MINIRECENSIONI

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io delle mie non posso lamentarmi (in questo periodo mi darei volentieri malata al lavoro per poter stare al calduccio a leggere beatamente, visto che ho una pila di libri interessantissimi che chiamano a gran voce il mio nome!!), ma ho il raffreddore e sembra proprio che non se ne voglia andare! 
Comunque tra uno starnuto e l'altro volevo parlarvi di un paio di libri che ho letto grazie a NetGalley. Sono entrambi libri orientati per un pubblico un po' più giovane, direi che entrambi sono middlegrade, e si sono rivelati molto carini.

Grazie a NetGalley e agli editori che mi hanno inviato una copia di questi libri in cambio di un'onesta recensione.


TITOLO: How I magically messed up my life in 4 freakin' days

AUTORE: Megan O'Russell

TRAMA (velocemente tradotta da me): Avete mai desiderato far crescere un fiore alto cinque piani dentro Central Park? E combattere una battaglia all'ultimo sangue sotto i tunnel della metro di Manhattan?
Non vi preoccupate. Neanch'io l'avevo mai voluto. Ma se mai vi trovaste a scappare da donne fatte di nebbia e se doveste salvare la ragazza dagli occhi brillanti a cui non avete mai avuto il coraggio di rivolgere la parola, c'è un app per tutto questo.
Ho trovato un cellulare magico, aperto un' app che non avrei dovuto aprire, bruciato il teatro della scuola, e da lì in avanti tutto è andato peggiorando. Una veggente drag queen che vive sotto un ponte è la mia unica speranza per tenere in vita mia madre e penso che i poliziotti mi stiano cercando per aver distrutto il loft di mio padre.
Ma c'è di meglio! Adesso sono costretto a fare da spalla al ragazzo che mi ha messo in questo casino. Sarà un miracolo se sopravviverò fino a lunedì.


Ammetto che la cosa che mi ha catturato di questo libro è stata il titolo, che ammicca al lettore. Ma anche la trama è molto promettente e il libro mantiene quasi tutte le sue promesse, perché è una lettura veloce, poco impegnativa, con un protagonista/narratore dotato di un buon senso dell'umorismo, che ci trascina insieme a lui in un incidente dopo l'altro.
Bryant, il nostro protagonista, vive con sua madre (insegnante di teatro della sua scuola, che puntualmente lo trascina nei suoi lavori, in un modo o nell'altro) e non è nel gruppo dei popolari, ma a lui non sembra importare particolarmente. Passa le sue giornate con il suo migliore amico, che a quanto pare è, invece, molto popolare, soprattutto tra il gentil sesso, e sogna la ragazzina dagli occhi vivaci e appasionata di teatro, Elizabeth, che gli piace da morire ma con cui non riesce a spiccicare parola.
Un ragazzino come tanti altri, no? Però Bryant nasconde un piccolo segreto. Suo padre è ricchissimo (ma ricco da far schifo) e possiede un attico, in cui di tanto Bryant fa un salto per controllare che sia tutto ok, e ne approfitta per dedicarsi ad una serata a base di pizza e videogames con l'unica persona che conosce il suo segreto: il suo migliore amico. E proprio al ritorno da una di queste serate, mentre prendono un taxi per tornarsene a casa, tutta questa storia ha inizio.
I due ragazzi, infatti, trovano un cellulare che, a quanto pare, solo Bryant riesce a sbloccare. In ogni caso i due sono decisi a cercare di rintracciare il ragazzo strano che hanno incrociato mentre scendeva dal taxi per restituire il telefono.
Peccato che le cose non vadano proprio come programmato e Bryant e i suoi amici si ritrovano coinvolti in un'avventura più grande di loro, che coinvolge un mondo intero di cui quasi nessuno è a conoscenza.
Il cellulare è magico e coinvolge i due ragazzini, Elizabeth e l'ex padrone del telefono, prima in una fuga disperata e poi in una guerra per il controllo della magia e delle sue fonti.
Bryant è un protagonista interessante e la sua voce è piacevole. E' divertente seguire le sue avventure per New York, mentre combina un guaio dietro l'altro e riesce a finire coinvolto in un'avventura molto più grande di lui. E anche i personaggi secondi sono ben delineati, è piacevole leggere di loro e ognuno ha la sua voce. Ma il punto debole di questo romanzo è la trama. Anche se l'idea di base è buona, e gli va riconosciuta una certa originalità, è lo sviluppo che lascia molto a desiderare: le cose sono affrettate, approssimative e molte altre avrebbero dovuto essere approfondite e/o sviluppate meglio, come ad esempio il padre del ragazzino (in un modo o nell'altro viene nominato spesso e ci sono parti in cui ha anche una certa importanza, ma noi non lo vediamo mai e la sua parte della storia viene lasciata in sospeso).
In ogni caso non è una brutta lettura, è una di quelle letture adatte se si ha voglia di leggere qualcosa di leggero e scorrevole, che ci porti via un paio d'ore.

Voto:



TITOLO: Sorcery for Beginners

AUTORE: Matt Harry

TRAMA (velocemente tradotta da me): Cinquecento anni fa la magia ha cominciato a scomparire dal mondo. I motori a combustione e i computer hanno preso il posto degli aratri incantati e dei libri di magia. I maghi sono stati cacciati fino quasi alla loro estinzione. La scienza è diventata la base di ogni credenza, e i segreti della magia sono stati dimenticati... almeno fino ad adesso. Scritto da Euphemia Withmore, maga elite e conservatrice delle arti arcane (con l'aiuto del suo aiutante, un banale civile, Matt Harry), Sorcery for Beginners, è un vero manuale con le basi per far tornare la magia in un mondo ormai privo di ispirazione. Ma è anche la storia di Owen Macready, un appartentemente normale tredicenne che si ritrova trascinato al centro di una guerra centenaria, quando decide di usare il libro per rimettere al suo posto uno dei bulli della scuola. Ma quando gli incantesimi di Owen attirano l'attenzione di un milionario senza scrupoli e di un'associazione segreta composta da mercenari anti-magia, deve decidere quanto è disposto a sacrificare per tenere la magia nel nostro mondo.

Spero che nell'edizione definitiva migliorino l'editing dell'ebook, perché la lettura non è proprio agevole. Probabilmente il cartaceo sarà spettacolare, ma la storia è inframmezzata da spiegazioni, tipo note a piè di pagina, che però nell'ARC che avevo io non erano separate, ma si inserivano direttamente nella narrazione, senza nessun avviso e senza logica. Tu stavi leggendo una frase, vai a capo e non c'è la frase dopo, ma la spiegazione di qualcosa, e magari continuano alternando una riga della storia e una riga della spiegazione. Diciamo che non è proprio il massimo leggere così.
Quindi spero che la copia in vendita sarà curata meglio. 
Ma a parte questa piccola disavventura ci troviamo davanti ad un'altra lettura molto carina e scorrevole. Non è un capolavoro, ma probabilmente ad un lettore più giovane il libro piacerebbe molto, perché ci sono avventure e magia, conditi con protagonisti simpatici, in cui è facile impersonarsi.
Il nostro protagonista, Owen, è un ragazzo nella media, convinto di non aver proprio nulla di speciale: non ha capacità particolari, non ha particolari doti sportive, i suoi voti sono nella media, il suo aspetto è nella media... insomma, non c'è nulla che lo fa risaltare tra i suoi compagni. Ma, mentre scappa dai bulli, si imbatte in un negozio molto particolare dove una donna, altrettanto particolare, lo convince ad acquistare una copia di Sorcery for beginners, spiegandogli che si tratta di un libro magico, ma magico veramente. Owen non è molto convinto, ma acquista comunque il libro, spinto da un incantesimo che scorge mentre sfoglia il libro. Ad attirare la sua attenzione è un incantesimo per far tornare indietro il tempo, che, sul momento gli sembra la soluzione per il suo problema principale: l'abbandono di sua madre. 
La madre di Owen, infatti, qualche mese prima ha abbandonato lui e suo padre per andare ad aiutare i gorilla (o gli orangotanghi) dall'altra parte del mondo, e Owen vorrebbe disperatamente riportarla a casa. 
Quindi il ragazzino si porta a casa il libro, curioso anche se non persuaso. Ma il libro, che sembra dotato di vita propria, ci mette poco a convincere Owen. La magia esiste davvero! Ma non è tutto oro quel che luccica. Infatti le pagine del libro sono diventate tutte bianche, tranne le prime. Per poter proseguire la lettura Owen dovrà prima imparare ad usare bene gli incantesimi di base.
E, purtroppo, la testardaggine del libro non è che il minore dei problemi. Infatti il ragazzino, con un gruppo di amiche che riesce a convincere dell'esistenza della magia, si ritroveranno presto ad attirare l'attenzione di un criminale incallito e senza scrupoli (nonché padre del bullo della scuola) e di un'organizzazione antichissima, il cui scopo è quello di distruggere la magia. Le cose non si mettono bene per i nostri tre apprendisti maghi!

Il libro è pieno di avventure e di azione, anche se alcune cose sono veramente poco credibili (o poco logiche) e le figure genitoriali sono pressocché assenti. Come dicevo prima, molto probabilmente i lettori più giovani lo troveranno una lettura bellissima, ma tendenzialmente noi lettori un po' più grandi da un libro ci aspettiamo qualcosa di più. Anche in questo caso ci troviamo davanti ad un libro che si legge velocemente e che va benissimo se stiamo cercando qualcosa che ci aiuti a staccare la spina per un paio d'ore.
Le potenzialità ci sono tutte e l'idea di base è veramente buona, ma lo sviluppo non è nulla di eccezionale, purtroppo.

Voto:



Bene, direi che questo è tutto! E voi che mi dite? Conoscevate questi titoli? Vi ispirano?
Buone letture!
S.

Commenti

  1. Sorcery for beginners mi interessava, mi piace la copertina^_^

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    1. La copertina è veramente carina! :) E come libro non è male, anche se poteva essere qualcosina di più!!

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  2. Ciao! Il primo libro mi ispira molto, sia per trama che per titolo che copertina! Però dalle tue parole mi spaventa un po'... diciamo che se ne avrò mai l'occasione proverò! Adesso in inglese ho già altro da leggere XD

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    1. La trama e il titolo sono fantastici! La copertina sinceramente a me diceva poco, ma non è brutta :) E il libro è carino, solo che poteva essere qualcosina di più. Diciamo che entrambi i libri vanno benissimo per lettori più giovani, ma che io (che ormai mi sento vecchia) mi aspetto qualcosina di più :)

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  3. Non conoscevo nessuno di questi titoli ma sembrano molto carini, in particolare il secondo. Peccato per i problemi dell'edizione ebook, spero li risolvano, io personalmente ne sarei molto infastidita:(

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    1. Sì, spero davvero che nell'edizione definitiva li risolvano perché sono molto fastidiosi!

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  4. Ciao! Entrambi i libri hanno trame che mi incuriosiscono. Uffa, voglio leggere anche io in inglese, ma sono una frana, mi sembra di avertelo già detto :(

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    1. Sì, sono molto carini, anche se in giro c'è di meglio! :) E per le letture in inglese all'inizio non è per niente facile, ma alla fine ci vuole pratica (e, più che altro, tempo ;) ).

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