domenica 7 febbraio 2016

RECENSIONE: FAIRY TALE CONFESSIONS

Buona domenica a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Da me oggi nevica! *_* E' la prima volta di quest'anno (e praticamente anche la prima di tutto l'inverno!!!) quindi, per festeggiare la prima neve, ho deciso di postare una recensione! E ho deciso di parlarvi di un libro che ho letto da poco (lo puntavo da un po' e quando mi sono accorta che potevo usarlo sia per l'obbiettivo di febbraio della Sfida di lettura Lps e sia per la Bookopoly non ho proprio saputo resistere!), peccato che mi aspettassi qualcosina di più e la lettura non mi ha entusiasmata come speravo:

TITOLO: Fairy Tale Confessions

A CURA DI: Tish Thawer

TRAMA (velocemente tradotta da me): Quattordici autori di best-seller ri-raccontano le tue favole preferite. La tua preferita avrà mantenuto il "e vissero felici e contenti"?

Preparatevi ad incontrare alcuni principi sexy, ma non così senza macchia, principesse punk-rock, cattivi che diventano eroi e mostri veri che porteranno una scia di distruzione nelle vostre fiabe preferite.

Leggerete di principesse danzanti che trovano il loro ritmo nelle discoteche, di un Rumpelstiltskin sexy da morire, e di un affascinante Gatto con gli Stivali, e di molti, moltissimi altri personaggi accattivanti in queste quattordici storie.


Secondo voi potevo forse resistere ad un libro pieno di retelling?? No, appunto, non potevo! So di non avere un rapporto idilliaco con i racconti, preferisco di gran lunga i romanzi, quindi ho cercato di non tenere le aspettative alle stelle, ma mi aspettavo comunque molto di più.
Non è stata una brutta lettura, perché ci sono stati alcuni racconti che mi sono piaciuti davvero tanto, ma la maggior parte si può riassumere così "buona l'idea, ma non la realizzazione" (ma ve ne accorgerete presto!).

Unloacked di W. Owens. Il primo racconto è un retelling di Cappuccetto Rosso. L'inizio sembrava promettente, perché mi piaceva l'interpretazione dell'autrice (e ammetto che il licantropo stalker mi è piaciuto tantissimo!), ma si è perso sul finale, di una banalità disarmante! 2.5/5

Blayze & Ash di J. Sorensen. Penso che questa sia l'unica autrice che conoscevo già, e ha scritto un retelling de La Bella e la Bestia. Questo non è stato male, mi è anche piaciuto e i personaggi sono abbastanza interessanti, ma non posso certo dire che sia stata una rivisitazione originale. 3/5 

The Little Mermaid di K. R. Wilburn. Direi che in questo caso lo sapete anche voi di che storia è, no? Insulso. Non c'è altro da dire. 2.5/5

Dance with me di T. Thawer. E' il retelling di Le dodici principesse danzanti. Carina l'idea, anche se niente di eccezionale. Non brutto, ma niente di particolarmente interessante. 3/5

Awakened di K. Strassel. Un retelling de La bella addormentata. Meh... non brutto ma neanche bello. Diciamo che l'idea poteva anche essere interessante, ma il racconto è noiosetto e niente di particolare. 2.5/5

Priceless di S.J. Pepper. Questo è un retelling di Rumplestiltskin e avevo delle aspettative altine, perché è una storia che mi piace molto già di suo. Fortunatamente in questo caso non sono rimasta delusa. Una storia appassionante, dark e sexy che mi ha tenuto incollata alla pagine dall'inizio alla fine. 5/5

The Snow Queen di S. Morton. Retelling dell'omonima fiaba. Diciamo che anche qui, l'idea di per sé non era male, ma la storia non mi è piaciuta. 2.5/5

Caged di L.P. Dover. Retelling di Raperonzolo. Vedi sopra. Valgono esattamente le stesse cose. L'idea di base mi è piaciuta, ma la storia poteva essere molto meglio. E' comunque un retelling molto originale 3/5

Puss in Boots di B. Myers. Questo è uno di quelli che mi è piaciuto di più L'idea è originale e la storia mi è piaciuta. Interessante, con personaggi ben costruiti e molto originale. 4/5

Rell di A. Daws. Il più classico dei classici. Un retelling di Cenerentola già letto e stra letto, e pure visto e rivisto in televisione. Non è stata una brutta lettura, ma sembrava di guardare uno dei mille mila retelling che hanno fatto passare in tv su questa fiaba. 3/5

Casting Crowns and other curious things di E. Montgomery. Un retelling di Alice nel paese delle meraviglie che mi è piaciuto molto. Storia carina e originale, più uno scorcio della storia che tutta la storia in sé, ma molto piacevole. 4/5

Hansel & Gretel di C. Renae. Questo penso che sia uno dei meglio riusciti. Ovviamente, dal titolo si capisce che retelling è, no? Post-apocalittico, cosa che all'inizio mi ha fatto storcere un po' il naso, si è rivelata una rivisitazione veramente ben fatta. Dark al punto giusto. Mi è davvero piaciuta. 4.5/5

Real Boy di K. Sheridan, retelling di Pinocchio. Ero davvero contenta quando, durante la lettura, mi sono trovata davanti un retelling di questa favola tutta italiana. La base è un pochino prevedibile, ma l'inizio mi era parso molto buono, ma poi si perde parecchio per strada. Non l'ho apprezzato e credo che avrebbe potuto uscirne fuori qualcosa di molto meglio. 3/5 (credo)

Jaclyn and the Beanstalk di M. Clarke. Retelling di Jack e il fagiolo magico. Sinceramente non so bene cosa sia andato storto con questo, forse il fatto che l'autrice ha fatto troppa confusione, ha buttato nella storia troppi elementi differenti, insomma... ha fatto un minestrone e non gli è uscito tanto bene. L'idea mi è piaciuta molto, ma la lettura mi ha lasciato abbastanza indifferente. 3/5

Dei singoli racconti vi ho fornito solo un parere personale, perché non vorrei rovinarvi la lettura togliendovi la sorpresa, però, anche se il libro di per sé non è stata una lettura affascinante come speravo (e nemmeno molto coinvolgente) vi posso dire che è pieno di buone idee, e posso anche anticiparvi qualcosina: la bella e perfettina Aurora (uso il nome Disney) è diventata una cantante punk-rock, il povero Rumplestilstkin è diventato un incubo che si nutre di avarizia, Pinocchio diventa una storia sull'intelligenza artificiale e Hansel & Gretel ci trasportano in un mondo post-apocalittico, ma i due fratelli sono agguerriti e pronti a tutto pur di sopravvivere. 
Non male, no? E c'è ancora molto altro che vi aspetta in queste pagine, anche se vi consiglio, nel caso foste interessati, ad approcciarvi alla lettura con aspettative più realistiche delle mie.

Voto complessivo: 

Cosa ne pensate? Vi ispira? Lo conoscevate? Ditemi! E che tempo fa da voi?
Buone letture!
S.

14 commenti:

  1. aaaaw, che meraviglia *_* non conoscevo questa raccolta di retelling! quest'anno mi sono proposta di leggere più libri in lingua, quindi è perfetto!
    p.s. taaaanta invidia per la neve T_T da me piove!

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    1. Effettivamente non è molto famosa (io l'ho scoperta veramente per caso), ma l'idea è fantastica *_*
      Se ti può consolare oggi c'è di nuovo il sole (e sinceramente non me ne lamento troppo :P adoro la neve, ma odio dover guidare se nevica!!!!)

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    1. E' molto carino, anche se poteva essere qualcosina di più :)

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  3. Come concordo sui racconti, pure io non è che abbia un rapporto proprio idilliaco con loro :/
    L'idea di questa raccolta sembra carina, ma credo che mi deluderebbe proprio come ha deluso te :(

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    1. Ho scoperto che l'unico genere di racconto che mi piace abbastanza è quello horror (in compenso ho dei problemi con i romanzi di questo genere!).
      E' molto probabile, perché ci sono tante buone idee, ma la realizzazione della maggior parte dei racconti lascia a desiderare... :(

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  4. Mi ispira moltissimo! Come potrei resistere al richiamo di una raccolta di retellings? :D Per quanto riguarda i racconti io mi sono fatta l'idea che scrivere uno sia molto più difficile che scrivere un intero libro, proprio in termini di realizzazione...ho notato che anche autori di cui ho apprezzato i libri si perdono un po' quando vanno a scrivere storie brevi.

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    1. Esattamente quello che ho pensato io! :P
      E concordo... è più difficile riuscire a caratterizzare i personaggi, ad esempio, data la loro brevità, e di solito è una cosa che per me li penalizza molto :)

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  5. Anche io ho un rapporto conflittuale coi racconti... :/
    Devo dire che aveva delle buone potenzialità, ma trovo sia raro beccare raccolte con un livello omogeneo ed è il motivo per cui sono sempre diffidente. XD
    Penso che per quanto mi ispirino i racconti che ti sono piaciuti, non finirà in TBR. u.u

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    1. Concordo in pieno! :)
      E credo che non sia una grande perdita ;) E' pieno di buone idee, ma le buone idee da sole non bastano, purtroppo :(

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  6. Sianna, però nel complesso non sembra male, anzi i racconti visti così sono abbastanza interessanti ... ovviamente è solo in lingua vero? non esiste la versione italiana?

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    1. Nel complesso non è male e le idee sono buone, però la maggior parte dei racconti alla fine non risulta un granché :( E mi spiace, ma al momento si trova solo in inglese :(

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  7. Ovviamente non potevo non segnarmi questo titolo, le storie mi ispirano moltissimo *-*

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