lunedì 31 ottobre 2016

THE ROAD TO HELL IS PAVED WITH... RETELLINGS! RECAP #10

Buongiorno a tutti! A quanto pare anche ottobre è finito e quindi è già arrivata l'ora di lasciarmi il recap delle vostre letture per la challenge!
Il fatto che stia per inziare novembre mi mette un po' di ansia, perché vuol dire che è quasi finito anche quest'anno (e sono solo io o è volato???) e se ci penso mi sale l'ansia! Comunque, tornando a noi...

Potete commentare questo post in questo modo:

1) Inserite il titolo del libro letto e l'autore
2) Specificate per quale casella l'avete usato
3) mettete il link alla vostra recensione (sul vostro blog, su goodreads, su anobii, ecc..) oppure scrivetela direttamente qua.

In caso di più libri potete ripetere da capo o creare un nuovo commento con lo stesso schema. Come vi viene più comodo!

Ed ecco la classifica di fine settembre:


Sophie - 127
Alexis Kami - 98
Rosita Alfieri - 55
Valy P. - 51
Rosa - 45
Arya M. - 42
Giusy - 31
Elsa Poppy - 31
Avid Reader - 28
Arianna Lan - 17
Gaia - 7
Charlie - 4
Alenixedda - 2

Steph - 2


Bene, spero di non aver dimenticato nessuno!

Potete trovare il post con le task qua e il post per l'iscrizione qui.  E qui trovate il documento di google drive con i consigli di lettura.
Per ogni domanda, dubbio, consiglio sono a vostra disposizione!

Buone letture!
S.

giovedì 27 ottobre 2016

MINIRECENSIONI

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io al momento sono molto soddisfatta delle mie... mi ero ripromessa di accantonare tutti i libri che stavo leggendo per dare la precedenza al libro che aspettavo da una vita, ma ho rivisto la mia posizione e ho deciso che nei ritagli di tempo dovevo leggere qualcos'altro, e dedicarmi alla mia tanto sospirata lettura solo la sera, quando sono più tranquilla e ho più tempo per leggere. Ma ora la smetto di stressarvi e passo a parlarvi dei protagonisti di oggi!

TITOLO: Black. The Hunter

AUTRICE: Ornella Calcagnile

TRAMA: Nella scuola superiore di Barnet arriva un ragazzo dall'aria tenebrosa. Sempre solo e taciturno, Sam, inizia a passare inosservato, ignorato da tutti tranne che da lei, Liz, che riuscirà a penetrare le sue difese e a conoscerlo davvero come pochi, fino a spingersi oltre.

“Aveva ragione Sam a non volermi nella sua vita, perché era terribile e piena di sofferenza, era un’esistenza tinta di nero.”

Un’altra realtà, un altro mondo, una consapevolezza difficile da gestire: non siamo soli, l’oscurità è dietro l’angolo e può cogliere chiunque, lasciando un segno indelebile sul corpo e nell'anima. Vampiri.

Piccola premessa: questo è un racconto spin-off del libro Helena. E la copia mi è stata gentilmente inviata dalle ragazze della bookopoly perché sono finita sulla casella autori emergenti (alcuni autori hanno messo a disposizione le loro opere per noi partecipanti, che possiamo leggerle in cambio di un'onesta recensione).
A quanto pare ottobre per me è stato il mese degli esordienti, visto che è il terzo libro che leggo e recensisco nel giro di poco. E' veramente un racconto breve, non raggiunge le cinquanta pagine e la storia ne risente un po'.
Di per sè la storia è carina e scorrevole, anche se non è certo la storia più originale del mondo (diciamo che richiama parecchio alla mente Twilight), ma essendo un racconto breve e accadendo un sacco di cose il tutto risulta un po' affrettato e la lettura ne risente.
Lo stile dell'autrice non è male e leggere il racconto è stato piacevole, ma, sinceramente, non credo che leggerò il libro principale. Quello che ho letto non è bastato a convincermi, ma ci sono comunque delle potenzialità e i personaggi maschili sono molto interessanti. Lla protagonista, invece, non mi è piaciuta un granché, ma potrebbe anche essere colpa del fatto che, a quanto ho capito, questo racconto serviva a darci una visione più completa dei personaggi maschili. Qua della protagonista effettivamente ne vediamo solo un lato (e ok, non mi è piaciuto) ma può essere che in realtà sia una protagonista più completa e che qua non si sia visto "solo" per la brevità della storia (non è una scusante delle migliori, ma si può sempre provare a chiudere un occhio).
Essendo molto breve non è che ci sia tantissimo da dirvi, quindi concludo dicendo che se avete letto Helena e l'avete apprezzato, allora sicuramente vale la pena di leggere anche questo, mentre se come me non avete ancora letto la storia principale beh... sinceramente non saprei se consigliarvelo o meno.


Voto:





TITOLO: London belong to us

AUTRICE: Sarra Manning

TRAMA (Velocemente tradotta da me): La diciassettenne Sunny è sempre stata una ragazza tranquilla e remissiva, almeno fino a quando non le arriva sul telefonino una foto in cui il suo ragazzo sta baciando un'altra. Quel che segue è una corsa folle che dura per ben 12 ore, per tutta Londra. Inizia alle 8 di sera al Crystal Palace (così lontano dalla civiltà che non c'è nemmeno la metro) per arrivare fino a Camden, Shoreditch, Soho, Kensington, Notting Hill, per finire alle 8 di mattina all'Alexandra Palace.
E in questo suo girovagare Sunny incontra tutta una serie di personaggi con cui non avrebbe mai pensato di aver qualcosa in comune, e soprattutto mai avrebbe pensato di ritrovarsi con gli incredibilmente belli (e vanitosi) "gemelli" francesi (che in realtà sono cugini), Jean Luc e Vic. Ma, come ci mostra questa lettera d'amore a Londra, una città è solo la somma delle sue parti, e in realtà sono le persone che ci vivono a costituirne l'anima e il cuore. E Sunny scoprirà che tutti sono disposti ad aiutare una ragazza con una missione!

Ammetto di essermi fatta fregare, come al solito, dalla copertina perché, onestamente, non è bellissima?! Comunque... ho iniziato la lettura con la miglior disposizione d'animo possibile, perché oltre alla bella copertina il libro inizia con una lettera di raccomandazioni che la madre fa alla figlia (Sunny viene lasciata a casa da sola a Londra mentre la madre, il suo compagno, e il figlio sono in campeggio), ed è una lettera di raccomandazioni divertentissima. 
Ero  contentissima di come si stavano mettendo le cose, e all'inizio di ogni capitolo c'è una lista o un grafico a torta. Inutile dire che è stata una cosa molto apprezzata. Altra cosa molto apprezzata è che ogni capitolo si svolge in una diversa zona di Londra e prima di passare alla storia l'autrice ci dà delle informazioni su quella zona in particolare. L'ho trovata un'idea molto originale e mi è piaciuta.
Ma poi sono iniziati i problemi. Ho addirittura pensato, quando ero attorno al 30%, di abbandonare la lettura perché mi stava esasperando. Il problema, quello con la P maiuscola, era Sunny. Ho fatto davvero fatica ad impersonarmi o anche solo a simpatizzare per lei. All'inizio è abbastanza lagnosa ed è la classica ragazza-tappetino, cosa che mi ha snervato oltre ogni dire. Ma sono contenta di non aver abbandonato la lettura, perché più andiamo avanti e più Sunny si lascia andare ed è come se sbocciasse davanti ai nostri occhi. Rimane comunque uno dei personaggi che mi sono piaciuti di meno, ma l'ho rivalutata molto.
E nella sua folle corsa per Londra a caccia del suo ormai ex-ragazzo, incontra una galleria di personaggi davvero interessanti. Mi sono piaciuti tutti! Ma i miei preferiti sono i "gemelli" francesi, sono semplicemente adorabili! E vale la pena di leggere questo libro solo per loro!

L'idea di base non è male ed è anche originale, lo stile è fluido e la protagonista è comunque simpatica (a parte l'inizio un po' lento, nel senso che ci ho messo parecchio ad ingranare con lei). E poi ci sono un sacco di personaggi interessanti, che vale la pena conoscere, e ci sono anche le liste e i grafici (che sono semplicemente fantastici) e gli stralci di guida turistica per Londra. 
Insomma, una lettura consigliata se cercate qualcosa di leggermente diverso dal solito, divertente e poco impegnativo!

Voto: e mezzo


E voi che mi dite? Conoscevate questi libri? Vi ispirano?
Buone letture!
S.

mercoledì 26 ottobre 2016

WWW...WEDNESDAY#33

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Le mie procedono molto a rilento, in questo periodo sto leggendo veramente poco e al momento ho accantonato le letture in corso per dare la precedenza assoluta al mio nuovo arrivato. Lo aspettavo da gennaio e ieri mattina mi sono fiondata in libreria per prenderlo! Manco a dirlo dovevo iniziarlo subito, anche se lo leggerò con calma perché il tempo è quello che è. Ma volete sapere di che libro sto parlando? 

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Ebbene sì, il mio nuovo arrivato, il libro per cui ho interrotto tutte le mie letture è proprio La spia del Mare di Virginia de Winter! Putroppo ne ho letto veramente poche pagine, non credo di aver raggiunto la cinquantina quindi è troppo presto per potervi dire qualcosa, se non che non vedo l'ora di rituffarmi tra le sue pagine. Stasera non arriverà mai troppo presto!!!!!! (Anche se mi sembra che lo stile non sia all'altezza degli altri... ma è troppo presto per un giudizio definitivo e spero di sbagliarmi!).

What did you recently finish reading?


Sono veramente felice di aver ripreso la serie The Rifter della Hale, di cui Black Blades è il terzo volume. Spero di riuscire a continuarla molto presto e spero anche di riuscire a parlarvi di questa serie! Poi c'è Il manoscritto scarlatto di Cristina Benedetti, di cui vi ho già parlato (evviva!) e l'ultimo volume della trilogia dedicata a Madison Avery: Something Deadly this Way Comes di Kim Harrison. E' una trilogia molto carina e scorrevole.


E poi c'è la mia ultima lettura completata: Per dieci minuti di Chiara Gamberale. Ho sempre letto recensioni che mi incuriosivano di questo libro ma l'autrice non mi ispirava per nulla quindi ho sempre rimandato, ma sono davvero contenta di aver avuto l'occasione di leggerlo perché è stato amore a prima vista. Non è un libro da massimo dei voti ma mi è piaciuto molto e spero di riuscire a parlarvene presto!

What do you think you'll read next?


Vedere tre libri in questa sezione del WWW mi fa parecchia impressione, a voi no? Ma devo anche ammettere che sto barando perché in realtà due di loro sono libri che avevo iniziato a leggere ma che ho accantonato per dare spazio alla mia lettura attuale (*_*). La casa degli spiriti di Isabel Allende è uno di questi. Non ne ho letto tantissimo, giusto i primi due o tre capitoli e per ora mi sta piacendo, è un libro molto particolare (anche se mi ricorda parecchio Cent'anni di solitudine), e London Belong to us di Sara Manning è l'altro libro che avevo iniziato. Non ho letto moltissimo neanche di questo ma al momento non mi sembra niente di particolare. L'unica vera new entry è Black - The Hunter di Ornella Calcagnile che dovrebbe essere la mia prossima lettura per la bookopoly.

E voi cosa mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Oppure lasciatemi il link al vostro www, passerò volentieri a curiosare!
Buone letture!
S.

venerdì 21 ottobre 2016

RECENSIONE: IL MANOSCRITTO SCARLATTO

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io sono molto contenta perché finalmente riesco a postare una nuova recensione, evviva!
Il libro di cui vi parlerò oggi l'avevo vinto tempo fa ad un give away, ma ho continuato a rimandarne la lettura perché sono sempre sommersa da letture arretrate (ma ditemi che non sono la sola, vi prego!!). Però finalmente ce l'ho fatta quindi posso anche parlarvene!

TITOLO: Il Manoscritto Scarlatto

AUTRICE: Cristina Benedetti

TRAMA: Fiamma non è una ragazza come le altre, in lei è racchiuso il potere di richiamare gli spiriti: è una medium ed una strega. Cresciuta con questa caratteristica e aiutata da nonna Emma, anch’essa strega di campagna, Fiamma dovrà superare vari ostacoli tra cui il suo stesso dono. Decisa a controllare la propria vita, entra in contatto con l’Ordine di Mag Mell: un antichissima congregazione che raccoglie in tutto il mondo giovani con poteri magici e doni particolari, li istruisce e trasforma in Guardiani dell’Equilibrio Universale. I Guardiani hanno l’importante compito di preservare l’equilibrio tra bene e male, sono gestiti dal Priore e inviati dove si necessita di loro, presso le varie congreghe sparse in tutto il mondo. Dopo un lungo periodo di formazione presso l’Ordine, Fiamma viene mandata a Verona, nella sua città natale. Il suo potere è di fondamentale importanza per la riuscita della missione di salvataggio dell’Eletta appartenente all’Ordine di Salomone. Un’antica setta che costudisce e protegge da millenni le conoscenze magiche di Re Salomone, racchiuse nel suo scritto: la famosa Clavicola Salomonis. Fiamma giunge a Verona all’oscuro di quello che troverà. Ad attenderla c’è una realtà che supera ogni sua aspettativa. La congrega di Verona ha come sede un’antica villa nel cuore della Valpolicella, circondata da alte mura e avvolta da un magnifico parco, la nuova dimora racchiude molti segreti. Qui Fiamma incontrerà Viola, sua compagna in questa avventura e futura amica; inoltre entrerà in contatto con due gruppi di creature paranormali che vivono in quello stesso territorio: il Branco di licantropi Perun e l’antica famiglia di vampiri Aleardi. Fiamma dovrà superare ostacoli e sofferenza, alla ricerca della luce necessaria per sovrastare le tenebre che incombono. In gioco non c’è solo la sua vita ma anche il suo cuore e presto sarà costretta a prendere una scelta radicale che cambierà per sempre il suo destino. 

Rispetto alla mia ultima lettura di un'autrice esordiente, direi che questa volta è andata meglio. Almeno non mi sono messa a prendere appunti (il che è sempre un buon segno!).
Il libro ha delle buone basi: l'ambientazione e la costruzione del mondo funzionano bene, le ambientazioni vere e proprie sono molto belle, in particolare mi sono innamorata di Villa Sidhe, e la struttura della storia sta in piedi e tutto funziona come deve, quindi non mi posso lamentare.
E i personaggi mi sono piaciuti. Ammetto che non mi hanno fatto impazzire, questo è vero, ma sono tutti ben costruiti e interessanti. Fiamma, la nostra protagonista, non mi è sempre stata simpatica ma non è comunque male come eroina. E mi sono piaciuti molto alcuni dei personaggi secondari, come Achille, Michelangelo, Mani, il Vicario e anche alcuni vampiri. C'è una vasta galleria di personaggi secondari che sono ben caratterizzati, ci sembra davvero di conoscerli alla fine del libro, e in questo l'autrice ha fatto davvero un bel lavoro.
E la storia è abbastanza interessante, non l'ho trovata noiosa e mi sono ritrovata in un paio di occasioni davvero catturata dalla lettura.
Tutto questo è molto bello e l'autrice ha del potenziale, che spero riuscirà a sfruttare meglio andando avanti. Però ci sono state diverse cose che mi hanno fatto storcere il naso. 
Per prima cosa il finale. Per me quello non è un finale e invece di incuriosirmi e farmi venir voglia di leggere il secondo libro è riuscito solo a farmi decidere che per me la storia finisce qua, e pazienza se non è davvero finita. Ci sono un sacco di libri belli e fatti come si deve che mi aspettano, quindi non vedo perché dovrei sacrificare il tempo che potrei dedicare a loro per leggere qualcosa che secondo me non è fatto come si deve. 
Questa secondo me è la più grande pecca del libro, ma è anche una cosa molto soggettiva.
Il resto invece, per quanto tutto alla fine sia comunque soggettiva, dipende meno dal mio gusto personale e molto di più dal mio senso critico come lettrice.
Infatti, come per la maggior parte dei libri di esordienti, l'editing non è soddisfacente: secondo me il libro andava limato ancora un po'. Con questo non voglio dire che ci sono errori grammaticali (per fortuna!) o che ci siano veri e propri errori di qualche tipo, ma il libro scricchiola, non tutto è fluido come dovrebbe. 
E poi c'è il problema dell'info-dump. L'autrice ne approfitta e diventa una cosa pesante, perché qualche info-dump qua e là ci sta (e ci deve stare per forza) ma in questo caso è veramente troppo. E, sempre rimanendo in tema, l'autrice dice veramente troppo. Aggiunge un sacco di dettagli, di battute di dialoghi, di scenette che sono superflui. So che sembra una cattiveria, ma ad occhio e croce credo che il libro potrebbe essere tranquillamente più corto di un bel 30% senza perdere nulla ma, anzi, acquistando in scorrevolezza.

Rileggendo quello che ho scritto mi rendo conto che questa recensione sembra una stroncatura, ma in realtà il libro mi è piaciuto. E' stata una lettura carina e credo che l'autrice abbia del buon potenziale.
Penso che se state cercando un libro su vampiri e licantropi che non preveda un triangolo amoroso e nemmeno drama queen, questo potrebbe essere un'alternativa carina!

Voto:


E voi cosa mi dite? Conoscevate questo libro? Vi ispira?
Buone letture!
S.

mercoledì 19 ottobre 2016

WWW...WEDNESDAY#32

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Le mie direi bene anche se in questo periodo ho poco tempo da dedicare ai libri (e al blog, anche se spero che le cose tornino presto alla normalità!). Comunque, sono molto contenta di riuscire a pubblicare questa rubrica! Quindi passo subito a lei:

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Al momento ho in lettura Black Blades di Ginn Hale, il terzo volume della serie The Rifter ma è una lettura molto faticosa perché la mia memoria non collabora. La Hale ha creato un mondo molto complesso ma io non mi ricordo un granché dei libri precedenti, anche se pian piano le cose stanno tornando al loro posto. Credo che non farò passare più così tanto tempo tra un volume e l'altro!!! E poi ho iniziato da poco Something Deadly this Way Comes di Kim Harrison, il terzo e ultimo capitolo della trilogia dedicata a Madison Havery. Ne ho letto troppo poco per dirvi qualcosa di preciso, ma al momento è come mi aspettavo.

What did you recently finish reading?


Sono riuscita a finire Il manoscritto scarlatto di Cristina Benedetti, che si è rivelato un libro carino anche se c'è ancora molto lavoro da fare (ma ve ne parlerò meglio al più presto, promesso!) e Early to Death, Early to Rise di Kim Harrison, il secondo volume della trilogia. Mi aspettavo qualcosina di più da questo secondo volume, ma è stata una lettura molto scorrevole e carina.

What do you think you'll read next?


La mia prossima lettura sarà sicuramente La casa degli spiriti di Isabel Allende. So già che sarà una lettura che mi terrà compagnia per un po' (ho sfogliato il libro ed è scritto fitto fitto, e in questo periodo il tempo per la lettura è sempre meno) ma credo che inizierò anche qualcosa di più leggero e scorrevole, perché ho bisogno di leggere qualcosa di coinvolgente e poco impegnativo, ma non ho ancora deciso cosa, quindi per ora è un mistero!

E voi cosa mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Oppure lasciatemi il link al vostro www, passerò volentieri a curiosare!
Buone letture!
S.

venerdì 14 ottobre 2016

CONSIGLIAMI UN LIBRO... RECAP!

Buongiorno! La settimana scorsa vi avevo chiesto di consigliarmi qualche autore o qualche libro che voi amate particolarmente o che vi sia rimasto nel cuore, per un motivo o per l'altro, e siete stati in molti ad accorrere in mio aiuto, quindi vi ringrazio di cuore!


Così ho deciso di creare un post in cui raccogliere per bene i vostri consigli, in modo che possano anche essere utili a voi e non solo a me (ovviamente, se volete consigliare qualcos'altro siete i benvenuti! Lasciate il vostro consiglio nei commenti)

1) Makeup of this century mi ha consigliato Vergogna di Coetzee.


2) Chiara Cilli mi ha consigliato Raccolto di sangue, Ora mi vedi e Incubi di Morte di Sharon Bolton.

3) Virginia Fairfax Rochester ha consigliato Steinbeck, in particolare Furore e La valle dell'Eden, e La storia di Elsa Morante.




4) Autumn mi ha consigliato La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone.

5) Lara B. ha consigliato Per questo mi chiamo Giovanni di Luigi Garlando, Ciò che inferno non è di D'Avenia, La donna della foresta di Theresa Tomlison e la serie di Robin della Kedros.


6) Chiara P. consiglia Elizabeth George, come autrice, e Dopo di Koeti Zan.

7) Arwen Elfa consiglia La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell e L'anello di re Salomone di Konrad Lorenz.



8) Martina C. ha consigliato Leviatano di Philip Hoare, L'arte della falconeria di Helen Macdonald e Molto forte, Incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer.

9) MariaT ha consigliato Agatha Christie, in particolare Assassinio sull'Orient Express.



Qua ho riportato solo i libri che mi sono stati consigliato e che devo ancora leggere, ma per amor di completezza vi dico anche che sono stati caldamente consigliati tutti i libri di Jane Auste, Cime Tempestose, i libri di Zafon e La trilogia della città di K. Con Zafon ho un rapporto particolare, di odio-amore, ma gli altri ve li consiglio vivamente anch'io!

La settimana prossima troverete online anche il post in cui vi ricambio il favore, consigliandovi qualche lettura che secondo me non potete perdervi!
Grazie a tutti per i consigli, e se volete aggiungere qualcosa non siate timidi e scrivetelo nei commenti! 
Buone letture!
S.

mercoledì 12 ottobre 2016

WWW...WEDNESDAY#31

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Le mie stanno andando abbastanza a rilento in questo periodo, ma non mi posso comunque lamentare e, visto che è mercoledì, passo subito a parlarvi di loro, senza perdere altro tempo!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


 

Al momento ho in lettura Il manoscritto scarlatto di Cristina Benedetti, che ho vinto tempo fa al giveaway ma che ancora non ero riuscita ad inziare. Non sembra male e sono curiosa di continuare la lettura, anche se ho deciso di prendermela con calma con questo libro, e di cercare di leggerlo poco per volta. E poi c'è Dirk Gently, agenzia investigativa olistica di Douglas Adams, che si sta rivelando esattamente come me lo aspettavo, anzi no! Si sta rivelando addirittura meglio! In realtà quando voi leggerete questo post probabilmente lo avrò già finito, visto che mi mancano una ventina di pagine. Vi posso già anticipare che è una lettura che merita molto! 

What did you recently finish reading?


Sono già riuscita a parlarvi delle mie ultime letture con delle recensioni (ok, una recensione e una minirecensione, ma sono solo piccoli dettagli, no???) e la cosa mi rende davvero orgogliosa di me! Mi sento meno indietro con le recensioni ed è una sensazione fantastica! Comunque ve le ripresento velocemente: Viaggio dentro la mente di Piero Angela, che si è rivelata una lettura molto interessante, al contrario delle altre due, che sono state abbastanza deludenti: Celeste di Cristina Vichi e Station Eleven di Emily St. John Mandel. E poi c'è Once Dead, Twice Shy di Kim Harrison. Avevo questa trilogia da un po' e visto che per la bookopoly sono finita sulla casella delle serie ho deciso di buttarmi su questa. Non è la lettura più originale del mondo, ma è molto carino.

What do you think you'll read next?

 

Ultimamente mi è venuto quasi un bisogno impellente di riprendere in mano la Hale, che è un'autrice davvero fantastica, quindi spero di riuscire a leggere Black Blades, il terzo volume della serie Rifter. Ma questo sarà probabilmente nel futuro, perché la mia prossima lettura sarà sicuramente Early to Death, Early to Rise, il secondo volume della trilogia dedicata a Madison Avery.


E voi cosa mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete letto da poco? E cosa leggerete dopo? Ditemi! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!
Buone letture!
S.

lunedì 10 ottobre 2016

MINIRECENSIONI

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti! Questa settimana per me sarà molto intensa, ma intensa in senso buono, ci saranno alcuni cambiamenti per me e la mia routine ma spero di riuscire a non trascurare troppo né il mio angolino, né i vostri!
Spero che le vostre letture stiano procedendo bene, io al momento non mi posso lamentare, anche se ultimamente ho meno tempo per leggere (ma non che me ne lamenti, eh!).
Oggi ho deciso di parlarvi di un paio di libri che ho letto da poco, quindi la smetto di divagare e passo subito a parlarvi di loro!

TITOLO: Station Eleven

AUTRICE: Emily St. John Mandel

TRAMA: Kirsten Raymonde non ha mai dimenticato la sera in cui Arthur Leander, famoso attore di Hollywood, ebbe un attacco di cuore sul palco durante una rappresentazione di Re Lear. Fu la sera in cui una devastante epidemia di influenza colpì la città, e nel giro di poche settimane la società, così com’era, non esisteva più. Vent’anni più tardi Kirsten si sposta tra gli accampamenti sparsi in questo nuovo mondo con un piccolo gruppo di attori e musicisti. Tra loro si chiamano Orchestra Sinfonica Itinerante e si dedicano a mantenere vivo ciò che resta dell’arte e dell’umanità. Ma quando arrivano a St. Deborah by the Water si trovano di fronte a un profeta violento che minaccia l’esistenza stessa di questo piccolo gruppo. E man mano che gli eventi precipitano, in un continuo viaggiare avanti e indietro nel tempo, mostrando com’era la vita e com’è dopo la grande epidemia, ecco che l’imprevedibile evento che unisce tutti i personaggi viene rivelato. Riuscirà a quel punto l’umanità a sconfiggere i suoi fantasmi e conquistare un nuovo futuro?

Piccola nota: il libro è stato tradotto in italiano con il titolo Stazione Undici.

Questo libro mi incuriosiva molto, nel periodo in cui era uscito se ne era parlato parecchio e avevo letto un sacco di recensioni e pareri positivi, perciò ero davvero curiosa (anche se poi, come mio solito, ho lasciato passare parecchio tempo prima di riuscire a leggerlo) ed ero davvero contenta quando finalmente ero riuscita ad iniziarlo.
Però si è rivelata una delusione. Non una delusione grandissima, ed è comunque una lettura interessante, ma mi aspettavo di più.
L'idea mi è piaciuta molto e mi è anche piaciuto molto il fatto che è un intrecciarsi continuo di storie e di personaggi, che ci portano avanti e indietro nel tempo, mostrandoci pian piano tutti i collegamenti.
E fin qua direi tutto bene, come è anche una nota positiva i molti riferimenti alla nostra cultura, come le citazioni di Star Trek, ad esempio. Però... però non mi sono mai ritrovata completamente assorbita nella lettura, il libro non è riuscito ad appassionarmi e anche i personaggi mi hanno lasciata abbastanza indifferente. Ci sono stati un paio di personaggi che mi sono piaciuti, è vero, ma per loro ho provato solo un leggero interesse, niente legame particolare e non mi sono impersonata in nessuno di loro.
Anche se in certe parti ero curiosa di sapere cosa sarebbe accaduto o cosa era successo, non sono mai stata completamente catturata e la cosa ha inciso molto sulla lettura. Non posso dire che sia un brutto libro (e ci sono davvero un sacco di spunti interessanti), ma non mi ha lasciato niente.

Voto:



TITOLO: Io ti troverò

AUTORE: Shane Stevens

TRAMA: A dieci anni Thomas Bishop viene internato in una clinica psichiatrica dopo aver ucciso la madre che lo seviziava da sempre. Quindici anni dopo, evade dall'istituto e dà inizio a una fuga sanguinaria sul cui cammino sono ancora le donne a cadere. Un omicidio, due, poi saranno decine; Bishop tortura e uccide spostandosi da Las Vegas a Chicago, a New York. Un personaggio infero ma straordinariamente umano, del quale Shane Stevens è cronista implacabile raccontandone nel dettaglio l'infanzia e gli anni di reclusione, le quotidiane strategie di sopravvivenza e la ferocia omicida. Ne emerge un indimenticabile ritratto della follia, di quel concatenarsi di storie, incontri o mancati incontri che conducono un uomo a cedere alla violenza, all'orrore, alla distruzione dell'altro e di sé. E accanto a questa ombra che ferisce a morte le grandi metropoli del continente, emerge il volto oscuro dell'America degli anni Settanta, restituito attraverso il racconto di una caccia all'uomo che coinvolgerà tutti, poliziotti e giudici, politici e giornalisti, beffati dall'astuzia dell'assassino e incatenati, loro malgrado, alla sua testarda, deviata umanità. 


Di questo libro avrei voluto scrivervi una recensione completa perché, al contrario del primo ospite di oggi, mi è davvero piaciuto tanto, però mi sono accorta che in realtà non avevo molto da dire (certo, volendo potevo parlare di alcune riflessioni, visto che questo libro ne solleva parecchie, ma non mi sembrava il caso, quindi mi accontenterò di parlarvene brevemente).
Inizio col dirvi che, con lui, è stato amore a prima vista. Appena l'ho preso in mano ho capito che doveva venire a casa con me (e il fatto che potessi usarlo per la ibc è stato un piacevole incentivo). 
E' un libro molto spesso, sfiora le 800 pagine, e la sinossi mi sembrava davvero intrigante. Poi l'ho aperto e ne ho letto qualche riga e lì è stata davvero la fine.
Quando finalmente mi sono decisa a leggerlo mi sono trovata completamente conquistata dalle prime 50 pagine, perché lo stile dell'autore è riuscito a catturarmi e intrigarmi.
C'è da dire che lo stile dell'autore andando avanti con la lettura non è più così ipnotico, e che ha qualche difettuccio (ad esempio Stevens ama molto le anticipazioni, di cui non si dimostra per niente avaro, anche se secondo me avrebbe potuto contenersi) ma alla fin fine ha inciso poco, perché una volta iniziata la lettura era fatta, almeno per me: sarei arrivata alla fine.
La storia che racconta non è certo una storia allegra e va a toccare anche molti fatti di cronaca che sono sempre attuali e scottanti, come la pena di morte, la corruzione politica (e non), il mondo della criminalità e anche il funzionamento della mente umana e del comportamento.
E' un libro che fa riflettere, ed è anche un libro che coinvolge. Personalmente l'ho trovato molto ben strutturato e davvero interessante, anche se è pieno di personaggi poco piacevoli, soprattutto per quanto riguarda l'emancipazione femminile, visto che la maggior parte dei personaggi e, in un modo o nell'altro, misogino, soprattutto per i parametri della società moderna. C'è anche da dire che il libro parte dalla fine degli anni 40 e non arriva a toccare gli 80, quindi la mentalità espressa non è certo quella moderna, però può urtare i nervi.
Nonostante questo ve lo consiglio, soprattutto se non siete intimiditi dai libri belli cicciottelli e vi sentite dell'umore giusto per questo genere di storie.

Voto:



SPECIAL GUEST:

TITOLO: Viaggio dentro la mente

AUTORE: Piero Angela

TRAMA: Il nostro cervello è una macchina meravigliosa e conoscerla meglio ci può aiutare a usarla al massimo delle sue potenzialità, dai primi anni di vita fino all'età più avanzata. È da questo spettacolare groviglio fatto di miliardi di cellule nervose e delle loro diramazioni che nasce tutto: la nostra capacità di vedere e di immaginare, di soffrire e di gioire, di ricordare e di creare, di odiare e di innamorarsi. Ma come avviene tutto ciò? Come si formano per esempio le immagini che noi vediamo nel nostro "teatrino mentale"? In base a quali meccanismi prendiamo una decisione e non un'altra? Siamo davvero liberi? Da dove nasce l'amore? C'è nel cervello un punto del piacere? Come spieghiamo i déjà-vu? Questo libro, sotto forma di dialogo con un ipotetico lettore curioso, racconta con parole semplici quello che oggi si è capito del nostro cervello e le frontiere di quello che ancora resta da conoscere. Una seconda parte del libro è poi dedicata alle pratiche per tenere il cervello attivo e brillante lungo tutto il corso della vita. Verranno presentati gli studi più recenti sull'allattamento, l'esercizio fisico, l'alimentazione, l'allenamento mentale, il sesso, lo shock della pensione, l'invecchiamento cerebrale, l'Alzheimer, il cervello dei centenari... Molte ricerche dimostrerebbero infatti che è possibile non solo tenere in buona forma i nostri neuroni (e in certi casi migliorarne le prestazioni) ma anche prevenire, almeno in parte, quelli che paiono essere gli inevitabili danni del tempo e dell'età. 


Ok, avevo detto che vi avrei parlato di un paio di libri, ma poi ho deciso di parlarvi velocemente anche di lui. Questo è il primo libro che leggo di Piero Angela (e mi sento davvero una persona seria!) e sono piacevolmente stupita di quanto bene sia andata questa lettura.
A parte che mi sembrava di avere una puntata di Super Quark in onda nel mio cervello, visto che spesso e volentieri mentre leggevo mi risuonava in testa la voce di Piero Angela, l'ho trovata una lettura molto scorrevole e interessante, ed ho apprezzato che fosse tutto spiegato in termini semplici e in maniera molto discorsiva.
Non sono una persona molto scientifica e quando si tratta di qualcosa che si avvicina anche solamente alla scienza la mia capacità di attenzione (che già è qualcosa di fragile e volatile nella migliore delle occasioni) diventa peggiore di quella di un moscerino ubriaco, ma non mi è successo con questo libro. Probabilmente ha aiutato il fatto che la maggior parte delle cose che vengono dette me le ricordavo dalle superiori, quindi ero facilitata, ma comunque l'ho trovata una lettura davvero molto scorrevole e interessante, con alcuni aneddoti davvero particolari. 
Ad esempio, lo sapevate voi che Victor Hugo aveva un cervello più grosso del normale? E che alla morte di Einstein il suo cervello fu preso per essere studiato da un professore universitario, che lo tagliò a pezzettini e che se lo portò appresso durante tutti i suoi trasferimenti?
Comunque, tornando a noi, questa lettura è stata una bella esperienza e una piacevole sorpresa, quindi sono davvero contenta di averla fatta.



Bene, direi che questo è tutto! E voi cosa mi dite? Conoscevate questi libri? O vi ispirano?
Buone letture!
S.

venerdì 7 ottobre 2016

CONSIGLIAMI UN LIBRO!

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Io non posso lamentarmi, anche se oggi sono qui a chiedere il vostro aiuto! E finalmente riesco a pubblicare questo post che ho pronto praticamente da un mese, evviva!!!



Stavo tirando le somme della italian book challenge e, anche se non sono ancora alla fine, ho già deciso che è un'esperienza che promuoverò a pieni voti, perché mi ha dato l'opportunità di leggere tantissimi libri che volevo leggere da una vita ma che continuavo a rimandare (come Il buio oltre la siepe e Fahrenheit 451) e mi ha anche dato l'opportunità di scoprire libri e autori nuovi (come Troppa felicità di Alice Munro e Max di Sarah Cohen-Scali), quindi non posso che dichiararla un'esperienza più che positiva! E quando arriverò alla fine vi farò anche un post riassuntivo e più dettagliato (non so se suona più come una promessa o più come una minaccia!), ma torniamo a noi!
Il punto è che mi sono accorta di aver letto davvero tanti libri fuori dalla mia comfort zone e di averli apprezzati molto, quindi ho voglia di continuare questa mia esplorazione letteraria e di approfittarne per recuperare almeno alcuni di quegli autori/libri che mi riprometto di leggere da una vita e che, puntualmente, non leggo mai.

E qua entrate in gioco voi, perché vorrei sapere quali libri o quali autori vi sono entrati nel cuore, quali libri mi consigliereste, quali autori vorreste che fossero letti di più o che fossero rivalutati, insomma... consigliatemi voi qualcosa!
L'unica cosa che vi chiedo è di consigliarmi letture che non siano fantasy, YA, NA, distopici e similari, proprio perché voglio provare a leggere qualcosa che di solito non leggerei, quindi vanno bene classici o autori di narrativa, sia contemporanea che non, o libri che non siano di fiction, raccolte di poesie, biografie, ecc... insomma, ditemi voi!

Durante questo mese vi ricorderò spesso dell'esistenza di questo post perché sono davvero curiosa di leggere i vostri consigli, quindi sbizzarritevi pure e consigliatemi quanti libri volete!

Per ricambiarvi il favore più avanti farò un post con i miei consigli letterari di questo genere (e no, davvero, questa volta non vi sto minacciando!).
Ed ora non perdo tempo e lascio la parola a voi!!!!

Buone letture!
S.

giovedì 6 ottobre 2016

RECENSIONE: CELESTE

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Per oggi avevo programmato un post che volevo pubblicare già prima delle mie ultime vacanze, ma neanche oggi è il suo giorno fortunato, perché ho deciso di sostituirlo con una recensione.

TITOLO: Celeste

AUTRICE: Cristina VIchi

TRAMA: Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà. 
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso. 
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.

Inizio con le premesse: questo libro è stato gentilmente messo a disposizione dell'autrice per i partecipanti alla bookopoly. E proprio grazie a questa sfida ho letto questo libro ed ora sono qua a parlarvene. 
Premetto anche che sono stata parecchio combattuta per questa recensione: se l'autrice mi avesse contatta direttamente per offrirmi il libro in cambio di una recensione non mi sarei fatta problemi, ma la situazione è leggermente diversa e un po' mi dispiace, quindi ho deciso di scrivere una recensione onesta, ma cercando di non essere troppo schietta. In pratica cercherò di contenermi, ma non vi garantisco nulla.

Come avrete immaginato dalla mia premessa per me questo è un:


Le cose erano iniziate bene, certo non ero innamorata persa del libro (secondo me andava raffinato ancora un po' e i dialoghi sono tutti un po' troppo forzati e sdolcinati) ma ero comunque ben disposta e interessata. Ma poi sono iniziati i problemi. Ho addirittura recuperato la mia agendina per prendere appunti... e no, questo proprio non è un buon segno!

Ingredienti per un disastro annunciato:



Prendete questi tre elementi/momenti/topic/chiamatelicomevolete, dategli una bella frullatina e aggiungete prevedibilità, esagerazioni e poca cura dei dettagli. Mettete in una terrina e servite freddo.


Ok, so che avevo promesso di contenermi, quindi cercherò di fare meglio e di non farvi spoiler. Lasciatemi dire che il libro non è tutto da buttare, con un po' di lavoro (fatto molto bene) se ne potrebbe tirar fuori davvero una buona lettura. L'autrice ha delle potenzialità e si vedono. Ma è come se quello che ho letto io non fosse un vero e proprio libro, ma una bozza, una prima stesura. Perché, sinceramente, io mi sono spazientita davvero molto durante la lettura (arriveremo a breve sul perché), ma se avessi speso dei soldi per questo libro le cose sarebbero andate molto peggio: intanto lo avrei probabilmente fatto volare dalla finestra, possibilmente centrando una pozzanghera, e poi mi sarei veramente arrabbiata, perché mi sarei sentita presa in giro (non che sentirsi presi in giro sia una cosa nuova per i lettori, ma non fa mai piacere).

Ma veniamo a noi: penso di aver alzato gli occhi al cielo almeno un centinaio di volte, e le tre scenette che vi ho proposto sopra: Carramba che sorpresa! / Luke sono tuo padre e Inigo Montoya, mi sono venuti in mente diverse volte durante la lettura (soprattutto Carramba che sorpresa! Me lo sono ripetuta davvero parecchie volte durante la lettura... e no, non è bene per niente).
Originalità poca, per non dire nulla, visto che ci ritroviamo un po' tutti i clichés, dal colpo di fulmine (che accade ben tre volte, se non di più), alle scenette alla ti odio ma ti amo (quelle tipiche dei bambini all'asilo, dove il bimbo infatuato tira la treccia alla sua bella perché le piace) che potevano funzionare su una storia sviluppata meglio, su un arco temporale più lungo, ma che alla fine si rivelano solo irritanti, per poi passare ad intrighi su intrighi, che non sono la cosa peggiore che possa capitare eh (in The Palace Job di Patrick Weeks abbiamo una cosa simile e l'autore è bravissimo a gestirla, ma qua io ho solo alzato gli occhi al cielo) e a fatti/avvenimenti che vengono semplicemente gettati lì, senza essere veramente ben giustificati, così che la credibilità diminuisce di parecchio.
Poi abbiamo una protagonista che in una scena sembra aver subito un lavaggio del cervello (o un rapimento alieno con conseguente clone temporaneo ad occuparne il posto), personaggi che non si distinguono certo per il loro acume e prevedibilità che scorre a fiumi.

Ma non è un libro con solo lati negativi, glielo devo riconoscere: c'è il peggior incontro di sempre con il futuro suocero, e questa è una scenetta davvero simpatica (anche se poi Ivan, il futuro suocero, si rivela alquanto surreale), e superate le prime pagine (e tutto il blocco di Carrambate una dietro all'altra) sono rimasta comunque intrigata dalla storia, pur sapendo dove stava andando a parare e pur non essendo particolarmente coinvolta. Non è la peggior lettura di sempre e, come ho già detto prima, l'autrice ha delle buone potenzialità, ma secondo me questo libro, per esser degno di essere chiamato libro, ha bisogno di lavoro, dev'essere raffinato parecchio, non solo per le questioni stilistiche ma proprio per la storia, i personaggi e gli stratagemmi dell'autrice, che a volte trova soluzioni che sono parecchio forzate (come ad esempio il pugnale con la gemma di Michele e Stefano).

Non gli darò un voto perché sinceramente non saprei che voto dargli, e ringrazio comunque l'autrice per aver messo il suo lavoro a disposizione di noi lettori.
So che a molti questo libro è piaciuto, ma per me non è stato così, anche se ero partita con le migliori intenzioni e anche se, come ho già scritto sopra, l'autrice ha delle potenzialità, quindi spero che riesca a svilupparle nel tempo!
Buone letture, 
S.

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