ora interessante. E, infine, Deat, a Life di George Pendle. Ne ho letto solo un paio di capitoli, ma sono già innamorata!

What did you recently finish reading?


Queste sono le mie letture di febbraio e sono state entrambe deludenti: Unclean Spirits di M.L.N. Hanover, che è stato abbastanza banalotto, e Due di Due di Andre De Carlo, che è stata una lettura trascinata e noiosa, vuota, come una domenica d'agosto in città.

What do you think you'll read next?


Sinceramente non ho ancora le idee chiare su cosa inizierò dopo, anche perché sono ancora ben lontana da finire i libri che ho in lettura, quindi potrei sempre cambiare idea in base all'umore del momento, ma credo che Lola and the Boy Next Door di Stephanie Perkins potrebbe essere un buon candidato.


Ok, questo è tutto! E voi? Cosa state leggendo? Cosa pensate di leggere dopo? Ditemi, che sono curiosa!
Buone letture!
S.

lunedì 2 febbraio 2015

IN MY WISH LIST #15 + TWITTER

Questa rubrica non ha bisogno di molte spiegazioni, a cadenza casuale vi aggiornerò sulle nuove entrate della mia wish list del blog, che potete consultare qui.

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti! Prima di presentarvi i nuovi arrivati nella mia wish list voglio parlarvi brevemente di un'altra novità. A quanto pare è periodo di novità! Però questa non era programmata, ma ieri sera ho pensato bene di iscrivermi su twitter (o meglio, iscrivere il blog, perché tanto sarà principalmente a tema libroso). Se volete seguirmi: Siannalyn (@siannatheroadto).

Bene, dopo questo annuncio di servizio passo a presentarvi i veri protagonisti di oggi! I primi due li ho scoperti grazie a Katerina :

TITOLO: Mordraud

AUTORE: Filippo Scalini

TRAMA: Il mondo di Cambria è devastato da una guerra decennale. Città e paesi sono ridotti a cumuli di detriti e lande incolte. Il fronte si sposta sinuosamente inghiottendo terre e paesi, con le Lance Imperiali e i cantori di Loralon da una parte, i fieri ribelli di Eldain dall'altra. Tre fratelli nascono e crescono immersi in un odio che li corrompe e li spinge a cercarsi sui campi di battaglia, trascinati da rimorsi e da recriminazioni che hanno radici troppo vecchie per essere estirpate, legate a doppio filo con il sanguinoso fallimento della loro famiglia. Il fronte della guerra diventerà così il palco su cui Mordraud, Dunwich e Gwern consumeranno la loro personale tragedia, fra amori trascinanti, carriere inarrestabili, e lunghe notti a tremare nelle tende spazzate da Lungo Inverno.

TITOLO: Chiamate la Levatrice

AUTRICE: Jennifer Worth

TRAMA: La cronaca, quasi un diario, delle giornate di una levatrice nell’East Side di Londra inizi anni Cinquanta. Con lei si entra nella realtà delle Docklands, vite proletarie che sembrano immagini della plebe ottocentesca più che cittadini lavoratori del democratico Novecento. Si entra in questa desolazione impensabile con una voglia di verità quotidiana raramente riscontrabile in un libro, ma anche con una rispettosa allegria, con la sicura fiducia che quel mondo stia per finire, senza rimpianti, grazie ai radicali cambiamenti apportati dal Sistema sanitario nazionale appena nato. Come poi fu, almeno fino ad oggi.
La fresca verve di Jennifer Worth, nel trattare una materia così cruda, crea una formula ingegnosa (e di grande successo sia letterario che come fiction televisiva). L’eroismo quotidiano di interventi clinici spesso drammatici, si mescola alla denuncia sociale, alla fiamma inestinguibile dei sentimenti umani, e alla ricchissima quantità di storie e ritratti. Accanto a questi, la galleria, tenera, nobile e a tratti comica, delle giovani levatrici e delle suore del convento di Nonnatus House, da cui le ragazze dipendevano professionalmente e dove abitavano. Su questa testimonianza aleggia un lieve «effetto Dickens» con un tocco di innocente gaiezza, che però non nasconde un monito evidente a favore delle politiche sociali solidaristiche, a non smantellare, per la scarsa memoria del passato, gli strumenti che hanno permesso di diffondere dignità umana. 

Il secondo non rientra nei generi che di solito leggo, ma mi sembra molto interessante e le parole di Katerina mi hanno incuriosito davvero tanto. Il prossimo libro l'ho scoperto grazie al blog Laumes' Journey:

TITOLO: Daughter of Hounds

AUTRICE: Caitlìn R. Kiernan

TRAMA (velocemente tradotta da me): Loro sono i figli del Cuculo. Rapiti dai loro nidi e nascosti tra le ombre per essere cresciuti dai ghouls, adesso sono diventati changelings al servizio delle creature che regnano nel Mondo Inferiore e che disprezzano il Mondo Superiore. Ogni contatto umano è severamente vietato e la punizione per i trasgressori è severissima.
Cresciuta solo da suo padre, vedovo, Emmie Silvey ha una personalità precoce e particolarissimi occhi gialli che lì'hanno resa una bambina solitaria. Ma tutto questo cambia quando due donne entreranno nella sua vita: una che la perseguita, e l'altra che infesta i suoi sogni, ed entrambe insistono nel ripeterle che tutta la sua vita è una bugia e che le tenebre sono in agguato.

Quello che vi presento ora, invece, è qui grazie a Giusy:

TITOLO: What is Hidden

AUTRICE: Lauren Skidmore

TRAMA (velocemente tradotta da me): A Venesia la tua maschera è la tua vita. E' il tuo volto, il tuo rango e la tua identità. Senza una maschera non sei nessuno.
E questo rende il Camaleonte il più pericoloso fra i criminali del regno.
Quando il Camaleonte attacca la talentuosa creatrice di maschere Evie, non solo strappa via la maschera di Evie, distrugge la sua casa e uccide suo padre, ma le marchia il viso con il suo marchio da criminale, così che, se dovesse mai venir scoperto, sarebbe lei ad essere incriminata al posto suo.La sua unica scelta è quella di nascondersi, nel palazzo reale. Ma mentre lei si crea una nuova identità, Evie inizia a capire che le maschere nascondono molto più del semplice volto...

La trama sembra molto interessante e, anche se non si direbbe, dovrebbe essere un retelling di Cenerentola... Staremo a vedere! Ora, invece, vi presento un libro di tutt'altro genere, scoperto grazie a Nymeria:

TITOLO: Lovely Vicious

AUTRICE: Sara Wolf

TRAMA (velocemente tradotta da me): La diciassettenne Isis Blake non si è più innamorata di nessuno da tre anni, nove settimane e cinque giorni, e dopo quello che è successo l'ultima volta le cose le stanno benissimo così come sono. Da allora ha perso peso, ha acquisito quattro ciocche viola fra i capelli, e si è trasferita in culo al mondo, in Ohio, per aiutare sua madre a fuggire da una brutta relazione.
Tutte le ragazze della sua nuova scuola vogliono una cosa sola: Jack Hunter, il Principe di Ghiaccio della East Summit High School. Figo quanto un modello Armani, abbastanza intelligente da entrare a Yale, e più freddo dell'Artico, Jack Hunter non esce con nessuna. Certo, l'hanno visto in giro con donne bellissime, ma non è mai uscito con nessuna delle sue compagne a scuola. Fino a quando Isis non gli dà un pugno in faccia.
Jack raccoglie la sfida e all'improvviso tutto diventa un gioco.
L'obiettivo: costringere l'altro ad implorare pietà.
Il campo di gioco: East Summit High.
La ricompensa: qualcosa che nessuno dei due si sarebbe mai immaginato.

Ed eccoci arrivati all'ultimo di oggi, che ho scoperto grazie a Frannie:

TITOLO: The Unfinished Life of Addison Stone

AUTRICE: Adele Griffin

TRAMA (velocemente tradotto da me): Dal primo momento in cui Addison Stone mette piede a NYC, la sua arte di strada, sovversiva e viva, la rende qualcuno che vale la pena seguire, e i suoi disegni violenti lasciano i suoi fan e i suoi critici avidi di averne ancora. Io ho condotto interviste con quelli che la conoscevano meglio, amici intimi, famiglia, insegnanti, mentori, commercianti d'arte, fidanzati e critici, e ho ricostruito il tumultuoso sentiero della sua vita. Spero di spargere una nuova luce su quello che è successo la notte del 28 luglio



Per oggi è tutto! E voi cosa mi dite? Conoscete questi libri? Vi ispirano? E quali sono i nuovi arrivati nelle vostre wish list? 
Ah! Se siete su twitter segnalatemelo! ;)
Buone letture!
S.

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