giovedì 11 giugno 2015

SERIOUS? SERIES! #1

Buonasera a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Io sono impantanata nelle mie, ma è un impantanamento felice, perché la maggior parte si sta rivelando veramente buona. Finalmente, dopo un bel po' di attesa, riesco a postare la prima puntata di questa rubrica.

Da quando ho postato la presentazione è passato un po' di tempo, ma ci si è messo di mezzo un viaggio, l'inizio del tirocinio e altri impegni, perciò ho deciso di rimandare ancora un po' per poter iniziare col botto!

Ma ora la smetto di cianciare e vengo al punto, forse!

Oggi vi parlerò da una serie che, strano ma vero, non solo è terminata, ma è anche stata terminata da me! (Nel senso che sono riuscita a leggerla dall'inizio alla fine, eh! Non pensate male!). Ma non solo! E' una serie breve, che da noi non è ancora arrivata (purtroppo!!!!!!!) e che io ho adorato tantissimo! 
Non sta davvero più nella pelle, perché vi devo parlare di questa serie, quindi adesso vengo veramente al dunque!




Come avrete intuito dalle copertine la prima serie di cui vi parlerò è Widdershins Adventures di Ari Marmell. La serie è composta da quattro libri che ci raccontano le avventure di Widdershins e della divinità Olgun. Vi riporto la trama del primo libro (degli altri no, così cercherò di evitare gli spoiler), velocemente tradotta da me:

Una volta si chiamava Adrienne Satti. Un'orfana di Davillon che è riuscita ad elevarsi ai ranghi più alti della società grazie ad una serie di avventure degne di una fiaba.
Fino alla  notte in cui tutto cambiò: una cospirazione di umani e forze oscure le portò via tutto, in un vortice di sangue e omicidi. Oggi lei è Widdershins, una ladra che si fa strada nei bassifondi di Davillon con una lama affilata, un ancora più affilato ingegno e l'aiuto mistico di Olgun, una divinità straniera che non ha nessun adoratore, eccezion fatta per Widdershins. Non sarà una gran vita, soprattutto se paragonata a quella che aveva prima, ma è comunque la sua vita.
Ma adesso, proprio quando i problemi politici iniziano a creare disordini, qualcuno le sta dando la caccia e si sta preparando a portarle di nuovo via tutto quello che è riuscita a ricostruire. La Guardia cittadina la vuole in prigione. I membri della sua stessa Gilda la vogliono morta. E qualcosa di terribile, qualcosa di oscuro, qualcosa di antico sta cercando di ghermirla. Un passato che rifiuta di lasciarla andare. Widdershins e Olgun devono ottenere delle risposte e giustizia per quel che le è accaduto, ma sarà un'impresa, sempre che i suoi nemici non riescano a farla fuori prima.

La serie è scritta dal geniale Ari Marmell, scrittore americano che, oltre a romanzi, scrive per i Giochi di Ruolo. Se siete interessati a saperne di più, potete visitare il suo sito qua.

Parlarvi di questa serie non è semplice, perché mi è piaciuta così tanto, mi ha appassionato, interessato, coinvolto, fatto provare tantissimi sentimenti e, soprattutto, divertito in maniera incredibile. 
E' stato amore a prima vista: non sono proprio riuscita a resistere al fascino di Shins e della sua divinità tascabile, Olgun. Al loro mondo, alla loro ironia, al loro modo tutto particolare di vedere le cose e di approcciarsi.
Se volete leggere una breve recensione del primo volume vi rimando a quella che ho scritto qua un po' di tempo fa.
E non sono solo loro, ma tutti i personaggi che fanno da sfondo a questa coppia strampalata: Renard, Robin e tutti gli altri, che incontrerete e non riuscirete più a dimenticare se sceglierete di immergervi nelle pagine di questa serie (ma non tu, Lisette, non tu!).

Sarò brutalmente sincera, ma non lasciatevi abbattere da quello che leggerete, perché questa serie merita veramente tanto:
Il primo libro è molto carino e molto probabilmente vi innamorerete, come è successo a me, ma tenete presente che è pur sempre il primo libro di una serie, quindi vi consiglio un po' di clemenza. Infatti il mio voto era stato 4 e non 5 perché è bello, coinvolgente e, insomma, ormai lo sapete, mi ha fatto innamorare, ma avrebbe potuto essere qualcosina in più (non tantissimo, ma qualcosina avrebbe potuto).
Il secondo è il peggiore della serie. Non è brutto, per carità e non lasciatevi scoraggiare, ma va detto. Non l'ho trovato all'altezza e l'autore mostra un lato insolitamente sadico, o meglio, più sadico del solito (il che non è poca cosa!).
Ma il terzo... il terzo vi farò irrimediabilmente innamorare. In questo Shins e Olgun ritrovano tutto il loro smalto e vi ritroverete a ridere e sorridere, mentre seguirete passo a passo i nostri baldi protagonisti nelle loro rocambolesche avventure. Questo libro è una meraviglia.
E il quarto è la degna conclusione di questa serie. Non delude nessuna aspettativa e il finale è semplicemente qualcosa di perfetto. 
Non posso dirvi molto sul finale, perché non voglio fare spoiler, ma... mamma mia! 

Gli ultimi due volumi si sono aggiudicati 5 stelline su GR, e se avessi potuto dargli più stelline gliele avrei date senza pensarci due volte.

Per incuriosirvi ancora un pochino vi lascio alcune citazioni prese a caso dai vari libri:




The front door of the Flippant Witch gave a series of loud clicks and swung inward. Renard Lambert, his blue-and-purple finery resembling a plum in the twitching lanterns, practically hurled himself through the open doorway “Widdershins!” he called loudly, cape flowing behind him, “I—gaaack!” He ducked, barely in time to avoid the carafe that shattered loudly against the wall just behind his head. The tinkling of broken glass, a dangerous entry chime indeed, sounded around him. “Oh,” Genevieve said, her tone only vaguely contrite. “It's just your friend. Sorry, Renard.” “Sorry? Sorry?! What the hell were you—ah. Um, hello, ah, Widdershins." Widdershins, who had lurched to her feet as the door opened, was suddenly and forcibly reminded by Renard's stunned stare that Genevieve had disrobed her in order to get at the rapier wound. Blushing as furiously as a nun in a brothel, she ducked behind her blonde-haired friend and groped desperately for her shirt. “Didn't mean to take your head off, Renard,” Genevieve said, mainly to distract him. “But you rather startled us.” “Quite understandable,” the popinjay responded absently, his eyes flickering madly as he fought to locate some safe place to put them.

It was one of the primary rules of thievery. When hiding, sneaking, and trickery are all out, the correct answer is "run like hell.”

The resulting sound wasn't quite a squawk, wasn't quite a yelp, wasn't quite a gasp. As best she could describe it, it sounded like an angry chicken slapping a puppy with a fish.

Quest'ultima citazione mi ha fatto venire in mente una cosa. Non vi ho detto che il modo di parlare di Shins è qualcosa di unico e fantastico, un capolavoro di genio, con metafore non molto ortodosse e modi di dire completamente stravolti:

   
Like the one about not licking a gift horse's mouth...
E questa penso sia una descrizione calzante:
She wa rude, insolent, exasperating, unpredictable, and just talking to her was like trying to scoop up a squirming armful of puppies and eels.

Ora, parliamoci seriamente:

1) La protagonista è una ladra con una divinità "tascabile".

2) C'è così tanta ironia e genio e battuttine e dialoghi strambi che è impossibile non sorridere spesso e volentieri.

3) Ci sono avventure e avventure e avventure.

Quindi, cosa ci fate ancora qua? Correte a leggerla!!!! ^__^

Spero di essere riuscita ad incuriosirvi almeno un pochino e di tornare presto a parlarvi di un'altra serie. Nel frattempo... ditemi, cosa ne pensate di Shins e delle sue avventure? 

12 commenti:

  1. Oddio, non so perché, ma mi attira un sacco!

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  2. Mi intriga molto questa serie! Il problema è che ho ripreso da poco a leggere in lingua e leggendo gli estratti mi sono resa conto di aver capito poco e nulla. Aggiungo la serie in wl ma mi assicuro di riprendermi con l'inglese prima di leggerla!

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    1. Effettivamente certi passaggi non sono proprio semplicissimi e star dietro ai ragionamenti della protagonista non è sempre la più semplice delle cose ;) Ma alla fin fine non è particolarmente difficile :) Spero che lo leggerai (e, soprattutto, che non ti deluda!!! :) ).

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  3. La inserirei subito in wishlist se fosse in italiano.. spero che si decidano a tradurla perché mi incuriosisce davvero molto :)

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    1. Spero davvero che li traducano anche da noi, perché secondo me merita davvero tantissimo :)

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  4. Troppo contenta che ti sia piaciuta! *___*
    Mi interessa da sempre, ma un po' di recensioni negative mi avevano un po' scoraggiato... adesso ho deciso: li voglio leggere assolutamente! :D

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    1. Anch'io avevo letto delle recensioni non proprio entusiaste, ma ero troppo curiosa e quindi non mi sono fatta frenare (ma se ci sono ladri io devo leggerlo, assolutamente, non c'è via di scampo :P) e sono veramente felice di averlo fatto perché me ne sono follemente innamorata *_* Sono contenta di averti convinta! *_*

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  5. Ciao :)
    Come stai? :3
    A me ispira tantissimo, dici che la pubblicheranno primo o poi in Italia o faccio prima a leggermela in inglese?
    Poi anche le cover le trovo carine *^*

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    1. Ciao Jaqueline! :) Tutto bene e tu?
      Secondo me fai prima a leggerlo in inglese, anche se spero che si decidano a tradurla anche da noi! E anche me piacciono molto le cover! *__*

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  6. ...tu sei il male. u.u
    Non ho resistito a cliccare sul link che hai lasciato nella recensione di Paladin ed eccomi qua ad aggiungere altri quattro libri. XD
    Mi intriga molto la trama e anche il tuo entusiasmo promette bene. :3

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    1. Beh, a volte essere il male è piacevole! :P
      Di questa serie mi sono veramente innamorata! *__* Spero che possa piacere anche a te! :)

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