mercoledì 22 febbraio 2017

WWW...WEDNESDAY#6

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Le mie benissimo, non posso certo lamentarmi, però al momento sto cambiando lavoro e casa, anche se è una soluzione provissoria, quindi non so bene quanto riuscirò a stare dietro al mio angolino e ai vostri, anche se farò il possibile per non sparire completamente. Comunque sono molto contenta di poter postare un'altra puntata di questa rubrica, quindi non perdo tempo e vi parlo dei veri protagonisti del post!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Al momento non posso certo lamentarmi delle mie letture: Uprooted di Naomi Novik lo sto leggendo insieme ad Alexis Kami e mi sta piacendo davvero tanto. Ha i toni di una fiaba un po' dark e la protagonista mi piace un sacco! E poi c'è Le memorie di Sherlock Holmes che mi sta tenendo compagnia. I racconti sono molto scorrevoli e finalmente sono riuscita ad incontrare Mycroft!

What did you recently finish reading?


Questi tre libri sono stati fantastici! Shadow Magic di Joshua Khan si è rivelata una lettura molto tenera e caria, Hunter of Sherwood-Hood di Toby Venables si è rivelata una vera sorpresa, con tutto quello che si poteva chiedere da un libro del genere, e E se fosse lui quello giusto? di Susan E. Phillips è stata una lettura molto carina e scorrevole, che mi ha strappato ben più di qualche sorriso!


E poi abbiamo lui, The Little Bookshop on the Seine di Rebecca Raisin, che si è rivelato un po' deludente. Certo, mi ha fatto venire una gran voglia di tornare a Parigi (e di farlo in dolce compagnia), ma il libro di per sé, anche se è carino e scorrevole, ha diverse pecche.

What do you think you'll read next?


Sinceramente non lo so, ma spero di poter iniziare a leggere lui, visto che è uno dei libri nella mia TBR di febbraio! Di carne e piombo di Sagara Lux.

E ditemi! Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo?? Oppure lasciatemi i link ai vostri www, passerò a curiosare molto volentieri! 
Buone letture!
S.

lunedì 20 febbraio 2017

RECENSIONE: HUNTER OF SHERWOOD-HOOD

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io al momento non posso proprio lamentarmi: ho trovato inaspettatamente del tempo per leggere, quindi sono riuscita a smaltire un paio di letture, che, fortuanatamente per me, si sono rivelate davvero molto carine. Non vedo l'ora di dirvi qualcosa di più su di loro nell'appuntamento di mercoledì della solita rubrica WWW, ma per il momento faccio la misteriosa!

Comunque oggi ho deciso di parlarvi proprio di una di queste letture, che è anche l'ultimo libro che avevo preso su Netgalley, quindi non perdo altro tempo e passo subito a parlarvi di lui!

TITOLO: Hunter of Sherwood: Hood

AUTORE: Toby Venables

SERIE: Guy of Gisburne #3

TRAMA (velocemente tradotta da me): E' il momento della resa dei conti tra Guy di Guisburne e un famoso assassino e truffatore: Robin Hood.
La vendetta contro Robin Hood è costata cara a Guy: spargimento di sangue, vite perse, amicizie finite. Guy di Gisburne, cavaliere e agente della corona, ne ha avuto abbastanza, e tutto quello che vuole è godersi un po' di tranquillità nelle sue terre. Ma la minaccia di Hood continua a crescere, e i baroni del Nord non riescono a convincere sir Guy a riprendere la sua cacci all'uomo. Non ci riesce nemmeno il re Riccardo, ritornato dopo una lunga prigionia, ma forse alla fine ci riesce la supplica di un padre preoccupato per la figlia scomparsa.
Hood ha radunato un'armata e a capeggiarla ha raccolto un gruppo di fidatissimi: l'insidioso Fra Took, il gigante John Lyttle, il tagliagole Scarlet Will, il brillante Alan O'Doyle, giusto per citarne alcuni. E a Guy servirà un gruppo di fedelissimi per contrastare quelli di Hood, ed ecco quindi che entrano in gioco l'affidabile de Rosseley, la letale Lady Melisande, Asif ibn Salah, sempre pieno di risorse, e anche un antico nemico, il feroce Tancredi, e il suo vecchio amico e scudiero, Galfrid.

Questo libro mi è stato inviato da NetGalley in cambio di un'onesta recensione.

Quando ho richiesto questo libro non sapevo che fosse l'ultimo volume di questa trilogia dedicata a Guy di Gisburne. Sapevo che era un retelling di Robin Hood e tanto mi è bastato, ma quando mi sono accorta dell'errore era ormai tardi. Sono rimasta indecisa per un po', ma poi ho deciso di buttarmi lo stesso nella lettura e non me ne sono pentita per niente. E la mia lettura non ha ristentito del fatto che non avessi letto i primi due, cosa che mi ha colpito molto favorevolmente.

Ero molto curiosa, ed è la mia curiosità che alla fine mi ha convinta a buttarmi nella lettura, perché Robin Hood è una storia che mi piace molto ed è uno dei miei classici Disney preferiti (come potrete ben immaginare!). 
Ammetto che questo libro non era esattamente come mi aspettavo. Robin Hood è il cattivo, persino re Riccardo non è esattamente uno dei buoni (e ammetto che la cosa mi ha spiazzata abbastanza), Marion... beh, su di lei non vi voglio anticipare nulla, e in compenso il Principe Giovanni sembra un personaggio interessante (e ammetto che la cosa mi ha sconvolta. Però in questo libro non vediamo molto il principe quindi la mia più che un'idea precisa è una sensazione. Ma credo che sia un personaggio molto interessante).
Diciamo che come premesse possono sembrare un po'... sconcertanti, ma vi assicuro che la lettura del libro è una meravigliosa avventura.
Abbiamo il nostro eroe, il carismatico anche se perennemente immusonito sir Guy di Gisburne, che è un personaggio molto interessante, di quelli un po' tormentati, di quelli fatti vecchio stampo, che ci tengono a fare sempre la cosa giusta, anche quando non è la più comoda o conveniente per loro, che si ritrova a dover fare i conti con la sua nemesi: Robin Hood. 
Ha provato a rinunciare, a voltare le spalle alla sua vendetta e alla sua caccia all'uomo, ma a quanto pare Hood proprio non vuole lasciarlo in pace e la minaccia che rappresenta è ormai troppo grande per essere ignorata, soprattutto dal momento che è riuscito a riunire un esercito.
Così Guy si ritrova, suo malgrado, ad arruolare vecchi amici, perché ha bisogno di persone fidate e, soprattutto, molto abili, e vecchi nemici, perché è arrivata l'ora di ricorre a metodi drastici. E così il nostro eroe riesce a mettere insieme una squadra composta da membri memorabili, che non possono non entravi nel cuore.
Lady Melisande ha un passato misterioso e un sacco di abilità inaspettate. De Rosseley è il cavaliere dall'armatura scintillante, Gilfrid è l'ex squdiero e amico di sir Guy, Asif è un saraceno pieno di risorse. E poi ci sono Aldric, il genio del gruppo, e Tancredi, l'antico e odiato nemico. Un gruppo decisamente strano e,a  prima vista, un po' raffazonato. Ma sono tutti personaggi splendidi, caratterizzati alla perfezione, e insieme sono fantastici. Ci sono alcune scenette che li vedono protagonisti che sono divertenti, e insieme mi hanno strappato ben più di un sorriso. 
E poi creano dipendenza! Ne voglio ancora, ne voglio di più e voglio assolutamente leggere gli altri libri della trilogia, nella speranza di incontrarli ancora.

E' vero che in questo libro Robin Hood è il cattivo, e la cosa all'inizio mi aveva fatto dubitare, ma appena ho incontrato Robin, con la sua aria da predicatore non molto sano di mente, beh... le cose sono cambiate! E poi c'è anche re Riccardo... non è mai stato uno dei miei personaggi preferiti, ma è pur sempre uno di quelli che consideravo "buoni", ma non in questa storia. E anche qui, l'idea mi ha lasciato scettica per un attimo, ma l'autore è talmente bravo e riesce a gestire bene tutto, quindi la sua idea mi ha convinto pienamente. E poi abbiamo il principe Giovanni, che invece si rivela essere un personaggio promettente e interessante. In realtà non lo vediamo molto in questo libro, ma è un personaggio che ha un sacco di potenziale e, secondo me, nei libri precedenti è una presenza importante.

Riassumendo, sono molto contenta di aver letto questo retelling o rimaneggiamento della storia di Robin Hood, e il fatto di non aver letto i libri precedenti non ha influito negativamente sulla mia lettura. Inoltre è un libro in cui ho trovato tutto quello che mi potevo aspettare: avventura, intrighi, personaggi interessanti, divertimento, un pizzico di romance e una bella scrittura. Recupererò sicuramente i primi due volumi per leggere l'inizio di questa storia.

Voto:

E voi che mi dite? Conoscevate questa storia? Vi ispira?
Buone letture!
S.

venerdì 17 febbraio 2017

RECENSIONE: OSSESSIONE COLOR CREMISI

Buongiorno a tutti! E' quasi arrivato il fine settimana, non siete contenti? Io sì, anche se questa settimana per me funziona un po' al contrario... lavorerò nel week end, ma mi sono riposata durante la settimana (ok, riposata è un parolone, perché avevo un sacco di cose da fare, e non sono riuscita a farne nemmeno la metà, ma questi sono dettagli!). Oggi finalmente riesco a scrivere la recensione di un libro che, anche se si è fatto leggere velocemente, si è rivelato parecchio irratante!

TITOLO: Ossessione color cremisi

AUTRICE: Simona Liubicich

TRAMA: Londra, 1888 - Nessuna donna può dirsi al sicuro, mentre le gelide nebbie invadono le strade della metropoli sulle riva del Tamigi. Né le più sfortunate, nei vicoli di Whitechapel, dove la minaccia di Jack lo Squartatore si annida nell'ombra. Né le dame dell'alta società vittoriana, schiave di rigide convenzioni e riti soffocanti, sottomesse a padri e mariti. Olivia Lancaster non fa eccezione. Figlia di un nobile molto in vista, viene promessa in sposa al più viscido e rivoltante degli uomini, nonostante lei si opponga con tutte le sue forze. D'altra parte Olivia è una ribelle per natura. Erborista e filantropa, non si considera affatto inferiore in quanto donna ed è disposta a rischiare di persona pur di ottenere ciò che vuole. Anche l'uomo che desidera. Ethan Rowland, Conte di Stafford è stato il suo sogno proibito fin da quando era una fanciulla ed ora è pronta persino a incastrarlo con una scena di seduzione per compromettersi con lui e indurlo alle nozze riparatrici. Ma se Ethan si trova d'accordo nel godere delle grazie peccaminose di Olivia, di certo non è uomo che ami essere manovrato. Nemmeno dalla più sensuale e scandalosa lady di tutta l'Inghilterra. 

Come vi ho anticipato sopra, questo è uno di quei libri che si lasciano leggere, e che riesce anche ad essere coinvolgente, a suo modo, ma a patto che voi stacchiate il cervello, non prestiate troppa attenzione ai particolari e, soprattutto, a patto che voi spegnate la vocina cinica che abita nel vostro cervello, perché se non la mettete in stand by difficilmente riucirete a godervi la lettura.

Per molti versi è stato un libro irritante, che mi ha fatto alzare gli occhi al cielo un'infinità di volte. Partiamo dalla trama: un romance ambientato a Londra a cui fa da sfondo la vicenda di Jack lo Squartatore. Ora, ammetto che Jack fa sempre la sua figura e che mi incuriosisce sempre, ma se si usa la figura di Jack lo Squartatore solo per riuscire ad attirare il lettore e a vendere di più, ecco, allora la cosa non mi fa più tanto piacere. In questa storia Jack fa da sfondo ed è alquanto inutile, se non c'era sarebbe stata la stessa cosa. Sarebbe andato bene un criminale qualunque per farci vedere che Ethan è una sorta di detective e che Whitechapel non è la zona più sicura di Londra. Perché è solo a questo che serve il nostro Squartatore. Inutile dirvi che la cosa mi ha irritato parecchio.

Ma possiamo andare avanti, perché non è l'unica cosa che mi ha irritato. La storia di per sé è semplice: Olivia è una giovane donna intelligente (o almeno così ci viene rappresentata) e indipendente, è anche una donna istruita che sfrutta il suo sapere per aiutare i meno fortunati (si adopera come erborista per le povere donne di Whitechapel). Ma è anche una donna che a breve dovrà sposarsi con un essere rivoltante (e questo sarebbe il "regalo" di Natale da parte di suo padre, che a quanto pare la disprezza profondamente). Olivia giustamente non è al settimo cielo per questa sorpresa. E, come se non bastasse, è innamorata del migliore amico di suo fratello, fin da quando era una ragazzina. L'amico in questione è Ethan, pari del regno, detective indipendente che aiuta spesso e volentieri Scotland Yard, nelle confidenze della regina Vittoria, ma, soprattutto, libertino impenitente e lo scapolo più ambito di tutta Londra.
E fin qua, tutto nella norma. Però poi arriva il colpo di genio. La nostra eroina, che è una donna così intelligente, decide che l'unico modo per evitare il matrimonio incombente è quello di incastrare lo scapolo più ambito di tutta Londra e costringerlo a sposarla, facendosi sorprendere in pose compromettenti. Un vero colpo di genio. Un'idea che raggiunge dei picchi inaspettati. Ma non è finita! Perché la nostra piccola volpe ha bisogno di un complice, in fondo qualcuno deve pur sorprenderla, no? Quindi va dalla zia, a cui confida il piano, e la zia cosa fa? Cerca di farla ragionare? La prende a schiafif fino a quando la ragione non torna ad illuminare gli occhi della nipote? Ma no! Assolutamente! Cosa andiamo mai a pensare! Ovviamente acconsente... no, dico davvero. La nipote escogita un piano degno di una bambina dell'asilo e la zia le dà manforte.
E questo è solo il primo dei tanti colpi di genio che colpiranno la nostra eroina, ma degli altri non vi dico nulla, così non vi faccio spoiler.

Tanto mica credevate che fosse finita qua, no? Sarebbe stato troppo semplice! C'è ancora il gusto per la carrambata, che è qualcosa che io proprio non sopporto, quindi potrei avere il dente avvelenato e prendermela più del dovuto, ma insomma! Olivia e suo fratello sono cresciuti odiando la madre, perché questa li ha abbandonati per fuggire con il suo amante. Peccato che il giorno del fidanzamento della nostra intrepida volpe, la zia organizzi un incontro a sorpresa con la madre che... sorpresa! Non li aveva abbandonati, ma era stata costretta dal padre e dalla regina ad allontanarsi da casa e lei aveva sempre scritto ai figli e il padre non gli aveva mai dato le lettere (e come fa notare la madre, avrebbe potuto scrivere alla zia, che è sempre stata in contatto con lei per farle recapitare le lettere ai pargoli, ma non l'ha mai fatto... i misteri della vita!). Quindi riunione lacrimosa perché la mamma non li aveva abbandonati ma era il papà ad essere il cattivo (e ok, il padre non è per niente simpatico e una badilata sui denti gliel'avrei pure data volentieri, ma chiamare in causa la Carrà col suo "Carramba che sorpresa!" mi pare un po' troppo). Ma non temete, non sarà questa l'unica carrambata della nostra storia... un'altra ci attende lieta sul finale, e per quanto mi abbia irritato non vi anticipo nulla, così avrete il piacere di scoprirlo da soli.

E poi ci sono i "piccoli particolari". Abbiamo lei, che come vede lui (da una finestra) si bagna... lui che come vede lei diventa uno stallone in calore, e qui vi cito testualmente:

mentre il membro si tendeva come una sbarra di ferro dentro i pantaloni.

Non commento e vado avanti. Ci sono poi delle incongruenze, come lei che esce di casa con un vestito color "pavone" (che è tutto fuorché una tonalità di rosa) per andare dalla modista e poi nel negozio della modista si trasforma in un vestito rosa. E no, non venitemi a dire che l'abito era della modista, perché non stiamo parlando dei grandi magazzini moderni, dove ci sono vestiti di ogni taglia e, come l'autrice non la smette mai di ricordarci, la nostra eroina ha una corporatura alquanto insolita, visto che è minuta e con un fisico quasi da bambina, se non fosse per le curve procaci, quindi di sicuro l'abito non può essere della modista, visto che avrebbe dovuto essere ritoccato e sistemato per essere adattato ad un fisico così particolare.
E poi ci sono frasi come la seguente, che si commentano da sole:

Anne stingeva i pugni lungo i fianchi, gli occhi che sprizzavano scintille, notò Ethan, ignorandola.

E invece no, la commento... o la ignori o noti tutti questi bei particolari. Non puoi averle entrambe. No no no no no no no e no!

Grazie Sherlock per il supporto!

E poi c'è il linguaggio... che per carità, è scorrevole, ma a tratti è quel "finto anticato" che per me non funziona proprio. Stai scrivendo del 1800? Va bene... se vuoi rendere più consoni i dialoghi ci sta, ma la narrazione non ha molto senso, o si scrive tutto in uno stile più invecchiato o si lascia perdere. Qua invece spuntano un po' ovunque "ove" buttati lì, che non vi dico il nervoso!, associazioni alquanto... particolari come "la flaccida cute" e una particolare predilizione per l'aggettivo "torrido": "li consumava [i capezzoli] con guizzi torridi della lingua" No. Non avete letto male. E no, mi astengo da ogni commento. 

Ripeto, è stata una lettura a suo modo piacevole, nel senso di "piacevole se possiedi un gusto dell'orrido" ed è stata molto scorrevole, ma direi che la mia opinione risulta chiara dal papiro che ho scritto, no?
In questo caso mi astengo dal dargli un voto perché non saprei davvero cosa dargli? 1 per il risultato? 2 per l'impegno? 3 perché non mi sono trascinata dietro la lettura e la parte cinica che è in me ha gioito nel poter dare libero sfogo a tutto il suo scetticismo? Boh! Troppo complicato, quindi mi astengo.

E voi cosa mi dite? Conoscevate questo libro?
Buone letture!
S.

giovedì 16 febbraio 2017

RECENSIONE: RASPUTIN'S SUPERNATURAL DATING SERVICE

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io al momento non posso lamentarmi, anche se mi piacerebbe riuscire a leggere un pochino di più. Ma non si può avere tutto dalla vita, no?
E poi oggi riesco finalmente a tornare con un'altra recensione, e direi che ultimamente questo è un gran bel risultato! 

TITOLO: Rasputin's Supernatural Dating Service

AUTORE: David D. Hammons

TRAMA (velocemente tradotta da me): Mostri, fantasmi, morti, non morti e Frankensteins, tutti depressi, anche se non sanno bene se sono depressi perché sono degli abomini contro natura o se è perché non riescono a fare quattro salti sotto le lenzuola da un'eternità. Ma tutti possono trovare l'amore grazie all'Agenzia di Appuntamenti Sovrannaturali di Rasputin!
Eli Kowalski ha visto la sua parte di tizi strambi durante il suo lavoro di Certificatore per l'Agenzia. Il suo compito è quello di separare i mostri reali dagli spostati con troppo rossetto nero addosso. E mentre sta svolgendo una delle sue certificazioni di routine, entra in possesso della Tavoletta di Nicea. Uno stregone molto potente, che si è autonominato "L'attivista dei diritti degli Uomini" vuole rubare la Tavoletta e usarla per uccidere tutte le creature sovrannaturali, così che i "bravi ragazzi" come lui possano avere più possibilità con le donne. 
Eli deve riuscire ad unire l'agenzia di polizia dei sovrannaturali, l'ex ragazza dello stregone e il perennemente nudo Rasputin, per salvare tutte le creature sovrannaturali in nome dell'amore. Anche se probabilmente eviterà di partecipare all'orgia per la vittoria di Rasputin.
Questo libro getta una luce umoristica e sciocca sul mondo del romance e della comunità sovrannaturale. I fan di Terry Pratchett e Neil Gaiman, e anche quelli di Christopher Moore troveranno similitudini tra questi libri nel loro modo di trattare la comunità sovrannaturale. 

Ringrazio NetGalley per aver approvato la mia richiesta e avermi dato la possibilità di leggere questo libro in cambio di un'onesta recensione.

Quando ho visto la copertina di questo libro su NetGalley non ho saputo resistere: il titolo era a dir poco accattivante e la cover che mi ricordava uno di quei programmi televisi anni novanta erano davvero troppo e ho dovuto richiedere il libro. Sono una persona superficiale, lo so, ma non me ne pento nemmeno un po'.

E' stato il primo libro di questo autore che ho letto, ma sicuramente ce ne saranno altri, perché mi sono divertita davvero troppo durante la lettura. Però ritenetevi avvisati: è un libro strano, irriverente, un minestrone di cose, e l'autore è veramente fuori di testa. Ma se vi ispira e se non vi lasciate sconvolgere facilmente allora questo libro fa per voi!

Eli Kowalski è un samoano con un nome polacco, cosa che gli sarà rinfacciata abbastanza spesso, e dopo aver provato una serie insoddisfacente di lavori approda all'Agenzia di Appuntamenti Sovrannaturali di Rasputin in veste di Certificatore. Questa agenzia fa esattamente quello che il nome promette: è un sito/agenzia di appuntamenti per esseri sovrannaturali. Ma i tizi strani che si credono mannari o vampiri o quant'altro sono molto numerosi e il compito di Eli (e dei suoi colleghi) è quello di divedere i veri "mostri" dagli umani che fingono.
E proprio durante una certificazione il nostro protagonista viene in possesso di un antico e potente manufatto magico, che darà poi il via a tutta la storia.
La scena di questo appuntamento per il Certificato di essere sovrannaturale è qualcosa di fantastico, mi ha divertito tantissimo!
E le scene divertenti non mancano di certo in questo libro, visto la carrellata di personaggi improbabili e irresistibili che l'autore ci propone.
Il primo fra tutti è Rasputin, che sì, è proprio l'originale, il mistico russo. Che ha deciso che l'amore è la risposta a tutto, e ci crede fino in fondo.

Rasputin had a poweful grasp of magic and chose to use it for one thing: making love until the end of time. You had to respect a man who knew exactly what is purpose in life was.

E' un personaggio singolare, a cui è veramente difficile star dietro ed è perennemente senza pantaloni. Sai che la situazione si fa dura quando Rasputin mette i pantaloni! 

"Then we must act," Rasputin said. "Come, Eli, it is time for Rasputin to put on his pants".
I gulped.

E poi c'è Lovecraft. Su di lui non voglio dirvi di più, non voglio rovinarvi la sorpresa, ma è fantastico! Se già non fossi stata innamorata di questo libro, me ne sarei innamorata nel momento in cui lui fa la sua comparsa in scena. Quindi ritenetevi avvisati, ad un certo punto pure lui farà la sua comparsa.
E poi c'è tutta la schiera di personaggi secondari, che sono delle piccole perle. L'inentività di questo autore sembra essere senza limiti.

E il cattivo della nostra storia, lo stregone che vuole distruggere tutti gli esseri sovrannaturali, è mosso da un motivo talmente ridicolo da essere geniale. E' una vita che non riesce a combinare nulla con una ragazza, ma la colpa ovviamente non è sua, è degli esseri sovrannaturali, perché le ragazze, è risaputo, alla fine scelgono sempre i "bad boys" e lui rimane sempre solo. Poverino. Quindi la soluzione più ovvia è quella di fare una strage. Niente più bad boys, ora tocca ai "bravi ragazzi". E' una cosa talmente... stupida, se vogliamo, che risulta geniale, soprattutto per come l'autore riesce a gestire il tutto.

Sono davvero curiosa di leggere qualcos'altro di questo autore, perché questa lettura mi ha davvero colpito!

Voto:

E voi che mi dite? Vi ispira questo libro? O avete letto altro dell'autore?
Buone letture!
S.

mercoledì 15 febbraio 2017

WWW...WEDNESDAY#5

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Visto che è mercoledì e che, strano ma vero, riesco a pubblicare un'altra puntata del www, non perdo tempo e passo subito a parlarvi delle mie letture!

La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

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3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


In realtà sto barando un pochino, perché nel momento in cui sto scrivendo questo post non sto leggendo assolutamente nulla perché ho appena finito il libro che avevo in lettura, ma in realtà questo post lo leggerete mercoledì, che per me al momento è "domani", e ho intenzione di iniziare in giornata entrambi i libri: Shadow Magic di Joshua Khan, perché sto morendo della curiosità e perché fa parte del mio Project 10 books, che devo assolutamente terminare al più presto, perché la mia forza di volontà sta miseramente cedendo, e Hunter of Sherwood: Hood di Toby Venables, perché è uno dei titoli che avevo richiesto su NetGalley, quindi è arrivata l'ora di iniziarlo!

What did you recently finish reading?


Tra le mie ultime letture ci sono Ossessione color cremisi di Simona Liubicich, che è stata una di quelle letture che mi hanno fatto alzare gli occhi al cielo più e più volte. Spero di riuscire a scrivere una recensione, ma preparatevi perché non sarà piacevole! Poi c'è The Girl in 6E di A.R. Torre, che invece ho adorato! La protagonista è veramente unica e l'autrice ha uno stile che affascina. Promosso a pieni voti! La stessa cosa però non posso dire di Dopo di Koethi Zan, che è la lettura che ho appena ultimato. L'ho tenuto in WL per una vita, ma si è rivelato abbastanza deludente.


E poi c'è lui, Vergogna di Coetzee. Sinceramente non so bene che cosa pensare di questa lettura. Dovrò rifletterci su.

What do you think you'll read next?


Visto che i libri attualmente in lettura in realtà non li ho ancora incominciati, non so bene cosa leggerò dopo, proprio non ne ho la minima idea. Ma so che dal 20 inizierò a leggere con Alexis Kami questo libro: Uprooted di Naomi Novik. Sto letteralmente morendo dalla curiosità! E se volete unirvi a noi, siete ancora in tempo per farlo! Vi basta leggere qui.

E ditemi! Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo?? Oppure lasciatemi i link ai vostri www, passerò a curiosare molto volentieri! 
Buone letture!
S.

lunedì 13 febbraio 2017

RECENSIONE: MIRANDA AND CALIBAN

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io sono davvero molto contenta perché finalmente riesco a postare la prima recensione di febbraio, evviva!!!
Quindi non mi perdo in chiacchiere e vado subito a presentarvelo!

TITOLO: Miranda and Caliban

AUTRICE: Jacqueline Carey

TRAMA (velocemente tradotta da me): Miranda è una bambina sola. Fin da quando ha memoria, lei è suo padre hanno sempre vissuto isolati in un palazzo moresco. Ci sono polli e capre e uno spirito intrappolato in un pino, che ulula e geme in continuazione, ma l’unico altro abitante dell’isola è un ragazzo selvaggio, che la evita, anche se la spia dalle mura in rovina e le lascia dei doni. Ma ci sono anche altri ricordi,  memorie vaghe di un altro tempo e di un altro luogo. Ci sono domande che Miranda non osa porre a suo padre, che è una persona severa a cui piace avere il completo controllo su tutto. Chi sono io? E da dove vengo?
Il ragazzo selvaggio, Caliban, anche lui è solo, un orfano lasciato ad arrangiarsi molto presto, il linguaggio e la civiltà per lui sono solo ricordi. Ma quando Caliban viene costretto a servire Mirana e suo padre come parte di un esperimento più grande, lui si ribella alla sua cattività, e si scopre affamato di gentilezza e amore.

Questo libro mi è stato gentilmente inviato da Netgalley in cambio di un'onesta recensione. Quindi un enorme grazie a Netgalley e alla casa editrice MacMillan-Tor/Forge per aver approvato la mia richiesta.

A quanto pare questo per me sarà l'anno della Carey. Era da un po' che non leggevo nulla di questa autrice, che reputo bravissima, ma nel giro di due mesi sono riuscita a leggere una sua trilogia e questo suo nuovissimo libro. Tra l'altro la data di uscita prevista è domani, il giorno di San Valentino, che cosa carina!
Comunque, torniamo a noi... questo libro è il retelling de La tempesta di William Shakespeare. Devo ammettere che non sono ancora riuscita a leggerlo, ma spero di farlo quanto prima! 

Pur mancandomi la storia originale, per così dire, ero davvero curiosa di vedere cosa sarebbe riuscita a combinare la Carey. E' un'autrice bravissima, che si è rivelata anche discretamente versatile e questo è il suo primo retelling, quindi stavo morendo dalla curiosità.
Ammetto che mi aspettavo qualcosina di più, perché è comunque una lettura lenta e ho fatto parecchia fatica a immedesimarmi nella storia. Ma è anche giusto che sia una lettura lenta e, molto probabilmente, se lo avessi letto in un periodo diverso lo avrei apprezzato di più, ma ero appena uscita da una serie di letture lente e avrei proprio avuto bisogno di qualcosa di un po' più movimentato o avvincente, quindi probabilmente in un altro periodo lo avrei apprezzato di più.
Ma a parte questi piccoli problemini posso assicurarvi che questo libro è una vera opera d'arte. L'autrice ci racconta la storia di quello che succede prima della storia di Shakespeare, almeno da quanto ho capito, e ci presenta i personaggi che il bardo metterà poi sulla scena, raccontandoci le loro vicissitudini e la loro storia.
Apparentemente quella dei nostri protagonisti è una vita noiosa: Miranda e suo padre vivono in un castello moresco, su un'isola praticamente disabitata. Il padre è uno stregone e uno studioso, è molto severo e fin da subito si capisce che sta tramando qualcosa, ma per parecchio tempo non sapremo a cosa mira davvero. E Miranda è una ragazzina sola: la sua unica compagnia sono gli animali che allevano (qualche gallina e una capra) e gli spiriti che li servono, costretti dalla magia del padre. Ma questi spiriti sono elementali che non parlano, si limitano a svolgere i loro compiti e basta, lasciando Miranda in completa solitudine.
Ma assieme a loro sull'isola vive un'altra persona: un ragazzino selvaggio che presto cadrà nella rete di macchinazioni del padre. Infatti questo vuole convocarlo con la magia e costringerlo a diventare un suo servitore perché sa che questo ragazzino inselvatichito e scostante è il figlio di una strega, a sua volta esiliata sull'isola ma morta da qualche anno, e che quindi gli può tornare utile per i suoi scopi.
Caliban, così si chiama questo sventurato ragazzo, è il vero capolavoro dell'autrice. Riesce a dar voce in maniera così credibile a questo personaggio e riesce a descrivercelo così bene, che è impossibile non affezionarsi a lui e non portarlo con sé anche dopo aver terminato il libro.
Un altro personaggio memorabile in questa storia è Ariel, lo spirito che all'inizio è intrappolato nel pino. E' un personaggio ambiguo e molto interessante. Mi sarebbe piaciuto vederlo un po' di più, perché ha un sacco di potenziale.
Il padre di Miranda, Prospero, invece è un personaggio che non mi è piaciuto per niente, ma direi che era anche l'intenzione dell'autrice, mentre Miranda non mi ha fatto impazzire, anche se non è male come voce narrante. Per i  miei gusti è un po' troppo ingenuotta e remissiva, ma è comprensibile, visto che è cresciuta da sola in un'isola deserta, con l'unica compagnia di suo padre, che ovviamente la vuole ubbidiente e ingenua.

Comunque, oltre a Caliban, il punto forte di questo libro è il linguaggio. Il linguaggio in generale è molto curato e l'autrice sceglie con molta attenzione ogni parola. Usa uno stile più "arcaico" e più alto, rispetto agli altri suoi libri e la cosa ha un senso visto che stiamo parlando di un'autrice americana che sta scrivendo un retelling (o forse sarebbe più corretto dire "una sorta di prequel") di un'opera di uno dei più grandi poeti inglesi. L'ho trovato un'idea molto rispettosa e mi è piaciuto molto. Certo, rallenta un pelino la lettura, ma non ho avuto particolari difficoltà nel seguire la storia o nel capire le cose, quindi questo è un altro punto a suo favore.
E poi, sempre legato al linguaggio, ci sono i capitoli raccontati dal POV di Caliban. Sono splendidi, fantastici e meravigliosi. In questi capitoli, che iniziano quando il povero ragazzo viene "catturato" da Prospero e viene sottoposto ad un processo di "civilizzazione", riusciamo a seguire perfettamente i suoi progressi: pian piano Caliban impara a parlare (o ri-impara) e impara ad esprimere concetti astratti e pensieri complessi. Così i primi capitoli dal suo POV sono pieni di monosillabi o frasi ridotte all'osso, ma più il tempo passa e la storia procede, e più i suoi capitoli acquistano un valore narrativo e anche il nostro ragazzo selvaggio riesce ad esprimere i suoi pensieri e a raccontarci cosa succede. 
E poi fa una tenerezza incredibile, per quanto il suo linguaggio progredisca e si evolva, rimane una forte preferenza per le onomatopee, che saranno la sua caratteristica distintiva in tutto il libro. Questa attenzione dell'autrice verso i dettagli e verso il linguaggio mi hanno davvero aiutato a simpatizzare con Caliban, che è diventato uno dei personaggi che più mi han fatto tenerezza.

Concludendo, non è un libro pieno di azione, e se siete in vena di una lettura veloce e scorrevole, allora vi consiglio di passare oltre. Non fraintendetemi, non è un mattone e non è una lettura pesante. Anzi è molto piacevole, e l'autrice riesce ad incuriosirci sempre, a lasciarci con qualcosa in sospeso, così che noi siamo spinti ad andare avanti, a continuare con la lettura. E la cura che mette nei particolari, la sua attenzione al linguaggio e il suo uso particolare del linguaggio per caratterizzare al meglio i personaggi sono qualcosa di veramente notevole!

Voto:e mezzo

E voi che mi dite? Conoscevate questo libro? Vi ispira?
Buone letture!
S.

giovedì 9 febbraio 2017

UPROOTED: GDL

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Spero che la vostra settimana stia andando bene (io non vedo l'ora che arrivi venerdì sera!!!! Che poi, in realtà fino a domenica mattina io lavoro comunque... ma dal venerdì sera le cose migliorano sempre sensibilmente!). 
Ma ora la smetto di divagare e vengo subito al dunque: oggi ho fatto una veloce comparsa sul blog per dirvi che finalmente riuscirò a leggere Uprooted!! (Ok, lo so... la cosa non vi interessa particolarmente, ma aspettate, c'è dell'altro!).



Alexis Kami che gestisce il blog La tartaruga si muove lo leggerà assieme a me. Abbiamo deciso di fare una buddy read. Se qualcuna di voi fosse interessata a leggerlo con noi, sappiate che siete tutte le benvenute! La lettura dovrebbe iniziare il 20 febbraio e per avere più informazioni riguardo al libro vi basterà cliccare sulle cover e sarete rimandate alla scheda di Goodreads. Purtroppo il libro non è stato tradotto in italiano, ma speriamo che lo facciano presto!


Bene, questo è tutto! 
Buone letture!
S.

mercoledì 8 febbraio 2017

WWW...WEDNESDAY#4

Buongiorno a tutti! Quasi non mi sembra vero di riuscire a postare un nuovo appuntamento con questa rubrica! Spero di riuscire ad essere più costante a febbraio, ma per il momento non perdo tempo e vado subito a parlarvi delle mie letture!!!



La rubrica WWW... Wednesday è ideata dal blog Should be reading.

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?



 Al momento ho in lettura Le strane logiche dell'amore di Tania Paxia che mi sta piacendo, ma spero di riuscire a finirlo presto e a parlarvene meglio. La storia è molto carina e scorrevole. E poi c'è Ossessione Color Cremisi di Simona Lubicich. In realtà questo l'ho appena iniziato, letteralmente appena iniziato, quindi non posso dirvi molto, se non che, a quanto pare, per me febbraio è il mese delle letture vittoriane! Tra l'altro sto leggendo due libri italiani... era una vita che non mi capitava!

What did you recently finish reading?



Sei il mio sole anche di notte di Amy Harmon è stata una delle ultime letture di gennaio e mi è davvero piaciuto tantissimo. L'ho tenuto in wish list per una vita, ma sono davvero contenta di essere riuscita a leggerlo. Poi ci sono Miranda and Caliban di Jacqueline Carey e Rasputin's Supernatural Dating Service di David D. Hammons. Mi sono piaciuti entrambi e ho in programma di parlarvene presto (o almeno spero!!!!).


E poi c'è La Sonnambula di Essie Fox. Sinceramente non pensavo che l'avrei finito per questa puntata del www, ma a quanto pare è successo. Ho desiderato leggere questo libro per una vita e forse avevo delle aspettative un po' troppo alte. Non posso dire che sia stata una brutta lettura, ma non mi ha appassionato come avrei voluto.

What do you think you'll read next?



Non ho proprio le idee chiare sulla mia prossima lettura, ma uno dei possibili candidati è sicuramente The Girl in 6E di A.R. Torre, tradotto da noi come La ragazza del 6E. Potrebbe proprio essere il genere di lettura di cui ho bisogno al  momento!


E ditemi! Cosa state leggendo? Cosa avete appena finito di leggere? E cosa leggerete dopo?? Oppure lasciatemi i link ai vostri www, passerò a curiosare molto volentieri! 
Buone letture!
S.

martedì 7 febbraio 2017

FEBRUARY TBR!

Buongiorno a tutti! Come state? E come procedono le vostre letture? Io non posso lamentarmi, anche se penso che presto mollerò tutto e mi immergerò in un urban fantasy o in un bel thriller. Ho bisogno di una lettura che sia veloce (non tanto nel senso di breve e scorrevole, ma nel senso di fast paced) e che mi catturi completamente. Non mi posso lamentare delle mie letture attuali, perché mi stanno tutte piacendo, ma ne ho lette diverse in sequenza con un ritmo piuttosto lento e ho bisogno di qualcosa di diverso. 
Sfogo sul genere di letture a parte, come vi avevo annunciato nel post di recap mensile, quest'anno voglio provare a stilare delle TBR mensili. Durerà? Funzioneranno? Mi stuferò? Sinceramente non ne ho idea, ma ho deciso di provare e di sostituire le TBR stagionali con quelle mensili... io intanto inizio e poi vedrò come mi trovo! 

So che febbraio è già iniziato da un po', ma dato che in questo periodo il mio motto sembra essere "meglio tardi che mai!" non me ne faccio un particolare problema e la posto adesso!

Come al solito sono stata un po' ambiziosa nel creare la mia lista, ma spero che mi serva da sprone e che riesca a leggere buona parte delle letture che mi sono prefissata!

1) Miranda and Caliban di Jacqueline Carey. L'ho visto su Netgalley e non ho potuto resistere. E il fatto che abbiano approvato la mia richiesta mi riempie di gioia!


2) Rasputin's Supernatural Dating Service di David D. Hammons. Anche questo titolo è nella lista grazie a Netgalley. Mica si può fare un giro su quel sito e tornarsene a casa con un solo libro. Che senso avrebbe?? Di questo autore avevo adocchiato un altro libro, ma quando ho visto la copertina di questo non ho saputo resistere. E poi il titolo! Sono superficiale, lo so... ma come potevo resistere??

3) La Sonnambula di Essie Fox. Questo libro è stato nella mia wish list anobiana (che è un po' la nonna di tutte le mie wish list) per un sacco di tempo. Poi ho fatto una capatina in biblioteca e me lo sono trovata davanti. Non c'è bisogno di dirvelo, ma ovviamente è venuto a casa con me. Ora devo solo leggerlo! Inoltre è il primo libro di questa autrice, cosa che mi torna comoda per diverse challenge, evviva!


 4) Vergogna di J.M. Coetzee. Questo è un altro libro che arriva dalla biblioteca. Ed è anche uno dei libri che mi avete consigliato qualche tempo fa, nel post in cui vi chiedevo consigli di lettura. Quindi ho deciso di approfittarne.

5) Furore di John Steinbeck. Per lui valgono le stesse considerazioni che ho fatto sul libro di Coetzee. E sono curiosissima di leggerli al più presto!


6) Le strane logiche dell'amore di Tania Paxia. E' parecchio che punto questo libro e spero davvero di riuscire a leggerlo questo mese. Mi incuriosisce parecchio e le premesse sono ottime! 

7) Le memorie di Sherlock Holmes di A. Conan Doyle. In questo periodo sto finalmente riuscendo a seguire come si deve la serie della BBC dedicata a Sherlock, grazie anche alla mia dolce metà che mi "costringe" a prestare attenzione allo schermo (e che per farmi contento se la sta riguardando tutta in lingua originale!). Mi sono follemente innamorata della serie e mi è tornato in mente che forse è l'ora di riprendere in mano il mio mattoncino e di continuare la lettura di questo autore!


8) The Girl in 6E di A.R. Torre. Ho questo libro in wish list da una vita, e forse riuscirò a cogliere l'opportunità di leggerlo, visto che mi può tornare utile per un paio di challenge. Sono davvero curiosa e potrebbe essere il tipo di lettura di cui ho bisogno in questo momento!

9) Hunter of Sherwood: Hood di Toby Venables. Questo in realtà è in "forse" perché fa parte del mio bottino di NetGalley e mi incuriosisce parecchio. Poteva forse essere altrimenti con un retelling di Robin Hood?? Però ho scoperto solo ora che in realtà è il terzo di una serie. E la cosa non è proprio il massimo. Però ormai il libro ce l'ho e sono curiosa. E al momento non posso comprare nuovi libri (ok, con la biblioteca e NetGalley ho un po' barato, ma in fondo non ho speso nulla e non ho aumentato il numero di cartacei in mio possesso, che è lo scopo principale del project ten books, quindi anche se è una cosa abbastanza al limite, mi sento comunque in pace con la mia coscienza!) quindi non posso recuperare i primi due. Credo che ci passerò sopra e leggerò direttamente questo. Ma non ne sono ancora sicura al 100%.


10) Di carne e di piombo di Sagara Lux. Anche questo libro è nella mia wish list da parecchio, e spero di riuscire ad approfittare degli obiettivi di febbraio della sfida di lettura organizzata da Briciole di Parole e Libri d'Incanto per poter finalmente leggere questo libro.


Febbraio è il mese più corto (il che vuol dire meno giorni per leggere!!!), ma spero di non aver puntato troppo in alto e di riuscire a leggere tutti questi libri! E voi cosa mi dite? Avete fatto delle TBR? Se sì, lasciatemi il link che passo a curiosare! E cosa pensate di questi libri? Li avete letti o vi ispirano?
Buone letture!
S.

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