martedì 31 maggio 2016

THE ROAD TO HELL IS PAVED WITH... RETELLINGS! RECAP #5

Buongiorno a tutti! Anche maggio è finito e ci stiamo avvicinando all'estate... anche se quest'anno la primavera non è che si sia proprio vista, almeno dalle mie parti. Ma comunque, non lamentiamoci troppo (per quello ci sarà tempo in estate, visto che io odioooooo il caldo!).

Comunque, visto che siamo alla fine del mese è anche ora del recap delle vostre letture per la reading challenge. Avete letto dei retelling interessanti questo mese?

Potete commentare questo post in questo modo:

1) Inserite il titolo del libro letto e l'autore
2) Specificate per quale casella l'avete usato
3) mettete il link alla vostra recensione (sul vostro blog, su goodreads, su anobii, ecc..) oppure scrivetela direttamente qua.

In caso di più libri potete ripetere da capo o creare un nuovo commento con lo stesso schema. Come vi viene più comodo!

Vi lascio la classifica di aprile:


Sophie - 46
Rosita Alfieri - 32
Valy P. - 30
Alexis Kami - 25
Rosa - 20
Avid Reader - 16
Giusy - 14
Arya M. - 12
Arianna Lan - 11
Elsa Poppy - 9
Gaia - 7
Charlie - 4
Alenixedda - 2
Steph - 2


Bene, spero di non aver dimenticato nessuno!


Potete trovare il post con le task qua e il post per l'iscrizione qui. Dovrebbe esservi arrivata anche la mail. Se non vi fosse arrivata fatemelo sapere e vedrò di sistemare le cose! 
Dovrebbe anche essere online il documento google drive con i titoli che avete letto finora per le diverse task. E dovrei (notate sempre l'uso del condizionale, perché io e la tecnologia non siamo sempre amiconi!) aver inviato un invito a tutti voi. Se non vi è arrivato fatemelo sapere. E magari fatemi sapere anche se riuscite a leggere il documento. Dovrebbe esservi anche possibile modificarlo, così da poter aggiungere dei titoli a vostro piacimento. Per favore, sentitevi liberi di aggiungere consigli, ma fatelo scrivendo in colorato (non nero e non rosso).
A breve aggiungerò alcuni consigli di lettura alla lista.
Ma vi segnalo che sono segnati solo i libri che soddisfano la prima task di ogni casella. 


Per ogni domanda, dubbio, consiglio sono a vostra disposizione!
Buone letture!
S.

domenica 29 maggio 2016

MINIRECENSIONI #16

Buongiorno a tutti e buona domenica! Come state? Come procedono le vostre letture? Le mie continuano a trascinarsi un po', ma credo di riuscire a vedere la luce in fondo al tunnel! Comunque oggi sono qua per parlavi di due libri che ho letto da poco e che, manco a farlo apposta, sono entrambi il secondo volume di una trilogia.

TITOLO: Asena Blessed

AUTRICE: Tracy M. Joyce

SERIE: Altaica #2

TRAMA (velocemente tradotta da me): Isaura è tornata dal mondo degli spiriti profondamente cambiata. Non è più un'emarginata e abbraccia completamente il futuro che le viene offerto in Altaica, ma impara ben presto che la sopravvivenza ha sempre un prezzo. E la sua trasformazione offre ad Elena l'arma perfetta da usare contro di lei.
I misteriosi Asena e la Signora si interessano molto ad Isaura che, presa tra queste due forze, deve riuscire a trovare un sentiero tutto suo.
Nel frattempo Vikram lancia un'infida controffensiva contro Ratilal, che si sta preparando per portare la guerra a casa di Karan e Baldev. Sta cercando di portare la guerra nel cuore dei loro territori, con esiti disastrosi.
Con i nemici che si avvicinano sempre di più, Isaura deve riuscire a controllare i suoi poteri. 
Ma è già fuggita da una guerra e non fuggirà di nuovo.

Ed ora tocca a me!
Questo libro mi è stato inviato da Netgalley in cambio di una recensione onesta. 
Quando sono passata su Netgalley a lasciare la recensione per Altaica ho visto che era possibile richiedere il secondo volume della serie e proprio non ho resistito! E sono anche molto contenta di poter dire che il libro si è rivelato all'altezza delle mie aspettative, evviva! 
Intanto questa volta la protagonista non trascorre metà del libro addormentata, e lasciatemi dire che è stato un sollievo. Sono stata davvero molto contenta di seguire i progressi di Isaura in questo nuovo mondo. E' stato interessante vedere il suo recupero, sono stati interessanti i suoi allenamenti e le sue scaramucce con Karan e con quelli della sua vecchia patria. Ho adorato il suo Guardiano. All'inizio ammetto di esserci rimasta un po' male... mi aspettavo che sarebbe stato qualcos'altro, anche se sarebbe stato troppo prevedibile. Ma sono davvero contenta per come le cose si sono sviluppate.
Sono anche contenta per tutti gli sviluppi della storia: in questo libro succedono davvero un sacco di cose, e anche se non sono tutte piacevoli, ce ne sono state diverse che mi hanno davvero resa soddisfatta (come quello che succede a Ratilal, Elena e Vikram). Sono davvero contenta di aver avuto ragione su Vikram e spero di vederlo di più nel prossimo libro.
E lasciatemi dire che non soffre per nulla della sindrome del "secondo libro"!
Insomma una lettura coinvolgente e ricca, che mi ha conquistato fin da subito. Sono veramente curiosa di leggere il prossimo (e credo anche ultimo) libro!




TITOLO: Chaos. Il Nemico

SERIE: Chaos Walking #2

AUTORE: Patrick Ness

TRAMA: Todd sta per compiere tredici anni, ed è l'unico ragazzo sopravvissuto a Prentisstown. Qui le donne sono scomparse e tutti i 146 abitanti della cittadina sono affetti dal "rumore": tutti sentono, sempre e da qualunque distanza, i pensieri degli altri, persino degli animali. In questa realtà in cui tutti sono perennemente "connessi" alla mente degli altri sembra impossibile nascondere i propri segreti. Eppure c'è un grande segreto da scoprire. Todd, armato di un misterioso coltello ricevuto in dono, sa solo che deve correre e fuggire lontano: ma da chi? E perché? Quando incontra Viola, la fuga diventa la ricerca della libertà dall'universo opprimente di Prentisstown. Ma la salvezza è lontana. Per salvarsi Todd e Viola sono costretti a separarsi. E a fidarsi del loro più grande nemico, il sindaco Prentiss. Todd ne diviene collaboratore e sodale; Prentiss, l'unico che abbia notizie del destino di Viola, tiene in pugno le esistenze di entrambi. Ma dove è nascosta Viola? È ancora viva? Qualcosa o qualcuno deve essere sacrificato per sempre, in nome della libertà.

Ed ora tocca a me!
Il primo libro di questa serie mi era piaciuto davvero tanto, quindi pensavo che questo secondo libro non potesse essere da meno. E invece mi sbagliavo.
In realtà non so bene cosa sia andato storto, ma non sono riuscita ad appassionarmi alla storia e quindi mi sono trascinata nella lettura.
Pensandoci ora a mente fredda probabilmente non era lui, ero io. Perché non riesco a capire cosa sia andato storto. Lo stile è sempre quello (e può anche essere un po' pesante all'inizio, ma non mi aveva dato fastidio nel primo e in questo si sente ancora meno, quindi di sicuro lo stile non è un problema. Ma se non avete letto il primo e quindi non sapete di cosa sto parlando... beh, ve lo spiego subito: Todd è analfabeta e l'autore ha scelto di farcelo sentire, quindi tutti i capitoli narrati dal POV di Todd sembrano scritti da un analfabeta, appunto. L'ho trovata una scelta coraggiosa, ma è una cosa che ho apprezzato e che, sinceramente, può essere un po' d'impatto all'inizio, ma a me non ha pesato per nulla). 
Poi c'è la storia, ma direi che forse è ancora più complessa di quella del primo libro, visto che assistiamo ad un conflitto tra il bene e il male, tra quello che è giusto e sbagliato, tra quello che è vero e quello che non lo è, che farebbe invidia a Macchiavelli. La storia di per sé magari non è piena di avvenimenti epici, ma sicuramente è un insieme di intrighi e capovolgimenti, e funziona tutto.
Inoltre questo conflitto e la confusione, visto che è impossibile chi siano i buoni e chi siano, invece, i cattivi è davvero molto intrigante. Però non è riuscito ad appassionarmi per nulla.
E i personaggi? Beh, ovviamente ci sono anche loro. E funzionano benissimo, perché crescono tutti. E intendo proprio tutti, anche quelli che proprio non mi sarei aspettata (e non posso dirvi di più perché farei spoiler). Quindi questo dovrebbe essere un grosso più per il libro. Ma proprio non sono riuscita ad appassionarmi. Non sono riuscita a farmi coinvolgere e sono stata più che felice di poterlo chiudere definitivamente. 
Il terzo libro è uscito da poco (e penso che lo comprerò a breve per mio fratello) ma non muoio dalla voglia di leggere la conclusione di questa trilogia. 


Voto:

E voi cosa mi dite? Conoscete questi libri? O vi ispirano?
Buone letture!
S.

giovedì 26 maggio 2016

BOOKS BITES #9

Buongiorno a tutti! Come state? Oggi mi sento molto soddisfatta perché sono riuscita a rispolverare questa rubrica! 

Ho deciso di proporvi un piccolo estratto di un libro che ho letto un po' di tempo fa (non troppo, eh!): One plus One di Jojo Moyes. Il libro l'ho letto in inglese, quindi anche le citazioni saranno in lingua originale, spero non sia un problema troppo grande!

So, once upon a time Ed met a girl who was the most optimistic person he had ever known. A girl who wore flip-flops in the hope of spring. She seemed to bounce through life like Tigger; the things that would have felled most people didn't seem to touch her. Or if she did fall, she bounced right back. She fell again, plastered on a smile, dusted herself down and kept going. He never could work out wheter it was the single most heroic or the most idiotic thing he'd ever seen.And then he stood on the kerb aoutside a four-bedroom executive home somewhere near Carlisle and watched as that same girl saw everything she'd believe in stripped away, until nothing was left but a ghost who sat in his passenger seat gazing unseeing through the windscreen; the sound of her optimism draining away was audible. And something cracked open in his heart.

Penso sia uno dei passaggi più dolci e più... commoventi (credo che sia il termine giusto) che io abbia mai letto.  Ma è anche un libro divertente, e quindi vi lascio anche una delle parti che più mi hanno fatto sorridere:

...Jess had actual kid. Kids who needed stability in their lives and not someone such as him: he liked children as a concept, but in the same way that he liked the Indian subcontinent - i.e. it was nice to know it existed but he had no knowledge about it and had never felt any real desire to spend time there. 

E voi cosa mi dite? Avete letto questo libro? O avete intenzione di farlo?
Buone letture!
S.

mercoledì 25 maggio 2016

WWW...WEDNESDAY#17

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Le mie al momento stanno procedendo un po' a rilento... non sono proprio in una reading slump ma ci sono vicina. Ma spero di riuscire ad uscirne presto, magari con l'aiuto di una lettura appassionante!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?

 



Per la bookopoly sono finita sulla casella "serie complete" che prevede che iniziamo e finiamo una serie prima di andare avanti. Avevo diverse trilogie che potevano fare al caso mio, ma ho deciso di cogliere la palla al balzo e gettarmi: era una vita che volevo iniziare la serie di Lemony Snicket, ma ho sempre rimandato. Quale occasione migliore per smettere di rimandare? Anche se forse leggerla tutta in sequenza è un pochino pesante... oh beh, pazienza. Al momento sono al nono libro della serie: The Carnivorous Carnival. Poi ci sono Le osservazioni di Jane Harris, che ho iniziato da poco ma sembra carino e Code name Verity di Elizabeth Wein. Mi ispirava un sacco ma proprio non riesce a prendermi. Lo sto trovando noiosissimo. Spero di cambiare idea presto!

What did you recently finish reading?



Asena Blessed di Tracy M. Joyce è il seguito di Altaica. Dopo aver finito il primo ho visto su Netgalley che era possibile richiedere il secondo e non ho proprio resistito! Si è rivelato all'altezza delle mie aspettative e sono curiosa di leggere il seguito. C'è poi la serie di Lemony Snicket, che ho letto dal primo all'ottavo libro, anche se non ve li elenco tutti! ;) E poi c'è The Invasion of Tearling di Erika Johansen. Non ho saputo resistere e l'ho letto nel week-end. Spero di riuscire a parlarvene prestissimo!!!!


Chaos. Il nemico di Patrick Ness, secondo capitolo di questa trilogia. Sinceramente mi aspettavo molto di più. Mi sono trascinata tantissimo con questa lettura, che ho finito soltanto ieri dopo quasi una settimana di lettura.
Mi ha annoiato parecchio.

What do you think you'll read next?

Sinceramente non lo so. Certamente finirò la serie di Lemony Snicket ma quando finirò i libri che ho attualmente in lettura mi regalerò qualcosa di buono, sperando che mi aiuti ad uscire dalla mia quasi reading slump. (Probabilmente mi butterò su un urban fantasy, che loro funzionano sempre come special treat!)

E voi cosa state leggendo? E cosa avete finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi! Oppure lasciatemi il link al vostro www, passerò sicuramente a curiosare!
Buone letture!
S.

lunedì 23 maggio 2016

RECENSIONE: SOLSTICE

Buongiorno e buon lunedì a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Io oggi ho deciso di parlarvi di un libro che mi è stato gentilmente inviato dall'autrice in cambio di una recensione onesta e che ho letto in realtà già a marzo. Ho aspettato a parlarvene perché ho anche il seguito e mi sarebbe piaciuto farvi una recensione dei due volumi insieme, ma siccome le cose stanno andando per le lunghe e non so quando riuscirò a leggerlo ho deciso di iniziare a parlarvi del primo:

TITOLO: Solstice. L'incantesimo d'Inverno

AUTRICE: C.E.A. Bennet

TRAMA: Emma ha quasi sedici anni e due sorelle, Eileen e Constance.
Vivono a Saint Claire, tranquilla cittadina del Connecticut, insieme alla madre Kate e a Miranda, la misteriosa donna comparsa nelle loro vite da quando il padre le ha abbandonate. Le Hataway non sono donne normali, ma streghe costrette a nascondere la loro natura e i loro poteri per rispettare le leggi dei Custodi, ai quali devono obbedienza. Leggi che Emma ha infranto quando era solo una bambina per aiutare quelli che sarebbero diventati i suoi migliori amici, Sam e Alec. Da allora i tre sono inseparabili nonostante Emma sia costretta a nascondere il segreto che più le sta a cuore. Non è l’unica, però, a mentire alle persone che ama.
Cosa nascondono Kate e Miranda? Quali sono i terribili segreti seppelliti nel loro passato? Perché il padre è scomparso all'improvviso senza lasciare traccia?

Alec Stevens ha sedici anni e molte domande. Spesso ha la sensazione che Emma conosca tutte le risposte. Emma. Cosa lo lega a lei e allo stesso tempo la rende irraggiungibile? Che cosa nasconde? 

Nel tentativo di svelare e nascondere i segreti che li circondano, Alec ed Emma non si accorgono che qualcuno si muove e li osserva nell'ombra in attesa che arrivi il momento di mettere in atto la sua vendetta. La storia, raccontata in prima persona da Emma e Alec, inizia con due episodi dell'infanzia destinati a cambiare per sempre le loro vite. Dopo un salto di dieci anni li ritroveremo alle prese con un sentimento molto umano, un passato famigliare turbolento e dei poteri che non facilitano le cose, anzi... 

Una storia d’amore, di amicizia e di legami famigliari burrascosi, ma profondi. Con un pizzico di magia.

Questo libro mi ispirava parecchio quindi sono stata davvero contenta di aver avuto la possibilità di leggerlo e sono anche molto curiosa di leggere il seguito, anche se lo sto facendo aspettare.

Il libro è interessante e molto scorrevole, con una storia ben strutturata e dei personaggi molto interessanti. Ammetto di non aver provato una grandissima simpatia per le sorelle della nostra protagonista, anche se sono dei personaggi molto interessanti, e di aver invece adorato fin da subito il trio Sam-Emma-Alec.
Non voglio dire che le sorelle di Emma siano antipatiche, semplicemente come caratteri non mi hanno fatto impazzire, ma è una questione di gusto personale. E sono dei personaggi molto ben inseriti nella storia, con un loro ruolo fondamentale.

Ho apprezzato il fatto che la storia ci sia raccontata dai due punti di vista, quello di Emma e quello di Alec. Ammetto di aver preferito quello di Alec, soprattutto perché a volte Emma si fa veramente troppi problemi e troppe paranoie. Non è un personaggio eccessivamente lagnoso, e come protagonista mi è anche piaciuta, ma per i miei gusti è una di quelle che si fanno semplicemente troppi problemi. E a volte la storia è un po' troppo sdolcinata, soprattutto nei POV di Emma, ed ecco perché preferivo quelli di Alec.

La trama è interessante e si sviluppa bene, e l'autrice è riuscita a mantener vivo il mio interesse per tutta la durata del libro. E' una cosa che ho molto apprezzato. Non ci sono punti che rimangono in ombra, tutto riceve una sua spiegazione, ed è un altro punto positivo, anche se a volte ho avuto l'impressione che la Bennet stesse allungando un po' il brodo, certe parti avrebbero potuto essere tagliate senza che la storia ne risentisse. Però è veramente un bel libro, soprattutto se consideriamo che è di un'autrice esordiente. Quindi sì, col voto sono stata un pelino di manica larga, ma non credo di aver fatto male.

Voto:

E voi cosa ne pensate? Avete letto questo libro? O vi ispira?
Buone letture!
S.

venerdì 20 maggio 2016

RECENSIONE: BURTON RACCONTA BURTON

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Io non posso lamentarmi, per fortuna! E riesco anche a tornare a parlarvi di alcune delle mie letture concluse da poco, evviva!

TITOLO: Burton racconta Burton

AUTORE: Tim Burton

TRAMA: Fra le pagine di questo libro c'è Tim Burton. Tutta la sua umanità, tutto il suo cinema. Si racconta di come il tormento giovanile di non riuscire a comunicare con gli altri e il talento frustrato (costretto a disegnare per la Disney Red e Toby nemiciamici) siano diventati, in pochi anni, il nucleo creativo del più visionario regista di Hollywood. Un nucleo che pulsa in progetti molto personali come Edward mani di forbice o Big Fish, nella ri-creazione della saga di Batman, nel caso di complessi remake come Il pianeta delle scimmie o La fabbrica di cioccolato, o anche laddove – Il mistero di Sleepy Hollow o Sweeney Todd lo testimoniano – il regista si è confrontato con i classici e con il musical. Burton affronta ogni progetto, che sia un blockbuster milionario o un biopic come Ed Wood, instaurando una profonda relazione emotiva con i personaggi, da Vincent, il suo primo cortometraggio del 1982, alla reinvenzione di Alice. Nella sua filmografia cinema di genere e cinema d'autore convivono e talvolta si sovrappongono: fiabesco e gotico, disperazione e humour sono facce della stessa medaglia, quando non la stessa faccia. Il suo essere così profondamente contemporaneo ha trasformato Tim Burton in un marchio di fabbrica. Ricorda Salisbury: "Il termine burtoniano sta a indicare ormai qualunque regista che sia abbastanza cupo o eccentrico o contorto, o tutte le tre cose assieme".

Le biografie (e le autobiografie) non sono esattamente il mio forte. Non è che non mi piaccia il genere, in linea teorica mi incuriosisce anche parecchio, ma non ne leggo praticamente mai. 
Però grazie alla italian book challenge quest'anno ne ho già lette tre: una dedicata a Effie Gray, questa su Tim Burton e una di Stephen King (tecnicamente quest'ultima dovrebbe essere più un libro sullo scrivere, dato che si tratta nientedimeno che di On Writing, ma in realtà è un'autobiografia). E' che sono libri che mi incuriosivano parecchio e che cadevano a puntino per alcune task della challenge, così non ho saputo proprio resistere. 
E, a maggior ragione, non ho saputo resistere quando ho visto in libreria per la prima volta questo libro su Burton. E' stato amore a prima vista, anche se ho dovuto aspettare un po' a prenderlo, perché al posto di prenderlo alla Feltrinelli (libreria in cui è avvenuto il primo incontro) ho aspettato e l'ho ordinato alla mia libreria indipendente di fiducia (quella con il PLI, tanto per capirci), in modo da poterlo usare per la challenge e sentirmi meno in colpa per averlo comprato. Ma sembrava proprio fatto apposta per la categoria "una biografia o autobiografia" quindi ero praticamente obbligata a prenderlo, no?




Come potete immaginare, Burton è uno dei miei registi preferiti. Non che io sia un'esperta di cinema (non sono nemmeno un'appassionata, se è per questo... ci sono miliardi di film che vorrei vedere, ma alla fine dei conti ne guardo veramente pochi) e non ho certo visto tutti i suoi film, ma è comunque uno dei miei registi preferiti.
Non ho guardato tutto quello che ha girato e non credo che lo farò mai, perché certi film proprio non mi ispirano, Burton o non Burton. Ed è il caso dei due film di Batman (i supereroi non mi piacciono, c'è proprio poco da fare) o Mars Attack. Ci saranno anche grandi attori e i film saranno anche molto validi, ma non fanno per me. Ci sono poi anche una serie di film che sono "in attesa di giudizio", come Big Eyes, che non mi ispirava un granché quando è uscito, ma per Burton potrei prima o poi farci un pensierino.
Ma ci sono anche un sacco di film che sono tra i miei preferiti (a volte è anche merito di Johnny Depp, che di sicuro non guasta, se devo essere onesta!), come The Nightmare Before Christmas e Big Fish.
Ok, forse come bilancio non sembra del tutto positivo, ma poco importa, per me Burton rimane geniale.

Quindi ero davvero curiosa di leggere questo libro e ora posso anche dirvi che sono molto contenta di averlo letto. E' una lettura scorrevole, anche se mi aspettavo qualcosa di più pesante dato che è una raccolta di interviste rilasciate dal regista. Ma in realtà non ci sono elenchi infiniti di botta e risposta e la lettura scorre davvero molto agevolmente. E grazie a queste interviste riusciamo a capire cosa Burton vedeva nei suoi film, cos'era importante per lui.
Ho scoperto un sacco di cose interessanti e ho anche rivalutato completamente la figura di Batman (anche se no, non guarderò il film) ed è stato piacevole vedere come spesso quello che Burton voleva esprimere è arrivato dritto dritto allo spettatore (o, perlomeno, è arrivato dritto dritto a me).

Riviviamo pian piano tutti i film che hanno segnato la carriera di Tim, anche se ci fermiamo a La fabbrica di cioccolato. Tutti i film più recenti, come Big Eyes, Alice in Wonderland o Dark Shadow non vengono perciò nominati. Peccato, perché mi sarebbe piaciuto molto sapere qualcosa del suo punto di vista su Alice, ma non posso certo lamentarmi.
E la narrazione è corredata da molte fotografie tratte dai set dei suoi film e dai suoi bozzetti, cosa che mi ha reso davvero felice perché io adoro il suo stile!
Una lettura davvero consigliata per chiunque sia un ammiratore di Burton.

Voto:

E voi che mi dite? Vi ispira?
Buone letture!
S.

mercoledì 18 maggio 2016

WWW...WEDNESDAY#16

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Finalmente è di nuovo mercoledì (preferirei fosse già venerdì, ma mi accontento di essere arrivata a metà settimana!) e come di consueto eccoci qua con una nuova puntata della rubrica dedicata alle nostre letture, presenti, passate e future!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?



Ho iniziato giusto questa mattina Chaos. Il nemico di Patrick Ness, il secondo libro di questa trilogia. L'ho appena iniziato quindi è troppo presto per dire qualcosa, se non che non mi ricordo come finiva il primo libro, ma spero di riuscire a ritrovarmi presto.

What did you recently finish reading?

 


Doomed Queens di Kris Waldherr, lettura davvero molto interessante, anche se di certo poco allegra (tutte le regine morte dalla notte dei tempi ad oggi, diciamo che non è un argomento dei più allegri) ma l'autrice è caustica e ha un umorismo pungente, che hanno reso la lettura divertente nonostante tutto. Spero di riuscire a parlarvene presto! E poi Altaica di Tracy M. Joyce, di cui vi ho già parlato (e comunque, ribadisco, mi è piaciuto parecchio). E poi c'è Nostra signora della solitudine di Marcela Serrano. E' stata la mia prima volta con questa scrittrice, ma non credo che ce ne saranno altre. E' stata una lettura interessante e piacevole, ma non mi sono innamorata.


E poi ci sono ancora loro: Stealing the Wind di Shira Anthony, libro davvero molto carino, e The Shadow Queen di C.J. Redwine, che non mi è dispiaciuto, anche se mi aspettavo qualcosina di più. Spero di riuscire a parlarvi presto di entrambi. E poi c'è I cento colori del blu di Amy Harmon, che ho finito giusto ieri sera. Mi aspettavo qualcosina di più, ma mi è comunque piaciuto molto.

What do you think you'll read next?


Non ne sono ancora sicura al 100% ma credo che la mia prossima lettura sarà Code name Verity di Elizabeth Wein, che soggiorna da un po' nella mia wish list e che mi viene giusto giusto utile per la Trivial Pursuit challenge.


E voi? Cosa state leggendo? E cosa avete finito di leggere? Sapete già cosa leggerete dopo? Ditemi! Oppure lasciatemi il link al vostro www!
Buone letture!
S.

lunedì 16 maggio 2016

MINIRECENSIONI #15

Buongiorno a tutti! E' di nuovo lunedì, ma io sto cercando di far finta di niente!!!! Come state? E come procedono le vostre letture? Oggi ho deciso di parlarvi di due libri che ho letto grazie a Netgalley, (quindi sono due libri che mi sono stati mandati da Netgalley in cambio di una recensione onesta). Mi aspettavo qualcosa di più da entrambi, ma uno mi è comunque piaciuto parecchio e credo che leggerò anche il secondo prima o poi, mentre l'altro non mi ha impressionato così tanto e quindi non continuerò la serie.


TITOLO: Risuko

AUTORE: David Kudler

TRAMA (velocemente tradotta da me): Può una ragazza vincere una guerra?

Il mio nome è Kano Murasaki, ma tutti mi chiamano Risuko, scoiattolo.
Vengo dalla Serenity Province, anche se non sono nata lì.
La mia nazione è in guerra da cento anni, Serenity è sotto attacco e la mia famiglia è caduta in disgrazia, ma alcune persone pensano che io possa portarli alla vittoria. Che io possa essere un tipo veramente speciale di donna.
Tutto quello che voglio fare è arrampicarmi.
Il mio nome è Kano Murasaki, ma tutti mi chiamano Scoiattolo.
Risuko.

In un Giappone devastato da una guerra civile che va avanti da più di un seconolo, Risuko vuole semplicemente arrampiacarsi sugli alberi. E' cresciuta lontana dai campi di battaglia e dagli intrighi, rimasta senza padre si ritrova trascinata in un intrigo per riunire il Giappone, o forse per distruggerlo. Viene strappata via dalla sua famiglia, ma trova nuovi amici in una scuola che potrebbe non essere semplicemente ciò che sembra.


La trama era davvero molto promettente e le basi per un buon romanzo c'erano tutte. Però la lettura si è rivelata parecchio deludente. Non è che sia un brutto libro, è scorrevole e succedono un sacco di cose. Diciamo che non è noioso. Però non è neanche così interessante o accattivante come potrebbe sembrare.
Alcuni personaggi sono anche molto interessanti, come Mieko, il soldato che si ferma alla scuola (di cui non mi ricordo il nome) e il cuoco coreano sono dei personaggi ben fatti e Mieko, in particolare, mi ha colpito molto. Però gli altri personaggi sono abbastanza piatti, anche Risuko, che ha un sacco di potenziale, è in realtà abbastanza piatta e banale. 
E la scuola potrebbe essere qualcosa di veramente fantastico, ma la parte che è ambientata qua è quasi monotona. Certo c'è un mistero da risolvere e un sacco di azione in certi punti, ma per la maggior parte vediamo la nostra eroina, in compagnia delle altre due novizie, aggirarsi per la cucina mentre preparano i pasti o fuori dalla cucina per buttare gli scarti. Non è esattamente qualcosa a cui appassionarsi.
L'idea è veramente buona, ma tutto il resto non è comunque all'altezza. Neanche i personaggi che mi sono piaciuti, perché sono comunque facilmente dimenticabili. Non lo boccio del tutto, ma non leggerò il seguito.

Voto:


TITOLO: Altaica

AUTRICE: Tracy M. Joyce

TRAMA (velocemente tradotta da me): Su Isaura si sa poco, anche se si sussurra molto. Nata da rifugiati, cresce sopportando razzisimo e superstizione in una comunità che la tema. Ha pochi amici, ma buoni. Si sente in trappola e sogna di poter fuggire e costruirsi un'altra vita.
Ma la fuga è solo l'inizio dei suoi guai. Riesce a fuggire dall'armata che vuole occupare le sue terre, con i suoi amici e buona parte della comunità in cui vivono, ma si trova ad affrontare scelte sempre più difficili. E segreti del suo passato emergono a tormentarla, rischiando di distruggere tutto quello a cui tiene. Ma le sue lotte formano un legame con un potere antico, un potere che può trasformarla oppure consumarla. Vecchi rancori e superstizioni si rinnovano quando lei è più vulnerabile, rivelando la vera natura di chi le sta attorno.
La sua unica speranza è una terra straniera, una terra ricca di tradizioni, governata da tre clan potenti. Una terra in cui gli antichi poteri sono più vivi e forti che mai.
La sopravvivenza si compra a caro prezzo. 
Benvenuti ad Altaica.


Lasciatemi dire che la trama è un pelino fuorviante. E che mi aspettavo anche parecchio di più da questo libro, ma direi che non è tanto colpa sua quanto mia, che avevo delle aspettative alle stelle. Avevo fatto richiesta all'editore tramite Netgally quasi un anno fa e me l'avevano approvata. Ero felicissima, perché il libro mi incuriosiva parecchio, ma la copia di lettura sarebbe scaduta tre giorni dopo e io non avevo tempo di leggerlo in quel periodo (metà settimana, il lavoro... troppo poco tempo!) così avevo rinunciato, molto a malincuore. Poi l'altro giorno vado su Netgalley e scopro che era possibile scaricarlo nuovamente e che la copia di lettura sarebbe scaduta dopo 1 o 2 mesi (non mi ricordo con precisione, ma è un dettaglio), così ne ho approfittato subitissimo. 
Però nel frattempo ho sempre rosicato per non essere riuscita a leggerlo e quindi le mie aspettative erano diventate stellari.

Ma poco importa, perché è comunque un libro molto valido, anche se con qualche pecca qua e là. Diciamo che la pecca più grande è il world building, interessante, anche molto, ma frammentario in alcune parti. Però non è un qualcosa che si avverte in maniera pesante.
Un'altra cosa che mi ha fatto un po' storcere il naso è Isaura. Già il nome di per sé non mi ha fatto impazzire. Seriamente... Isaura la dinosaura!!!! No, non va bene come nome della protagonista. Ma nome a parte sembra ok come protagonista, abbastanza kick-ass, non una lagna, ma... e c'è un grosso ma! Per buona parte del libro (praticamente più della metà) lei rimane "addormentata" e la storia continua ad andare avanti senza di lei. Non è che sia un difetto, di per sé, ma è sicuramente una scelta molto particolare dell'autrice. Per usare un paragone disneyano, ci presenta Mulan ma ben presto la nostra principessa guerriera diventa Aurora, la bella addormentata. Con l'unica differenza che Aurora era in un bosco e Isaura è su una barca. Perché????
Ma scelta strana e incomprensibile a parte, la narrazione è molto veloce, molto intensa e io ho veramente faticato a mettere giù il libro!
Ci sono un sacco di personaggi interessanti, primi fra tutti Pio (io adoro Pio! E penso sia impossibile non farlo!) e Asha, che ha un sacco di potenziale. E i capo clan hanno un loro perché. Karan in particolare. Secondo me ci riserverà un sacco di sorprese e non vedo l'ora di poterlo scoprire.
Ma ci sono anche un sacco di personaggi decisamente meno piacevoli, come Elena (speravo che le capitasse un piccolo incidente praticamente dai primi capitoli!) e Ratilal (o un nome simile, non ne sono sicura al 100%). Questo speravo che morisse, e pure male, ma i miei suggerimenti non sono stati accolti, purtroppo. E ho una paura terribile che questi due prima o poi facciano squadra. Spero vivamente di sbagliarmi perché sarebbe troppo per il mio povero cuoricino.
In ogni caso... se la storia vi incuriosisce, vi consiglierei di dargli un'occasione, perché ne sono rimasta piacevolmente sorpresa e ho veramente fatto fatica a staccarmene. Anche se all'inizio ero davvero molto irritata (la comunità di Isaura è una manica di idioti e ipocriti, per essere gentile) con alcuni personaggi. Però non è una pecca del libro, era che probabilmente non ero dell'umore giusto.
In ogni caso muoio dalla voglia di leggere il secondo, e spero di farlo molto presto! 

Voto:

E voi cosa mi dite? Vi ispirano?
Buone letture!
S.

domenica 15 maggio 2016

LIEBSTER AWARD 2016

Buongiorno a tutti! Come state? Oggi non posto una recensione (anche se dovrei!!!) ma sono qua per festeggiare con voi! 


Sono stata nominata per i Liebster Award 2016, un premio per i blog con meno di 200 iscritti (e sono pure stata nominata per ben due volte, evviva!!!). Quindi grazie mille a Ophelie di My pages à la page e a Eleonora di La biblioteca della Ele

E questo è il regolamento:

Ringraziare chi ci ha premiato
Scrivere qualcosa sul blog che preferite
Rispondere alle 11 domande del blogger che ci ha nominato
Scrivere, a piacere, 11 cose su di te
Nominare a tua volta 11 blog con meno di 200 followers
Formulare 11 domande per i blogger nominati
Informare i blogger della nomination

Il punto l'abbiamo fatto, quindi vado direttamente con il punto due:

Però scegliere è davvero difficile, ci sono così tanti blog che seguo (e se li seguo ci sarà pure un motivo, no?) e tutti così unici che le cose si fanno veramente difficili! E poi io odio scegliere!!!!!!! Quindi baro un po' e vi parlo di due blog, perché sì. Uno non è un blog "libroso" ma è un piccolo angolino nato da poco che tratta di make-up, Make up of this century , che sarà la mia rovina. E' pieno di consigli utili e per colpa della ragazza che lo gestisce mi sto trasformando in un piccolo mostro! Le ci sono voluti vent'anni abbondanti di frequentazioni ma è riuscita a far uscire allo scoperto un lato femminile che non sapevo di avere. Per farvi capire, nel giro di un week-end lungo e miracoloso i semi che ha pazientemente seminato in tutti questi anni hanno dato frutto e mi sono trasformata da una persona il cui concetto di skin care era: "oh, inizio a spellarmi, mi do un po' di idratante, magari" ad una che ha addirittura una routine dedicata alla skin care. Un mostro, insomma! Da parte mia l'ho contagiata e l'ho convinta ad aprire un blog, tanto per rimanere in pari (e ok, non è tutto merito mio, eh! ma ho avuto anch'io un piccolo ruolo!).
E l'altro blog di cui vi voglio parlare è Briciole di Parole, gestito da Rosa. Mi fa sempre scoprire nuove letture e riesce a darmi sempre dei consigli azzeccatissimi, perché quando mi dice "guarda che secondo me questo non ti farà impazzire" o "secondo me questo ti piace" ci prende sempre! E poi scrive sempre delle recensioni così piene di entusiasmo che sono ogni volta la morte per la mia wish list!

Dovrei rispondere a 22 domande e dirvi poi 11 cose su di me, perché le domande dei due blog che mi hanno nominata sono diverse, ma vi risparmio questo supplizio (anche perché il post sarà comunque chilometrico e io vi voglio bene!) quindi risponderò alle domande e non vi dirò gli 11 fatti random, così dovremmo tornare in pareggio:

Domande di Ophelie:

1 - Puoi scegliere di essere il protagonista di un libro, chi vorresti essere?
Uno solo? Ce ne sono a bizzeffe! Cercherò di contenermi e, anche se a malincuore, ne sceglierò uno solo: mi piacerebbe tantissimo essere Shins (siete curiosi? Cliccate qua!). 

2 - Ascolti musica mentre leggi?
Solitamente sì. Oppure guardo la tv. Mi capita anche di leggere "in silenzio" ma è abbastanza raro.

3 - Tre pregi che hai?
Sono abbastanza easy-going, sono cinicamente ottimista (e sembra un paradosso, ma non è così) e... e poi mica posso svelarvi tutto così!

4 - Un difetto?
Sono tragicamente sprovvista di pazienza.

5 - Il lavoro dei tuoi sogni?
Hmm.. editore! Ma l'ambiente delle CE sinceramente non mi piace più di tanto, quindi non so quanto possa far testo.

6 - Un libro proprio non lo digerisci, finisci o ti arrendi?
Solitamente mi ci impunto e lo finisco, con esiti spesso disastrosi.

7 - Cosa ti fa più infuriare?
La stupidità. 

8 - Cartone animato preferito?
Uno solo???? No! Parlando solo della disney i capolista sono: Mulan, Robin Hood e La spada nella roccia. A pari merito. Ma se The Nightmare before Christmas conta come cartone animato, allora lui è al primo posto e gli altri tre sono sul secondo gradino del podio!

9 - Il libro che più ti ha commosso?
Hmm... ho pianto come una fontana leggendo Saint Olivia della Carey e di solito non sono una dalla lacrima facile.

10 - Il famoso bicchiere! Mezzo pieno o mezzo vuoto?
Dipende dall'umore.

11 - Ti rendi conto di aver fatto una figuraccia, come reagisci?
Scoppiando a ridere. Il 90% delle volte mi viene da ridere.

Domande di Eleonora:

1. Da cosa è nata la tua idea di aprire un blog?
Volevo poter parlare della mia passione per i libri con altre persone che condividessero la mia stessa passione.

2. Parlando di libri, quale genere preferisci?
Fantasy, in tutte le sue forme, e thriller.

3. Qual'è Il tuo autore/autrice preferito/a ?
Sceglierne uno solo è impossibile! Laurell K. Hamilton è il mio guilty pleasure e ho letto praticamente tutto quello che ha scritto. J.K. Rowling, dovevo citarla, no? Roberto Vecchioni, perché come scrive lui non ci scrive nessuno. Virginia de Winter, anche lei per lo stile, che mi fa impazzire. (Ma non possiamo nominare anche storie e personaggi, i personaggi!!!!!). Patrick Rothfuss,perché lo adoro (anche se scrive troppo poco e troppo lentamente!) e Brandon Sanderson (che è l'esatto opposto di Rothfuss). E non posso non citare almeno un paio di autrici di urban fantasy: Ilona Andrews (che ok, in realtà sono marito e moglie, ma sono dettagli) e Darynda Jones. 

4. Secondo te, quali sono i pro e i contro dei libri in formato ebook?
I cartacei danno molta più soddisfazione a livello tattile. E' molto più bello stringere tra le mani un libro che non un lettore e-book. Ma gli ebook tengono meno spazio (mooooooooolto meno spazio!), tendenzialmente costano meno (anche se non in Italia) e, in determinate occasioni, sono molto più comodi.

5. Hai mai preso una piccola "cotta" per un personaggio all'interno di un libro ?
Una sola????? Direi che se iniziassi a fare l'elenco domani mattina saremmo ancora tutti qua!

6. La tua saga del cuore?
Ormai vi sarete rassegnati al fatto che non so scegliere, no? Quindi Black Friars di Virginia de Winter, la saga di Rothfuss (The Kingkiller Chronicles), la serie di Ari Marmell dedicata a Widdershins (trovate il link nella risposta alla prima domanda di Ophelie) e le due trilogie dedicate a FitzChevalier di Robin Hobb.

7. Se ti regalassero un viaggio con meta a scelta, dove decideresti di andare?
Ora come ora direi Seul! Sono un po' in fissa con la Corea del Sud.

8. Qual'è il tuo attore/ attrice preferito/a? 
Questa la so!!!! Johnny Depp!

9. Qual'è il film più brutto che hai visto?
Hmm... boh! Credo "La collina dei conigli", che era una sorta di cartone. L'ho visto una volta quando ero bambina e mi è passata la voglia di avere a che fare con il libro e la storia. Per me "la collina dei conigli" è un "mai più nella vita".

10. E il più emozionante?
Di nuovo... boh! Big Fish mi è piaciuto moltissimo, proprio per le emozioni che sono trattate nel film, quindi scelgo lui!

11. Il tuo motto?
FTW!

Le mie nomination:


E, last but not least, le domande:

1) Nomina almeno tre tra le tue passioni?
2) Che tipo di post preferisci leggere?
3) Segui dei vlogger (booktuber o altro)? Se sì, quali sono i tuoi preferiti?
4) E quali sono le tue pagine facebook e/o profili instagram preferiti?
5) Quale libro vorresti defenestrare? (Oppure investire con la macchina, e fare marcia indietro per essere sicura di averlo presto per bene?)
6) Di quale autore leggeresti anche la lista della spesa? (non vi sto chiedendo di diventare aspiranti stalker, sia chiaro eh! Intendo semplicemente quale autore ha uno stile che vi fa impazzire, tanto da voler letteralmente leggere qualsiasi cosa lui/lei scriva!)
7) Cosa non può assolutamente mancare nella vostra borsa?
8) Siete accumulatrici seriali di scontrini?
9) Le vostre librerie sono ordinate secondo un ordine logico? Se sì, quale?
10) L'HTML è la vostra seconda lingua o come me disperate ogni volta che dovete usarlo?
11) Fatevi una domanda e datevi una risposta!

Chiedo scusa per le domande, davvero (soprattutto per l'ultima, mi pento e mi dolgo da sola, non vi preoccupate) ma la mia fantasia è molto limitata.



E questo dovrebbe essere tutto gente! Se rispondete fatemelo sapere che sono, ovviamente, curiosa!
Buone letture!
S.