giovedì 28 luglio 2016

MINIRECENSIONI #18

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Le mie direi che procedono bene e oggi finalmente riesco anche a mettermi con calma per scrivervi delle brevi recensioni su alcuni libri che ho letto di recente. Volete sapere quali saranno i protagonisti di oggi??

TITOLO: Winterspell

AUTRICE: Claire Legrand

TRAMA (velocemente tradotta da me): New York, 1899. Calra Stole, la figlia-modello del sindaco, conduce una doppia vita. Da quando sua madre è stata assassinata si esercita nell'auto-difesa con il misterioso Drosselmeyer.

E all'improvviso, alla Vigilia di Natale, succede il finimondo.

La sua casa è distrutta e suo padre viene rapito da esseri che sono palesemente non umani. Per ritrovarlo, Clara viaggia fino a Cane, un paese devastato dalla guerra. Il suo unico compagno è Nicolas, il principe detronizzato e maledetto. Per sopravvivere Clara dovrà fidarsi di lui, ma i suoi occhi bruciano di segreti inespressi e di un bisogno che lei non riesce a capire. E con la regina cattiva dei fae, Anise, che dà loro la caccia, Clara sa che non riuscirà a lasciare Cane senza cicatrici, sempre che riesca a lasciarlo!

Ispirato allo Schiaccianoci, Winterspell è una fiaba oscura e senza tempo sull'amore e la guerra, sul bisogno e sulla solitudine e su una ragazza che deve imparare a vivere affrontando le sue paure.


La copertina è splendida, vero? E anche la trama sembra interessante, non trovate? Peccato che il libro non si all'altezza delle aspettative. In pratica ha un sacco di elementi interessanti: è un retelling (perché è un retelling de Lo schiaccianoci), la protagonista sembra interessante e le parole "fiaba oscura e senza tempo" sembrano davvero invitanti.

Però... c'è un bel però. Il libro è noioso. C'è poco da fare, non è riuscito a catturarmi e non c'è stato niente da fare. Mi sono trascinata tra le sue pagine e l'unico motivo per cui sono arrivata alla fine è che mi ci sono intestardita.
La protagonista è lagnosa, debole e irritante. Ok, non piange tutto il tempo (e meno male!) ma Clara non ha assolutamente niente di speciale: è solo una ragazzina un po' lagnosa che si ritrova trascinata in un'incredibile avventura.
All'inizio il libro mi ha ricordato un po' La cacciatrice di fate, come struttura della storia, ma le similarità sono finite lì. 
Premetto che non mi ricordo molto de Lo schiaccianoci perché è un libro che ho letto alle elementari, ma quel poco che mi ricordavo c'era anche nel libro (ma di nuovo, non faccio molto testo) ma anche questi spiragli di un'altra storia non sono riusciti ad interessarmi. 
Clara non è l'eroina più interessante del mondo (ok, è noiosa!) e anche se i personaggi hanno un sacco di potenziale in realtà sono quasi tutti piatti e noiosi. Mi sono piaciuti Godfather (che però andava caratterizzato un po' meglio), Anaise (e questa è una cosa degna di nota, perché le regine delle fate di solito mi stanno antipatiche in maniera estrema, ma questa è la prima volta che ne trovo una che mi piace... ed è pure la cattiva della storia!) e Bo, che però rimane piatta e sullo sfondo.
So di averlo ripetuto già diverse volte, ma è che non saprei su cos'altro puntare il dito di specifico, se non sul fatto che è un libro noioso. Ha un sacco di potenziale, ma non è riuscito a svilupparlo!

Voto:



TITOLO: Tecla

AUTRICE: Antonella Griseri

TRAMA: Un giovane prete,don Manuel,al quale essere di bell'aspetto ha causato non pochi problemi,pur rimanendo onesto al suo celibato,viene trasferito in uno sperduto paese di montagna. 
La canonica ha qualcosa di sinistro che lui percepisce subito. 
Gli sguardi dei parrocchiani sono sospettosi,sfuggenti... 
Sul paese aleggia qualche impalpabile ma tremendamente avvertibile disagio. 
Una sera,don manuel sbagliando strada,si imbatterà in un sinistro cancello,dietro il quale si nasconde un'enorme casa. 
Con l'aiuto del medico condotto,unico paesano disposto a parlare di fatti misteriosi che quella comunità tiene segreti,come una sorta di giuramento a tacere,riuscirà a farsi accompagnare a quella casa ricavandone un'esperienza terrificante. 
Scoprirà la storia di Tecla e del suo amore dannato per don Lorenzo,fatti accaduti settant'anni prima che seminarono affanni,morte,disperazione...


Questo libro l'ho letto il mese scorso ma finalmente riesco a parlarvi anche di lui! 
Ammetto di averlo preso su consiglio del PLI (Povero Libraio Ignaro) perché mi serviva un libro ambientato nella mia regione (in realtà lui me l'aveva presentato per un'altra categoria, ma mi aveva consigliato anche un altro libro così ho deciso di usare questo per un'altra categoria, quella della regione, appunto) ma non ne ero particolarmente entusiasta, perché è essenzialmente una storia del terrore, e questo non è il mio genere preferito.

Però vi posso dire che fin da subito ho capito di essermi sbagliata sul suo conto. Pensavo di dover affrontare una lettura lenta e magari noiosa e, invece, mi sono ritrovata fin da subito incatenata alle sue pagine. 
La cosa migliore di questo libro è lo stile, che alterna un linguaggio quasi poetico ad un linguaggio "basso", tipico del parlato delle zone di montagna o campagna, e soprattutto tipico delle persone anziane. E' una cosa che ho davvero apprezzato.
Ma ci sono anche altri lati positivi! Contro ogni mia aspettativa, la storia è davvero buona, è interessante, accattivante e pian piano vi trascinerà tra le sue pagine, perché vorrete davvero sapere cosa sta succedendo e perché.
E poi ci sono i personaggi. Don Manuel mi è davvero piaciuto molto e mi sono anche affezionata a Maria (cosa che all'inizio credevo davvero impossibile), e anche gli altri personaggi che ci vengono presentati non sono mai piatti o semplicemente di contorno. E Tecla è davvero interessante.

Insomma, contro ogni mia aspettativa mi sono ritrovata catturata da questo libro, dalla sua storia e dai suoi personaggi e ogni volta che tornavo ad immergermi nelle sue pagine lo facevo con immenso piacere.
Se i misteri vi affascinano e l'horror non vi dispiace (o forse è meglio dire "terrore") allora vi consiglio di dargli una possibilità!

Voto:


Probabilmente queste saranno le ultime recensioni prima della pausa estiva, ma spero comunque di riuscire a tornare presto a postare recensioni!
E cosa mi dite dei libri? Vi ispirano?
Buone letture!
S.

8 commenti:

  1. Non conosco questi libri Siannalyn ..... il primo mi pare interessante - anche se non conosco l'autrice
    Sono di corsa - tra poco parto - Buona giornata grazie della visita ed a presto

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    1. So che ha scritto dell'altro quell'autrice, ma non saprei dirti cosa :)
      Buon viaggio!!! :)

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  2. Il primo libro non mi ispira per nullaxD Diciamo che già la trama non mi attirava moltissimo, ma dopo la tua recensione sono meno motivata che mai! Il secondo invece, a sorpresa, mi attira, e di nuovo per le tue parole, perchè altrimenti non ci avrei scommesso niente:)

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    1. Io invece adoro i retelling quindi il primo mi sembrava davvero promettente, mentre il secondo non mi ispirava per nulla e invece si è rivelato una bellissima sorpresa :)

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  3. Il primo aveva una copertina bellissima, ma adesso mi ispira molto meno ç__ç

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    1. Anch'io mi sono fatta fregare dalla copertina!!!! :(

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  4. L'unica cosa positiva di Winterspell per me è Drosselmeyer, ma solo perchè ai tempi scaricai Princess Tutu (anime dal design di Doremì e la cattiveria delle favole classiche), che era pieno zeppo di retelling e personaggi narrativi e dei balletti, e uno importante si chiamava appunto Drosselmeyer. Avrei dovuto intuirlo che non poteva essere un'originale XD
    Il secondo, invece, mi hai praticamente convinta a cercarlo :D

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  5. Ciao! Entrambi i libri mi sembrano molto carini, peccato che il primo si sia rivelata una delusione :/

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