lunedì 29 febbraio 2016

THE ROAD TO HELL IS PAVED WITH... RETELLINGS! RECAP #2

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Oggi è l'ultimo giorno di febbraio e quindi sono qua per il post di recap della challenge sui retelling!


Potete commentare questo post in questo modo:

1) Inserite il titolo del libro letto e l'autore
2) Specificate per quale casella l'avete usato
3) mettete il link alla vostra recensione (sul vostro blog, su goodreads, su anobii, ecc..) oppure scrivetela direttamente qua.

In caso di più libri potete ripetere da capo o creare un nuovo commento con lo stesso schema. Come vi viene più comodo!

Vi lascio la classifica di gennaio:


Rosa C. - 5
Sophie - 4
Alexis Kami - 4
Arya M. - 4
Rosita Alfieri - 4
Avid Reader - 3
Giusy - 3
Arianna Lan - 3
Alenixedda - 2
Steph - 2
Gaia - 1
Elsa Poppy - 1


Potete trovare il post con le task qua e il post per l'iscrizione qui. Dovrebbe esservi arrivata anche la mail. Se non vi fosse arrivata fatemelo sapere e vedrò di sistemare le cose! 
Per ogni domanda, dubbio, consiglio sono a vostra disposizione!
Buone letture!
S.

domenica 28 febbraio 2016

MINIRECENSIONI #13

Buongiorno e buona domenica a tutti! Come state? Qua ha finalmente nevicato come si deve, ieri sembrava davvero inverno, ma ora spero che le cose tornino in fretta "normali" perché adoro la neve, ma dover guidare con la neve è una cosa che odio (lo so, lo so, non mi va mai bene nulla, ma pazienza!).
Ci sono moltissimi libri di cui vorrei parlarvi, ma, come al solito, sono indietrissimo con le recensioni, così, per recuperare un po' di terreno ho deciso di postare delle mini-recensioni, per potervi presentare almeno alcuni dei libri di cui vi vorrei parlare:

TITOLO: A discovery of Witches

AUTRICE: Deborah Harkness

TRAMA: Quando Diana Bishop, una giovane storica studiosa di alchimia, scopre nella biblioteca Bodleiana di Oxford un antico manoscritto che vi era rimasto celato per secoli, non si rende conto di aver compiuto un gesto decisivo per la sua vita. Discendente da una stirpe di streghe, dopo la morte in circostanze misteriose di entrambi i genitori Diana aveva scelto di bandire la magia dalla propria esistenza. Ma la sua vera natura non è facile da relegare nell'ombra. Ora il potere del manoscritto è più forte di ogni sua decisione e, nonostante tutti i suoi tentativi, non riesce a metterlo da parte. Ma non è la sola a sentire con prepotenza l'attrazione per quell'antico testo, che nasconde oscure verità, incantesimi e sortilegi. Perché le streghe non sono le uniche creature ultraterrene che vivono a fianco degli umani, ci sono anche demoni, fantasiosi e distruttivi, e vampiri, eternamente giovani, e tutti sono interessati alla scoperta di Diana. Uno in particolare si distingue dagli altri, Matthew Clairmont, un vampiro, professore di genetica appassionato di Darwin. Il cui interesse per il manoscritto viene presto superato da quello per la giovane strega. Insieme intraprendono il viaggio per sviscerare i segreti celati nell'antico libro. Ma l'amore che nasce tra loro, un amore proibito da leggi radicate nel tempo, minaccia di alterare il fragile equilibrio esistente tra le creature e gli umani e di scatenare un conflitto che può avere conseguenze fatali. 

Piccola premessa: io ho letto l'edizione in lingua originale, ma la Piemme l'ha tradotto anche da noi, col titolo Il libro della vita e della morte.
Ho tenuto questo titolo in wish list per parecchio tempo e sono stata davvero contenta di riuscire a passarlo in lettura.
Sicuramente non è un capolavoro, non è uno dei migliori libri che abbia mai letto, ma è comunque stata una lettura molto piacevole. La trama è abbastanza originale e per parecchio tempo mi sono chiesta dove volesse andare a parare l'autrice (non in senso negativo, semplicemente non è la classica storia che sai già fin dall'inizio come finirà). La storia diventa sempre più misteriosa man mano che le cose procedono e riesce a tener vivo l'interesse. E sono molto validi anche i due protagonisti principali, Diana, che ha una personalità molto indipendente, e Matthew, che è molto affascinante (anche se ha avuto un paio di momenti bui in cui mi ha ricordato Edward Cullen: sono dannato, se ti sto vicino ti farò solo del male, blah blah blah... ma si è ripreso da questo brutto scivolone abbastanza velocemente, per nostra fortuna!).
E accanto ai due protagonisti c'è una vasta rete di personaggi secondari, che sono ben delineati e aiutano la storia a svilupparsi.
Pur essendo un bel mattoncino questo primo libro è abbastanza introduttivo, anche se l'azione non manca di certo, e sono davvero curiosa di scoprire cosa ci riserverà il resto della serie!

Voto:



TITOLO: Counting by 7s

AUTRICE: Holly Goldberg Sloan

TRAMA: Willow ha 12 anni e si sente diversa dagli altri: è stata adottata ma ha perso anche i nuovi genitori, ha una passione sfrenata per il numero 7, le malattie, soprattutto, della pelle e i giardini. Ha un'intelligenza sopra la media, eppure si sente sempre sola. Grazie alla sua sensibilità e alla sua ironia sfacciata, grazie alle sue piccole grandi manie, e soprattutto grazie agli strambi personaggi che incontra (un preside di origini greche e anaffettivo, un tassista messicano e balbuziente, due fratelli vietnamiti agli antipodi, e una nuova mamma adottiva alle prese con una storia d'amore), riesce a ricostruirsi una vita, e a trovare i 7 pezzi che rendono davvero (im)perfetto il suo mondo. 

Anche di questo libro ho letto l'edizione in lingua originale, ma esiste anche una traduzione della Mondadori, con il titolo: Il mondo fino a 7.

Lasciatemi dire che questo libro secondo me merita davvero di essere letto. Rientra nella letteratura middle-grade, ma credo che sia un libro che si apprezza molto di più quando si è già più grandini.
Fin da subito ho adorato la voce di Willow, che, in prima persona, ci racconta la sua storia e ci presenta il suo mondo. Ma Willow non è l'unica protagonista di questo libro, ovviamente, e tutti riescono a smuovere qualcosa dentro al lettore.
Ammetto che all'inizio ho storto un pochino il naso, perché l'autrice sceglie una protagonista molto particolare: Willow è una specie di Sheldon, meno saputella e "antipatica" ma diciamo che è sul genere, quindi è già una protagonista molto particolare, a cui la Sloan aggiunge la morte improvvisa dei genitori. Il mio primo pensiero è stato quello di trovarmi davanti all'ennesimo libro che sfrutta tutte le disgrazie possibili a questo mondo. Ma, per fortuna, mi sbagliavo.
Il libro si rivela di una dolcezza disarmante e ho trovato bellissimo vedere come Willow riesce a cambiare la vita delle persone che incontra. E come le altre persone riescano, in un modo o nell'altro, a dimostrare gratitudine per questo.
E' un libro pieno di buoni sentimenti, ed è stato davvero bellissimo essere trasportate nelle sue pagine.
In fondo è un libro che parla del meglio nei rapporti umani e della speranza, senza far soffrire troppo il lettore.
So di averlo già detto, ma è un libro davvero molto dolce e ne consiglio la lettura a chiunque si senta anche minimamente ispirato dal genere.

Voto:  e mezzo.

TITOLO: Heroics for beginners

AUTORE: John Moore

TRAMA (velocemente tradotta da me): Il principe Kevin Timberline deve recuperare un Antico Artefatto Modello sette dalle grinfie dal malvagio Lord Voltmeter - Colui che deve essere nominato - prima che il suddetto signore del male riesca a realizzare il suo Piano Diabolico. Fortunatamente Kevin ha un'arma segreta a sua disposizione, che farà tremare le forze del signore oscuro: "Il manuale pratico per eroi".






Come potete ben immaginare dalla trama, questo non è un libro che si prende molto sul serio. E' una parodia molto simpatica di tutto quello che costituisce, bene o male, i canoni del fantasy e lancia pure qualche "frecciatina" al maghetto più famoso di tutti i tempi, con il suo cattivo per eccellenza, Lord Volmeter, Colui Che Deve Essere Nominato.
E' una lettura molto divertente, che coinvolge non solo un signore del male e l'eroe di turno, che tutto è tranne che un eroe, ma abbiamo anche la bella principessa, che è ben decisa a combattere le sue battaglie perché non vuole che altri decidano al posto suo (ma sempre con un occhio alla moda, eh!), l'eroe classico, tronfio e antipatico, che risolve alla fine la situazione (ma non senza l'aiuto del nostro scalcinato gruppo di intraprendenti aspiranti eroi) e l'immancabile serie di minions per aiutare il signore del male a raggiungere i suoi scopi.
Non è sicuramente il miglior libro che abbia mai letto, ma è stata una lettura leggera e decisamente divertente, adatta quando avete voglia di staccare la spina per un po' e leggere qualcosa di originale!

Voto:  e mezzo.

I libri che vi ho presentato oggi mi sono piaciuti tutti molto e ve li consiglio. Spero di essere riuscita ad incuriosirvi. Quindi ditemi, cosa ne pensate? Li conoscevate già? O li metterete in wish list? Fatemi sapere!
Buone letture!
S.

mercoledì 24 febbraio 2016

WWW...WEDNESDAY#7

Buongiorno! Finalmente è mercoledì, così posso parlarvi un po' delle mie letture! E, ovviamente, sono curiosa di sapere cosa state leggendo voi!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?



Al momento ho in lettura solo Meant to Be di Lauren Morril. E' stato nella mia wish list per parecchio e visto che a febbraio mi sono ripromessa di leggere più libri di questo genere, non ho saputo resistere. Al momento sembra carino, anche se mi aspettavo qualcosina di più.


What did you recently finish reading?



 

Sono finalmente riuscita a leggere The Wrath and the Dawn di Renee Ahdieh. Mi aspettavo qualcosina di più (e sono delusa dal finale, poteva impegnarsi un po' di più!) ma mi è comunque piaciuto. Spero di riuscire a parlarvene presto. Poi c'è Hammered di Hevin Hearne, che è stata una lettura molto divertente e Counting by 7s di Holly Goldberg Sloan, che si è rivelata una lettura dolcissima.

What do you think you'll read next?



Spero davvero di riuscire a leggere The Princess Bride di William Goldman. Da piccola adoravo il film e spero di riuscire a leggere anche il libro!!!


E voi cosa state leggendo? Cosa leggerete dopo? E cosa avete appena finito di leggere? Fatemi sapere! E se volete lasciarmi il link al vostro www passerò a curiosare sicuramente! 


Buone letture!

S.

martedì 23 febbraio 2016

BOOKS BITES #7

Salve gente! Come state? Siccome l'altro giorno vi ho parlato di un libro che ho adorato, ho deciso di riportarvi alcune citazioni!
C'è solo un piccolo problemino: ho letto l'edizione inglese, perciò tutte le mie citazioni saranno in questa lingua. Spero che non sia un problema!
Comunque, ora vi lascio alcuni dialoghi tratti da Mr. Perfect di Linda Howard, buona lettura:

La prima è un dialogo tra i nostri due protagonisti:
“You were happy last night. This morning is a different story."
"You think I have a hangover. I don't. Well a little headache, but not much. Just let this be a warning to you if you keep me from sleeping again tonight."
"I kept you from sleeping? I kept you from sleeping?" he repeated incredulously. "You are the same woman who shook me out of a sound sleep at two a.m. yesterday morning, aren't you?"
"I didn't shake you. I kind of bounced on you, but I didn't shake you."
"Bounced," he repeated.
"You had a hard-on. I couldn't let it go to waste, could I?"
"You could have woke me up before you started not to let it go to waste."
"Look," she said exasperated, "If you don't want used, don't lie on your back with it sticking up like that. If that isn't an invitation, I don't know what is."
"I was asleep. It does that on its own." It was doing it on its own right know, as a matter of fact. It poked her in the stomach.
She looked down... and smiled. It was a smile that made his testicles draw up in fear.
With a sniff, she turned her back on him and ignored him as she finished showering.
"Hey!" he said, to get her attention. Alarm was in his tone. "You aren't going to let this one go to waste are you?” 

Qua, invece, abbiamo una perla di saggezza di Sam:

“Honey, the only experts in PMS are men. That's why men are so good at fighting wars; they learned Escape and Evade at home.” 
Mentre l'ultimo dialogo è tra una coppia di arzilli vecchietti, vicini di casa dei nostri protagonisti:



“You guys take over while I go put on a shirt."
Mrs. Kulavich had edged close enough to hear him. She beamed at him. "Don't bother on my
account," she said. "Sadie!" Mr. Kulavich said in rebuke.
"Oh, hush, George! I'm old, not dead!"
"I'll remind you of that the next time I want to watch the Playboy Channel," he growled.” 
Spero di essere riuscita ad incuriosirvi un pochino. Tra l'altro queste sono tutte scene che, durante la lettura, mi hanno divertito tantissimo. Spero possa essere lo stesso anche per voi!
Buone letture!
S.

domenica 21 febbraio 2016

RECENSIONE: MR. PERFECT

Buona domenica a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Le mie bene, ci sono state alcune letture un pochino deludenti, ma la maggior parte sono state davvero belle e spero di riuscire a parlarvi di tute loro! Ovviamente il primo passo è iniziare a scrivere delle recensioni, quindi non perdo tempo in chiacchiere e passo a parlarvi subito del protagonista di oggi:

TITOLO: Mr. Perfect

AUTRICE: Linda Howard

TRAMA: Quattro amiche, durante la solita serata del venerdì al ristorante, compilano per gioco una lista ironica e alquanto osé dei requisiti pressoché irraggiungibili del loro uomo ideale: bello, fedele, divertente, ricco e, naturalmente, ben "dotato". La mattina dopo quella lista scherzosa e imbarazzante viene pubblicata nella newsletter aziendale. E da qui rimbalza su Internet. E poi in TV. In meno di ventiquattr'ore, tutta l'America conosce i più segreti desideri delle quattro. Niente di male, se quei requisiti non pungessero sul vivo qualcuno che li interpreta come una provocazione diretta e personale. Qualcuno che comincia a compilare una propria lista, una lista di morte, in cima alla quale ci sono i nomi delle quattro amiche...

Il libro è stato tradotto anche da noi, con il titolo L'uomo ideale dalla Sonzogno.


Questo libro è stata una vera sorpresa. E' vero che ce l'avevo in wish list, ma non pensavo che mi piacesse così tanto. Visto che a febbraio mi sono ripromessa di leggere più libri in cui il romance avesse un ruolo più rilevante, non ho saputo resistere e ho sfruttato l'occasione per leggere questo libro. E sapete una cosa? Ne sono davvero felicissima!

Intanto i protagonisti mi sono piaciuti tantissimo: Jaine è simpatica, determinata e con un caratterino tutto pepe, mentre Sam, beh... Sam è Sam. Sexy, irriverente e con tendenze da maschio alfa senza però arrivare alle eccelse cime di scimmione in calore. Insomma... le è proprio riuscito bene alla Howard. (E lo voglio anch'io un vicino di casa così, dite che al supermercato lo trovo????).
Insieme sono fantastici, mi hanno fatto morire dal ridere e la parte romance è ben sviluppata. Mi è piaciuta! (E già che ci sono: l'autrice riesce a scrivere delle scene hot, molto hot usando solo la parola penis (ho letto l'edizione inglese). Non ha nominato una volta "pistoni, mazze, coso, cosa" eppure è riuscita a farsi prendere sul serio e a scrivere delle scene molto "calienti". Lo so che non è pertinente, ma ormai sono partita per la tangente e vi confesso una cosa: ogni volta che trovo delle scene a luci rosse in cui il lui di torno viene tirato in ballo con il suo pistone, la sua mazza, il suo coso (ho trovato pure questo, ma un attimo che arriva il meglio), la sua cosa (ehh già, ho trovato pure questo!) a me viene l'istinto irrefrenabile di prendere il libro e lanciarlo fuori dalla finestra. Poi mi ricordo che inquinare è una brutta cosa e mi trattengo, ma vi assicuro che la tentazione è forte!).

Ok, ora torno al libro. Accanto ai nostri piccioncini abbiamo, ovviamente, altri personaggi, che ok, non sono esattamente caratterizzati alla perfezione, ma non sono neanche bidimensionali e banali. Le amiche di Janie sembrano uscite da una puntata di Sex and the City a volte, ma mi sono piaciute molto.
E la storia funziona bene, sia la parte romance che la parte thriller. Molto interessante e coinvolgente. Non sono proprio d'accordissimo con tutte le scelte dell'autrice, una in particolare mi ha fatto un po' storcere il naso, ma non voglio farvi spoiler quindi non vi anticipo nulla! (Siete curiosi? Beh, correte a leggere il libro!!!).

Tutta la questione che è nata attorno alla lista che le quattro ragazze creano in un momento di euforia mi è sembrata parecchio esagerata (anche se tristemente probabile) e per un bel pezzo ho avuto una vocina irritante che continuava a ripetermi che il tutto ruotasse attorno a un'esagerazione allucinante: voglio dire, passi per il killer, che è psicolabile, ma tutti gli altri che non fanno che parlare della lista, chi a dire che è una genialata e chi, invece, a dargli contro come se non ci fosse un domani perché è immorale e degradante per l'uomo (seriously?!) non hanno giustificazioni.
Eppure sono riuscita lo stesso a godermi la lettura, pagina dopo pagina. Non riuscivo più a posarlo e in un momento di follia ho rischiato di stalkerare Rosa  perché è colpa sua se il libro è finito in wish list e io dovevo assolutamente sapere come sarebbe andata a finire. Fortunatamente per lei ho resistito alla tentazione (ma è stato difficile e avevo già aperto la pagina del suo blog, prima di riuscire a fermarmi!) e ho aspettato pazientemente di finire il libro.

Cercando di riassumere, quindi, vi posso dire che questo libro è un mix ben riuscito di thriller e romance, con due protagonisti che insieme fanno scintille (ma che, soprattutto, vi faranno anche ridere, e pure tanto!) e che vi terrà incollati alle pagine.
E' uno di quei libri che, una volta finiti, vi viene una grandissima voglia di consigliarlo a tutti, a prescindere dai gusti, e di urlare a chiunque incontriate di andare a leggerlo, ora, subito, adesso.
E' il primo libro della Howard che leggo, ma non sarà l'ultimo!

Voto:e mezzo.

mercoledì 17 febbraio 2016

WWW...WEDNESDAY#6

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? La mia settimana è stata molto ricca e la maggior parte è anche stata buona, quindi non vedo l'ora di parlarvene!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Tecnicamente Counting by 7s di Holly Goldberg Sloan non l'ho ancora iniziato, ma è la mia lettura attuale per la bookopoly e ho intenzione di iniziarlo adesso, quindi ho deciso di "barare" e metterlo qua. Mentre il libro che ho effettivamente in lettura è Firefight di Brandon Sanderson. L'ho iniziato ieri sera e, anche se mi sembra parecchio al di sotto degli altri suoi libri, è comunque una lettura molto interessante.

What did you recently finish reading?


Cercherò di non presentarvi tutte le letture della mia settimana passata perché sono veramente tante, ma tra le ultime terminate ci sono: Polvere di neve di Indra Vaughn, storia molto carina e poco impegnativa (ma l'edizione italiana lascia abbastanza a desiderare). L'assassino ipocondriaco di Juan Jacinto Munoz Rengel, un libro davvero molto originale e Heroics for Beginners di  John Moore. Libro davvero simpatico e rilassante. Ideale se uno ha voglia di una lettura leggera, per staccare, ma divertente. E' un po' una parodia dei canoni fantasy.


E poi ci sono Ho sposato una vegana. Una storia vera, purtroppo di Fausto Brizzi, lettura divertente, anche se mi ha lasciato un po' perplessa e Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay. Questo  mi è piaciuto molto. Spero comunque di riuscirvi a parlare di lor, prima o poi!!!!!!!!

What do you think you'll read next?


Sinceramente non so ancora cosa leggerò dopo,ma spero veramente tanto di riuscire a leggere Hammered di Kevin Hearne. E' il terzo volume della serie Il druido di ferro da noi brutalmente interrotta. E' parecchio che spero di riuscire a continuare questa serie, che mi piace davvero molto, quindi spero che questa sia la volta buona!

E voi cosa state leggendo? Cosa leggerete dopo? E cosa avete appena finito di leggere? Fatemi sapere! E se volete lasciarmi il link al vostro www passerò a curiosare sicuramente! 


Buone letture!

S.

martedì 16 febbraio 2016

IN MY WISH LIST #21

Questa rubrica non ha bisogno di molte spiegazioni, a cadenza casuale vi aggiornerò sulle nuove entrate della mia wish list del blog, che potete consultare qui.


Buongiorno a tutti! Finalmente riesco a postare un'altra puntata di questa rubrica, evviva! 

Oggi non mi perdo in chiacchiere e passo subito a parlarvi dei protagonisti di oggi. Il primo libro l'ho scoperto grazie al blog Honey, there are never enough books:


TITOLO: Dimmi che è vero


AUTORE: TJ Klune

TRAMA: Credete nell’amore a prima vista? 

Paul Auster no. Anzi, Paul non crede quasi in niente. Ha trent’anni, è leggermente sovrappeso, e le sue caratteristiche migliori sono l’umorismo caustico e il modo colorito e vivace di commentare quel poco che gli succede. I suoi migliori amici sono Rotelle, un cane con due zampe, e Helena Handbasket, una drag queen sull’orlo del bipolarismo. Paul trascorre le giornate in un cubicolo a svolgere un lavoro senza prospettive, e si ripromette di continuo che se il pappagallo omofobo di sua nonna lo insulterà un’altra volta, gli tirerà il collo. 

Poi arriva Vince Taylor. 

Vince è il suo esatto contrario: sexy, sicuro di sé, e più ottuso di una gallina. E quando, per qualche ragione sconosciuta, questa specie di dio comincia a fargli insistentemente il filo, Paul si convince di essere il bersaglio di uno scherzo, perché non è possibile che uno come Vince possa essere interessato a un perdente come lui. 

Ma dopo averlo investito con la propria auto – involontariamente e con il terrore di aver commesso un omicidio – Paul è costretto a guardare Vince con occhi diversi, e scopre che l’unico ostacolo tra loro è rappresentato solo da se stesso. Un ostacolo che sembra incapace di superare, almeno finché Vince non è costretto ad affrontare un doloroso evento famigliare, e Paul deve decidersi ad accantonare i propri dubbi e stare accanto all’uomo che lo trova perfetto così com’è. 

Il prossimo, invece, è di tutt'altro genere e l'ho scoperto grazie al blog di Mr. Ink:

TITOLO: La verità e altre bugie

AUTORE: Sascha Arango

TRAMA: Scrittore di bestseller di fama internazionale, Henry Hayden è un quarantenne elegante e di successo che vive appartato in una splendida villa sul mare. Le donne lo adorano e la vita gli sorride. La sua esistenza così perfetta rischia però di incrinarsi il giorno in cui la sua giovane amante, nonché editor, gli rivela di essere incinta. Un imprevisto che, insieme alla serenità coniugale, rischia di costargli la carriera: ma davvero raccontare tutto alla moglie, la donna paziente e silenziosa al suo fianco da anni, è l’unica possibilità che gli resta? Novello Mr Ripley, l’uomo il cui nome compare su milioni di copertine nelle librerie di tutto il mondo è anche un pericoloso, irriducibile bugiardo con un passato pieno di ombre. Un errore fatale farà però sì che il suo piano di sopravvivenza subisca una brusca virata, costringendolo a escogitare sempre nuove menzogne per coprire le precedenti.
Combinando abilmente thriller e commedia noir, La verità e altre bugie è un romanzo cinico e intelligente sul ruolo del caso nella vita, sulle relazioni tra uomo e donna e il rapporto tra fiction e realtà, che avvince inesorabilmente il lettore sviandolo in modo delizioso, e dà vita a un triangolo letterario, amoroso e criminale di cui sarà molto difficile scoprire l’intera verità. 


I prossimi invece li ho scoperti grazie a Rosa del blog Briciole di Parole

TITOLO: La sconosciuta

AUTRICE: Mary Kubica

TRAMA: Un incontro casuale. Un atto di gentilezza. Un'intricata rete di menzogne. Heidi vede la ragazzina su un binario alla stazione, immobile sotto la poggia torrenziale, mentre stringe tra le braccia un neonato. La ragazzina sale su un treno e se ne va. Heidi non riesce a togliersi quella scena dalla testa...

Heidi Wood è sempre stata una donna dal cuore d'oro, ma la sua famiglia inorridisce quando un giorno torna a casa con Willow e la sua neonata di soli quattro mesi: trasandata e senza casa, la ragazzina potrebbe essere una criminale, o anche peggio. Tuttavia Heidi invita Willow e la bimba a restare...

A poco a poco, mentre Willow comincia a riprendersi, vengono alla luce inquietanti dettagli sul suo passato e così, quello che è iniziato semplicemente come un gesto gentile precipita sempre più velocemente verso l'abisso...

TITOLO: La ragazze del 6E

AUTRICE: A.R. Torre

TRAMA: Una città indefinita degli Stati Uniti, un condominio qualunque, un interno anonimo: il 6E. Lì vive Deanna Madden, alias JessRiley19, il nome con cui si guadagna da vivere. Centinaia di uomini fanno la fila per pagare le sue prestazioni sessuali davanti
alla webcam. Da tre anni non esce dall’appartamento in cui si è volontariamente reclusa, privandosi del contatto con la realtà esterna, con qualunque essere umano. Una scelta per proteggere se stessa e gli altri. Perché il suo segreto, la sua ossessione, sono più inconfessabili di quelli dei suoi clienti. Un giorno, però, accade qualcosa. Qualcosa che attiva in Deanna risorse ed emozioni che credeva perdute. Qualcosa più forte dei suoi demoni, delle sue stesse difese. E che la spinge a uscire…

Direi che per oggi questo è tutto! Conoscete questi libri? E cosa è entrato di recente nelle vostre wish list?
Buone letture!
S.


domenica 14 febbraio 2016

RECENSIONE: THE QUEEN OF TEARLING

Buongiorno e buona domenica a tutti! (E anche buon san Valentino!) Come state? Come procedono le vostre letture? Io sono "reduce" da un periodo estremamente fortunato: ho letto un sacco di libri che mi hanno coinvolto tantissimo! Spero di riuscire a parlarvi di ognuno di loro (so che sarà improbabile, ma io ci spero!) e quindi oggi inizio col presentarvene uno:

TITOLO: The Queen of Tearling

AUTRICE: Erika Johansen

TRADUTTORE: Marco Piva

EDITORE: Multiplayer.it Edizioni

TRAMA: Il giorno del suo diciannovesimo compleanno la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio alla volta del castello in cui è nata per riprendersi il trono che le spetta di diritto. Kelsea è una ragazza determinata che adora leggere e imparare e che somiglia ben poco a sua madre, la fatua e frivola regina Elyssa. Kelsea sarà pure inesperta, ma non è indifesa: al collo porta lo zaffiro di Tearling, un gioiello dagli immensi poteri magici, ed è accompagnata dalla Guardia della Regina, un gruppo scelto di coraggiosi cavalieri guidato dall’enigmatico e fedele Lazarus.
Kelsea avrà bisogno di tutti loro per sopravvivere alla cabala di nemici che cercherà di impedire la sua incoronazione con ogni mezzo, da sicari dai mantelli cremisi a tremendi incantesimi di sangue.
Nonostante il suo sangue reale, Kelsea è ancora una giovane piena di insicurezze, una bambina chiamata a guidare un popolo e un regno dei quali non sa praticamente nulla. Quello che scoprirà nella capitale, però, cambierà tutto, mettendola di fronte a orrori inimmaginabili. Sarà un gesto semplice quanto audace a gettare il regno nel caos, scatenando la vendetta della tirannica sovrana della vicina Mortmesne: la Regina Rossa, una strega posseduta dalla magia oscura. Kelsea dovrà scoprire di chi fidarsi tra i suoi servitori, i nobili di corte e le sue stesse guardie del corpo.
La sua missione per salvare il regno e compiere il suo destino è appena cominciata: Kelsea dovrà affrontare un viaggio alla scoperta di sé stessa e una prova del fuoco che la faranno diventare una leggenda… se solo riuscirà a sopravvivere.

Premetto che questa per me è una recensione abbastanza difficile da scrivere, quindi non vi garantisco un preciso filo logico, ma prima di iniziare voglio spendere due parole per l'edizione italiana. Complimenti Multiplayer Edizioni, siete stati bravi! 
Per prima cosa hanno segnalato non solo il nome del traduttore, ma anche del revisore, dell'illustratore e di tutti quelli che hanno partecipato. Bravi!!!! E poi l'edizione è fantastica! E la traduzione mi ha soddisfatto, quindi non ho nulla di cui lamentarmi. E, ripeto, l'edizione è proprio bella. Non sono riuscita a mettere le mani su quella in edizione limitata, ma è bella ugualmente. E le illustrazioni mi sono piaciute molto.

Da ora in avanti non vi garantisco un filo logico. 
Lasciatemi dire che questo libro mi è piaciuto tantissimo, e mi è piaciuto per un sacco di ragioni differenti. In parte è possibile che mi sia piaciuto così tanto perché sono partita con delle aspettative bassine: se ne è parlato così tanto che ho iniziato a storcere un po' il naso, perché di solito in questo caso uno si crea un sacco di iniziative che poi vengono, puntualmente, disattese. Quindi ho deciso di essere cauta e di approcciarmici con aspettative bassine.
E ne sono rimasta piacevolmente stupita.

Mi è piaciuto dall'inizio alla fine e ho fatto veramente fatica a posare il libro. Lo stile dell'autrice non è nulla di particolare, ma non è neanche piatto o banale. E' molto scorrevole e piacevole.
Poi c'è l'ambientazione. Premetto che il world-building non è dei migliori, l'autrice poteva impegnarsi di più e poteva essere un po' meno confusa. Però l'idea di base è molto buona, è un fantasy distopico, nel senso che la genesi del mondo è distopica ma la sua ambientazione è fantasy e l'autrice riesce a gestire bene questa differenza di generi, però le cose sulla genesi, sul "Passaggio", sono sempre piuttosto confuse e un po' pasticciate.
Ma non si può non apprezzare un mondo fantasy in cui esistono i libri di Harry Potter e de Il Signore degli Anelli. C'è pure Lo Hobbit e, in questo mondo, esiste pure un suo seguito. All'inizio la cosa mi ha lasciato un po' perplessa, ma poi mi sono detta "perché no?" (e poi, dopo quello che hanno fatto con il film de Lo Hobbit, mi posso davvero permettere di questionare?).

Un altro lato positivo (ma al tempo stesso migliorabile, come l'ambientazione) sono i personaggi. Ho trovato che l'autrice abbia fatto davvero un bel lavoro, perché oltre ai personaggi principali è riuscita a dare molto spazio anche ai personaggi secondari (che in un fantasy serio non è niente di eccezionale, ci sono sempre mille mila personaggi, tutti ben caratterizzati, ma non è invece una cosa così scontata in questo genere di fantasy). E' riuscita a caratterizzare bene tutti i personaggi che rivestono un qualche ruolo (ed è riuscita a farmi provare pietà per uno dei cattivi, per il reggente, e vi assicuro che è una cosa più unica che rara!).
Allo stesso tempo mi sarebbe piaciuto sapere qualcosina di più su ognuno di loro, mi sarebbe piaciuto che l'autrice ci raccontasse di più, ci mostrasse di più, perché come non c'è limite al peggio, non c'è nemmeno limite al meglio. Non è che mi possa lamentare, era da tempo che non trovavo una galleria di personaggi così ben fatta, ma poteva comunque essere qualcosina di più.

E queste sono le cose positive, ma ci sono un paio di cose che sono molto meglio e che sono anche le cose che mi hanno spinto ad amare questo libro (e penso anche che un sacco di autori potrebbero tranquillamente prendere esempio dalla Johansen)! Siete curiosi? Volete sapere di cosa sto parlando? Ebbene, ve lo dico subito!

Per prima cosa è un libro molto equilibrato e molto umano. Detto così non sembra un granché, ma è uno dei pochi libri (per non dire l'unico) in cui i buoni e i cattivi sono veramente equilibrati: solitamente i cattivi sono sempre più astuti, più preparati, meglio equipaggiati, sempre un passo avanti ai buoni e... beh, più cattivi! E anche se alla fine i buoni trionfano sempre, è sempre una vittoria che ha dell'impossibile (e ogni tanto intendo in senso letterale, perché i cattivi sono migliori in tutto: equipaggiamento, personale, pianificazione, fortuna, hanno tutto, tutto, tutto! E i buoni vincono ugualmente solo perché sono buoni). 
La disparità tra il bene e il male è una cosa che mi urta sempre un po' (anche quando è ben gestita) e quindi potete immaginare il mio sollievo e la mia gioia nel trovare un libro in cui buoni e cattivi sono davvero sullo stesso piano. Sono umani entrambi e hanno le loro botte di fortuna e sfortuna. Non so dirvi quanto questa cosa mi abbia fatto piacere. 
Per questo si merita un massimo dei voti! Ha fatto un lavoro che per me è degno di nota!

Ma non è la sola cosa positiva. L'altro grande "più" di questo libro (e anche qui tanti, ma proprio tanti, scrittori dovrebbero prendere esempio) è che non c'è un cliff-hanger. Il libro ha un finale abbastanza "finale" eppure l'autrice è riuscita durante tutta la narrazione a seminare così tante cose che io sto morendo dalla curiosità (chi è davvero Fetch? E chi è il padre di Kelsea? E perché accidenti è così importante? E la Regina Rossa? E perché il mega cattivo di turno le ostacola i piani? E Lazarus, qual è il suo passato? ecc...). Il libro ha un finale decente eppure io ho bisogno di leggere il prossimo al più presto. 
Vedete cari scrittori? Non c'è cliff-hanger, ma comprerò il suo prossimo libro! Incredibile, vero?

Questi due sono i motivi per cui, alla fin fine, questo libro mi è piaciuto così tanto. Anche se c'è ancora una piccola nota positiva che devo nominare: è profondamente umano. Non nel senso dei sentimenti umani, ma nel senso che a volte è terribilmente banale, e non lo dico in senso negativo. E' che non saprei trovare un altro aggettivo. L'errore umano è presente ed accettato. Ad esempio... in questo mondo ci sono pochissimi medici, e sapete perché? Beh, semplice: durante il Passaggio hanno caricato tutti i medici sulla stessa nave. Peccato che la nave è affondata. Certo qualcuno si è salvato ed è riuscito poi a diffondere le sue conoscenze, ma non erano molti e quindi il numero di dottori è limitato. 
Sinceramente: è un'idiozia colossale imbarcare tutti i medici sulla stessa nave. E' elementare. Eppure è una cosa che potrebbe capitare benissimo. Ed è capitata.
Non so se sono riuscita a spiegare bene cosa volevo dire, ma spero di essere riuscita a farmi capire almeno un pochino. Perché ho trovato questo libro una ventata di aria fresca. 

Ultima piccola nota positiva va ai personaggi: lo so, ve l'ho già detto che sono buoni e ben fatti. Ma non posso non accennarvi al fatto che Kelsea mi è piaciuta molto come eroina, non è una lagna e ha le migliori intenzioni, anche se è conscia dei suoi limiti. E sapete qual è la cosa migliore? Che ogni tanto se ne esce fuori con "La regina sono io quindi si fa come dico io!". Può sembrare negativo ed infantile, ma io l'ho apprezzata tantissimo, perché sinceramente è una frase che avrei sempre voluto sentir pronunciare dai buoni. 
Leggiamo spessissimo di gente che diventa principe o re (o principessa/regina) e non può far assolutamente nulla perché è troppo buono e rispettoso e non gli lasciano far niente. E che cavolo! 
Kelsea è stata rinfrescante.
E poi Fetch. Misterioso, intrigante... devo saperne assolutamente di più!

Avrei voluto dargli il massimo, ma mi rendo conto che non è all'altezza di tanti altri libri che, invece, il massimo se lo meritavano, ma siccome è una lettura che mi è piaciuta molto e visto che mi sono goduta tutto il libro, dalla prima all'ultima pagina, gli assegno comunque un voto molto alto:

Voto:  e mezzo

E voi cosa mi dite? Avete letto questo libro? O vi ispira?
Buone letture!
S.

venerdì 12 febbraio 2016

A/Z BOOKISH SURVEY TAG

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Le mie benissimo e non vedo l'ora di parlarvi di alcuni di loro! Oggi ho deciso di postare un tag, non li faccio quasi mai perché scegliere non è la cosa che mi riesce meglio (ok, di solito mi manda in crisi, terribilmente in crisi!) quindi onde evitare di bloccarmi due ore su cinque domande di solito li evito, ma ne ho trovato uno carinissimo sul blog The Avid Reader un po' di tempo fa e non ho saputo resistere, quindi ho deciso di riproporvelo, anche se dovrei scrivere mille mila recensioni!!!! 

Ovviamente siete tutti taggati!

A - Author you’ve read the most books from

Questa la so! Laurell K. Hamilton. Questa autrice è una dei miei guilty pleasures e ho letto praticamente tutto quello che ha scritto. La sua serie principale è composta da 24 libri (al momento) e quella secondaria, che si è conclusa da poco, ne conta 9. Direi che con 33 libri letti si aggiudica il titolo di autrice più letta.

B - Best sequel ever

E già qua iniziano i problemi... Direi La paura del saggio di Patrick Rothfuss. Il nome del vento è splendido, magico e meraviglioso e il suo seguito è tutto questo e forse ancora di più!

C - Currently reading

La so! Al momento sto leggendoIrène di Pierre Lemaitre. Lo sto leggendo in inglese ed è la prima volta che leggo una traduzione in inglese (di solito è una cosa che evito, ma non ho trovato l'edizione italiana, quindi mi sono dovuta accontentare) e la cosa è interessante.

D - drink of choice

Tè o caffè. Se è mattina allora è sicuramente caffè, perché lasciata a me stessa ne bevo a litri. E se è pomeriggio o sera allora è il tè.

E - e-reader or physical book

Preferisco avere il cartaceo tra le mani, dà molta più soddisfazione, ma per motivi di spazio e prezzo leggo più spesso gli ebook.


F - fictional character you probably would’ve dated in high school

Hmm... se ripenso alle mie letture delle superiori la risposta dovrebbe essere qualcosa del tipo Raistlin della trilogia originale di Dragonlance (e non giudicate!) o Mordred nella versione della Zimmer Bradley (so di avere dei problemi, non vi preoccupate!). Se invece penso a delle letture più attuali allora Nathaniel o Cyn della serie di Anita Blake sarebbero sicuramente le prime scelte! Oppure Fear di Some quiet place, Valek della serie della Snyder, e... ehm... *coff coff* forse è il caso che mi fermi qui!

G - glad you gave this book a chance

E qua ce ne sarebbero davvero diversi, ma dico I'll give you the sun di Jandy Nelson. Non mi attirava tantissimo ma è stato amore a prima vista. Ne ho letto una riga e non sono più riuscita a posarlo.

H - hidden gem

Cercando di rimanere nelle letture che ho fatto quest'anno direi Paladin di Sally Slater. L'ho letto grazie a Netgalley e l'ho amato dall'inizio alla fine. Una piccola gemma che, secondo me, meriterebbe di essere più conosciuto.

I - important moment in your reading life

Ce ne sono stati diversi... ma direi quando ho iniziato a leggere la serie della Dragonlance. Sono stati i miei primi fantasy!!!!

J - just finished

The Naturals di Jennifer Lynn Barnes. Molto, molto carino.

K - kind of book you won’t read

Libri a tema scientifico. La scienza proprio non mi piace, anche se per Terry Pratchett ho fatto un'eccezione. Ma lui è lui!

L - longest book you’ve read

Allora i tre classificati sono: La via dei re di Brandon Sanderson che conta ben 1146 pagine, La paura del saggio di Patrick Rothfus, che ne conta 1141 e Il signore del caos di Robert Jordan, che ne conta 1121. Rispettivamente sono il primo, il secondo e il sesto delle loro rispettive serie. 

M - major book hangover because of

Direi che la mia più grande sbronza "libresca" l'ho presa per colpa di Robin Hobb, dopo aver letto le sue due trilogie dedicate a FitzChevalier, La trilogia dei Lungavista e La Trilogia dell'Uomo Ambrato. Dopo aver finito queste due trilogie (che alla fin fine sono un'unica serie) ho preso le distanze dai fantasy classici per un bel po' di tempo. E' stata una lettura che ho adorato, e non posso non consigliarvi di correre a leggerla se ancora non l'avete fatto, ma mi ha devastato!

N - number of bookshelves you own

Ehmm... in camera mia ho tre librerie e due scaffali (più diverse scatole mimetizzate qua e là), ma quelle di mio fratello sono praticamente un'estensione delle mie ;) sono una ragazza fortunata!!!!

O - one book you’ve read multiple times

Black Friars non importa quale dei quattro, di Virginia de Winter. Non potevo non parlarvi almeno una volta di quella che è una delle mie serie preferite in assoluto! Ogni tanto mi concedo il piacere di rileggerla.

P - preferred place to read

Il divano!

Q - quote that inspires you

Ce ne sono troppe. Ma ho da poco finito di leggere un libro che, se avessi potuto, avrei sottolineato dall'inizio alla fine, quindi ve ne lascio due o tre prese da Hogfather di Terry Pratchett:


Real stupidity beats artificial intelligence every time

HUMANS NEED FANTASY TO BE HUMAN. TO BE THE PLACE WHERE THE FALLING ANGEL MEETS THE RISING APE.

HUMAN BEINGS MAKE LIFE SO INTERESTING. DO YOU KNOW, THAT IN A UNIVERSE SO FULL OF WONDERS, THEY HAVE MANAGED TO INVENT BOREDOM. 

R - reading regrets

Grossi rimpianti non ne ho, ma ho avuto alcune grosse perdite di tempo, come Il profumo dell'oscurità di Emma Holly.

S - series you’ve started and need to finish

Se dovessi farvi l'elenco completo staremmo qua fino a domani, quindi ve ne citerò un paio: la serie dedicata a October Daye di Seanan McGuire. Sono ferma al numero 8, ma ho il 9! Anche se la serie non dà cenni di voler finire e ho paura che stia diventando troppo lunga. E quella di Patrick Rothfuss, sempre che il terzo libro veda mai la luce!!!!!!

T - three of your all time favourite books

In pratica ve li ho già citati tutti nelle altre domande, quindi cercherò di cambiare un pochino:
1) La serie dedicata a Kate Daniels di Ilona Andrews
2) Il Conciliatore di Brandon Sanderson
3)Covenant's End di Ari Marmell

Ho cercato di variare un po', ma sceglierne solo tre è davvero dura!!!

U - unapologetic fangirl

Di Jericho Barrons. La Moning ha creato qualcosa di meraviglioso con questo personaggio nella sua serie Fever.

V - very excited for this release more than the others

Marked in Flesh di Anne Bishop. Dovrebbe uscire l'8 marzo ed è il 4 della serie The Others. Deve essere mio al più presto!

W - worst bookish habit

Non riuscire a lasciare a metà un libro (il più delle volte). Spesso mi piacerebbe esser capace di lasciar perdere e di non sprecare il mio tempo per letture che non meritano la mia attenzione e che mi snervano soltanto. 
Un'altra cattiva abitudine è quella di leggere più libri assieme, anche se a me piace da matti e non so quanto "cattiva" sia!

Y - your latest purchase

Ho regalato a mio fratello La leggenda dei Drenai di David Gemmell e Gli ultimi guardiani di Luk'janenko. Spero di leggerli presto anch'io! 

Z - z snatcher - book that kept you up way too late

Anche qua la lista sarebbe lunghetta. Cercherò di tirare fuori dei titoli che non ho ancora citato! La serie dedicata a Charlie Davidson di Darynda Jones! 


E' stata una faticaccia ma sono riuscita ad arrivare alla fine! Ho anche cercato di non ripetere sempre gli stessi titoli e di limitarmi, cercando di non fare elenchi infiniti (anche se la tentazione è stata fortissima!). E voi cosa mi dite? Proverete a farlo? 
Buone letture!
S.

Post in evidenza

RECENSIONE: ARTEMIS

Buongiorno a tutti! Finalmente riesco a postare una recensione che morivo dalla voglia di condividere con voi! Peccato che poi i problemi d...

Post più popolari