venerdì 25 novembre 2016

RECENSIONE: SUPERNATURAL FREAK

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? E la vostra settimana?
Oggi finalmente riesco a parlarvi di un libro molto carino che ho appena finito di leggere. Scrivere questa recensione mi fa sentire molto realizzata perché è uno di quei libri che mi sono stati inviati dagli autori in cambio di una recensione. Pian piano riuscirò a smaltire anche loro! Quindi non mi dilungo oltre e passo a parlarvi di lui.

TITOLO: Supernatural Freak

AUTRICE: Louisa Klein

TRAMA (velocemente tradotta da me): Quando a Robyn Wise, esperta del paranormale, viene offerta una somma enorme per curare un ragazzino che si sta trasformando in un albero, lei è molto scettica. Un politico disposto a pagare così tanto perché al figlio smettano di crescere rami al posto dei capelli? Ma andiamo! E' molto più probabile che lei venga rapita dagli alieni! Sicuramente è una trappola. O qualcosa di peggio. E, ovviamente, è qualcosa di molto peggio.
Il ragazzino si sta trasformando in un portale oscuro, creato da una potente entità decisa a risucchiare tutto il potere del regno dei Fairy. E questo significa che non solo la regina Titania e la sua corte sono in pericolo, ma anche l'equilibrio stesso dei flussi magici.
Robyn sarebbe disposta ad infilarsi una matita in un occhio piuttosto che intrufolarsi di nascosto nel Concilio dei Maghi,un luogo pieno di maghi che cercano di nascondere qualcosa, anche se di certo non si tratta del loro disprezzo verso di lei, ma è necessario per scoprire come distruggere il portale.
E qua lei scopre un terribile segreto che può aiutarli a distruggere davvero i nemici dei Fairy, ma che la mette proprio al centro di un conflitto pericoloso e mortale.

Ringrazio l'autrice per avermi inviato una copia del suo romanzo in cambio di una recensione onesta.

Con questo libro è stato amore fin dalla prima pagina! Per carità, non è un capolavoro, non è un libro perfetto e ci sono diverse cose che secondo me potevano essere gestite un pochino meglio, ma mi sono innamorata fin da subito dello stile dell'autrice e della voce della sua protagonista: Robyn è un'esperta del paranormale, pur essendo umana ha delle competenze e delle risorse che vanno ben al di là delle qualità di un umano normale, e ha una spiccata autoironia.
Probabilmente il fatto è che io non so resistere a della buona e sana autoironia, ma tra me e Robyn la scintilla è scoccata subito.
E poi è un'eroina che mi è davvero piaciuta molto: determinata, piena di risorse, non è una lagna ed è sempre pronta a mettersi in gioco. Diciamo che ha tutte le carte in regola per essere una buona eroina di urban fantasy.

"How could I have been so stupid? I mean, I know that being an idiot is a sort of inalienable right, but one should never overuse it!"

E i personaggi che la circodano sono fantastici! Primo fra tutti William, il fantasma che ora abita con lei. Credo che si possa meritare il titolo di personaggio preferito. Adoro il suo aplomb molto british, mi ha strappato ben più di un sorriso. E poi ci sono lo zio, i due fratelli maghi, i due nerd che condividono l'appartamento con Robyn, Martino (ha un cane che si chiama Martino! Non so nemmeno io il perché, ma è una cosa che mi è piaciuta moltissimo) e altre comparse che non hanno certo un ruolo marginale nella storia.
Forse uno dei problemi del libro è proprio che ci sono tanti personaggi, quasi troppi. Ad esempio i due nerd. Mi sono piaciuti molto come personaggi e l'idea mi faceva impazzire, ma tendenzialmente sono inutili ai fini della storia. Certo, svolgono anche loro un ruolo, hanno dei compiti e aiutano a dare spessore ai protagonisti princiapali, ma forse erano evitabili. Però la mia non è una grossa lamentela, perché comunque mi sono piaciuti e la lettura me la sono davvero goduta molto.
E poi ad un certo punto sbuca fuori un goblin che si chiama Gogol! Sarà che il grande scrittore russo mi ha sempre ricordato un po' queste creaturine, ma la cosa mi ha divertito tantissimo:

"No, mighty wizard!" the goblin is now protesting. "Gogol is just a humble goblin. Gogol knows nothing"

E' una scena molto breve, ma mi è piaciuta. E Gogol, per quanto diversissimo, mi ha ricordato Dobby. 

E anche la storia non mi è dispiaciuta per niente. Forse succedono un po' troppe cose, sarebbe stato meglio se accadesse qualcosina di meno e gli eventi si fossero sviluppati meglio, certi tratti mi sono sembrati un pochino affrettati. Ma tutto sommato è stata una piacevole lettura, che mi sono goduta dall'inizio alla fine. 
E' un libro divertente, che riesce a catturare l'attenzione e a intrattenere. Sono curiosa di leggere le prossime avventure di Robyn e i suoi amici!


Voto:



Se fossi davvero corretta darei 3.5 ma ho deciso di dare un mezzo punto di incoraggiamento, perché è una lettura che mi è piaciuta tantissimo. E voi cosa mi dite? Conoscevate questo libro? O vi ispira?

Buone letture!
S.

mercoledì 23 novembre 2016

WWW...WEDNESDAY#37

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? E come procede la vostra settimana? Siamo già arrivati a mercoledì e quindi è di nuovo l'ora della mia rubrica preferita! 

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


 
Al momento sto leggendo Il libro di Ebenezer Le Page di G.B. Edwards, e sarà un libro che mi terrà compagnia per un bel po' perché è un bel mattoncino e perché la prossima settimana non leggerò quasi nulla (e per me la prossima settimana inizia da domenica), ma sembra comunque promettente. Ne ho letto poche pagine quindi non posso ancora esprimere un'opinione ben definita, ma non è male come lettura, anche se mi aspettavo qualcosina di diverso. E poi c'è Supernatural Freak di Louisa Klein. L'autrice mi aveva inviato una copia del suo libro tempo fa e finalmente sono riuscita a metterlo in lettura. Al momento mi sta piacendo davvero parecchio!


What did you recently finish reading?


Questa settimana ho terminato la lettura di Le poesie di Cesare Pavese e vi posso dire che ho amato i suoi versi. Non avevo mai letto nulla di questo autore, anche se è una vita che mi ripromettevo di farlo, e sono molto, molto soddisfatta di esserci riuscita. Finalmente ho anche letto Il battito delle sue ali di Paul Hoffman. Ho aspettato questo libro per una vita, ma ne è valsa la pena. Mi ha conquistata e spero di riuscire a parlarvi presto di questa trilogia! E poi c'è Destini Inganati di Cristina Vichi. Ho letto questo libro per mera stupidità, ma ve ne ho già parlato qui, quindi non mi dilungherò oltre. 



E poi c'è Angel of darkness di Ilona Andrews, Nalini Singh, Meljean Brook e Sharon Shinn. Questo libro è una raccolta di novelle che fanno parte di altre serie ed è stata una lettura molto gradita.

What do you think you'll read next?



Questa volta non ne  ho davvero la più pallida idea. So che inizierò sicuramente a leggere qualcosa per il prossimo lancio della bookopoly, ma oltre a quello non ne ho idea, anche perché come vi anticipavo prima, so già che la prossima settimana non riuscirò a leggere quasi nulla e il libro che ho in lettura mi terrà occupata per parecchio, quindi proprio non so ancora dirvi a cosa toccherà dopo!



E voi cosa mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Oppure lasciatemi il link al vostro www, passerò volentieri a curiosare!
Buone letture!
S.

martedì 22 novembre 2016

RECENSIONE: DESTINI INGANNATI

Buongiorno a tutti! Sono di nuovo qui, ma non solo! Sono di nuovo qui con un'altra recensione! Sinceramente non è una recensione di quelle che voglio davvero condividere con voi, ma è una di quelle che lascerei volentieri scivolare nel dimenticatoio. Ma il libro di cui vi parlerò oggi l'ho letto grazie alla bookopoly. Diversi autori emergenti hanno messo a disposizione una loro opera per noi partecipanti, che in cambio dobbiamo scrivere una recensione. E' un'iniziativa davvero carina e ci sono stati parecchi autori molto gentili, quindi eccomi qui con questa recensione.

TITOLO: Destini ingannati

AUTRICE: Cristina Vichi

TRAMA:Oscar e Ariel hanno nove anni, sono gemelli, ma non lo sanno. Il loro destino era quello di stare insieme, ma qualcuno ha tramato nell'ombra affinche questo non avvenisse. Oscar e di famiglia nobile, Ariel di famiglia povera, entrambi vivono con uno dei loro genitori, che sono all'oscuro di tutto. I loro genitori sono Edoardo e Miriam. Dieci anni prima il loro amore sembrava invincibile, in grado di sfidare l'intera nobilta, eppure lui, all'improvviso, l'ha abbandonata per sposare una donna del suo stesso rango. Chi ha cospirato contro di loro ha molto da nascondere ed e disposto a tutto pur di tenere celati i propri segreti. Ma per quanto tempo il destino puo essere ingannato? Le azioni di chi vuole impedire a tutti i costi che la verita venga svelata saranno proprio le cause che porteranno ad essa: ecco la vendetta del destino. I sentimenti e le emozioni affolleranno i cuori, i legami ritrovati saranno inscindibili, ma scoperte inquietanti e pericolose metteranno nuovamente tutto a rischio. Come reagiranno Miriam ed Edoardo incontrandosi nuovamente dopo dieci anni? Come potra, Miriam, resistere al fascino di Jacopo, uomo misterioso arrivato sul suo cammino con il preciso compito di impedirle di conoscere la verita? Ma soprattutto, quanto dovranno pagare care le colpe dei loro genitori?"


Volendo essere brutalemente sincera con voi, vi devo dire che ho letto questo libro per pura e semplice stupidità. Ho letto da poco un altro libro di questa autrice (Celeste) e le cose non erano andate per niente bene quindi non avevo intenzione di leggere altri libri della Vichi. E non ho cambiato idea, non ho improvvisamente deciso di darle una seconda opportunità. Sono semplicemente stata stupida: quando ho scelto il libro da leggere per la casella autori emergenti  avevo fame e mi stava venendo il mal di testa, quindi al posto di leggere le trame dei libri ho scelto l'unica copertina familiare, senza guardare neanche il nome dell'autrice.
Poi, una volta messo il libro nel lettore, mi si è accesa una lampadina, ma ormai era troppo tardi. La cosa positiva è che, almeno, non si tratta di un libro lungo.

Continuando con la sincerità brutale posso ammettere che ho dei problemi con lo stile dell'autrice. Al di là di tutto quello che di negativo posso dire, e che ho già detto per l'altro libro (come il fatto che ulteriori riletture avrebbero sicuramente giovato al libro e il fatto che i dialoghi sono finti, forzati, innaturali), ho proprio dei problemi con lo stile. So che in questo caso è totalmente una questione di gusto personale, e che l'autrice non può certo farci nulla, ma a me il suo stile non piace.
Per il resto posso dirvi che c'è stato un miglioramento rispetto al primo libro che ho letto (ma sinceramente non so se questo libro sia stato scritto prima o dopo Celeste), la storia è carina e i personaggi positivi mi sono piaciuti un pochetto di più, anche se nessuno mi ha fatto impazzire. Per quanto fossero ben caratterizzati, perché lo sono, non mi sono sembrati molto realistici. In compenso i personaggi negativi sono veramente antipatici.
Come vi ho già anticipato prima qualche altra rilettura avrebbe giovato al testo e i dialoghi mi sono sembrati poco naturali. Come poco naturali e molto forzate mi sono sembrate alcune scelte (il re spara, manca il colpo e il suo proiettile colpisce un libro di fiabe, il protagonista lo raccoglie e si ricorda che da bambino era il suo libro preferito quindi decide di portarlo con sè e lì dentro trova una lettera della madre che gli spiega cosa è successo tanto tempo prima. Provvidenziale? sì, ma anche molto forzato).
Ho alzato meno gli occhi al cielo durante questa lettura, rispetto all'altra, quindi è sicuramente una cosa positiva, ma il gusto per la carrambata sembra essere caro all'autrice, anche se questa volta è riuscita a formularle un pochino meglio e quindi non ci sembra di essere davvero in una puntata con Raffaella Carrà. 
Cercando di non divagare troppo, questo libro mi è piaciuto più dell'altro, alcuni dei difetti che avevo trovato in Celeste qua ci sono ancora, sì, ma sono meno accentuati, quindi direi che l'autrice pian piano sta migliorando (ipotizzando sempre che questo libro venga dopo l'altro) e le faccio i miei migliori auguri.


E voi che mi dite? Conoscevate questo libro?
Buone letture!
S.

lunedì 21 novembre 2016

RECENSIONE: LA SPIA DEL MARE

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Al solito mi scuso per la mia latitanza, ma è un periodo un po' complicato, con orari nuovi (il cambio di routine è una cosa che mi manda completamente in tilt e il recupero è lento... sarà anche l'età che avanza, o il freddo che mi fa venir voglia di andare in letargo!) e altre incombenze, ma non demordo e prima o poi riuscirò ad oragnaizzarmi per bene!
Ma nel frattempo vi lascio con la recensione di un libro che ho adorato!

TITOLO: La spia del mare

AUTRICE: Virginia De Winter

TRAMA: Venezia, 1741. Cordelia Sheffield è una spia inglese, bella, intelligente e letale. Cassandra Giustinian invece è una nobile veneziana dalla grazia incantevole, colpita da una misteriosa malattia. Nessuno sa che sono gemelle, che dividono un'unica vita e l'amore per lo stesso uomo: lo splendido Cassian d'Armer, una spia del Doge, tormentato da un passato di guerra e violenza. Quando gli Inquisitori della Serenissima allungheranno le loro ombre sui segreti dei Giustinian, Cassian rischierà ogni cosa per salvare dalla morte la donna che ama. La lotta lo legherà fatalmente a tre uomini: un nobile francese fuggito dalla Corte di Versailles, un pari di Spagna in esilio volontario e un giovane abate, Giacomo Casanova, perfetto spadaccino e donnaiolo impenitente che li guiderà attraverso le calli e i balli fastosi, nella frenesia del meraviglioso carnevale veneziano. Agenti segreti e alchimisti, crudeli assassini coi volti della Commedia dell'Arte convergono nella Serenissima e danno avvio a un pericoloso gioco di spie, alla ricerca di un mistero sepolto sul fondo della laguna, dove una fanciulla dorme in una bara di cristallo, custode di un segreto che potrebbe far vacillare l'esistenza stessa della Repubblica di Venezia.


Cercherò di scrivere qualcosa di coerente e di non divagare troppo, ma non vi garantisco nulla!
Aspettavo questo libro più o meno dall'inizio dell'anno, da quando cioè si è saputo che sarebbe uscito un altro libro di questa autrice (che io adoro e di cui leggerei persino la lista della spesa) e il 25 ottobre non ho saputo resistere, mi sono dovuta fiondare in libreria, trascinandomi dietro la mia dolce metà, che quella mattina aveva altri programmi (non che gli sia andata male, anche lui non sa resistere al richiamo delle librerie, quindi non l'ho torturato!). 
Ero davvero al settimo cielo! La mia intenzione era di immergermi tra le sue pagine e non uscirne più, almeno fino alla fine del libro. Ma le cose non sono andate esattamente come mi immaginavo e la lettura si è trascinata per parecchio. Non per colpa sua, eh! Solo che volevo dedicargli la giusta attenzione, quindi mi mettevo a leggere solo quando sapevo che avrei avuto tempo da dedicargli (di solito leggo in qualsiasi ritaglio di tempo mi ritrovo per le mani, anche un paio di pagine qua e là, ma volevo che con lui le cose fossero diverse) e dato che tempo non ne avevo molto, le cose sono andate per le lunghe.
Ma è una lettura che mi sono goduta dalla prima all'ultima pagina. So di essermi lamentata diverse volte perché dal libro mi aspettavo qualcosina di più, a livello stilistico, ma mi sono dovuta ricredere.
E' vero che lo stile non è proprio lo stesso della serie Black Friars, su questo non ci piove, ma alla fin fine non ne è troppo distante e quindi non mi posso certo lamentare.
Il libro ha un'ambientazione bellissima, curata alla perfezione. Sembra di camminare davvero per le calli di Venezia insieme a Cordelia, si respira l'aria magica e unica di questa città incantata ed è impossibile non lasciarci un pezzettino di cuore.
E i suoi personaggi sono, come sempre, dei capolavori. Mi sono piaciuti tutti e tutti sono caratterizzati alla perfezione, ognuno con il suo carattere, la sua storia e le sue mani. Ognuno ha una voce riconoscibilissima e una volta chiuso il libro sembra davvero di salutare dei vecchi amici. E credo che questa sia una delle cose più belle che si possano dire di un libro.
E' vero che leggendo mi è stato impossibile non fare dei paragoni con l'altra serie dell'autrice, ma direi che è una cosa normale, visto che Black Friars è una delle mie serie preferite, una di quelle che amo alla follia e che, ciclicamente, riprendo in mano. Alla fine la sua prima serie è uscita vincitrice dal paragone, ma non per questo ho apprezzato meno La spia del mare. E ogni volta che trovavo tra le sue pagine qualcosa che mi ricordava l'altra serie, era come ricevere un regalo inaspettato.
E' un libro che mi ha catturata, coinvolta, conquistata. E' riuscito a tessere un incantesimo che mi ha trasportato tra le sue pagine, facendomi vivere ogni avvenimento insieme ai nostri protagonisti. Una storia magica, misteriosa, splendida e incantevole, da cui è davvero difficile staccarsi. Con una galleria di personaggi indimenticabili, di luoghi che ci restano nel cuore e di atmosfere che ci tengono prigionieri fino alla fine.
Insomma... se non si fosse ancora capito, questo è un libro di cui mi sono follemente innamorata!

Voto:


Se fossi veramente obbiettiva il voto sarebbe di 4.5, ma gli do il massimo lo stesso e non mi sento per niente in colpa!
E voi che mi dite? L'avete letto? O vi ispira?
Buone letture!
S.


venerdì 18 novembre 2016

VI CONSIGLIO UN LIBRO!

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Nelle scorse settimane vi ho chiesto di consigliarmi i libri che secondo voi non potevo perdermi e mi avete aiutato in moltissime, quindi grazie ancora di cuore a tutte!
Ma oggi finalmente riesco a ricambiare il favore, e quindi vi propongo alcuni titoli (o autori) che secondo me non potete proprio perdervi! Sì, me la sono presa con calma... ma ce l'ho fatta!


1) Roberto Vecchioni. E' un autore che adoro e che quindi vi consiglio caldamente. Il primo libro, quello che ha fatto scoccare la scintilla è Le parole non le portano le cicogne, ma non posso non nominarvi anche Scacco a Dio che ho adorato dalla prima all'ultima pagina e Diario di un gatto con gli stivali (tra l'altro quest'ultimo vi può tornare utile se partecipate alla mia reading challenge!).



2) Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Io ho aspettato veramente tantissimo a leggerlo, ma me ne sono innamorata quindi non posso che consigliarvelo!


3) Follemente Felice di Jeny Lawson. Ho consigliato questo libro praticamente a chiunque e ne ho regalato diverse copie (insomma, la Lawson dovrebbe pagarmi per tutta la pubblicità che le ho fatto!). 



4) Amelie Nothomb. Questa autrice mi piace davvero moltissimo, ha uno stile molto particolare (ma attenzione, dovete leggerla col contagocce perché se no i libri vi sembreranno tutti uguali dopo un po', anche se hanno tutti temi e idee originalissimi). Il libro che più mi è piaciuto di questa autrice è stato Igiene dell'assassino ma mi sono piaciuti tutti quelli che ho letto finora (e ne ho letti parecchi!).



5) Passeggeri Notturni di Gianrico Carofiglio. L'ho letto per caso ma è stato amore a prima vista. Mi sono innamorata dello stile dell'autore e spero di riuscire a leggere presto qualcos'altro!



6) Grotesque di Natsuo Kirino. E' un libro molto forte (e anche molto spesso. E' proprio un bel mattoncino) ma è un libro che merita davvero.




7) Proprio non posso non nominarvi lui: Lovecraft! Ho adorato il suo La tomba e altri racconti dell'incubo e ho in libreria che mi aspetta il super mega meraviglioso malloppone della Oscar Mondadori Tutti i racconti!



8) Le Fanu. Ha uno stile unico e Carmilla è una piccola perla che devo assolutamente consigliarvi!



Sicuramente dopo che avrò pubblicato questo post mi verranno in mente altri titoli e autori da consigliarvi, ma ognuno di questi titoli è una piccola perla che vi consiglio di tutto cuore!
E voi che ne dite? Vi ispirano? O li avete già letti?
Buone letture!
S.

mercoledì 16 novembre 2016

WWW...WEDNESDAY#36

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io non posso lamentarmi troppo, anche se ultimamente sto abbandonando un po' il blog a se stesso. E' che ho ripreso a lavorare, ma ovviamente ho orari completamente diversi da quelli a cui ero abituata e quindi sono un po' sconbussolata. Ma pian piano ce la farò! Ed ora passo a parlarvi delle mie ultime letture!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Al momento ho in lettura Le poesie di Cesare Pavese. Sono molto contenta di averlo iniziato e mi sta davvero piacendo molto!

What did you recently finish reading?


Finalmente posso dire di aver finito La casa degli spiriti di Isabel Allende. Non è stata una brutta lettura ma non mi ha conquistata come mi aspettavo. E lo stesso posso dire per le altre letture: Quindici Minuti di Jill Cooper e Zoé, la principessa che incantò Bakunin di Lorenza Foschini. Sono state entrambe letture piacevoli, la prima più coinvolgente e la seconda più interessante,ma mi aspettavo qualcosina di più da tutti loro.

What do you think you'll read next?


Che dire? Le buone intenzioni c'erano tutte, ma non sono ancora riuscita ad inziarlo. Che sia questa la volta buona?!

E voi cosa mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Oppure lasciatemi il link al vostro www, passerò volentieri a curiosare!
Buone letture!
S.

mercoledì 9 novembre 2016

WWW...WEDNESDAY#35

Buongiorno! Come state? E come procedono le vostre letture? Le mie direi bene, al momento non posso lamentarmi, ma sto preparando questo post di lunedì, quindi in realtà potrebbero esserci piccole variazioni sulle mie letture attuali, ma si tratterebbe comunque di poca cosa.
Prepararmi questo post così in anticipo non mi riempie di gioia, ma ultimamente è l'unico modo che ho per continuare questa rubrica, quindi la smetto di lamentarmi!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

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3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Al momento ho iniziato a leggere The Iron Duke di Meljean Brook (libro che è stato tradotto in italiano come La stirpe). Ho tenuto questo libro in wish list per un'eternità. E' uno dei primi (se non il primo) della mia lista su Goodreads, tanto per darvi un'idea, e il fatto che sia finalmente riuscita a metterlo in lettura mi riempie di gioia! E finalmente sono riuscita a rimettere in lettura La casa degli spiriti della Allende, anche se non ho ancora fatto molti passi avanti. Ma almeno è un inizio!

What did you recently finish reading?


Finalmente sono riuscita a terminare La spia del mare di Virginia de Winter. Sono andata a rilento con lui ma non è colpa sua, davvero, perché è stato un libro che ho adorato e non vedo l'ora di riuscire a parlarvene! E poi ho anche letto Leaving di Jodi Picoult. E' il primo libro che leggo di questa autrice ma, anche se ho trovato la storia molto ben costruita e alcune delle sue idee mi sono piaciute veramente molto, non credo che approfondirò la nostra conoscenza.



What do you think you'll read next?


Sinceramente non so cosa leggerò dopo, perché sono solo all'inizio di entrambi i libri in lettura, quindi bisogna vedere di cosa avrò voglia quando sarò arrivata alla fine. E ci sono davvero un sacco di libri che reclamano la mia attenzione e scegliere è molto difficile. Ma una delle mie prossime letture sarà lui, o almeno lo spero tanto: Il battito delle sue ali di Paul Hoffman, ultimo capitolo di questa trilogia magnifica!

E voi cosa mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Oppure lasciatemi il link al vostro www, passerò volentieri a curiosare!
Buone letture!
S.