venerdì 15 dicembre 2017

RECENSIONE: ARTEMIS

Buongiorno a tutti! Finalmente riesco a postare una recensione che morivo dalla voglia di condividere con voi! Peccato che poi i problemi di connessione si siano messi in mezzo e i mille mila impegni mi abbiano costretta a rimandare in continuazione, perché è praticamente un mese che voglio parlarvi di questo libro! Quindi la smetto di perdermi in chiacchiere e passo subito a parlarvi di lui!
Ah, al solito un piccolo disclaimer, visto che il libro l'ho letto in anteprima grazie a Netgalley.

Grazie a NetGalley e all'editore che mi hanno inviato una copia di questo libro in cambio di un'onesta recensione.

TITOLO: Artemis

AUTORE: Andy Weir

TRAMA: Andy Weir, reduce dal successo di The Martian, sbanca i botteghini letterari con "Artemis. La città segreta sulla luna", romanzo che gode già dei diritti cinematografici oltremanica. La storia è ambientata nel prossimo futuro in una cittadina costruita sulla luna. Protagonista è la criminale Jazz Bashara che, in un contesto urbano fatto di ricchi turisti della terra ed eccentrici miliardari, si ritroverà al centro di un potenziale colpo grosso, con in palio una ricompensa al di sopra di ogni aspettativa. Tuttavia, scoprirà che la posta in gioco riguarderà la sopravvivenza della stessa Artemis e che i rischi sono molto più alti di quanto non si possa immaginare. Artemis è la prima città costruita sulla luna e allora non si può sopravvivere se non essendo ricchi o vendendo a caro prezzo la propria pelle. Per questo Jazz deve delinquere e un grosso colpo non può lasciarselo sfuggire. La posta in gioco però sembra davvero troppo alta e quando la criminale capisce che la morte è la fine sicura di questo nuovo colpo che le è stato assegnato, decide di rischiare il tutto per tutto. La città di Artemis però sta per soccombere e Jazz deve fare una scelta: decidere se salvare se stessa o quel luogo magico che ha sempre amato. Così Andy Weir ci regala una storia originale, dove scienza e fantasy si incontrano.

La trama è presa dal sito Libreriauniversitaria.it perché sono troppo pigra per tradurre quella di Goodreads! 


Ho fatto aspettare questa recensione davvero per troppo tempo, e anche se ho lasciato passare parecchio tempo dal momento in cui ho letto il libro non vi garantisco comunque una recensione coerente e sensata... lettore avvisato, mezzo salvato!

Partiamo dalla cosa importante: mi è piaciuto e pure parecchio. Però... eh già, c'è un però... il libro non è esattamente un capolavoro.
Mi sono goduta la lettura, la sua ambientazione lunare, la sua storia e la sua protagonista sopra le righe, ma non so bene cosa pensare del libro in sè. Certo, da un lato il fatto che mi sia piaciuto e che mi sia goduta la lettura dovrebbe essere abbastanza, ma dall'altro vorrebbe dire far finta di non aver notato tutti i difettucci (o difettoni) che ci sono in queste pagine.

L'inizio è stato spiazzante, ma non tanto per colpa sua quanto per colpa mia, nel senso che mi aspettavo qualcosa di più simile al primo libro, che era, per certi versi, molto verosomigliante. L'autore era riuscito a creare una storia che sembrasse davvero vera (scusate il gioco di parole), certo lo so che niente di tutto quello narrato ne The Martian è mai successo, però sembrava una storia vera, autentica, mentre con questo romanzo noi capiamo subito che è tutta una finzione e, anche se la cosa non mi ha particolarmente infastidito, non mi ha neanche lasciato molto contenta: voglio dire, sappiamo tutti che, quando iniziamo un romanzo, non stiamo leggendo una storia vera ma il libro non deve sembrarci finto, deve convincerci che quello che avviene tra le pagine è reale, almeno per il tempo della lettura. Almeno, per me è una cosa molto importante.

Un'altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è stata Jazz, la nostra protagonista. Ho la vaga sensazione che l'autore se la sarebbe cavata meglio con un protagonista maschile. In ogni caso non lasciatevi ingannare dalle mie lamente, Jazz mi è piaciuta, è una protagonista sopra le righe, fatta a modo suo, ma è coerente e credo che sia, nonostante tutto un personaggio ben sviluppato, anche se poteva essere qualcosina di più. E mi è piaciuta molto come protagonista, anche se a volte è un po' troppo... strafottente, credo che sia il termine più adatto. Ma, nonostante tutto, è una protagonista unica, che ho apprezzato. La sua voce è riuscita a tenermi incollata alle pagine e a farmi divorare il libro.

E poi c'è la trama, che, ammettiamolo, non è esattamente perfetta. Ci sono state alcune cose che l'autore avrebbe potuto sviluppare un po' meglio. 

Ma prometto che ora la smetto di lamentarmi. La fantascienza non è esattamente il mio genere preferito, anche se ci sono delle felici eccezioni, e una di queste è proprio Andy Weir. E' riuscito a farmi appassionare alla sua storia, a farmi affezionare alla sua protagonista, e ammetto di essere rimasta incollata alle pagine del libro, divorandolo. L'ambientazione è veramente bella, Artemis è l'unica città costruita sulla luna e sembra veramente un posto molto interessante, che Weir fa vivere sotto i nostri occhi, e il suo stile è scorrevole e ironico ed è riuscito a dimostrarsi all'altezza delle mie aspettative.
Il primo libro mi era piaciuto di più, è vero, l'avevo trovato molto ben fatto ed era stato una vera sorpresa, ma anche con questo secondo romanzo è riuscito a catturare la mia attenzione e a farmi trascorrere delle ore piacevoli.

Concludendo spero di non avervi spaventato, perché la lettura me la sono proprio goduta, anche se il libro avrebbe potuto essere qualcosina di più!


Voto:




E voi che mi dite? L'avete letto? O vi ispira?
Buone letture!
S.

mercoledì 13 dicembre 2017

WWW...WEDNESDAY#24

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io sono ancora preda della mia reading slump, quindi sto andando molto a rilento, purtroppo, ma sembra proprio che abbia trovato il libro giusto per tirarmene fuori... mi sento ottimista! E poi sono davvero felice di poter tornare con un'altra puntata di questa rubrica, non vedo l'ora di passarea  sbirciare le vostre letture!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Nonostante la mia epica reading slump, i libri che ho in lettura mi stanno piacendo parecchio, anche se ho riniziato per l'ennesima volta Black Friars. L'Ordine della Spada di Virginia De Winter proprio per tirarmi fuori dalla letargia. Adoro questa serie, e la rilettura si sta rivelando la soluzione giusta, evviva! Poi c'è Curse on the Land di Faith Hunter, secondo volume di una serie ambientata nel mondo di Jane Yellowrock, ma con altri personaggi. E' una serie molto originale e spero di riuscire a parlarvene presto, anche se probabilmente finirò per farlo nell'anno nuovo, visto che si sta avvicinando la fine dell'anno (argh!!!!) e quindi presto sarà il momento dei mille mila post di recap. E poi c'è Golden Son di Pierce Brown, secondo capitolo della serie Red Rising. Si sta rivelando all'altezza delle mie aspettative e lo sto adorando!!!!

 What did you recently finish reading?


L'ultimo libro che ho letto è stato Magic Binds di Ilona Andrews, e l'ho semplicemente adorato! Credo sia uno di quelli che mi sono piaciuti di meno, ad essere pignola, ma l'ho comunque adorato. Questa autrice per me è una garanzia!

What do you think you'll read next?


Penso che le mie attuali letture mi terranno occupata per un bel po', ma finiti i due libri cartacei mi butterò a capofitto su L'assassino. La vendetta di Robin Hobb, secondo volume della sua ultima trilogia. Sto morendo dalla curiosità!!!!

E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!


Buone letture!
S.

martedì 12 dicembre 2017

PAUSA NON PREVISTA... E WORST READING SLUMP EVER!

Buonsalve a tutti! Come state? Il blog si è preso una bella pausa, che non era in programma, causa problemi alla connessione internet, risolti con parecchia lentezza a causa dei miei orari di lavoro poco normali e altre piccole minuzie della vita privata che si sono messe in mezzo. 

E come se non bastasse sono incappata nella peggiore reading slump di sempre! E' praticamente un mese che sto leggendo pochissimo, nonostante i libri che abbia in lettura mi stiano piacendo e pure parecchio!
Però piano piano le cose sembra stiano tornando alla normalità, e finalmente riesco a tornare anche qua! Presto passerò a curiosare in tutti i vostri angolini, cercando di recuperare quello che mi sono persa!!!!

Adesso non mi resta che mettermi sotto e recuperare i mille mila post che devo scrivere!
Buone letture!
S.

P.S. se avete scritto qualche post che secondo voi dovrei proprio leggere non siate timidi e lasciatemi pure i link qua sotto! Dovrò leggere un sacco di post per rimettermi in pari ed è matematico che qualcosa mi sfuggirà!!!

mercoledì 8 novembre 2017

WWW...WEDNESDAY#23

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io non posso lamentarmi delle mie, ma questa puntata del www stava seriamente rischiando di saltare perché sono convinta che sia lunedì e stavo per far slittare tutto... per fortuna son rinsavita!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


In realtà l'unico che sto veramente leggendo al momento è The Darkest Part of the Forest di Holly Black, che sto leggendo per il GDL. Devo ancora leggere i capitoli di questa settimana e credo proprio che me li divorerò stasera. La lettura di Comma 22 procede molto lentamente perché in realtà lo sto leggendo solo sulle pause al lavoro e presto finirà in stand by perché inizierò un'altra buddy read a breve. E anche Grave Peril di Jim Butcher è in standby, perché la ragazza con cui dovevo leggerlo ha avuto qualche problema a reperire il libro, quindi mi sono stoppata in attesa che possa iniziare anche lei la lettura.

What did you recently finish reading?


Undead and Unreturnable di Mary Janice Davidson è il quarto libro di questa serie e anche se i primi tre volumi mi sono piaciuti tantissimi questo non si è rivelato all'altezza. Penso che stia iniziando a stufarmi. C'è poi Daughter of the Pirate King di Tricia Levenseller, che si è rivelata una lettura carina. Mi è piaciuta e spero di riuscire a parlarvene presto, ma poteva essere meglio. E poi, strano ma vero, sono riuscita a finire anche Court of Fives di Kate Elliott, che mi stavo trascinando dietro da aprile! Però non ho ancora deciso se continuerò la serie o meno.


E per non farmi mancare nulla sono riuscita a leggere anche A conspiracy of Kings di Megan Whalen Turner. Adoro questa serie e a questa autrice perdono un sacco di cose che ad altri non lascerei passare. Spero di riuscire a parlarvi di questa serie, prima o poi!

What do you think you'll read next?


Se tutto va secondo i piani presto inizierò anche una buddy read per Golden Son di Pierce Brown. Non vedo l'ora!!!

E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!


Buone letture!
S.

domenica 5 novembre 2017

MONTHLY WRAP UP #7

Buongiorno a tutti! Non mi capacito che ottobre sia già finito, perché mamma mia è davvero volato! Però è anche vero che io è dal 27 che continuo a ripetermi "Domani inizia novembre!"... ok che prima o poi novembre inizierà davvero, ma io inizio a non poterne più di questo lento agonizzare! Ma, miei sfasamenti a parte, il mese è finito quindi posso tirare le fila del mio mese da lettrice, evviva! 
Lo so, avrei dovuto pubblicare questo post qualche giorno fa, ma mica potevo saltare una puntata del WWW... Wednesday! E nemmeno potevo mancare all'appuntamento del 3 novembre per parlarvi del nuovo libro di Rosa, quindi questo post ha dovuto aspettare un pochino. Bigona aver ben chiare le priorità,gente!!!! 

Le migliori letture del mese:



Le migliori letture del mese sono state loro: Among Thieves di Douglas Hulick, Godsgrave di Jay Kristoff e Dare to Love di Rosa Campanile. Lo so, quella di Rosa è solo una novella, ma è stata una lettura avvincente, che mi è piaciuta molto, quindi si è aggiudicata questo posto. E gli altri due invece sono due fantasy diversissimi tra di loro, ma meravigliosi!

Menzioni speciali: 


 Anche se non sono riusciti ad aggiudicarsi il titolo di migliori letture del mese, questi tre si meritano almeno una menzione: The Last Namsara e Artemis sono due ARC che ho letto grazie a NetGalley e sono stata davvero contenta di esser stata approvata per entrambi! E spero anche di riuscire a parlarvene presto! E poi c'è Blood of the Heart di Faith Hunter. Questa serie è ambientata nello stesso mondo di un'altra serie, più famosa, di questa autrice: Skinwalker, ma la protagonista è davvero unica ed è una scelta molto particolare per un'autrice. Ho faticato un po' a legare con lei, ma dopo un inizio un po' lento le cose sono migliorate in fretta! 


Recensioni del mese: 
-Scythe di Neal Shusterman 
-Sei dove sussulta il cuore di Simona Giorgino
-Dare to love di Rosa Campanile 

Teniamo sotto controllo le serie:

Serie iniziate: 3
Serie continuate:  2
Serie terminate: 0


Bene, siamo arrivati alla fine! E ditemi! Com'è stato il vostro ottobre da lettori? Ditemi, che sono curiosa!
Buone letture!
S.

venerdì 3 novembre 2017

FIGHT FOR LIFE RELEASE BLITZ+ RECENSIONE!

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? E siete riusciti a godervi il ponte o avete lavorato? (Io faccio parte di questa seconda infelice categoria, ma pazienza, non mi lamento troppo perché sono comunque riuscita a leggere abbastanza, evviva!). Comunque oggi sono davvero felice di essere qui per partecipare al release blitz per il nuovo libro della bravissima Rosa Campanile! Ebbene sì! Sono qua per parlarvi di Fight for Life! 




Titolo: Fight for life
Serie: Die Love Rise #2
Autrice: Rosa Campanile
Editore: Self-publishing
Genere: Romance Post-apocalittico
Pagine: 232
Euro: 1,99 (ebook)
Cover: Dedalo MADE
Data di uscita: 30 Ottobre 2017

Trama:
Intrappolata a Cincinnati con altri sopravvissuti, Natalia Landreaux è disposta a tutto pur di non morire divorata dagli infetti che hanno distrutto la civiltà, anche correre rischi indicibili per trasmettere un ultimo, disperato messaggio d'aiuto. In pericolo non c’è solo la sua vita, ma anche il prezioso lavoro del fratello Edoardo.
La richiesta di soccorso giunge appena in tempo e mette in crisi il genio informatico Joe Collins. La vita di Joe insieme alla sua nuova famiglia nella Città Sicura di Leons Town è tranquilla, quasi perfetta, ma la missione di salvataggio che richiama in campo lui e Panzer dopo un lungo periodo di assenza, rischia di frantumare quel fragile equilibrio a cui tiene tanto. Eppure, nonostante le perplessità, Joe sa qual è la cosa giusta da fare.
Mentre un nemico più pericoloso e scaltro che mai si prepara ad attaccare, ombre del passato minacciano di distruggere la normalità tanto inseguita da Joe e Natalia. Non sarà facile affatto facile far funzionare la loro strana relazione in un mondo invaso dagli zombie mutanti. Per riuscirci, dovranno solo ricordare che vale sempre la pena combattere per vivere e per amare.


DISPONIBILE SU TUTTI GLI STORE DIGITALI
Amazon • Kobo • GPlay • iBooks

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LA SERIE DIE LOVE RISE
#1 Die Love Rise (autoconclusivo)
#1.5 Dare to love (novella spin-off)
#2 Fight for life (autoconclusivo)

TEASER GRAFICO

LEGGI IL PRIMO CAPITOLO


NATALIA

12 Aprile 2090 – Cincinnati, Ohio.
«Andiamo, muovitiii…»
Ciò che stavo facendo era di fondamentale importanza. Cascasse il mondo, dovevo riuscire a inviare il messaggio. In teoria di trattava di un’operazione semplice, eppure tante cose potevano andare storte. Con la sfortuna che mi ritrovavo, la connessione online sarebbe saltata prima che il video fosse caricato completamente o che il contenuto arrivasse a destinazione. O peggio ancora, potevo essere beccata da un momento all’altro.
Con il ginocchio destro che saltellava nervosamente su e giù, aspettavo che la barra verde che indicava il caricamento dell’allegato terminasse di riempirsi, mentre pregavo che filasse tutto liscio. Gocce di sudore colavano lungo il collo, ed era colpa dell’ansia che mi attanagliava se mi tremavano i denti, non dell’aria gelata che mi soffiava sulla pelle.
Controllai l’ora. Mi trovavo nell’unica sala computer dell’edificio da soli tre minuti. Troppo pochi per connettere il tablet olografico alla rete, scrivere il messaggio con le coordinate, caricare il video che avevo preparato settimane fa, inviarlo e cancellare le mie tracce. Purtroppo, questa era l’unica chance che avevo e se non ce la facevo oggi, non pensavo avrei avuto una seconda possibilità da sfruttare tanto presto.
Solo quel pomeriggio infatti ero riuscita a recuperare il pass per poter accedere alla sala server, quello di Johnny McKee, che per puro caso – e con caso intendevo una confezione di collirio versata nel suo caffè mattutino – si trovava in infermeria piegato in due per colpa di una brutta indigestione. Era bastato ispezionare la sua giacca, con la complicità di Noah ovviamente, per rubare la sua tessera.
Uno scricchiolio diverso dal tipico ronzare dei computer mi fece sobbalzare nella mia stessa pelle. Accidenti. 
Ti prego, fa’ che non sia lui.
Grazie al cielo l’upload dei dati terminò prima che mi venisse un infarto, così riuscii a spedire l’equivalente digitale di un s.o.s. in bottiglia nella vastità del web. Eddie era un genio, aveva un sacco di interessi e mi aveva insegnato un paio di trucchetti base da aspirante hacker che, chi l’avrebbe mai detto, mi erano tornati utilissimi, permettendomi di inviare il mio video messaggio ovunque. Qualsiasi cavolo di dispositivo collegato online lo avrebbe ricevuto.
Una volta finito, disconnessi il tablet dal computer che stavo utilizzando senza averne l’autorizzazione, lo ridussi a una barretta della dimensione di uno snack e lo nascosi nella tasca dei pantaloni. Cancellai ogni traccia del mio passaggio e un minuto dopo ero fuori dalla sala – debitamente chiusa a chiave – a passeggiare nel corridoio per fortuna deserto come se non avessi un solo problema al mondo.
Avrei pure continuato a far finta che fosse la verità, se non fossi incappata in colui che non volevo incontrare.
«Guarda guarda chi abbiamo qui. La piccola Natalia.»
Gavin Tursten si avvicinò con un sorrisino allegro stampato in faccia. Come tutti gli abitanti del complesso, indossava una maglietta a maniche corte e dei pantaloni neri che ne esaltavano il fisico longilineo e muscoloso, il suo vanto maggiore oltre all’amatissimo ciuffo di capelli neri tenuto all’insù. Alla cintura portava appese due pistole semiautomatiche e un manganello elettronico, oggetti che, a differenza dei vestiti, non tutti possedevamo purtroppo.
«Tursten.» Lo salutai solo perché dovevo. Feci per oltrepassarlo, ma per mia sfortuna lui si spostò di lato, bloccandomi il passaggio. Merda.
Mi sforzai di restare calma. Se avesse scoperto cosa aveva appena combinato, me l’avrebbe fatta pagare cara, non avevo dubbi. Dietro la falsa educazione e l’atteggiamento spavaldo di chi sa di essere in cima alla catena di comando, Gavin Tursten era una iena spietata e crudele. Se gli lasciavo anche solo intuire che riusciva a intimorirmi (e per quanto avessi voluto negarlo, ci riusciva eccome), ne avrebbe approfittato alla grande e io non potevo permettermi di soccombere. La vita era troppo breve per lasciarsi comandare a bacchetta da un bulletto troppo cresciuto, e comunque, nel nostro mondo esistevano pericoli peggiori di lui.
«Ehi, ehi, quanta fretta! Perchè non resti a farmi compagnia?»
«Mi spiace» risposi con il tono più compassato che mi riusciva di fare. «Noah mi sta aspettando, devo dargli una mano per l’inventario e sono già in ritardo.»
«Sempre dovere e mai piacere, eh. Che peccato» replicò Tursten sembrando dispiaciuto. Quasi dispiaciuto. Si accostò un altro po’ – il concetto di spazio privato non esisteva per lui – tanto che la punta del suo naso arrivò a un soffio dalla mia guancia. Con la coda dell’occhio vidi che si leccava le labbra e un brivido di paura mi fece irrigidire.
Sapevo di piacergli. No, piacergli non era la parola giusta: lui mi voleva. Desiderava possedermi come si possiede un oggetto, come l’ennesimo simbolo di uno status quo all’interno della nostra piccola comunità che solo per lui contava veramente qualcosa. Gavin era consapevole di non potermi avere, non nello stesso modo in cui aveva avuto Pam e le altre che erano passate nel suo letto, più o meno volontariamente, e ciò lo infastidiva parecchio. Ma finché lui e tutti gli altri pensavano che stessi con Noah, che reggeva il gioco per proteggermi, sarebbe andato tutto bene. Almeno speravo.
E se quel cavolo di messaggio fosse arrivato dove doveva arrivare, ero sicura che non saremmo rimasti in questa claustrofobica prigione ancora a lungo, così non avrei più dovuto preoccuparmi di Gavin e delle sue occhiate viscide.
«Magari la prossima volta, che ne dici?» continuò lui, data la mia mancanza di reazioni. «Non riusciamo mai a passare un po’ di tempo soli io e te…»
Neanche morta. Preferivo mille volte andare a cena con un mutante, piuttosto che trascorrere di mia spontanea volontà del tempo con Gavin.
Non diedi una vera risposta alla sua proposta. «Devo andare.» I suoi occhi neri, che avrebbero potuto essere belli se non fosse stato per quella scintilla di crudeltà a malapena celata, mi percorsero avidi e indecenti, soffermandosi con insistenza sul mio seno. «Noah mi aspetta» ripetei, respirando piano, nel timore che potesse notare il cordoncino che portavo al collo al momento nascosto sotto la camicia.
«Quello stupido secchione» commentò Gavin con un mezzo ghigno cattivo. «Prima o poi ti deciderai a stare con un vero uomo. E ti piacerà così tanto che non potrai farne più a meno.» 
Repressi un conato di vomito. «Stai insinuando che Noah non lo è?» replicai, sbagliando. Accidentaccio a me, perché gli stavo dando corda?
La mia reazione sembrò divertirlo. «Piccola», mormorò mentre con l’indice spostava una ciocca dei miei capelli sfuggita all’elastico, «sappiamo tutt’e due che non è un vero uomo uno a cui piace succhiare il cazzo.»
Odiavo che mi chiamasse piccola, che fosse un omofobo di merda e uno stronzo arrogante. Ma più di tutto, odiavo che mi toccasse.
E pareva che Gavin sapesse che lo detestavo, ma evidentemente non gliene importava un cazzo.
«Quando sarai pronta per farti scopare come si deve, bussa alla mia porta.» Mi fece l’occhiolino e, senza aspettare una risposta, si mise da parte per lasciarmi passare. 
Finalmente potei tornare a respirare. Purtroppo non andai molto lontano che Tursten mi fermò di nuovo. 
«Natalia?»
Mi voltai a guardarlo, restando in silenzio. Cos’altro voleva ancora?
«Per quanto mi piaccia vedere il tuo bel culetto, non voglio più beccarti a gironzolare in quest’ala. È un’area riservata, e lo sai benissimo. Potrei non essere gentile, la prossima volta.» Passò con lentezza il palmo sulla cintura, a ricordarmi che solo uno tra noi due era armato e privo di scrupoli. «Mi hai capito bene, piccola?»
Annuii una sola volta. Feci un passo indietro, poi un altro e infine mi voltai per andarmene. Il peso del suo sguardo dietro la schiena indugiò anche quando ormai ero più che certa che Gavin non mi stesse guardando. 
Camminai piano fino a quando non fui fuori dall’area server, poi salii spedita al piano dove si trovavano le camere. Sarei dovuta passare prima in infermeria da Noah, per rimettere a posto il tesserino di McKee, ma dovevo ricompormi e potevo farlo solo una volta chiusa a chiave nella sicurezza della nostra stanza.
Ora che non c’era più l’adrenalina a sostenermi, crollai. La calma che avevo indossato come una maschera si lacerò di netto, la tensione di quella situazione impossibile esplose e io caddi sul pavimento rivestito da una moquette spessa e scura. Mi stesi di schiena, con un palmo aperto sul petto. Cominciai ad ansimare forte intanto che copiose lacrime mi offuscavano la vista, prima di colare giù verso le tempie, bagnandomi i capelli.
Inviando quel messaggio d’aiuto avevo disobbedito agli ordini diretti di Tursten, e non dubitavo neanche per un istante che l’avermi beccata dove non dovevo essere l’avesse insospettito. Ma d’altronde, pur sapendo che rischiavo grosso, l’avrei fatto di nuovo. Ancora e ancora.
Non dovevo temere Gavin, ricordai a me stessa mentre incameravo grandi boccate d’ossigeno, e sì che avevo paura di tante cose.
Avevo paura dei mostri là fuori che avevano spazzato via la civiltà umana.
Avevo paura di stare male. Avevo paura di non riuscire più a respirare normalmente.
Ma più di tutto, avevo paura di morire come un topo chiuso in gabbia senza che potessi fare nulla per salvarmi, circondata da persone che disprezzavano me e la mia famiglia.



ASCOLTA LA PLAYLIST!



L’AUTRICE
Rosa Campanile è una ragazza come tante. Ama follemente la sua famiglia e i suoi due gatti, adora la buona cucina e preparare dolci per le persone che ama. La sua grande passione è la lettura e nel 2014 ha fondato il lit-blog Briciole di Parole, dove parla dei molti libri letti e dei tanti altri che le allungano la wish list. Nel 2016 ha esordito come autrice self con il romance post-apocalittico Die Love Rise, a cui ha fatto seguito la novella Dare to love e il romanzo Fight for lifeSenza fare rumore invece, è il primo volume stand-alone della serie contemporary romance Sweet Surrender, di cui sono previsti altri due romanzi in arrivo per il 2018.


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Siete curiosi, eh? Rosa è stata davvero brava ad includere anche un teaser, non trovate? E se fossi in voi correrei a leggerlo, invece di restare a bighellonare qua, ma se non siete ancora convinti al cento per cento, miscredenti!, allora continuate a leggere!

Bene, finalmente posso dirvi cosa penso di questo libro! Essenzialmente si riassume in una sola frase:

Finisce troppo presto! 

Tu sei lì che leggi, girando pagina dopo pagina, catturata dalla storia, e sbam! Giri una pagina di troppo e ti trovi davanti la fatidica scritta: EPILOGO.
E tu rimani lì confusa,a  guardarti attorno e a chiederti come sia possibile. Poi capisci: hai una copia sbagliata, e mancano delle pagine! Ma certo, deve proprio essere così! Tiri un sospirone di sollievo e sbirci un attimo la pagina. E lì capisci che no, la tua copia non ha nessun problema. Il libro sta proprio finendo.
Niente più Ambrose, Jorge, Shia... per non parlare di Clive e J. No, Rosa proprio non si fa così!!!!

Deliri a parte suppongo che ormai abbiate capito che il libro mi è piaciuto! Lo stile è scorrevole e piacevole e tu ti ritrovi attaccata alle pagine, pendendo letteralmente dalla penna dell'autrice, perché tu ne vuoi di più e non c'è scusa che tenga. Vuoi più azione, più scene romantiche tra i nostri protagonisti, più scene di gioia familiare tra Clive e Sophie e la loro piccola bambina, vuoi più scambi di battute tra i nuovi ragazzi che fanno la loro comparsa in queste pagine. 
E la storia scorre che è un piacere, non potrete non rimanere affascinati dalla storia che si dipana davanti ai vostri occhi e non potrete non gioire e soffrire (perché Rosa ci fa anche soffrire!) assieme ai protagonisti di questa storia.

So che questo libro si meriterebbe una recensione più completa e sensata, ma il post è già abbastanza lungo e le cose importanti credo di averle dette tutte. Il primo libro mi era piaciuto tantissimo, ho apprezzato molto la novella spin-off, e questo secondo libro mi è piaciuto allo stesso modo. Quindi se la storia vi ispira non posso far altro che consigliarvelo!

Voto:

Bene, direi che questo è tutto! E voi che mi dite? Vi ispira? Avete letto il primo libro?
Buone letture!
S.

mercoledì 1 novembre 2017

WWW...WEDNESDAY#22

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io non mi posso lamentare delle letture, anche se potrei aver esagerato un pochino... ma questi sono dettagli! In compenso oggi sono a casa, anche se ho lavorato ieri e lavorerò domani, ma non si può avere tutto, no? Quindi spero di riuscirmi a riposare un po' (anche se in realtà passerò buona parte di oggi sui treni, argh!) e di approfittarne per leggere tantissimo! E voi, avete fatto il ponte? Come passerete questa festività?
Ditemi! E nel frattempo io vi parlo delle mie letture!

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Al momento sto leggendo Grave Peril di Jim Butcher. E' il terzo libro della serie dedicata a Herry Dresden e sto facendo una buddy read su Goodreads. Il primo libro mi era piaciuto molto, il secondo mi aveva fatto venire dei grossi dubbi su questa serie, spero che questo non si riveli una delusione! Anche perché potrei decidere di abbandonare bellamente la serie se non si rivela all'altezza delle aspettative. Poi ho in lettura The Darkest Part of the Forest di Holly Black, che sto leggendo per il GDL organizzato da Jessica di Loving Books, e ho già divorati tutti i capitoli della prima tappa! E poi c'è Comma 22 di Joseph Heller. Probabilmente questo rimarrà in lettura per parecchio, perché penso che sia il caso di prenderlo a piccole dosi, anche se lo sto apprezzando parecchio!


E poi c'è Court of Fives di Kate Elliott. Poverino, con questo libro sto avendo una storia lunga e tormentata. L'avevo iniziato qualche mese fa, poi l'ho messo da parte e non mi ricordo neanche perché (so che la colpa non era sua, o almeno non al 100%. Semplicemente c'era un libro che morivo dalla voglia di iniziare, ho tralasciato questo e non l'ho mai più ripreso.). E' rimasto a poltrire semidimenticato fino all'altro giorno, quando dopo aver divorato i capitoli del libro della Black non sapevo cosa leggere. Non aveva senso iniziare un nuovo ebook perché proprio oggi dovevo inziare il libro di Butcher, così mi è sembrato il momento giusto per riesumarlo. E la lettura è anche andata bene! Ma c'è il grosso pericolo che questo torni presto nel dimenticatoio. #sorrynotsorry

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Once Upon a Zombie  si è rivelata una lettura carina, adatta al periodo e ai lettori più giovani, ma non è eccezionale. Poi ho letto Fight for Life di Rosa Campanile (e se volete sapere cosa ne penso dovrete aspettare il 3 novembre, segnatevi la data!!) e Artemis di Andy Weir, che mi è piaciuto molto, anche se non tanto come il primo libro. Ma spero di riuscire a parlarvene prestissimo! 


E poi ho terminato i racconti di Poe per il GDL a cui partecipavo. Spero di riuscire a tornare presto a questo libro per un'altra scorpacciata di racconti!

What do you think you'll read next?


Lo so, lo so.... addirittura due libri! Questa cosa stupisce anche me! Ma spero che le mie prossime letture siano loro: Undead and Unreturnable di MaryJanice Davidson, perché ho voglia di una lettura leggera e veloce, e Daughter of Pirate King di Tricia Levenseller, perché dovrei iniziare un altro buddy read. Non vedo l'ora!

E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!


Buone letture!
S.

martedì 31 ottobre 2017

BUON HALLOWEEN!!!

Oggi passo velocemente di qua per augurarvi un felice Halloween! Ammetto che della festa in sé non me ne importa molto, non è qualcosa a cui tenga particolarmente, ma adoro l'autunno e adoro The Nightmare Before Christmas, quindi adoro Halloween per forza di cose!



E voi? Festeggerete questa sera? O vi siete preparate leggendo qualche libro a tema, o guardando qualche film/serie?
Fatemi sapere che sono curiosa!
S.

venerdì 27 ottobre 2017

RECENSIONE: SCYTHE

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io delle mie proprio non mi posso lamentare, anche se in questo periodo più che leggere trascorrerei tutto il tempo a dormire! Solo a me fa questo effetto l'autunno? (E ok, anche gli orari di questa settimana al lavoro non mi stanno aiutando, ma pazienza!).
Comunque oggi ho deciso di parlarvi di un libro che ho finito da poco, vi avviso già che è un libro che da noi non è ancora arrivato, anche se spero che lo traducano, e che sarà una recensione normale. Mi è piaciuto molto scrivere una recensione per punti e sembra che anche voi abbiate gradito, quindi ne scriverò altre così, ma per questo libro preferisco scriverne una normale, cercando di seguire, per quanto mi sia possibile, una sorta di filo logico.

TITOLO: Scythe

AUTORE: Neal Shusterman

TRAMA (velocemente tradotta da me): Tu ucciderai.

Un mondo senza fame, senza malattie, senza guerra, senza povertà. L'umanità ha sconfitto tutto questo e ha sconfitto anche la morte. Adesso le Falci sono le uniche che possono porre fine ad una vita, e sono obbligate a farlo, per tenere la crescita della popolazione mondiale sotto controllo.
Citra e Rowan sono stati scelti come apprendisti di una Falce, un ruolo che nessuno dei due vuole. Questi adolescenti dovranno dominare "l'arte" di prendere una vita, sapendo che le conseguenze di un fallimento potrebbero essere fatali.

Inizio col ripetervi che questo libro non è ancora stato tradotto da noi, ma spero vivamente che si decidano a portarlo in Italia perché, anche se non me ne sono follemente innamorata, è un libro che merita davvero tanto.
Questo è stato uno dei colpevoli della piccola reading slump da cui sono appena uscita, perché l'inizio è veramente molto lento. Non che la "lentezza" sia di per sé un tratto negativo, certo non tutti i libri possono avere ritmi sostenuti, però mi aspettavo qualcosa di più e il libro non è riuscito a catturarmi fin da subito come avrei sperato.
In questo inizio l'autore si prende il suo tempo per presentarci i protagonisti, Citra e Rowan, due adolescenti che non hanno molto in comune. Vengono da due scuole diverse, le loro famiglie sono completamente diverse (Citra ha una famiglia piccola, che è pronta a sostenere le sue scelte, mentre Rowan vive in una famiglia numerosa e complicata, in cui lui si perde sullo sfondo, diventando uno dei tanti) e anche caratterialmente non sono affatto simili. Eppure tutte e due si ritrovano a venir prescelti da Scythe Faraday (o Falce Faraday, come preferite) per diventare suoi apprendisti. Solo uno diventerà davvero una Falce, ma entrambi dovranno sostenere l'apprendistato.
Nei primi capitoli conosciamo quindi questi due ragazzi, ma impariamo anche molto su come sia il mondo che l'autore ha creato. E lasciatemi dire che proprio il world building è il punto forte di questo libro. L'autore fa un lavoro magistrale.
Ha creato una sorta di distopia al contrario, perché è una distopia quasi felice, è un mondo che funziona molto bene, con qualche piccola eccezione, come si scoprirà durante la lettura, ma comunque molto più funzionale e con cittadini più felici che nelle solite distopie.
L'umanità è riuscita a sconfiggere la fame, la guerra, la povertà, nessuno si ammala più e nessuno muore più per davvero, se non grazie all'intervento delle falci. Le più grandi scoperte tecnologiche sono state fatte e l'uomo ha raggiunto una sorta di immortalità e ha raggiunto tutte le vette che poteva raggiungere. Eppure, in questa apparente vittoria su tutti i fronti, l'umanità ha perso qualcosa. La potenza creatrice, la vitalità che spinge il progresso, le passioni, sono tutti ricordi del passato, nel momento della narrazione la società umana sta stagnando. E questo l'autore riesce a renderlo veramente bene, a farcelo vedere e a non relegarlo come mero elemento sullo sfondo.
E poi, dopo un inizio lento, in cui comunque iniziamo ad affezionarci ai nostri due adolescenti, la storia prende letteralmente il volo. Un colpo di scena dietro l'altro (e sono stati davvero inaspettati, credetemi! Per uno ci sono veramente rimasta malissimo!) e un sacco di azione. L'autore è veramente bravo a dosare momenti adrenalici, in cui tutto si succede velocemente, e momenti più tranquilli, in cui le vicende si dipanano quasi in sordina mentre noi siamo distratti dalla vita dei due ragazzi.
Anche se non era iniziata nei migliori dei modi questa lettura mi ha davvero sorpreso! E' vero che per il primo 30% del libro, circa, le cose si sono trascinate e io non ero molto motivata a proseguire la lettura, ma superato questo piccolo scoglio non sono più riuscita a staccarmene e ho dovuto terminare il libro nel minor tempo possibile perché dovevo assolutamente sapere cosa sarebbe successo dopo!

I personaggi non sono indimenticabili e non sono riuscita a legare molto con i due ragazzi, ma l'autore è stato comunque bravo, perché è riuscito a renderli vivi e tridimensionali, a regalar loro una vita vera tra le sue pagine, e quindi non sono un completo tasto dolente. La storia nel complesso si è rivelata molto più avvincente di quanto mi sarei aspettata e il mondo creato da Shusterman è veramente molto curato e l'ho apprezzato moltissimo. Altro piccolo tasto dolente, se così vogliamo chiamarlo, è lo stile dell'autore, che non è riuscito a coinvolgermi particolarmente. Ma è un dettaglio, perché non sto affatto dicendo che il libro sia scritto male!
Quindi se avete voglia di provare uno YA diverso dal solito, originale (perché originale lo è di sicuro), con una storia che vi terrà incollati alle pagine e con un'ambientazione talmente vera da mettere i brividi, beh, direi proprio che questo libro fa per voi

Voto: e mezzo



Bene, direi che questo è tutto! E voi che mi dite? Conoscevate questo libro? O vi ispira? Oppure avete letto altro dello stesso autore? Pare che all'estero sia famossimo, ma io non lo avevo mai sentito prima, quindi non posso esprimere pareri!
Buone letture!
S.

mercoledì 25 ottobre 2017

WWW...WEDNESDAY#21

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io non posso lamentarmi perché potrei essere uscita dalla mia reading slump! Non vorrei dirlo troppo forte, ma credo che il pericolo sia passato! E per fortuna si è trattato di un periodo veramente breve!
La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Al momento sono veramente soddisfatta delle mie letture in corso! Continua il GDL dei racconti di E.A. Poe, anche se sono parecchio in ritardo sulla tabella di marcia. La settimana scorsa mi è veramente volata e non mi sono resa conto del trascorrere dei giorni! Poi ho iniziato Artemis di Andy Weir, che uscirà a breve anche in Italia e la cosa mi rende felicissima, perché il libro scorre che è un piacere! E poi ho in lettura in anteprima Fight for Life della bravissima Rosa Campanile, ma di questo non vi anticipo nulla!

What did you recently finish reading?


Bourbon Kid. Il libro senza nome è un libro terribile, ma non ho ancora capito se mi sia piaciuto o meno. Scythe di Neal Shusterman è stata invece una lettura interessante e spero di riuscire a parlarvene presto. Ma la vera sorpresa è stata Blood of the Earth di Faith Hunter. L'autrice è la stessa della serie Skinwalker, una serie urban fantasy che mi piace tantissimo. Mi aspettavo quindi che le due serie fossero simili, ma, pur essendo ambientate nello stesso mondo, non potrebbero essere più diverse! E anche se l'inizio è stato lento, le cose sono migliorate in fretta!

What do you think you'll read next?


Spero che la mia prossima lettura sia Once Upon a Zombie. Il colore della paura di Billy Phillips. Lo tenevo da parte proprio per leggerlo in questo periodo, visto che si sta avvicinando Halloween! Quindi spero di riuscire ad iniziarlo prestissimo!


E voi che mi dite? Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo? Ditemi, che sono curiosa! Oppure lasciatemi il link al vostro WWW e passerò a curiosare!


Buone letture!
S.

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