venerdì 22 giugno 2018

IL MIO TESSSSSSSSORO #3 SalTo EDITION

Buongiorno a tutti! Come state? Sopravvivete al caldo? Io diciamo che ci provo, ma oggi sono di ottimo umore perché finalmente riesco a mostrarvi i miei acquisti del Salone del Libro (un solo mese e mezzo di ritardo è niente, no??) insieme ai miei ultimi acquisti... evviva!!


Spero di non averne dimenticato nessuno. Ad ogni modo... questo è il mio bottino del Salone del Libro di Torino! Ben 4 graphic novels/fumetti, cosa per me praticamente inaudita, e tre libri più una totebag a tema Mappa del Malandrino e una con una frase dedicata alla lettura che però non vedete in foto. Potete consolarvi con un bel primo piano della mia asse da stiro. Sinceramente avrei voluto comprare il mondo, ma direi che posso comunque ritenermi molto soddisfatta dei miei acquisti. Ed ora ve li faccio vedere un po' più nel dettaglio. (Se cliccate le foto dovreste aprirle e avere una visuale migliore... o almeno lo spero!)



Qui ci sono le due opere di Davide La Rosa. Quando ho visto i titoli ho deciso che dovevano essere miei. Assolutamente! Leopardi & Ranieri. True Veri Detective e Ugo Foscolo. Indagatore dell'Incubo. Più il bonus L'Impero Colpisce Ancona disegnato per un evento ad Ancona. I titoli mi sono sembrati geniali e ho deciso su due piedi che proprio non potevo lasciarli lì. La mia dolce metà era d'accordissimo con me quindi non mi è restato altro da fare che procedere con l'acquisto. E siamo stati molto fortunati, perché l'autore era allo stand, così ci ha fatto anche una dedica a testa: 


 Ho aggiunto la terza foto per farvi vedere il particolare della copertina, in alto alla vostra sinistra. Diciamo che le premesse fanno ben sperare! E per continuare la serie di graphic novels irriverenti con dedica ci sono queste due piccole meraviglie:


Qvando C'era Lvi e Il Piccolo Furher di Antonucci, Fabbri, Perrotta. Sì, diciamo pure che i miei acqusiti hanno seguito un unico filone, non mi sono distinta per fantasia. Ma io di certo non mi lamento!!!!!! Comunque spero di riuscire a parlarvi presto di questi due! 



 Sistemare le foto su blogger si è rivelato più problematico del previsto e dopo averci litigato per un quarto d'ora mi sono arresa. Comunque sono riuscita a mettere le foto e questo è già qualcosa. E poi ci sono gli ultimi acquisti del SalTo:

 Il primo è una piccola enciclopedia per bambini sulla Romania in romeno, poi c'è Affinità di Sarah Waters. Ho letto cose meravigliose di questa autrice ed ero davvero curiosa di provare qualcosa di suo, quindi quando me lo sono trovata davanti non ho saputo resistere. E poi per non smentirmi, ecco l'ultimo libro: Storie di Okkervill. Il nano cornuto, l'elfo ubriaco e il drago fifone di Diego Tonini. 


 E poi ci sono i miei ultimi acquisti non legati al salone del libro. Tre li ho presi su Amazon. Dovevo fare un ordine non libroso, ma ordinare su Amazon senza metterci nemmeno un libro mi pare sempre una cosa brutta. Quindi ho deciso di puntare sulle serie da continuare e ho preso Feet of Clay di Terry Pratchett, libro tradotto anche in Italiano come Piedi d'Argilla e seguito di Uomini d'arme di cui vi ho parlato qualche giorno fa. The Wheel of Osheim di Mark Lawrence, libro conclusivo della trilogia The Red Queen's War e Obsidio di Amie Kaufman e Jay Kristoff, volume conclusivo della serie The Illuminae Files. Inutile dirvi che mi aspetto moltissimo da tutti e tre. Mentre i restanti due li ho presi in libreria. Era una vita che facevo il filo a L'uomo che voleva uccidermi e quando ho visto che non solo l'avevano stampato in edizione economica, ma faceva parte dell'offerta "prendi due libri e li paghi 9.90" beh... non ho proprio saputo resistere e me lo sono accaparrata subito! E insieme a lui mi sono portata a casa Storie di fantasmi di Montalban.

Sono davvero soddisfatta dei miei ultimi acquisti e non posso certo dire che mi manchino le buone letture! Non vedo davvero l'ora di riuscire a leggerli tutti!
E voi che mi dite? Conoscete questi titoli? E quali sono i vostri ultimi acquisti?
Buone letture!
S.


mercoledì 20 giugno 2018

WWW...WEDNESDAY#19

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Oggi io sono di ottimo umore perché, finalmente, mi sto godendo un po' di meritato riposo! E spero di riuscire a dedicare un po' di tempo alle mie adorate letture, che in questo periodo stanno andando a gonfie vele!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Entrambe le mie letture attuali sono meravigliose! Obsidio è... beh, ad essere onesta ne ho giusto letto una decina di pagine (e mi ci sono dovuta staccare a forza. Il lavoro è davvero crudele!) ma non vedo l'ora di tornare ad immergermi in queste pagine! E The Great Hearts di David Oliver, che sto leggendo grazie all'autore. In realtà prevedo di finirlo questa sera, perché sono a buon punto ed è un libro che mi ha preso veramente molto!!! E' di un autore indie, ma spero che si decidano a promuovere alcuni di questi autori anche da noi, perché questo libro è veramente, veramente bello! E c'è anche una pantera gigante *_*


What did you recently finish reading?


Hap & Leonard è un volume con i primi tre libri dedicati a questi personaggi. Non l'ho letto tutto, ma ho letto il primo libro, Una stagione selvaggia. E' stata una lettura molto scorrevole ma devo dire che mi aspettavo di più. Comunque leggerò presto i seguiti! Poi ho letto Luna. Anche se abbiamo avuto un inizio un po' lento le cose sono migliorate ed è una lettura che sono contenta di aver fatto. E poi c'è Redemption's Blade di Adrian Tchaikovsky, che ho adorato! Ve ne ho parlato qui, se siete curiosi e vi siete persi la recensione. 


A Huntsman's Fate di Liam Reese è una novella ed è un prequel alla storia della serie principale. Non è perfetta, è vero, ma mi è piaciuta davvero parecchio! E sono anche riuscita a leggere L'uomo che voleva uccidermi di Yoshida Shuichi. Anche con questo ho avuto una partenza un po' lenta, all'inizio lo stile dell'autore non mi faceva impazzire, ma poi ho fatto davvero fatica a staccarmi dalle pagine!!!

What do you think you'll read next?


In realtà questa volta ho un po' barato, perché solitamente leggo un libro cartaceo e un ebook, ma qui vi ho proposto due ebook, quindi ne leggerò prima uno e poi l'altro. Ma non so ancora quale sarà il prossimo cartaceo che leggerò, anche perché Obsidio l'ho appena iniziato. Ma so che leggerò in sequenza questi due: Trickster's Choice di Tamora Pierce, perché è una vita che mi riprometto di leggere qualcosa di questa autrice e finalmente il suo momento è arrivato. E poi leggerò Even Money di Alessandra Torre. Era da un po' che non leggevo nulla di questa autrice e anche se ho ancora una sua serie da terminare quando ho visto questo titolo su NetGalley non ho saputo resistere. E quando me l'hanno approvato non stavo più nella pelle, quindi non potevo che metterlo in lettura al più presto!

E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!

Buona lettura!

S.



lunedì 18 giugno 2018

RECENSIONE: UOMINI D'ARME

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti! Come state? E come avete passato il week-end? Io l'ho passato lavorando e non vedo l'ora di arrivare a metà settimana per godermi un po' di riposo!!
Comunque, oggi ho deciso di parlarvi di un libro che ho adorato, anche se è stata una decisione abbastanza sofferta, perché parlare dei libri di Terry Pratchett è tutto fuorché facile!!!!

TITOLO: Uomini d'arme

SERIE: Mondo Disco #15; Guardia Cittadina #2

AUTORE: Terry Pratchett

TRAMA: Siamo ad Ankh-Morpork, la città più importante di Mondo Disco. Qui comincia una nuova avventura dove le situazioni cambiano vorticosamente per poter restare rigorosamente sempre uguali. Nelle strade di Ankh-Morpork si aggira qualcosa di disgustoso: un essere malvagio sta per commettere una serie di omicidi. L'arma di cui si serve è una macchina potentissima e sconosciuta: un fucile.




Piccola premessa. La serie del Mondo Disco è una serie complessa composta da una quarantina di titoli (e non tutti sono stati tradotti da noi, sigh!) ma può essere suddivisa in diverse sotto-serie, e questo libro fa parte della serie dedicata alla Guardia Cittadina. Altra piccola nota, i libri fanno parte di una serie, sì, ma tendenzialmente possono anche essere letti come libri a sè stanti.

Potete chiamarli Guardie di Palazzo, Guardie Cittadine o Guardie e basta. Qualunque nome abbiano, in ogni opera di genere fantasy-eroico il loro scopo è lo stesso: più o meno al capitolo 3 (o dopo dieci minuti di film) irrompono nella stanza, attaccano l'eroe uno alla volta e vengono massacrati.Nessuno chiede mai se sono d'accordo.Questo libro è dedicato a quei nobilissimi uomini. 

Le ragioni per cui amo questa serie sono tantissime, ma credo che una delle ragioni principali sia questa dedica. E trovo anche che questa dedica dica quasi tutto quello che si potrebbe dire (e fidatevi che le cose da dire sono veramente tantissime) su Terry Pratchett. Questo umorismo che fa pensare, che anche se non sembra prendere niente sul serio in realtà ci ricorda quanto tutto quanto sia, invece, di estrema importanza.
Terry Pratchett è un autore che adoro, anche se non tutti i suoi libri mi sono piaciuti allo stesso modo (e no, non li ho letti tutti, ma direi che ne ho letti almeno una quindicina, quindi è anche una cosa prevedibile) e anche se la serie la cui idea mi piace di più è quella di MORTE, beh, questa, la serie dedicata alla Guardia Cittadina, credo proprio che sia la mia preferita. 

Parlare del Mondo Disco non è per niente facile, perché ci sono così tante cose in questi libri, e ci sono così tanti livelli di lettura che è davvero difficile scrivere una recensione sensata. Ma tra le sue pagine si trova di tutto, c'è la trama, che anche se per me è la parte che conta di meno (e qua inorridisco al solo pensarlo, a scrivere una cosa del genere mi sono quasi venuti i brividi, perché è vero che per me prima vengono i personaggi, poi il world-building e poi la trama ma questo non vuole assolutamente dire che la trama ha un ruolo minore o marginale! Però è vero. La trama non rientra nei motivi per cui adoro questo autore e non perché sia carente lei, ma perché è così vasto tutto il resto) è comunque sempre ben sviluppata e avvincente; ci sono i personaggi che... mamma mia i suoi personaggi! Potranno non essere i primi che vi verranno in mente quando vi chiederanno i vostri personaggi preferiti, ma loro prendono davvero vita tra le pagine, con tutta la loro umanità, i loro difetti e i loro pregi. E il loro essere sempre e profondamente coerenti.

Questa serie ci regala una serie di personaggi che avranno sempre un posto nel mio cuore, perché tanti di loro riescono a parlarmi, a divertermi e a commuovermi come pochi altri personaggi riescono a fare. Il Patrizio è meraviglioso, con il suo pragmatismo e il suo essere sornione, come un grosso gatto pigro che, però, è sempre pronto a scattare, il Caporale Carota è un'anima buona, di quelle in cui la correttezza è quasi un difetto, ma la sua sola presenza illumina le pagine, e Vimes, il suo essere l'archetipo di qualsiasi poliziotto/detective che si ritrova nei thriller e mistery, siano essi su carta o sul grande schermo. E che dire poi di Detritus e Cuddy? Questi due, che in parte offrono un intermezzo comico alla storia, offrono anche molto ma molto altro.
E lo stesso vale per tutti gli altri componenti della Guardia Cittadina. E dei personaggi che si muovono attorno a loro.

Credo che, in questa serie, siano i personaggi quello che mi ha dato il colpo di grazia e sono loro che hanno fatto pendere la bilancia in suo favore. Ma un altro lato fondamentale di Pratchett è la sua rappresentazione della società e la sua satira (se così si puà chiamare) e pungente ironia (o humor inglese/nero) che permea le sue pagine e la sua visione della società. E' riuscito a creare un mondo che è completamente diverso dal nostro eppure è proprio uguale al nostro. 

Mentre leggevo queste pagine ho trovato mille mila frasi che avrei voluto sottolineare o evidenziare in qualche modo. E mi sono pentita, me ne sono pentita moltissimo, di non averlo fatto. Ma so che la prossima volta che lo leggerò (perché questa non era la prima volta che leggevo questo libro e non sarà nemmeno l'ultima) mi munirò di matita (e so che sottolineerò praticamente tutto il libro!). Ma è veramente una miniera di piccole perle e di scene che vi faranno ridere, vi faranno commuovere e vi faranno riflettere.

So che questa recensione è veramente caotica e non vi ho detto assolutamente nulla del libro, ed è questo il motivo per cui ho esitato parecchio prima di scriverla, ma volevo davvero provare a condividere con voi almeno un po' del mio entusiasmo e una piccola parte dei sentimenti e delle emozioni che questo libro mi ha fatto provare. Perciò quest'estate fatevi un favore e provate a leggere qualcosa di questo autore, sono sicura che non ve ne pentirete!

Voto:

Più che una recensione è uno sproloquio, quindi se avete resistito fino alla fine, complimenti! E ditemi, voi avete letto qualcosa di questo autore?
Buone letture!
S.

 
 
 
 
 
 

sabato 16 giugno 2018

RECENSIONE: REDEMPTION'S BLADE

Buonasera! Come state? E come procedono le vostre letture? In questo periodo mi sento sempre uno zombie, ma almeno le letture procedono, quinid non mi lamento troppo!
Oggi ho deciso di parlarvi di un libro che ho appena finito di leggere, grazie a NetGalley, e che mi è davvero piaciuto!

TITOLO: Redemption's Blade

AUTORE: Adrian Tchaikovsky 

TRAMA (velocemente tradotta da me): Dieci anni fa, il semidio rinnegato conosciuto da tutti come Kinslayer ritornò. Le sue armate di mostri sbucarono dal ventre della terra, capeggiati dai suoi brutali soldati Yorughan. Vinse ogni battaglia, seminando dietro di sé morte e distruzione. Troni crollarono e intere città capitolarono davanti a lui. E poi morì. Un gruppetto di fortunati eroi e un paio di traditori, e Kinslayer non era più tra i vivi.
Celestaine era uno di questi eroi e si è assunta il compito di raddrizzare i torti di Kinslayer e di riportare la luce in questo mondo devastato. Con i suoi due compagni Yorughan si ritrova ad affrontare fanatici, criminali di guerra, mostri e seguaci di Kinslayer rimasti indietro mentre le fragili alleanze costruitesi in tempo di guerra iniziano a frammentarsi in faide, avarizia e sfiducia.
Kinslayer potrà anche essere morto, ma la sua lunga ombra si estende ancora sul mondo e non è detto che la luce faccia ritorno. 

Non avevo in programma di parlarvi di questo libro, visto che da noi non è arrivato, anche se non è ancora detta l'ultima parola. Infatti questo libro uscirà a luglio e può anche essere che si decidano a tradurlo anche da noi, visto che dell'autore hanno iniziato a pubblicare qualcosina anche qua. 
Ovviamente io è una vita che voglio leggere i suoi libri e da noi portano la sua fantascienza, che non mi ispira per niente... che fortuna!
Comunque, lamentele a parte, quando ho visto questo titolo su NetGalley non ho saputo resistere e ho dovuto richiederlo. E quando hanno approvato la mia richiesta non stavo più nella pelle (piccolo spoiler: potreste sentire questa frase spesso nei prossimi post perché è un periodo molto fortunato per me!) e l'ho praticamente messo subito in lettura.

Lasciatemi dire che, anche se non avevo aspettative ben chiare, questo libro è andato oltre! Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma dell'autore ne avevo sentito parlare molto bene (e all'estero è famoso) quindi qualche aspettativa, seppur vaga, ce l'avevo e questa lettura le ha superate alla grande!
Non è stato tanto per i personaggi, che sono molti e variegati, né per il worldbuilding, che pure è ricco e fantastico, né per la storia di per sé, che è comunque avvincente e per niente noiosa, ma per le idee.

Cosa succede una volta che il cattivo è stato sconfitto e i buoni hanno trionfato?

E' questo il punto di partenza del romanzo, che ci mostra un mondo che sì, ha ottenuto la vittoria e la pace, che ha distrutto i suoi nemici e ha vinto una guerra che ha infuriato per dieci anni in tutto il mondo e che era vicinissimo al perdere, ma che ora è sull'orlo della distruzione.
Le alleanze che si sono formate nel periodo della guerra sono fragili e si stanno sgretolando. L'economia è un disastro, con tutte le perdite che la guerra ha comportato, sia parlando di costo di vite umane sia di danni ai commerci, alle merci e alle produzioni di beni e servizi. Le città sono distrutte e devono essere ricostruite. Ma, soprattutto, le diverse società (le diverse razze, i diversi regni, le diverse potenze politiche, organizzazioni religiose e quant'altro) devono fare i conti con il passato e decidere in che direzione muoversi. In fondo non si tratta "solo" di ricostruire degli edifici, ma bisogna venire a patti con il passato e cercare di preservare e rinnovare l'identità, e questo vale per tutto e tutti, a partire dall'identità del singolo per arrivare all'identità delle collettività.
Anche se questo è un romanzo a tutti gli effetti, potrebbe essere anche un saggio di sociologia fantasy. 
Mi è piaciuto tantissimo vedere come i diversi regni e le diverse società si trovano ad affrontare una realtà completamente nuova e dolorosa, perché, anche se la guerra è finita e vinta, i costi sono stati esosi e bisogna continuamente farci i conti.

E cosa succede agli eroi, una volta che hanno sconfitto il cattivo?

Questa è un'altra domanda fondamentale che troviamo nel libro. Di solito i libri finiscono con i buoni che sconfiggono i cattivi. Non si vede come le città verranno ricostruite, non si vede come la gente si adatta alle nuove condizioni di vita e non si vede cosa ne è degli eroi una volta che non servono più.
Celestaine, la protagonista principale, è un'eroina, suo malgrado. Faceva parte del gruppo di persone che hanno ucciso Kinslayer ed è stata acclamata da tutti come uno degli eroi che hanno portato la vittoria e la liberazione. Ma lei si sente una truffatrice, non si sente davvero un eroe. Per ogni battaglia che ha vinto ce n'è almeno una che ha perso. Per ogni vita che ha salvato c'è qualcuno che ha dovuto lasciare indietro, o che ha dovuto uccidere. Anche se agli occhi del mondo è diventata un simbolo, lei non si sente per niente adatta al ruolo.
E cerca di fare ammenda per le sue mancanze, imbarcandosi in un'ennesima impresa per cercare di portare la luce in questo mondo invaso dalle tenebre, per cercare di raddrizzare qualche torto e per riuscire, finalmente, a vedersi come un'eroina.
Ma ormai la gente non sa più che farsene di lei. Le autorità la guardano con sospetto e la sua presenza non è quasi mai gradita. C'è la ricerca di uno scopo, di una nuova identità e il bisogno cocente di riuscire a essere soddisfatti di sè stessi e del mondo che ci circonda.

E cosa succede ai sostenitori del cattivo e alle razze che lui ha creato/soggiogato e guidato in guerra?

Anche questa è di solito una domanda che non viene approfondita, ma che qua, invece, diventa centrale allo svolgersi della storia. Il rapporto delle persone con quelli che sono stati lasciati indietro dagli sconfitti è qualcosa che viene approfondito molto in queste pagine, e ci aiuta a capire come non tutto sia sempre bianco o nero, ma che spesso e volentieri il mondo è in scala di grigi (e le sfumature del grigio possono essere davvero tante!). In fondo questo è uno degli insegnamenti più classici dei fantasy, soprattutto in quelli più moderni, ma credo che mai come in questo libro la cosa sia così evidente.

Questo è quello che per me ha fatto la differenza. Tutte queste riflessioni, queste ricerche di identità e di un posto del mondo sono ciò che hanno reso questa lettura memorabile. Ma non è tutto!
Vi ho anticipato prima il world-building. Ecco, l'autore si dà decisamente da fare in questo campo, perché nel suo mondo ci sono un sacco di creature fantastiche, che poco hanno a che fare con i classici della letteratura fantasy. Abbiamo nuove razze e società e io ne sono rimasta affascinata. Sono tutte, in qualche modo, tragiche ma per tutte, o quasi, c'è speranza, anche se magari piccola, anche se in fondo a una strada lunga e impervia. Ma la speranza rimane, e mi è piaciuto davvero moltissimo scoprire queste nuove genti e leggere le loro descrizioni. 
L'autore non manca certo di fantasia!
E i personaggi sono veramente un bel gruppo. Celestaine, l'eroina in cerca di validazione, Heno e Nem, due Yorughan (e anche questo è degno di nota. Gli Yorughan erano la forza d'attacco di Kinslayer, i più temuti e odiati, eppure Celestaine non si fa problemi a fare amicizia e a trascinarsi dietro nelle sue avventure questi due, anche se saranno fonte di non pochi problemi), Ralas il bardo dalla voce quasi magica, Catt e Fisher, due trafficoni simpatici e truffaldini e Kul, il principe di una razza che rischia, anche se in modi diversi, di estinguersi. Tra tutti i personaggi il mio preferito è Heno, mentre quello che mi è piaciuto meno è stato Kul. Non che non mi sia piaciuto, però tra tutti è quello che, forse, risulta meno caratterizzato e che, anche se ha un ruolo grosso nella storia e nel suo svolgimento, è come se non lo vedessimo spesso (eppure è sempre presente... non so se mi sono spiegata). 
E lo stile dell'autore non è per niente pesante, anzi! E' molto scorrevole e c'è una leggera vena di umorismo che percorre tutte le pagine e che rende il tutto molto piacevole da seguire. Anche se io ho posto l'accento sulla parte più "profonda" di questo libro, non lasciatevi ingannare è un romanzo piacevole che si lascia leggere e le sue pagine scorrono che è un piacere!

Voto:

Bene, direi che siamo arrivati alla fine! E voi che mi dite? Conoscete l'autore?
Buone letture!
S. 

mercoledì 13 giugno 2018

WWW...WEDNESDAY#18

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io non mi posso proprio lamentare e sono davvero contenta di essere tornata con una nuova puntata di questa fantastica rubrica! La settimana scorsa avevo deciso, molto a malincuore, di saltarla, perché non avevo fatto grandi progressi rispetto alla settimana prima e non c'erano titoli che sono arrivati anche da noi. Ma le cose questa settimana sono migliorate, quindi eccomi di nuovo qui!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?



Dopo averlo tenuto a prender polvere per diverso tempo nella mia libreria, finalmente sono riuscita ad iniziare Luna di Julie Anne Peters. Ero davvero curiosa di leggero, anche perché affronta un tema molto delicato e decisamente attuale. Sono più o meno attorno alla metà ma non ne sono innamorata. Si legge davvero velocemente, ma mi aspettavo un libro con più momenti divertenti. Per carità, non è che mi aspettassi un libro comico, ma con almeno qualche scena che mi strappasse un sorriso! E poi sto leggendo Redemption's Blade di Adrian Tchaikovsky. Era una vita che volevo leggere qualcosa di questo autore (che tra l'altro stanno iniziando a portare anche da noi, se non sbaglio, ma con i suoi libri di fantascienza). Quando hanno approvato la mia richiesta su NetGalley non stavo più nella pelle! L'ho giusto iniziato, quindi non ho molto da dire, ma il world-building sembra davvero interessante! 

 What did you recently finish reading?



Queste letture sono state tutte e tre fantastiche! Uomini d'arme è stato amore dalla prima all'ultima pagina. E' vero che era una rilettura, ed è vero che con Pratchett ho un rapporto di amore profondo, ma mamma mia che meraviglia! Poi ho letto We Ride the Storm di Devin Madson, che sono riuscita a leggere in anteprima grazie all'autrice. E' il primo capitolo di una nuova serie con un'ambientazione di stampo asiatico davvero molto interessante. E poi c'è il secondo capitolo della seconda trilogia (che ingarbugliamento!) di Mark Lawrence, The Liar's Key. Anche questa è stata una lettura molto divertente!


E poi ho finito altri due ARCs, questo mese mi sto proprio dando da fare! Napa Noir è un mistery carino, con protagonista un giornalisto e mi ha fatto venire una gran voglia di un bel bicchiere di vino! E poi ho letto A quick & Easy Guide to They/Them Pronouns. E' una graphic novel brevissima, con delle belle illustrazioni, che fornisce qualche informazione utile sul tema.

 What do you think you'll read next?



Spero vivamente di riuscire ad iniziare entrambi in breve tempo. The Great Hearts è un altro ARC, tanto per cambiare. Ma mi incuriosisce parecchio e a quanto pare giugno è il mese giusto per portarmi avanti con gli ARC! E poi spero di riuscire a leggere almeno la prima avventura di Hap e Leonard. E' una vita che me lo riprometto ma non ho sempre continuato a rimandare. Ma spero davvero che sia finalmente arrivato il loro momento!


Questa settimana sono riuscita ad inserire un titolo italiano per ogni categoria. Vorrei sottolineare l'unicità dell'evento!!!! E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!
Buona lettura!

S.


domenica 10 giugno 2018

S.O.S. SERIE... SIAMO GIA' A GIUGNO #2

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io non mi lamento, anche se questo caldo e, soprattutto, questa umidità mi stanno uccidendo. Sento il bisogno fisico di andare in letargo!
In ogni caso ho realizzato che quest'anno sono stata molto fortunata, se parliamo di letture, perché ho letto un sacco di libri fantastici e siamo arrivati solo alla metà dell'anno! Ovviamente spero che le cose rimangano tali e che in questi sei mesi le mie letture non si rivelino da meno.
Il punto è che ho letto veramente tantissimi libri che mi hanno conquistata e questo renderà il post di fine anno con il meglio (e il peggio) un post chilometrico (ogni tanto mi sento proprio avanti!) così dopo il post dell'altro giorno in cui vi parlavo delle serie che ho finito fin'ora e delle migliori serie che ho iniziato quest'anno... beh, ho deciso di continuare la serie e parlarvi delle migliori serie che ho continuato. 

1) Nightrunners di Lynn Flewelling. Di questa serie avevo già letto i primi due libri anni fa. Li avevo adorati ma non ero mai andata avanti. Quest'anno però mi sentivo ispirata e... no, non l'ho continuata. Però ho riletto i primi due volumi e se possibile mi sono piaciuti ancora di più della prima volta. Inutile dirvi che non vedo l'ora di continuarla! Piccolo bonus (ma proprio piccolo): i primi tre volumi sono stati tradotti anche da noi! 


2) THIRDS di Charlie Cochet. Questa serie l'ho iniziata l'anno scorso. Il primo volume è stato uno degli ultimi libri letti nel 2017 e quest'anno sono riuscita ad andare avanti e leggerla fino al quarto. Una volta tanto non è un fantasy! Ed è una serie che adoro! E questa la stanno traducendo anche da noi, credo che siano in pari o quasi. Non è fantastico??? Se siete curiosi ve ne ho parlato qui

3) The Red Queen's War di Mark Lawrence. Di questa trilogia sono riuscita a terminare da poco il secondo volume e vi posso dire che è stata una lettura molto divertente! Lawrence è un altro dei re del grimfantasy ma questa serie, pur restando nel genere e nel mondo della sua prima e più famosa trilogia (Il principe dei fulmini) è veramente molto lontana da questa. Il tono è più leggero, anche se non di molto, e il principe Jal è l'esatto opposto di Jorg. Jorg è e sarà per sempre nel mio cuore, ma Jal non scherza! 



4) The Illuminae Files di Amie Kaufman e Jay Kristoff. Il primo libro mi ha conquistata e questo secondo volume si è rivelato all'altezza delle aspettative. Avevo un po' paura, perché Illuminae aveva dalla sua la sorpresa, mentre questo libro ha dovuto fronteggiare le mie aspettative, che erano altine. E devo dire che ci è riuscito brillantemente! Se dovessi scegliere quale dei due volumi mi è piaciuto di più, probabilmente vincerebbe il primo, ma sarebbe una vittoria minima. Questa serie è favolosa!

5) Jackaby di William Ritter. Questa serie è davvero carina e il personaggio di Jackaby, ispirato alla figura di Sherlock Holmes è davvero splendido! Credo che il secondo volume, che è l'unico che sono riuscita a leggere quest'anno, mi sia piaciuto più del primo. Inutile dirvi che non vedo l'ora di continuarla!!!


6) Fury's Kiss di Karen Chance. Questa serie nasce come spin-off della serie principale, quella dedicata a Cassandra Palmer. E' un ottimo urban-fantasy e, al momento, preferisco questa alla serie principale. Non fraintendetemi, la serie principale mi piace (piccolo spoiler: sarà la prossima voce di questa lista) ma questa è più corta, le cose non si sono ancora ingarbugliate troppo e poi mi piacciono troppo i protagonisti. Piccola nota: al momento con questa serie sono in pari! Il quarto volume dovrebbe uscire quest'anno e l'autrice ci ha davvero fatto aspettare un'eternità!

7) Cassandra Palmer di Karen Chance. Questa è la serie principale di cui vi parlavo prima. E' una serie che mi piace, per un sacco di motivi, ma le cose si stanno facendo un pelino troppo ingarbugliate, credo che l'autrice si sia persa un pochino per strada. Però dopo aver atteso per un sacco di tempo sono riuscita a leggere il settimo volume e ho veramente fatto fatica a staccarmi dalle sue pagine! 


Direi che queste sono le migliori serie che ho continuato quest'anno! E spero davvero che i prossimi mesi mi regalino almeno altrettante soddisfazioni!
E voi che mi dite? Conoscete queste serie? E il vostro bilancio per questa prima metà dell'anno è positivo?
Buone letture!
S.

venerdì 8 giugno 2018

RECENSIONE: CROOKED KINGDOM

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io non mi lamento, anche se spero di riuscire ad iniziare presto qualche libro non fantasy. Non è che questo genere mi sia venuto a noia, anzi! E forse il problema è proprio questo: continuo ad aver voglia di leggerne anche mentre ho voglia di dedicarmi a qualche altro genere. Insomma, sono un'indecisa cronica e la cosa non mi aiuta. Aggiungeteci poi che sto cercando di smaltire qualche ARCs e che, manco a dirlo, sono tutti rigorosamente fantasy ed eccomi qua che annaspo per uscire dal circolo!
Ma non voglio annoiarvi oltre con le mie lamentele, e passo a parlarvi del protagonista di oggi!

TITOLO: Crooked Kingdom
AUTRICE: Leigh Bardugo

SERIE: Six of Crows #2

TRAMA (velocemente tradotta da me): Quando le probabilità non sono a tuo favore, cambia gioco.

Kaz Brekker e la sua banda hanno appena portato a termine un colpo così audace che anche loro non credevano che sarebbero sopravvissuti. Ma anziché ricavarci una compensa strepitosa si ritrovano di nuovo a dover lottare per la loro stessa vita. Traditi e indeboliti, si ritrovano a corto di risorse, alleati e speranza. Mentre le grandi potenze di tutto il mondo calano su Ketterdam per eviscerare il segreto di una droga potentissima, conosciuta come jurda parem, vecchi rivali e nuovi nemici sfidano la bravura di Kaz e le fragili lealtà della sua banda. Una guerra si sta preparando tra le stradine scure e tortuose della città, una guerra per ottenere vendetta e perdono che deciderà le sorti del mondo dei Grisha.

So che è abbastanza strano scrivere una recensione per il secondo volume di una serie e non del primo e mi sarebbe piaciuto parlarvi della serie completa ma... ma del primo libro non ho molti ricordi, certo mi ricordavo la storia e i personaggi, ma il tutto si può riassumere con: mi è piaciuto ma speravo in qualcosina di meglio. Ma Kaz è spettacolare e Ketterdam è una città fiabesca, anche se forse sarebbe più giusto dire "fiabesca al contrario".

Però del secondo libro ho dei ricordi belli freschi, perché è stata una delle mie letture di maggio, quindi ho deciso di parlarvene perché non posso non condividere con voi questo libro meraviglioso! Unica nota no? Da noi questa serie non è arrivata, tanto per cambiare!

Diciamo che avevo delle aspettative per questo libro, perché anche se il primo non mi aveva convinto al cento per cento mi era comunque piaciuto parecchio e speravo davvero che questo libro si rivelasse decisivo. Beh, lasciatemi dire che le mie aspettative sono volate fuori dalla finestra nel momento stesso in cui ho iniziato a leggere! Non era quello che mi aspettavo, non lo era per niente, e per questo l'ho adorato. Letteralmente!
Me ne sono innamorata fin dalle prime pagine, mi ha catturato e non mi ha più lasciato andare.
Non mi aspettavo di divertirmi così tanto e di certo non mi aspettavo di trovare così tanta dolcezza in queste pagine. Certo, non è la dolcezza in senso classico, ma questo gruppo di ragazzi è di una dolcezza incredibile, anche se in modo decisamente particolare e contorto. Ma cosa posso dirvi? Ho un debole per le cose contorte! E tenete comunque presente che i nostri dolcissimi ragazzi sono comunque il peggio del peggio che le strade di Ketterdam abbiano da offrire, e questa città è decisamente malfamata!

“Has anyone noticed this whole city is looking for us, mad at us, or wants to kill us?”“So?” said Kaz.“Well, usually it’s just half the city.” 

Ma sono comunque così dolci!! E se nel primo libro Kaz mi era piaciuto, in questo l'ho amato. Alla follia. Kaz è freddo, pragmatico all'eccesso, intrigante e pieno di secondi fini e piani di riserva e definirlo testardo sarebbe minimizzare il suo carattere, ma non temete... ha anche dei difetti!

“I don’t hold a grudge. I cradle it. I coddle it. I feed it fine cuts of meat and send it to the best schools. I nurture my grudges, Rollins.” 

Kaz è un personaggio eccezionale, ma gli altri non sono da meno. Con loro ci ho lasciato un pezzettino del mio cuore. Jesper è il personaggio che mi ha sorpreso di più e, se non fosse per Kaz, sarebbe stato lui il mio preferito, ma ehy... spiacente! Kaz è Kaz. Lo so, sono prevedibile, ma che ci posso fare?! E' che lui è così dolce e coraggioso e irrispettoso e testardo... e un altro milione di cose, perché la Bardugo ci regala dei personaggi complessi e reali, non figurine di carta bidimensionali.

“Jesper couldn’t quite believe he was having a conversation with the Sturmhond. The privateer was a legend. He’d broken countless blockades on behalf of the Ravkans and there were rumors that… “Do you really have a flying ship? blurted Jesper.“No.”“Oh.”“I have several.”“Take me with you.” 

Per non parlare poi del world-building! E' vero che non è una costruzione complessa e non è perfetto o così ben costruito come altri, ma è coerente e non è tanto il mondo di per sè ad essere meraviglioso (anche se il Grishaverse è comunque un mondo molto interessante), quanto la città. Ketterdam è misteriosa, complessa e si apre davanti ai nostri occhi. Leggendo queste pagine si ha la sensazione di girarla, di viverla e di sentirla insieme ai personaggi. Ed è una cosa meravigliosa quando un autore riesce a rendere così reale la sua creazione.
E non dimentichiamoci della storia! Ritmo serrato, piena di intrighi, colpi di scena e... succede così tanto in queste pagine! Mettere giù il libro è stato davvero difficile, perché siamo sempre nel mezzo di qualcosa, o c'è qualcosa che sta per succedere, e quindi non puoi semplicemente chiudere il libro e smettere di leggere!! E' un continuo "ancora una pagina" e poi "finisco il capitolo e lo chiudo" e "oh no! Non posso smettere adesso!!!". Avete presente la sensazione, sì??
Ma la cosa migliore di questo libro, quello che lo rende così prezioso e meraviglioso è.. beh, sì, ormai lo avrete capito da soli. Ma sì, i personaggi. Sono tutti fantastici e sono tutti così reali! Beh, loro e il loro senso dell'umorismo alquanto cupo. E non sono soltanto Kaz e Jesper, ma anche Inej, e Wylan, e Nina, e Matthias.

Scrivere una recensione sensata è stata una vera impresa perché, anche se è quasi passato un mese da qunado l'ho letto, il mio cervello è ancora esattamente come i due minions qua sopra!
Voto: 
e mezzo

E voi che mi dite? Conoscete questa serie? L'avete letta? 
Buone letture!
S.

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