domenica 12 marzo 2017

MONTHLY WRAP UP #2

Buongiorno a tutti! Per la serie "chi non muore si rivede" sono di nuovo qua, e spero di riuscire a tornarci spesso. Purtroppo il momento non è dei più propizi per il blog e la lettura (anche le mie letture ne stanno risentendo tantissimo, infatti in questo periodo sto leggendo veramente pochissimo... spero di riuscire a rimediare e tornare a leggere al più presto!!). 
Anche se la mia ricerca di un'organizzazione che mi permetta di tornare attiva sul blog continua imperterrita, approfitto della giornata di riposo per recuperare almeno in minima parte! E, come avrete capito dal titolo, sono qui per farvi un riassunto del mio febbraio da lettrice (ed era anche l'ora!!!).


Le migliori letture del mese:


Il titolo di migliori letture del mese va a questi tre libri: E se fosse lui quello giusto? di Susan Elizabeth Phillips, che si è rivelata una lettura frizzante e divertentissima, Hunter of Sherwood - Hood di Toby Venables, che è stata una piacevolissima scoperta, un retelling originale e ben fatto, con dei personaggi indimenticabili, e Rasputin's Supernatural Dating Service di David D. Hammons, prima ma non sicuramente ultima lettura di questo autore! 


Menzioni speciali:


Non posso certo lamentarmi delle mie letture di febbraio, perché oltre alle migliori letture ho letto altri libri che mi sono piaciuti molto e che si meritano almeno una piccola menzione: Along for the ride di Sarah Dessen, che è il primo libro di questa autrice e che mi ha piacevolmente stupito, Shadow Magic di Joshua Khan, che volevo leggere da una vita! E The Girl in 6 E di A.R. Torre, che si è rivelato una conferma. Questa autrice è davvero brava! 


Hall of shame: 


Anche se è stato un mese pieno di belle letture, non tutti i libri letti questo mese sono stati memorabili, ce ne sono stati un paio che si sono rivelati delle delusioni, anche se non così tanto da finire nella mia personale Hall of Shame. Ma ce n'è stato uno che, ahimé, ci è finito per direttissima: Ossessione color cremisi di Simona Liubicich! 


Project 10 books 

E' da novembre che me lo trascino dietro e la mia forza di volontà si sta lentamente logorando, ma sono contenta dei progressi che ho fatto!

1) Uprooted di Naomi Novik
2) Io sono un gatto di Soseki Natsume
3) Hap e Leonard di Joe R. Lansdale (*almeno uno su tre)
4) Shadow Magic di Joshua Khan
5) Il Libro di Ebenezer La Page di G.B. Edwards
6) Il mio nome è rosso di Orhan Pamuk
7) Austerlitz di W.G. Sebald
8) Prince of Fools di Mark Lawrence
9) Utili consigli per il buon investigatore di Alexander McCall Smith
10) Sacré Belu di Christopher Moore



Le mie recensioni:

-Miranda and Caliban di Jaqueline Carey
-Hunter of Sherwood-Hood di Toby Venables
-Ossessione color cremisi di Simona Liubicich

Teniamo sotto controllo le serie:
Serie iniziate: 1
Strano ma vero, ho iniziato una serie sola e poi ho letto tutti libri che non erano serie, o che non lo sono in senso stretto, faccio davvero fatica a crederci!


TBR di FEBBRAIO:
Questo mese non stilerò una TBR perché ormai è tardi e perché sto veramente leggendo pochissimo, quindi non avrebbe molto senso, ma sono molto soddisfatta di come sono andate le cose a febbraio:

-Miranda and Caliban di J. Carey
-Rasputin's Supernatural Dating Service di D. Hammons
-La Sonnambula di Essie Fox
-Vergogna di J.M. Coetzee
-Furore di J. Steinbeck
-Le strane logiche dell'amore di Tania Paxia
-Le memorie di Sherlock Holmes di A.C. Doyle
-The Girl in 6 E di A.R. Torre
-Hunter of Sherwood di T. Venables
-Di carne e di piombo di Sagara Lux

Su dieci libri che mi ero prefissata di leggere ne ho saltati solo due, anche se in realtà il libro di Sagara Lux l'ho iniziato e poi abbandonato perché non faceva per me, quindi in realtà ne manca solo uno. E visto che sono comunque riuscita a leggere qualche altro libro che non era in questa lista direi che non mi posso certo lamentare!

Bene, direi che questo è tutto! E voi che mi dite? Com'è stato il vostro mese da lettori?
Buone letture!
S.

mercoledì 1 marzo 2017

WWW...WEDNESDAY#7

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Le mie al momento procedono molto lentamente, ma almeno procedono! Pian piano riuscirò anche a tornare attiva sul blog (e sui vostri angolini, ovviamente), quindi non mi lamento troppo, anche se quella di oggi non sarà una puntata particolarmente ricca!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Come vi anticipavo sono un po' indietro con le letture, infatti Uprooted avrei dovuto terminarlo ieri ma non ci sono ancora riuscita. Non è proprio quello che mi aspettavo, ma mi sta piacendo davvero molto. E poi c'è Di carne e piombo di Sagara Lux, che mi sarebbe piaciuto riuscire a leggere ancora nel mese di febbraio, ma che invece sono solo riuscita ad iniziare. Pazienza!

What did you recently finish reading?


Sono riuscita a leggere Along for the ride di Sarah Dessen, che si è rivelata una lettura molto carina. E' il mio primo libro di questa autrice e devo dire che ne sono rimasta molto soddisfatta! E poi c'è Le memorie di Sherlock Holmes che si è rivelata la lettura piacevole in cui speravo. Ora sono curiosa di leggere gli altri libri che mi rimangono. Prima o poi ce la farò!

What do you think you'll read next?


Purtroppo vi avevo anche anticipato che sarebbe stata una puntata un po' povera. Sinceramente non ne ho idea e aspetterò di conoscere gli obiettivi di marzo per le varie challenge che sto seguendo, prima di fare qualche progetto!

E ditemi! Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo?? Oppure lasciatemi i link ai vostri www, passerò a curiosare molto volentieri! 
Buone letture!
S.

mercoledì 22 febbraio 2017

WWW...WEDNESDAY#6

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Le mie benissimo, non posso certo lamentarmi, però al momento sto cambiando lavoro e casa, anche se è una soluzione provissoria, quindi non so bene quanto riuscirò a stare dietro al mio angolino e ai vostri, anche se farò il possibile per non sparire completamente. Comunque sono molto contenta di poter postare un'altra puntata di questa rubrica, quindi non perdo tempo e vi parlo dei veri protagonisti del post!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Al momento non posso certo lamentarmi delle mie letture: Uprooted di Naomi Novik lo sto leggendo insieme ad Alexis Kami e mi sta piacendo davvero tanto. Ha i toni di una fiaba un po' dark e la protagonista mi piace un sacco! E poi c'è Le memorie di Sherlock Holmes che mi sta tenendo compagnia. I racconti sono molto scorrevoli e finalmente sono riuscita ad incontrare Mycroft!

What did you recently finish reading?


Questi tre libri sono stati fantastici! Shadow Magic di Joshua Khan si è rivelata una lettura molto tenera e caria, Hunter of Sherwood-Hood di Toby Venables si è rivelata una vera sorpresa, con tutto quello che si poteva chiedere da un libro del genere, e E se fosse lui quello giusto? di Susan E. Phillips è stata una lettura molto carina e scorrevole, che mi ha strappato ben più di qualche sorriso!


E poi abbiamo lui, The Little Bookshop on the Seine di Rebecca Raisin, che si è rivelato un po' deludente. Certo, mi ha fatto venire una gran voglia di tornare a Parigi (e di farlo in dolce compagnia), ma il libro di per sé, anche se è carino e scorrevole, ha diverse pecche.

What do you think you'll read next?


Sinceramente non lo so, ma spero di poter iniziare a leggere lui, visto che è uno dei libri nella mia TBR di febbraio! Di carne e piombo di Sagara Lux.

E ditemi! Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo?? Oppure lasciatemi i link ai vostri www, passerò a curiosare molto volentieri! 
Buone letture!
S.

lunedì 20 febbraio 2017

RECENSIONE: HUNTER OF SHERWOOD-HOOD

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io al momento non posso proprio lamentarmi: ho trovato inaspettatamente del tempo per leggere, quindi sono riuscita a smaltire un paio di letture, che, fortuanatamente per me, si sono rivelate davvero molto carine. Non vedo l'ora di dirvi qualcosa di più su di loro nell'appuntamento di mercoledì della solita rubrica WWW, ma per il momento faccio la misteriosa!

Comunque oggi ho deciso di parlarvi proprio di una di queste letture, che è anche l'ultimo libro che avevo preso su Netgalley, quindi non perdo altro tempo e passo subito a parlarvi di lui!

TITOLO: Hunter of Sherwood: Hood

AUTORE: Toby Venables

SERIE: Guy of Gisburne #3

TRAMA (velocemente tradotta da me): E' il momento della resa dei conti tra Guy di Guisburne e un famoso assassino e truffatore: Robin Hood.
La vendetta contro Robin Hood è costata cara a Guy: spargimento di sangue, vite perse, amicizie finite. Guy di Gisburne, cavaliere e agente della corona, ne ha avuto abbastanza, e tutto quello che vuole è godersi un po' di tranquillità nelle sue terre. Ma la minaccia di Hood continua a crescere, e i baroni del Nord non riescono a convincere sir Guy a riprendere la sua cacci all'uomo. Non ci riesce nemmeno il re Riccardo, ritornato dopo una lunga prigionia, ma forse alla fine ci riesce la supplica di un padre preoccupato per la figlia scomparsa.
Hood ha radunato un'armata e a capeggiarla ha raccolto un gruppo di fidatissimi: l'insidioso Fra Took, il gigante John Lyttle, il tagliagole Scarlet Will, il brillante Alan O'Doyle, giusto per citarne alcuni. E a Guy servirà un gruppo di fedelissimi per contrastare quelli di Hood, ed ecco quindi che entrano in gioco l'affidabile de Rosseley, la letale Lady Melisande, Asif ibn Salah, sempre pieno di risorse, e anche un antico nemico, il feroce Tancredi, e il suo vecchio amico e scudiero, Galfrid.

Questo libro mi è stato inviato da NetGalley in cambio di un'onesta recensione.

Quando ho richiesto questo libro non sapevo che fosse l'ultimo volume di questa trilogia dedicata a Guy di Gisburne. Sapevo che era un retelling di Robin Hood e tanto mi è bastato, ma quando mi sono accorta dell'errore era ormai tardi. Sono rimasta indecisa per un po', ma poi ho deciso di buttarmi lo stesso nella lettura e non me ne sono pentita per niente. E la mia lettura non ha ristentito del fatto che non avessi letto i primi due, cosa che mi ha colpito molto favorevolmente.

Ero molto curiosa, ed è la mia curiosità che alla fine mi ha convinta a buttarmi nella lettura, perché Robin Hood è una storia che mi piace molto ed è uno dei miei classici Disney preferiti (come potrete ben immaginare!). 
Ammetto che questo libro non era esattamente come mi aspettavo. Robin Hood è il cattivo, persino re Riccardo non è esattamente uno dei buoni (e ammetto che la cosa mi ha spiazzata abbastanza), Marion... beh, su di lei non vi voglio anticipare nulla, e in compenso il Principe Giovanni sembra un personaggio interessante (e ammetto che la cosa mi ha sconvolta. Però in questo libro non vediamo molto il principe quindi la mia più che un'idea precisa è una sensazione. Ma credo che sia un personaggio molto interessante).
Diciamo che come premesse possono sembrare un po'... sconcertanti, ma vi assicuro che la lettura del libro è una meravigliosa avventura.
Abbiamo il nostro eroe, il carismatico anche se perennemente immusonito sir Guy di Gisburne, che è un personaggio molto interessante, di quelli un po' tormentati, di quelli fatti vecchio stampo, che ci tengono a fare sempre la cosa giusta, anche quando non è la più comoda o conveniente per loro, che si ritrova a dover fare i conti con la sua nemesi: Robin Hood. 
Ha provato a rinunciare, a voltare le spalle alla sua vendetta e alla sua caccia all'uomo, ma a quanto pare Hood proprio non vuole lasciarlo in pace e la minaccia che rappresenta è ormai troppo grande per essere ignorata, soprattutto dal momento che è riuscito a riunire un esercito.
Così Guy si ritrova, suo malgrado, ad arruolare vecchi amici, perché ha bisogno di persone fidate e, soprattutto, molto abili, e vecchi nemici, perché è arrivata l'ora di ricorre a metodi drastici. E così il nostro eroe riesce a mettere insieme una squadra composta da membri memorabili, che non possono non entravi nel cuore.
Lady Melisande ha un passato misterioso e un sacco di abilità inaspettate. De Rosseley è il cavaliere dall'armatura scintillante, Gilfrid è l'ex squdiero e amico di sir Guy, Asif è un saraceno pieno di risorse. E poi ci sono Aldric, il genio del gruppo, e Tancredi, l'antico e odiato nemico. Un gruppo decisamente strano e,a  prima vista, un po' raffazonato. Ma sono tutti personaggi splendidi, caratterizzati alla perfezione, e insieme sono fantastici. Ci sono alcune scenette che li vedono protagonisti che sono divertenti, e insieme mi hanno strappato ben più di un sorriso. 
E poi creano dipendenza! Ne voglio ancora, ne voglio di più e voglio assolutamente leggere gli altri libri della trilogia, nella speranza di incontrarli ancora.

E' vero che in questo libro Robin Hood è il cattivo, e la cosa all'inizio mi aveva fatto dubitare, ma appena ho incontrato Robin, con la sua aria da predicatore non molto sano di mente, beh... le cose sono cambiate! E poi c'è anche re Riccardo... non è mai stato uno dei miei personaggi preferiti, ma è pur sempre uno di quelli che consideravo "buoni", ma non in questa storia. E anche qui, l'idea mi ha lasciato scettica per un attimo, ma l'autore è talmente bravo e riesce a gestire bene tutto, quindi la sua idea mi ha convinto pienamente. E poi abbiamo il principe Giovanni, che invece si rivela essere un personaggio promettente e interessante. In realtà non lo vediamo molto in questo libro, ma è un personaggio che ha un sacco di potenziale e, secondo me, nei libri precedenti è una presenza importante.

Riassumendo, sono molto contenta di aver letto questo retelling o rimaneggiamento della storia di Robin Hood, e il fatto di non aver letto i libri precedenti non ha influito negativamente sulla mia lettura. Inoltre è un libro in cui ho trovato tutto quello che mi potevo aspettare: avventura, intrighi, personaggi interessanti, divertimento, un pizzico di romance e una bella scrittura. Recupererò sicuramente i primi due volumi per leggere l'inizio di questa storia.

Voto:

E voi che mi dite? Conoscevate questa storia? Vi ispira?
Buone letture!
S.

venerdì 17 febbraio 2017

RECENSIONE: OSSESSIONE COLOR CREMISI

Buongiorno a tutti! E' quasi arrivato il fine settimana, non siete contenti? Io sì, anche se questa settimana per me funziona un po' al contrario... lavorerò nel week end, ma mi sono riposata durante la settimana (ok, riposata è un parolone, perché avevo un sacco di cose da fare, e non sono riuscita a farne nemmeno la metà, ma questi sono dettagli!). Oggi finalmente riesco a scrivere la recensione di un libro che, anche se si è fatto leggere velocemente, si è rivelato parecchio irratante!

TITOLO: Ossessione color cremisi

AUTRICE: Simona Liubicich

TRAMA: Londra, 1888 - Nessuna donna può dirsi al sicuro, mentre le gelide nebbie invadono le strade della metropoli sulle riva del Tamigi. Né le più sfortunate, nei vicoli di Whitechapel, dove la minaccia di Jack lo Squartatore si annida nell'ombra. Né le dame dell'alta società vittoriana, schiave di rigide convenzioni e riti soffocanti, sottomesse a padri e mariti. Olivia Lancaster non fa eccezione. Figlia di un nobile molto in vista, viene promessa in sposa al più viscido e rivoltante degli uomini, nonostante lei si opponga con tutte le sue forze. D'altra parte Olivia è una ribelle per natura. Erborista e filantropa, non si considera affatto inferiore in quanto donna ed è disposta a rischiare di persona pur di ottenere ciò che vuole. Anche l'uomo che desidera. Ethan Rowland, Conte di Stafford è stato il suo sogno proibito fin da quando era una fanciulla ed ora è pronta persino a incastrarlo con una scena di seduzione per compromettersi con lui e indurlo alle nozze riparatrici. Ma se Ethan si trova d'accordo nel godere delle grazie peccaminose di Olivia, di certo non è uomo che ami essere manovrato. Nemmeno dalla più sensuale e scandalosa lady di tutta l'Inghilterra. 

Come vi ho anticipato sopra, questo è uno di quei libri che si lasciano leggere, e che riesce anche ad essere coinvolgente, a suo modo, ma a patto che voi stacchiate il cervello, non prestiate troppa attenzione ai particolari e, soprattutto, a patto che voi spegnate la vocina cinica che abita nel vostro cervello, perché se non la mettete in stand by difficilmente riucirete a godervi la lettura.

Per molti versi è stato un libro irritante, che mi ha fatto alzare gli occhi al cielo un'infinità di volte. Partiamo dalla trama: un romance ambientato a Londra a cui fa da sfondo la vicenda di Jack lo Squartatore. Ora, ammetto che Jack fa sempre la sua figura e che mi incuriosisce sempre, ma se si usa la figura di Jack lo Squartatore solo per riuscire ad attirare il lettore e a vendere di più, ecco, allora la cosa non mi fa più tanto piacere. In questa storia Jack fa da sfondo ed è alquanto inutile, se non c'era sarebbe stata la stessa cosa. Sarebbe andato bene un criminale qualunque per farci vedere che Ethan è una sorta di detective e che Whitechapel non è la zona più sicura di Londra. Perché è solo a questo che serve il nostro Squartatore. Inutile dirvi che la cosa mi ha irritato parecchio.

Ma possiamo andare avanti, perché non è l'unica cosa che mi ha irritato. La storia di per sé è semplice: Olivia è una giovane donna intelligente (o almeno così ci viene rappresentata) e indipendente, è anche una donna istruita che sfrutta il suo sapere per aiutare i meno fortunati (si adopera come erborista per le povere donne di Whitechapel). Ma è anche una donna che a breve dovrà sposarsi con un essere rivoltante (e questo sarebbe il "regalo" di Natale da parte di suo padre, che a quanto pare la disprezza profondamente). Olivia giustamente non è al settimo cielo per questa sorpresa. E, come se non bastasse, è innamorata del migliore amico di suo fratello, fin da quando era una ragazzina. L'amico in questione è Ethan, pari del regno, detective indipendente che aiuta spesso e volentieri Scotland Yard, nelle confidenze della regina Vittoria, ma, soprattutto, libertino impenitente e lo scapolo più ambito di tutta Londra.
E fin qua, tutto nella norma. Però poi arriva il colpo di genio. La nostra eroina, che è una donna così intelligente, decide che l'unico modo per evitare il matrimonio incombente è quello di incastrare lo scapolo più ambito di tutta Londra e costringerlo a sposarla, facendosi sorprendere in pose compromettenti. Un vero colpo di genio. Un'idea che raggiunge dei picchi inaspettati. Ma non è finita! Perché la nostra piccola volpe ha bisogno di un complice, in fondo qualcuno deve pur sorprenderla, no? Quindi va dalla zia, a cui confida il piano, e la zia cosa fa? Cerca di farla ragionare? La prende a schiafif fino a quando la ragione non torna ad illuminare gli occhi della nipote? Ma no! Assolutamente! Cosa andiamo mai a pensare! Ovviamente acconsente... no, dico davvero. La nipote escogita un piano degno di una bambina dell'asilo e la zia le dà manforte.
E questo è solo il primo dei tanti colpi di genio che colpiranno la nostra eroina, ma degli altri non vi dico nulla, così non vi faccio spoiler.

Tanto mica credevate che fosse finita qua, no? Sarebbe stato troppo semplice! C'è ancora il gusto per la carrambata, che è qualcosa che io proprio non sopporto, quindi potrei avere il dente avvelenato e prendermela più del dovuto, ma insomma! Olivia e suo fratello sono cresciuti odiando la madre, perché questa li ha abbandonati per fuggire con il suo amante. Peccato che il giorno del fidanzamento della nostra intrepida volpe, la zia organizzi un incontro a sorpresa con la madre che... sorpresa! Non li aveva abbandonati, ma era stata costretta dal padre e dalla regina ad allontanarsi da casa e lei aveva sempre scritto ai figli e il padre non gli aveva mai dato le lettere (e come fa notare la madre, avrebbe potuto scrivere alla zia, che è sempre stata in contatto con lei per farle recapitare le lettere ai pargoli, ma non l'ha mai fatto... i misteri della vita!). Quindi riunione lacrimosa perché la mamma non li aveva abbandonati ma era il papà ad essere il cattivo (e ok, il padre non è per niente simpatico e una badilata sui denti gliel'avrei pure data volentieri, ma chiamare in causa la Carrà col suo "Carramba che sorpresa!" mi pare un po' troppo). Ma non temete, non sarà questa l'unica carrambata della nostra storia... un'altra ci attende lieta sul finale, e per quanto mi abbia irritato non vi anticipo nulla, così avrete il piacere di scoprirlo da soli.

E poi ci sono i "piccoli particolari". Abbiamo lei, che come vede lui (da una finestra) si bagna... lui che come vede lei diventa uno stallone in calore, e qui vi cito testualmente:

mentre il membro si tendeva come una sbarra di ferro dentro i pantaloni.

Non commento e vado avanti. Ci sono poi delle incongruenze, come lei che esce di casa con un vestito color "pavone" (che è tutto fuorché una tonalità di rosa) per andare dalla modista e poi nel negozio della modista si trasforma in un vestito rosa. E no, non venitemi a dire che l'abito era della modista, perché non stiamo parlando dei grandi magazzini moderni, dove ci sono vestiti di ogni taglia e, come l'autrice non la smette mai di ricordarci, la nostra eroina ha una corporatura alquanto insolita, visto che è minuta e con un fisico quasi da bambina, se non fosse per le curve procaci, quindi di sicuro l'abito non può essere della modista, visto che avrebbe dovuto essere ritoccato e sistemato per essere adattato ad un fisico così particolare.
E poi ci sono frasi come la seguente, che si commentano da sole:

Anne stingeva i pugni lungo i fianchi, gli occhi che sprizzavano scintille, notò Ethan, ignorandola.

E invece no, la commento... o la ignori o noti tutti questi bei particolari. Non puoi averle entrambe. No no no no no no no e no!

Grazie Sherlock per il supporto!

E poi c'è il linguaggio... che per carità, è scorrevole, ma a tratti è quel "finto anticato" che per me non funziona proprio. Stai scrivendo del 1800? Va bene... se vuoi rendere più consoni i dialoghi ci sta, ma la narrazione non ha molto senso, o si scrive tutto in uno stile più invecchiato o si lascia perdere. Qua invece spuntano un po' ovunque "ove" buttati lì, che non vi dico il nervoso!, associazioni alquanto... particolari come "la flaccida cute" e una particolare predilizione per l'aggettivo "torrido": "li consumava [i capezzoli] con guizzi torridi della lingua" No. Non avete letto male. E no, mi astengo da ogni commento. 

Ripeto, è stata una lettura a suo modo piacevole, nel senso di "piacevole se possiedi un gusto dell'orrido" ed è stata molto scorrevole, ma direi che la mia opinione risulta chiara dal papiro che ho scritto, no?
In questo caso mi astengo dal dargli un voto perché non saprei davvero cosa dargli? 1 per il risultato? 2 per l'impegno? 3 perché non mi sono trascinata dietro la lettura e la parte cinica che è in me ha gioito nel poter dare libero sfogo a tutto il suo scetticismo? Boh! Troppo complicato, quindi mi astengo.

E voi cosa mi dite? Conoscevate questo libro?
Buone letture!
S.

giovedì 16 febbraio 2017

RECENSIONE: RASPUTIN'S SUPERNATURAL DATING SERVICE

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io al momento non posso lamentarmi, anche se mi piacerebbe riuscire a leggere un pochino di più. Ma non si può avere tutto dalla vita, no?
E poi oggi riesco finalmente a tornare con un'altra recensione, e direi che ultimamente questo è un gran bel risultato! 

TITOLO: Rasputin's Supernatural Dating Service

AUTORE: David D. Hammons

TRAMA (velocemente tradotta da me): Mostri, fantasmi, morti, non morti e Frankensteins, tutti depressi, anche se non sanno bene se sono depressi perché sono degli abomini contro natura o se è perché non riescono a fare quattro salti sotto le lenzuola da un'eternità. Ma tutti possono trovare l'amore grazie all'Agenzia di Appuntamenti Sovrannaturali di Rasputin!
Eli Kowalski ha visto la sua parte di tizi strambi durante il suo lavoro di Certificatore per l'Agenzia. Il suo compito è quello di separare i mostri reali dagli spostati con troppo rossetto nero addosso. E mentre sta svolgendo una delle sue certificazioni di routine, entra in possesso della Tavoletta di Nicea. Uno stregone molto potente, che si è autonominato "L'attivista dei diritti degli Uomini" vuole rubare la Tavoletta e usarla per uccidere tutte le creature sovrannaturali, così che i "bravi ragazzi" come lui possano avere più possibilità con le donne. 
Eli deve riuscire ad unire l'agenzia di polizia dei sovrannaturali, l'ex ragazza dello stregone e il perennemente nudo Rasputin, per salvare tutte le creature sovrannaturali in nome dell'amore. Anche se probabilmente eviterà di partecipare all'orgia per la vittoria di Rasputin.
Questo libro getta una luce umoristica e sciocca sul mondo del romance e della comunità sovrannaturale. I fan di Terry Pratchett e Neil Gaiman, e anche quelli di Christopher Moore troveranno similitudini tra questi libri nel loro modo di trattare la comunità sovrannaturale. 

Ringrazio NetGalley per aver approvato la mia richiesta e avermi dato la possibilità di leggere questo libro in cambio di un'onesta recensione.

Quando ho visto la copertina di questo libro su NetGalley non ho saputo resistere: il titolo era a dir poco accattivante e la cover che mi ricordava uno di quei programmi televisi anni novanta erano davvero troppo e ho dovuto richiedere il libro. Sono una persona superficiale, lo so, ma non me ne pento nemmeno un po'.

E' stato il primo libro di questo autore che ho letto, ma sicuramente ce ne saranno altri, perché mi sono divertita davvero troppo durante la lettura. Però ritenetevi avvisati: è un libro strano, irriverente, un minestrone di cose, e l'autore è veramente fuori di testa. Ma se vi ispira e se non vi lasciate sconvolgere facilmente allora questo libro fa per voi!

Eli Kowalski è un samoano con un nome polacco, cosa che gli sarà rinfacciata abbastanza spesso, e dopo aver provato una serie insoddisfacente di lavori approda all'Agenzia di Appuntamenti Sovrannaturali di Rasputin in veste di Certificatore. Questa agenzia fa esattamente quello che il nome promette: è un sito/agenzia di appuntamenti per esseri sovrannaturali. Ma i tizi strani che si credono mannari o vampiri o quant'altro sono molto numerosi e il compito di Eli (e dei suoi colleghi) è quello di divedere i veri "mostri" dagli umani che fingono.
E proprio durante una certificazione il nostro protagonista viene in possesso di un antico e potente manufatto magico, che darà poi il via a tutta la storia.
La scena di questo appuntamento per il Certificato di essere sovrannaturale è qualcosa di fantastico, mi ha divertito tantissimo!
E le scene divertenti non mancano di certo in questo libro, visto la carrellata di personaggi improbabili e irresistibili che l'autore ci propone.
Il primo fra tutti è Rasputin, che sì, è proprio l'originale, il mistico russo. Che ha deciso che l'amore è la risposta a tutto, e ci crede fino in fondo.

Rasputin had a poweful grasp of magic and chose to use it for one thing: making love until the end of time. You had to respect a man who knew exactly what is purpose in life was.

E' un personaggio singolare, a cui è veramente difficile star dietro ed è perennemente senza pantaloni. Sai che la situazione si fa dura quando Rasputin mette i pantaloni! 

"Then we must act," Rasputin said. "Come, Eli, it is time for Rasputin to put on his pants".
I gulped.

E poi c'è Lovecraft. Su di lui non voglio dirvi di più, non voglio rovinarvi la sorpresa, ma è fantastico! Se già non fossi stata innamorata di questo libro, me ne sarei innamorata nel momento in cui lui fa la sua comparsa in scena. Quindi ritenetevi avvisati, ad un certo punto pure lui farà la sua comparsa.
E poi c'è tutta la schiera di personaggi secondari, che sono delle piccole perle. L'inentività di questo autore sembra essere senza limiti.

E il cattivo della nostra storia, lo stregone che vuole distruggere tutti gli esseri sovrannaturali, è mosso da un motivo talmente ridicolo da essere geniale. E' una vita che non riesce a combinare nulla con una ragazza, ma la colpa ovviamente non è sua, è degli esseri sovrannaturali, perché le ragazze, è risaputo, alla fine scelgono sempre i "bad boys" e lui rimane sempre solo. Poverino. Quindi la soluzione più ovvia è quella di fare una strage. Niente più bad boys, ora tocca ai "bravi ragazzi". E' una cosa talmente... stupida, se vogliamo, che risulta geniale, soprattutto per come l'autore riesce a gestire il tutto.

Sono davvero curiosa di leggere qualcos'altro di questo autore, perché questa lettura mi ha davvero colpito!

Voto:

E voi che mi dite? Vi ispira questo libro? O avete letto altro dell'autore?
Buone letture!
S.

mercoledì 15 febbraio 2017

WWW...WEDNESDAY#5

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Visto che è mercoledì e che, strano ma vero, riesco a pubblicare un'altra puntata del www, non perdo tempo e passo subito a parlarvi delle mie letture!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

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3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


In realtà sto barando un pochino, perché nel momento in cui sto scrivendo questo post non sto leggendo assolutamente nulla perché ho appena finito il libro che avevo in lettura, ma in realtà questo post lo leggerete mercoledì, che per me al momento è "domani", e ho intenzione di iniziare in giornata entrambi i libri: Shadow Magic di Joshua Khan, perché sto morendo della curiosità e perché fa parte del mio Project 10 books, che devo assolutamente terminare al più presto, perché la mia forza di volontà sta miseramente cedendo, e Hunter of Sherwood: Hood di Toby Venables, perché è uno dei titoli che avevo richiesto su NetGalley, quindi è arrivata l'ora di iniziarlo!

What did you recently finish reading?


Tra le mie ultime letture ci sono Ossessione color cremisi di Simona Liubicich, che è stata una di quelle letture che mi hanno fatto alzare gli occhi al cielo più e più volte. Spero di riuscire a scrivere una recensione, ma preparatevi perché non sarà piacevole! Poi c'è The Girl in 6E di A.R. Torre, che invece ho adorato! La protagonista è veramente unica e l'autrice ha uno stile che affascina. Promosso a pieni voti! La stessa cosa però non posso dire di Dopo di Koethi Zan, che è la lettura che ho appena ultimato. L'ho tenuto in WL per una vita, ma si è rivelato abbastanza deludente.


E poi c'è lui, Vergogna di Coetzee. Sinceramente non so bene che cosa pensare di questa lettura. Dovrò rifletterci su.

What do you think you'll read next?


Visto che i libri attualmente in lettura in realtà non li ho ancora incominciati, non so bene cosa leggerò dopo, proprio non ne ho la minima idea. Ma so che dal 20 inizierò a leggere con Alexis Kami questo libro: Uprooted di Naomi Novik. Sto letteralmente morendo dalla curiosità! E se volete unirvi a noi, siete ancora in tempo per farlo! Vi basta leggere qui.

E ditemi! Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo?? Oppure lasciatemi i link ai vostri www, passerò a curiosare molto volentieri! 
Buone letture!
S.