lunedì 3 giugno 2019

RECENSIONE: UN CASO SPECIALE PER LA GHOSTWRITER

Buongiorno mondo! Come state? E come procedono le vostre letture? E soprattutto... siete pronti per un nuovo mese? Io non vedo l'ora che arrivi la metà di giugno, perché potrò godermi un po' di meritate ferie (e farle a giugno vuol dire che poi dovrò lavorare tuuuuuuuuuuutta l'estate, ma pazienza... non si può avere tutto, no?) ma nel frattempo sono qua con una nuova recensione di un libro che, manco a dirlo, ho adorato!

TITOLO: Un caso speciale per la Ghostwriter

SERIE: Vani Sarca #5

AUTRICE: Alice Basso

TRAMA: Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell’editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell’uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. Vani sa che può chiedere l’aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all’uomo che l’ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, stringe le vite di tutte le persone a cui ha imparato a volere bene. Alice Basso ha creato un personaggio fantastico. Una protagonista originale che i suoi lettori chiamano per nome come un’amica. Una protagonista che vive in mezzo ai libri, da cui ha imparato quasi tutto quello che sa. Intorno a lei, altri personaggi indimenticabili cui affezionarsi romanzo dopo romanzo. Un universo in cui calarsi per ricordarsi che il piacere della lettura è questo: una storia che incanta e uno stile impeccabile.

Ammetto che mi sembra un po' strano inaugurare un nuovo mese con una fine, perché sì, questo è il volume finale della serie dedicata a Vani Sarca. E se è già difficile parlare di un libro che è l'ultimo della serie senza fare troppi spoiler sulla serie in generale, è ancora più difficile parlare dell'ultimo libro di una serie che si è amato alla follia.
Perché questa è una delle mie serie preferite in assoluto. La Basso è riuscita a creare dei personaggi meravigliosi, che sembrano reali e che diventano presto nostri amici. E ha uno stile unico, ricco di ironia, umorismo cinico, che non disdegna citazioni e rimandi. 
Ed è vero che, dal punto di vista della trama, questa serie non ha poi nulla di speciale, anche se scrivere una cosa del genere mi fa impressione, perché mi sembra sbagliato, anche se è vero. Ma il punto di forza della Basso sono i suoi personaggi e il suo stile. Che riescono a dare dipendenza e a farci veramente entrare tra le pagine dei suoi libri.

Tra l'altro ho avuto la fortuna di leggere questo ultimo volume mentre ero a Torino, e così ritrovarmi a girare negli stessi posti in cui è ambientata la storia ha aggiunto un tocco magico alla lettura. E quando sono arrivata a Porta Nuova e mi sono trovata davanti ad un bambino che strimpellava al pianoforte beh... mi è venuto da ridere. E' stata una sensazione magica quella di vivere gli stessi luoghi di cui stavo leggendo.

Al di là di questo, è veramente difficile parlarvi di questo libro, perché sapendo che è la fine della storia, che non incontreremo più Vani o il commissario Berganza, ho trovato la lettura un'esperienza dolce-amara. Ma, nonostante questo, mi sono goduta ogni singola parola. Ogni singola riga. E ogni singola pagina.
E sono stata davvero felice di vedere Vani far pace col mondo, e trovare il suo posto all'interno di una nuova famiglia. Una famiglia che è riuscita a crearsi, con persone che ha scelto e che hanno scelto lei. E poi c'è il commissario. Li trovo una coppia davvero riuscita, perché, in un modo del tutto unico e particolare, si completano a vicenda e risultano essere dolci, anche se applicare la parola "dolce" a Vani Sarca potrebbe essere un azzardo.
Unica pecca, a livello dei personaggi, è che mi sarebbe piaciuto vedere un po' di più i baby-poliziotti. Ormai mi ci ero affezionata e speravo di riuscire a passare con loro ancora un po' di tempo e invece li vediamo davvero pochissimo. Anche perché in questo libro è vero che c'è la caccia ad una persona scomparsa, ma la polizia non viene ufficialmente coinvolta, la parte di giallo e di mistero in realtà è una componente minore in questo volume, dove accanto al filone della storia legato alla ricerca di Enrico, c'è tutta la parte legata alle relazioni e alla storia personale dei veri personaggi. Ed è questo secondo filone ad avere la parte del leone.

Mi piacerebbe dirvi ancora qualcosina, ma ho paura di fare spoiler e rovinarvi la lettura. E sarebbe davvero un peccato capitale. Ho divorato questo libro, gustandomi ogni scena, ogni battuta e ogni frase. Mi ha fatto ridere, mi ha esasperato e mi ha commosso. Mi ha dato tutto quello che potevo chiedere da un libro e ancora di più!


E voi che mi dite? Conoscete questa serie? L'avete già conclusa? O avete intenzione di iniziarla?? Fatemi sapere!
Buone letture!
S.

venerdì 31 maggio 2019

MONTHLY WRAP UP #4

E anche maggio è volato! Certo... più che maggio è sembrato novembre, ma ormai siamo agli sgoccioli e voci di corridoio dicono che l'estate è vicina... o che l'inverno sta arrivando. Potete scegliere quella che preferite! In ogni caso eccomi qui a fare il punto di questo mese da lettrice. Tirando le somme delle letture di maggio ho scoperto di essere soddisfatta e "delusa" in egual misura, una cosa interessante, no? Soddisfatta perché sono riuscita a leggere parecchi libri, molti dei quali belli, e diversi di questi sono libri che hanno soggiornato per diverso tempo nella mia wish-list quindi decisamente soddisfatta da questo punto di vista. Però sono anche delusa perché avendo dedicato maggio quasi esclusivamente al fantasy, speravo di riuscire a continuare o finire più serie. In realtà da questo punto di vista non sono stata proprio bravissima. Ma spero di fare meglio durante l'estate!

Le migliori letture:


 Una parola che potrebbe andare bene per ognuno di questi quattro libri è: magistrale. Anche se sono libri diversi fra loro sono tutti dei capolavori. Jingo è un altro capitolo della sottoserie dedicata alla Guardia Cittadina, e anche se è più cupo dei precedenti è un'opera di genio allo stato puro. Non prima che siano impiccati si è rivelato ancora meglio di quanto mi aspettassi, e le mie aspettative erano alle stelle. Un caso speciale per la ghostwriter è stato un libro che ho divorato appena sono riuscita a prenderlo ed è stata un'esperienza dolce-amara che ho adorato dall'inizio alla fine. E poi c'è Like Silence dove la Bishop ci regala un altro assaggio del mondo che ha creato dimostrando, ancora una volta, la sua maestria come narratrice.

Menzioni speciali: 


Il legame del drago è il primo capitolo di una serie Urban-fantasy/paranormal, che ho tenuto nel mio mirino per parecchio, perché oscillavo tra la curiosità e il disinteresse più totale. Ma finalmente sono riuscita a leggerlo e sono stata davvero contenta del risultato! Ora devo solo riuscire a trovare il tempo per continuare la serie! Shadows Return è qui invece che tra le migliori letture perché l'ho trovato un po' al di sotto delle mie aspettative. Mi è piaciuto tantissimo e sono curiosa di continuare la serie, ovviamente, perché Alec e Seregil sono due protagonisti fantastici. Ma secondo me i primi tre libri sono migliori. E poi c'è Not Even Bones che si è rivelato una vera sorpresa! L'autrice fa diverse scelte ardite in questo suo romanzo e avevo paura che avrebbe scelto la via più facile, rovinando tutto. E invece no! Il risultato è un romanzo molto cupo, per niente convenzionale e del tutto sorprendente! 

Hall of Shame: 


 Questa non è stata l'unica lettura a cui ho dato 2 questo mese, ma è di gran lunga la peggior lettura di tutte. Iniziando dall'edizione, perché quella italiana è veramente poco curata, passando poi per la storia, banale, e arrivando ai personaggi... ma perché? Insomma, non ci siamo proprio. 

Teniamo sotto controllo le serie: 

Totale libri letti: 15
Cartacei vs ebook: 5 cartacei vs 10 ebook
Serie iniziate: 5
Serie continuate: 4
Serie terminate: 2

Con i numeri alla mano non sono stata pessima con le serie, questo è vero. Il problema è che speravo di fare molto meglio. Più che altro speravo di riuscire a leggere qualche cartaceo in più, ma avendo trascorso poco tempo a casa non mi è stato possibile. A giugno prevedo di leggere molto poco, ma da luglio in avanti spero di riuscire a darmi una mossa e continuare o finire molte più serie!

Recensioni: 

-Warcross e Wildcard di Marie Lu
-Lezioni di Morte di Tess Garritsen 

Questo mese avrei voluto parlarvi di un sacco di libri e invece, tra una cosa e l'altra, sono riuscita a scrivere solo un paio di recensioni... mi sento proprio una cattiva blogger!

E voi che mi dite? Com'è stato il vostro maggio da lettori? Fatemi sapere!
Buone letture!
S. 



mercoledì 29 maggio 2019

WWW... WEDNESDAY! #16

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io sono felicissima di essere di nuovo qua con un'altra puntata di questa rubrica, che sarà l'ultima di maggio (mamma mia, come vola il tempo!) quindi non mi perdo in chiacchiere e vengo subito al dunque! 

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?


What are you currently reading?



Coi cartacei in questo periodo sto andando a rilento perché non riesco a dedicar loro tutto il tempo che vorrei, ma posso già dirvi che, anche se non ne ho letto tantissimo, Jingo si sta rivelando all'altezza delle mie aspettative! Ma non ci sono dubbi, quando si parla di Pratchett! E poi ho finalmente iniziato The Winner's Curse. Ho tenuto questo libro in wish list per un sacco di tempo e sono davvero contenta di averlo iniziato. I personaggi principali mi stanno piacendo abbastanza e, anche se non prevedo una lettura da 5 stelle, posso comunque dirvi che si prospetta una lettura molto piacevole! 

What did you recently finish reading?



Shadows Return di Lynn Flewelling mi è piaciuto parecchio. Ad essere onesta credo che i primi tre fossero su un altro livello, ma ho apprezzato comunque molto la lettura e non vedo l'ora di iniziare il prossimo! Not Even Bones è un libro sorprendente, perché l'autrice da davvero parecchie scelte... particolari. E riesce a gestire il tutto molto ma molto bene! Princess of Thorns è rimasto nella mia wish list per secoli e secoli. Sinceramente non credevo che l'avrei mai letto. E invece l'ho fatto. E mi è anche piaciuto. Certo, non si aggiudicherà il titolo per miglior libro dell'anno, ma mi sono goduta ogni pagina!




E poi c'è L'esercito dei 14 bambini. Non contavo di leggerlo, a dirla tutta, ma mi serviva per una challenge e quindi ho deciso di buttarmi. A volte è una cosa che funziona (anche Princess of Thorns l'ho letto per la challenge, se no avrebbe continuato ad aspettare il suo turno per chissà quanto, e con lui mi è andata bene!) e altre no. In questo caso è stato più un no. Non è che sia brutto, ma non è riuscito a catturarmi. Non ho trovato personaggi degni di nota. E l'unica cosa che secondo me l'ha salvato e lo stile di scrittura, che non è che sia poetico o meraviglioso o immaginifico ma scorre ed è molto fluido, rendendo la lettura molto veloce. 

What do you think you'll read next?



Questo potrebbe essere il mio prossimo candidato, ma non ne sono ancora troppo sicura, soprattutto perché leggerlo dopo Pratchett potrebbe non essere una buona idea. Questa serie è fantasy ma con forti tinte humor, e di solito è una cosa che apprezzo parecchio, ma Pratchett è un maestro indiscusso, mentre Asprin ha i suoi momenti, ma non sono allo stesso livello. Perciò potrei ancora cambiare idea, ma nel frattempo candido lui!


E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!
Buona lettura!
S.

lunedì 27 maggio 2019

SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO 2019

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io a livello di letture non posso lamentarmi, sto procedendo molto bene. Ma lo stesso non posso dire per tutto il resto. Mi sono presa una settimana di pausa forzata, perché questo tempo ballerino che ci fa vivere tutte le 4 stagioni ogni 24 ore non fa per me, non sono stata molto bene in questo periodo e tra i problemi di salute e il lavoro il blog è, purtroppo, passato di nuovo in secondo piano.
Ma finalmente ho trovato il tempo per mettermi al pc e scrivere questo post, quindi la smetto di perdere tempo con continue lamentele e passo a parlarvi del Salone del Libro di Torino di quest'anno!

Quest'anno la mia visita al Salone non è stata molto lunga, anche se mi sarebbe davvero piaciuto approfittare del venerdì pomeriggio per andare a fare un giro in avanscoperta. Purtroppo, invece, sono riuscita ad andare solo al sabato e ho dovuto interrompere il giro a causa di un mal di schiena tremendo... sarà l'età che avanza!!!! Non vi dico il nervoso, ma sono comunque riuscita ad accaparrarmi un bellissimo bottino e ad avere conversazioni interessanti quindi non posso proprio lamentarmi!


Iniziamo dal mio bellissimo bottino! In questa foto manca una cosa. Ho comprato anche Munchkin edizione Mago di Oz perché non ho saputo resistere! Adoro questo gioco di carte e come potevo resistere all'edizione dedicata al Mago di Oz??? Ma questo è stato l'unico acquisto non libroso. Per il resto il mio bottino è stato molto sostanzioso e sono riuscita a portarmi a casa ben 3 libri autografati! (I tre che vedete in piedi nella foto). E qua devo fermarmi un attimo a ringraziare gli autori che sono stati davvero molto carini!

Tra tutti questi libri ce n'è uno di cui sono davvero, davvero, davvero contenta! Ed è Questo non è un romanzo fantasy. Di questo autore ho letto un altro libro, Vietato leggere all'inferno e mi era davvero piaciuto parecchio. E avevo letto cose interessanti su questo suo altro romanzo, quindi quando me lo sono trovata davanti non ho saputo resistere!!! E già che c'ero mi sono portata a casa anche Nocturnal, perché l'autore si è saputo vendere molto bene! E poi alla collezione si sono uniti The Builders, Zappa e Spada  e Italian Way of Cooking. Mi aspetto davvero molto da tutti questi libri e non vedo l'ora di riuscire a trovare il momento giusto per leggerli!

Sono riuscita a non dover impegnare un rene e mi sono "limitata" a questi libri, ma vorrei comunque segnalarvi un paio di altre cosine interessanti che ho visto durante questa meravigliosa giornata! 



Quest'anno sono riuscita a non lasciare uno stipendio intero a Shockdom, come invece mi è successo l'anno scorso, ma non ho potuto fare a meno di segnarmi i titoli che vedete in foto, perché prima o poi riuscirò a leggerli! Adoro le proposte di questo editore, le trovo sempre geniali e sono sempre ben curate. Insomma, una piccola menzione dovevo proprio fargliela. Anche perché non parlo spesso di comics e simili qua, ma queste meritano sempre tantissimo!!!
E poi volevo parlarvi brevemente di un altro piccolo editore che ho scoperto girando tra i vari espositori. Un signore molto gentile mi ha fornito un sacco di informazioni utili e ha accresciuto notevolmente la mia wish-list, quindi ho deciso di parlarvene qua. 


La Splen Edizioni è una piccola casa editrice, di nascita abbastanza recente, con un catalogo davvero interessante. Ad aver attirato la mia attenzione sono stati i volumi dedicati a I miti in Sicilia. Sono dei volumetti veramente ben curati, con un carattere scelto apposta per facilitare la lettura, e l'idea di base mi è piaciuta parecchio. E' vero che potrei essere di parte, quando si parla di mitologia, ma mi hanno davvero colpito. E poi mi hanno presentato una collana di romanzi con un target più adulto che mi ha davvero catturato e, ma questo non devo manco dirvelo, ho aggiunto alcuni titoli in wish-list perché le trame mi ispiravano parecchio. Ma la particolarità di questi libri non sta solo nella trama, ma anche nelle copertine, che sono delle vere e proprie opere d'arte e che hanno attinenza alla storia! La cosa mi ha davvero colpita favorevolmente, e sì, sono una persona superficiale, ma a volte sono proprio i piccoli dettagli a fare la differenza!


Come giornata è stata molto soddisfacente, mi sono aggiudicata un sacco di titoli interessanti, ho aggiunto un sacco di titoli alla mia povera wish-list e ho avuto un sacco di conversazioni interessanti. Mi sarebbe piaciuto riuscire ad incontrare anche le altre blogger presenti sabato al salone ma la mia povera schiena da ottantenne non me l'ha permesso. Ma questa è stata l'unica pecca in una giornata altrimenti fantastica!!!!

E voi che mi dite? Siete state al Salone? O conoscete questi libri o editori? E quali sono stati i vostri ultimi acquisti???
Fatemi sapere che sono davvero curiosa!
Buone letture!
S.



mercoledì 15 maggio 2019

WWW... WEDNESDAY! #15

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Le mie benissimo, anche se in questo periodo il tempo mi sta davvero sfuggendo tra le dita! Mi sembra incredibile che dall'ultima volta che ho postato questa rubrica sia già passata una settimana! Mi sembra ieri e invece ben 7 giorni se ne sono andati... 

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?


What are you currently reading?




 Continuo la read-along di Trail Of Lightning e devo dire che il mio parere continua a cambiare. Tendenzialmente continuo a pensare che poteva essere qualcosina di più, ma nonostante sia arrivata oltre la metà, non so ancora dire se mi stia davvero piacendo o meno... suppongo lo scopriremo. Shadows Return è il quarto volume della serie dedicata ad Alec e Seregil e questo non è stato tradotto in italiano. Da noi si sono fermati al terzo, sigh. Però sono davvero felicissima di continuare questa serie! E poi ho iniziato Not even Bones che ha una trama interessante ed è iniziato col botto. L'autrice ha fatto diverse scelte azzardate e, se riesce a gestirle come si deve, mi aspetta una lettura decisamente interessante. Sperando che si riveli all'altezza...

 What did you recently finish reading?



Magic for Liars si è rivelato una lettura un po' deludente. Per carità è un libro che si lascia leggere ed è molto scorrevole ma... ma non mi ha soddisfatto. In parte perché l'atmosfera generale non mi è piaciuta, e questo è un problema mio, e in parte perché ci sono diversi punti che mi hanno fatto storcere il naso, e qui è più un problema del libro. Invece, dopo aver aspettato secoli, ho finalmente letto Il legame del drago e devo dire che ne sono rimasta favorevolmente colpita! Non so perché abbia aspettato tanto, ma è stata una lettura molto carina! E poi abbiamo Non prima che siano impiccati che si è rivelato ancora meglio di quello che mi aspettavo! Questa serie è fantastica e Abercrombie è un autore di tutto rispetto!


E poi ho finito anche La porta accanto che ha confermato le mie paure iniziali: una schifezza. Su tutti i fronti!!!

What do you think you'll read next?


Sinceramente non so bene cosa leggerò dopo, perché l'ebook l'ho giusto iniziato ieri e non sono andata molto avanti nella lettura e credo che il cartaceo mi terrà compagnia per un po', perché è sostanzioso. Ma credo che dopo le avventure di Alec e Seregil probabilmente mi concederò di tornare a Pratchett e alla Guardia Cittadina. Non vedo l'ora!

E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!
Buona lettura!
S.

lunedì 13 maggio 2019

SERIOUS? SERIES! #14

Buon inizio settimana a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io al momento non vorrei altro che rannicchiarmi sul divano e continuare a leggere senza interruzioni ma, ahimè, il lavoro chiama... 
Però oggi sono qua con un'altra recensione, e ammetto che la cosa stupisce me per prima, starò mica esagerando?? 


Comunque, oggi ho deciso di parlarvi di una serie che ho concluso da poco e che da noi non è ancora terminata. La serie in questione è una duologia, quella di Warcross di Marie Lu. Da noi hanno già tradotto il primo (evviva) ma dobbiamo ancora aspettare per vedere se tradurranno anche il secondo. Speriamo in bene! Nel frattempo io ve ne parlo ma, come al solito, vi riporto solo la trama del primo, per evitare spoiler!

TRAMA: Per i milioni di persone che si connettono ogni giorno, Warcross non è solo un gioco, è un modo di essere. Per alcuni rappresenta una via di fuga dalla realtà, per altri una fonte di profitto. La giovane hacker Emika Chen sbarca il lunario braccando i giocatori entrati nel giro delle scommesse illegali. Ma l'ambiente dei cacciatori di taglie, oltre a essere pericoloso, è molto competitivo. Sempre al verde, per racimolare una somma di denaro di cui ha urgentemente bisogno, Emika hackera la partita inaugurale del Campionato di Warcross e, senza volerlo, si ritrova dentro il gioco. È certa che il suo errore le costerà l'arresto, e l'ultima cosa che si aspetta è la telefonata del creatore di Warcross, l'affascinante miliardario giapponese Hideo Tanaka, con una proposta impossibile da rifiutare. Un volo per Tokyo ed Emika si ritrova catapultata nel mondo che fino a quel momento aveva solo potuto sognare. Ma presto le sue indagini sveleranno l'esistenza di un oscuro complotto le cui implicazioni vanno ben oltre i confini dell'universo di Warcross.

Piccola premessa perché sono puntigliosa in maniera impressionante, lo so. Di solito la trama io la prendo da Goodreads, ma quella di Warcross sembra essere stata tradotta al volo e diciamo che lasciava un po' a desiderare, quindi la trama del giorno ci viene gentilmente offerta da Amazon.it.
E ora posso dare il via alle danze!


Ho esitato parecchio prima di iniziare questa serie perché, anche se ho letto parecchi libri dell'autrice, non sono esattamente una sua fan e credevo fosse arrivato il momento di dire basta. Non che abbia mai avuto delle brutte esperienze, però diciamo che non mi sono innamorata follemente degli altri suoi libri (anche se i primi due libri di Legend mi sono piaciuti parecchio) e che quindi non vedevo la ragione di continuare a trascinare questa conoscenza occasionale.
Però alla fine ho ceduto perché ero davvero troppo curiosa, soprattutto dopo che si sono decisi a tradurlo anche da noi, e così alla fine ho ceduto. E vi posso dire che non me ne sono pentita! (*cof cof* almeno per il primo libro *cof cof*).
Il mondo che l'autrice riesce a creare in queste pagine è vivido, immaginifico e pieno di colore. Non che sia un mondo arcobaleno con gli unicorni e gli gnomi felici che saltellano in giro, diciamo che non è uno dei mondi più felici che si possano visitare, ma è dannatamente vivido. 
Negli altri suoi libri avevo sempre pensato che il suo punto di forza fossero i personaggi, perché erano quello che risultava più pieno di vita, ma in questa serie mi sono dovuta ricredere. Non è che troviamo dei personaggi piatti o mal sviluppati, ma i personaggi sono nella norma, anche se molto piacevoli, e ad essere veramente degno di nota è il world-building. Warcross è un'invenzione a tutto tondo, non è solo un gioco, è una realtà virtuale che esiste a tutto tondo accanto alla realtà, ben più grigia e misera. E le potenzialità di un' invenzione del genere sono, veramente, senza limiti.
E' stata questo infinito circolo di possibilità che aleggia su questa realtà virtuale a conquistarmi. E una volta tanto ho trovato un mondo che visiterei molto volentieri, mi piacerebbe davvero perdermi in Warcross almeno per un po' e poter vedere tutto quello che questa nuova realtà virtuale ha da offrirci.

E poi ci sono i personaggi che, anche se per me sono passati in secondo piano, rimangono comunque degni di nota. Emika Chen, la nostra cacciatrice di taglie/hacker preferita dai capelli arcobaleno, Hideo, la brillante e giovanissima mente dietro a Warcross, che è riuscito a creare un impero e a rivoluzionare la scienza e la vita di tutto il mondo, e la squadra che accoglierà Emika, piena di personaggi interessanti e mai bidimensionali. Tremaine e Roshan sono quelli che ho preferito, ma di scarsa misura.
E anche la storia risulta avvincente. E' vero che i colpi di scena non sono proprio fenomenali (anche se uno non l'avevo proprio previsto) ma riesce decisamente a catturare l'attenzione del lettore e non è comunque tra le più banali.

Ma una cosa che ho apprezzato molto, soprattutto dopo aver terminato la lettura è la figura di Hideo. Per una volta abbiamo qualcuno che ha subito un trauma, ed è stato segnato da questo trauma, tanto che la sua vita ruota interamente attorno ad esso, eppure da quel trauma è riuscito a far scaturire qualcosa di buono. E' una cosa che ho apprezzato.
Se volete leggere una recensione più approfondita sul primo libro potete cliccare qui e troverete quella che ho postato su Goodreads un po' di tempo fa.
Prima di passare a parlarvi del secondo libro (e quindi di inoltrarmi in spoiler per questo primo libro) segnalo un'ultima cosa. Questa serie mi ha ricordato molto un anime che ho visto qualche tempo fa, per l'ambientazione e il world-building. Nell'anime non è così vivido e variopinto, ma l'idea distopica alla base si avvicina parecchio: Psychopass



Mentre vi devo avvisare che da qui in avanti parlerò del secondo libro, quindi se non avete letto il primo vi consiglierei di fermarvi. Non ci sono spoiler sulla storia di WildCard ma ce ne sono alcuni su Warcross, quindi continuate a vostro richio e pericolo.

Bene... per riallacciarmi brevemente al discorso di primo Hideo è stata una figura che mi è piaciuta molto anche in questo secondo libro. E' vero che quello che ho scritto sopra non ha più valore una volta che si è letto il finale del libro, perché in fondo in fondo sembra proprio che Hideo qualcosa di non proprio buono l'abbia fatto, no? O meglio, di aberrante e terribile, visto che è riuscito a trovare il modo per annullare completamente il libero arbitrio. Eppure, nonostante quello che abbia raggiunto sia una cosa terribile, non sono mai riuscita a vederlo come il cattivo della storia. Ed è una cosa che mi è piaciuta parecchio.

E purtroppo di cose che mi sono piaciute parecchio in questo libro non ce ne sono state tante. Magari col primo sono stata facilitata perché non avevo aspettative, mentre con questo secondo volume le mie aspettative erano piuttosto altine, fatto sta che il mio interesse ha latitato parecchio. Magari un po' è perché il mondo aveva perso la sua patina di meraviglia, ma anche i personaggi non mi hanno fatto così tanto impazzire. E c'è anche da dire che la squadra al gran completo la vediamo molto poco, le scene con loro sono poche rispetto al primo libro, perché la scena è dominata principalmente da Emika, e mi dispiace dirlo, ma presa singolarmente l'ho trovata un po' scialba, e da Zero e Jax. Zero ha la personalità di una rapa, certo una rapa bella e dannata, perché l'andazzo è quello, anche se di Zero vediamo sempre e solo l'armatura, ma pur sempre una rapa. L'unica con un po' di sale in più è Jax, che però ha un ruolo da personaggio secondario e quindi... nope, niente personaggi interessanti.

E la storia non è che sia noiosa, ma il ritmo è più lento e certi punti non vengono ben approfonditi. Tipo i tentativi di assassinare Emika. E' vero che non sono fondamentali per la storia, è vero che di possibili sospetti ce ne sono un paio e non importa davvero chi abbia messo una taglia sulla sua testa, perché non è un evento portante, ma... ma sa di lavoro poco curato. Sembra come se l'autrice l'abbia buttato lì tanto per allungare un po' il brodo. E no, non è una cosa bella.
Quindi neanche la storia aiuta più di tanto e ammetto di aver anche accarezzato l'idea di mollare il libro a metà, perché non è che fossi così presa dalla storia. Ma per fortuna ho perseverato perché, a parte il fatto che così posso mettere un punto a questa serie (anche perché se già ho fatica a lasciare a metà un libro, figuriamoci una serie, soprattutto quando finire il libro vorrebbe dire finire la serie!!), la parte bella è arrivata.
Ebbene sì, questo libro si è salvato da una drastica bocciatura (anche perché dopo il lavoro che hai fatto con il primo libro, se riesci a rendere il seguito noioso una bella bocciatura non te la leva nessuno!) per il finale. Perché nell'ultimo 20% più o meno la storia improvvisamente prende il via, il ritmo narrativo accellera e non dico che mi sono ritrovata incollata alle pagine, ma il mio interesse era di nuovo vivo e attivo. 

Tutto sommato il primo libro si è aggiudicato quasi 4.5 stelline, mentre questo secondo volume arriva a prendersi 3 stelline. Ed è un vero peccato, perché con un inizio così il finale poteva essere qualcosa di favoloso!

E voi che mi dite? Conoscete questa serie? L'avete iniziata? O finita??
Buone letture!
S. 






venerdì 10 maggio 2019

IL MIO TESSSSSSSSSSORO!

Buongiorno gente! Come state? E come procedono le vostre letture? Ma, soprattutto, siete pronte per il finesettimana in arrivo? Io non vedo l'ora, visto che avrò sabato e domenica liberi! In realtà ho giusto qualche impegno, ma giusto un paio... però almeno non lavoro! 
Dall'inizio dell'anno ad ora ho fatto la brava e il mio portafoglio era molto felice, i miei scaffali iniziavano a tirare un sospiro di sollievo e la mia TBR iniziava a diminuire, seppure impercettibilmente. Capite anche voi che questa situazione da stato di grazia non poteva continuare, no?

E quindi a maggio ho deciso bene di fare le cose in grande e ho fatto due, sì, avete letto bene, due book haul: ho perso tutto il self-control e ho fatto acquisti folli. E il fatto che a maggio c'è anche il Salone del Libro non ha scalfito minimamente la mia determinazione, no signori! Ero una bookworm con una missione e l'ho portata a compimento in maniera egregia! Ora il mio portafoglio piange disperato, i miei scaffali sono tornati a guardarmi con disapprovazione e la mia TBR minaccia di inglobarmi da buon buco nero fluffoloso quale è! Insomma... l'universo è tornato a girare nel verso giusto! E ora prometto che la smetto di delirare e passo a presentarvi i miei acquisti. Una parte di loro è frutto di un mega acquisto su Amazon, mentre la seconda parte è il bottino di un mio giro in libreria. E' che il 2 maggio è uscito l'ultimo libro della Basso e io dovevo metterci le mie manine sopra al più presto, quindi ho approfittato del primo pomeriggio libero per andare a fare un giro in libreria e, ovviamente, non ho saputo resistere e ho preso un altro paio di libri per tenere buona compagnia a Vani. Ho fatto bene, no???


Questo è l'ordine Amazon in quasi tutto il suo splendore! Dico quasi perché in realtà un libro è arrivato un po' dopo agli altri e quindi lo troverete nell'altra foto. Come vi avevo anticipato, a maggio ho deciso di dedicarmi quasi esclusivamente al fantasy e un bell'acquisto a tema mi pareva necessario (le mie librerie non erano di questa opinione, ma quella con i pollici opponibili sono io e quindi la discussione l'ho vinta io!). Manco a dirlo questi sono tutti in inglese e da noi non sono ancora arrivati, anche se il primo della pila verrà tradotto l'anno prossimo da noi grazie alla Mondadori. E sono davvero contenta che si decidano a tradurre questa serie di Lawrence, perché da Red Sister mi aspetto grandi cose! Di Lake Silence vi ho già parlato perché, una volta tanto, sono già riuscita a leggere uno dei libri che vi presento qua. E vorrei ben vedere! Stavo morendo dalla curiosità ed ero anche in crisi di astinenza perché questa serie crea dipendenza, e poi non dite che io non vi ho avvisato! The Poppy War e The Gutter Prayer hanno avuto un sacco di successo all'estero e io ne ho letto un sacco di cose interessanti, quindi muoio dalla voglia di leggerli ed è inutile nascondervi che le mie aspettative sono alle stelle. E poi ci sono due libri che ho aggiunto alla lista nell'entusiasmo del momento, dopo aver letto alcune recensioni molto, ma molto interessanti: Seven Blades in Black e The Sword of Kaigen. Non sono libri famosissimi, ma gli autori si stanno facendo strada e sembrano davvero promettere bene. 


Come avrete già immaginato, qui l'intruso è The Grey Bastards. Quando è uscito è stato un mezzo caso editoriale su twitter e io ero davvero molto curiosa. E poi ci sono gli orchi, o mezzi orchi. Dovevo prenderlo. Assolutamente. E poi c'è Un Caso Speciale Per La Ghostwriter, e anche questo è già stato divorato. Non ho saputo resistere e appena l'ho avuto tra le mie manine avide da bookworm ho iniziato a leggerlo. E sono davvero, davvero, davvero contenta di averlo fatto! E poi, tanto per non uscire dalla libreria con un libro solo, che pareva un po' bruttino, mi sono portata a casa Il rumore della Pioggia di Gigi Paoli, che volevo leggere da parecchio e Trappola per Volpi, che mi ispira anche parecchio. Insomma... strano ma vero, sono uscita con tre libri di autori italiani. Credo che sia un record! 

E voi che mi dite? Conoscete questi libri? E quali sono stati i vostri ultimi acquisti?
Buone letture!
S. 

Post in evidenza

RECENSIONE: UN CASO SPECIALE PER LA GHOSTWRITER

Buongiorno mondo! Come state? E come procedono le vostre letture? E soprattutto... siete pronti per un nuovo mese? Io non vedo l'ora ch...

Post più popolari