giovedì 27 novembre 2014

RECENSIONE: ANNA AND THE FRENCH KISS

Buongiorno! Rieccomi qua con un'altra recensione! Oggi vi parlerò di un libro che ho letto da poco, ambientato in una città che adoro e che si è rivelato una piacevole sorpresa:

TITOLO: Anna and the French Kiss

AUTRICE: Stephanie Perkins

TRAMA (velocemente tradotta da me): Anna non vede l'ora di iniziare il suo ultimo anno di liceo ad Atlanta, dove ha uno splendido lavoro, l'amica migliore che si possa desiderare e una cotta che pian piano sta diventando qualcosina di più.
Ed ecco spiegato il perché Anna sia così poco entusiasta di ritrovarsi improvvisamente spedita a Parigi per frequentare una boarding school americana nella capitale francese. Almeno fino a quando non incontra Etienne St. Clair. Intelligente, affascinante, bello, Etienne le ha proprio tutte... ma ha pure una ragazza.
Ma nella città delle luci i desideri hanno un modo particolare di prendere vita.

Ed ora tocca a me!
Penso che parecchi di voi abbiano già letto questo libro e sono state proprio le tante recensioni che ho letto in giro che mi hanno convinta a leggerlo. Da quando ho aperto questo blog ho conosciuto e letto tantissimi nuovi libri, ho fatto un sacco di scoperte interessanti e piacevoli, quindi grazie mille!

Ho anche scoperto un nuovo genere (o meglio dei nuovi generi) che, contrariamente ad ogni mia aspettativa, mi sta piacendo parecchio. Certo, devo prenderlo a piccole dosi (lasciata a me stessa sono una torturatrice del romanticismo, lo trucido barbaramente e continuo per la mia strada fischiettando, e non potete immaginare la mia sorpresa quando invece mi sono ritrovata ad apprezzare questi young/new adult!!!) ma è comunque una bella scoperta.

Ed ora la smetto anche di divagare e passo a parlarvi del protagonista di oggi: Anna and the French Kiss. Certo, non è un'opera magistrale e non è certo il libro del secolo, ma se viene preso per quello che è, senza troppe pretese, vi ritroverete tra le mani un piccolo gioiellino che vi terrà compagnia per un pomeriggio o due, che vi farà sorridere, vi farà commuovere (un pochettino) e vi trasporterà per un po' in una Parigi magica e, ça va sans dire, romantica.

Una delle cose che mi sono piaciute di più è proprio Anna. E' un personaggio ben delineato e realistico, non una sagomina bidimensionale, in cui sono riuscita ad immedesimarmi pienamente. Facciamo la sua conoscenza mentre è appena arrivata a Parigi, nella sua nuova scuola, e non è per niente felice della sua situazione: ma come? I suoi l'hanno iscritta in una scuola americana a Parigi (=può passare un anno intero in una delle città più magiche e meravigliose del mondo, senza neanche dover imparare il francese) e lei si lamenta e, addirittura, scoppia a piangere? Ebbene sì, e lo ammette lei stessa.
Il punto è che suo padre l'ha iscritta in quella scuola senza consultarla, l'ha spedita oltreoceano in un Paese in cui parlano una lingua diversa e con una cultura completamente diversa senza preoccuparsi di chiedere alla figlia cosa ne pensasse della sua idea.
E non solo non le è stata data la possibilità di scegliere, ma è anche partita lasciandosi dietro una vita che per lei era perfetta: un lavoro che le piaceva, l'ultimo anno di liceo e un ragazzo che le piace da morire e con cui le cose si stanno evolvendo. 
Quindi nella sua prima sera nella città più romantica del mondo troviamo la nostra eroina chiusa in camera che piange. E non si può certo darle torto. Sarà che mi ci sono ritrovata tanto, sarà che era talmente realistica, non lo so... ma lei mi ha conquistata fin dal primo momento.

E la Perkins riesce a delineare bene anche gli altri personaggi: Etienne è davvero un ragazzo fantastico. Non si è aggiudicato un posto d'onore tra le mie book-crush, ma un pensierino o due ce li ho anche fatti! ;) Il punto è che anche lui è ben caratterizzato, ha una sua profondità ed è semplicemente fantastico. Non è senza difetti, ma chi non lo è? E, in fondo in fondo, è un po' il principe azzurro appena uscito da una fiaba, perché ha tutte le qualità giuste. 
E' dolce, attento, disponibile...e poi è simpatico, intelligente e adora la storia! Insomma è davvero impossibile non innamorarsi almeno un pochino di lui.
Poi ci sono gli altri personaggi, che sono tutti unici. Sì, forse avrebbero potuto essere un pochino meglio, ma sono comunque ben caratterizzati e non piatti.

Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è l'ambientazione: ho adorato rivedere una città che mi ha incantato con gli occhi della protagonista. Le descrizioni che l'autrice fa di Parigi sono splendide: riesce effettivamente a farci vedere la città attraverso gli occhi di chi la vede per la prima volta. E' come se mi fossi innamorata di nuovo di Parigi, e la cosa mi è piaciuta tantissimo.

L'ultima nota positiva di questo romanzo è lo stile della Perkins. Non sarà niente di stellare né di ipnotico e inimitabile, ma è delicato, tenero e decisamente adatto alle atmosfere che lei crea.



Non fraintendetemi, non è un capolavoro e ho letto molte recensioni negative che criticavano la protagonista, il palese etnocentrismo americano che lei esprime ogni tre per due e la trama fin troppo prevedibile, e non posso dire che abbiano tutti i torti. Inoltre anche qui se i personaggi comunicassero tra loro un po' di più le cose si sarebbero svolte diversamente e avremmo risparmiato qualche patema. Ma, nonostante tutto, è una lettura piacevole. E' un libro molto carino, delicato e dolce che vi coinvolgerà e vi terrà compagnia per un paio di pomeriggi.

E' stata una piacevole sorpresa, dolce e delicata. 
Voto: 



E voi cosa ne pensate? L'avete letto? O vi ispira?
Buone letture!
S.

mercoledì 26 novembre 2014

IN MY WISH LIST #10

Questa rubrica non ha bisogno di molte spiegazioni, a cadenza casuale vi aggiornerò sulle nuove entrate della mia wish list del blog, che potete consultare qui.


Buongiorno a tutti! Come state? Oggi vi presenterò altri libri che sono entrati nella mia wish list grazie ai vostri blog. E no, non è una buona cosa, visto che la mia WL sembra esser diventata peggio di un buco nero! Comunque, spero di rendere questa puntata un po' più ricca di quella scorsa (anche perché, se no, posso anche sventolare bandiera bianca e soccombere direttamente... ho un quaderno su cui segno i titoli che trovo nei vostri angolini e la lista occupa ormai diverse pagine... insomma è un disastro!). Ma ora la smetto di lamentarmi e passo a presentarvi i protagonisti di oggi!

Questi sono tutti entrati in WL grazie al blog Reading With Love:

TITOLO: Fated

AUTRICE: Alyson Noel

TRAMA (velocemente tradotta da me): Fino ad ora lui è esistito soltanto nei suoi sogni, ma il fato sta per riunirli.

Mi faccio largo tra la folla, spingendo via le ragazze e sbattendo contro i ragazzi, fino a quando uno di loro non mi blocca.
Mi sento così al sicuro fra le sue braccia. Mi sciolgo nel suo abbraccio e sollevo il viso per cercare il suo sguardo. Rimango senza fiato quando incontro un paio di gelidi occhi blu, con delle pagliuzze che ruotano nelle sue iridi, creando un effetto caleidoscopico e riflettendo la mia immagine mille e mille volte.
Il ragazzo che vedo nei miei sogni.
Il ragazzo che è morto fra le mie braccia.

Succedono strane cose a Daire Santos e sua madre, preoccupata per la salute della figlia, la spedisce a vivere con la nonna, che Deire non ha mai incontrato. E la nonna riconosce le visioni di Dire per quello che sono realmente: la chiamata a prendere coscienza del suo destino come Cercatrice di Anime, come qualcuno che può spostarsi tra il mondo dei vivi e quello dei morti.

E con la nonna Deire inizia ad accettare il suo destino, e sarà allora che incontrerà Dace, il ragazzo che vede continuamente in sogno. Questo incontro scuoterà le fondamenta del suo mondo e la ragazza deve assolutamente scoprire se Dace è il ragazzo che è destinato a stare con lei o se fa parte dei nemici che lei deve distruggere.

Ammetto che la trama non è particolarmente originale (mi fa pensare a Unspoken della Brennan) ma mi sembrava carino. Il prossimo ha lo stesso titolo, ma una trama completamente diversa!

TITOLO: Fated

AUTORE: Benedict Jacka

TRAMA (velocemente tradotta da me): Alex Verus è parte di un mondo che si nasconde in piena vista e gestisce un negozio di magia a Londra. E, anche se i poteri di Alex non sono vistosi come quelli di altri magi, lui ha il vantaggio di poter prevedere i futuri possibili, dandogli la possibilità di fare cose che hanno una possibilità su un milione di accadere.
Ma quando Alex viene contattato da diverse persone per aprire una reliquia di un antico magio-guerriero, sa che quello che troverà all'interno sarà qualcosa di estremamente potente. E grazie al suo potere Alex sa che se accetterà il lavoro le sue possibilità di sopravvivere si abbasseranno drasticamente...

TITOLO: Starr fated

AUTRICE: G.E. Griffin

TRAMA (velocemente tradotta da me): Quando la studentessa d'arte Seraphina Jones dimentica la sua borsa sulla metro di Londra non sa che questo piccolo inconveniente le stravolgerà la vita. Inizialmente cerca di ignorare il ragazzo carino che sta cercando di aiutarla, ma quando lui suggerisce quella che sembra essere la soluzione perfetta per il suo problema, decide di dargli retta. 
A Jamie Starr, giovane studente di economia, la possibilità di restituire la borsa si presenta come una buona occasione per avvicinarsi alla ragazza carina che l'ha dimenticata sulla metro. Jamie non è abituato ad essere rifiutato dalle ragazze ma, nonostante tutti i suoi sforzi, Sera sembra proprio non degnarlo di attenzioni.

Ammetto che la trama di quest'ultimo romanzo mi sembra un disastro in attesa di accadere, ma non so... mi ispira! (anche se ammetto di avere giusto qualche riserva). Il prossimo libro invece l'ho scoperto grazie al blog Geeky Bookers:

TITOLO: Se per un anno una lettrice

AUTRICE: Nina Sankovitch

TRAMA: "Decisi di dare inizio al mio progetto di lettura quotidiana il giorno del mio quarantaseiesimo compleanno. Tutti i libri sarebbero stati quelli che avrei condiviso con Anne-Marie, se avessi potuto. Il mio anno di intensa lettura sarebbe stato il mio progetto personale di fuga dentro la vita." Per Nina Sankovitch è l'inizio di una folle impresa: concedersi - con quattro figli e un marito in giro per casa, tra liste della spesa, panni da lavare, merende da preparare e cene da cucinare - una pausa forzata dal mondo e dai suoi ritmi concitati. Ma soprattutto dal dolore della perdita, esploso dentro di lei con la violenza di un uragano alla morte di sua sorella Anne-Marie. Un dolore troppo profondo per limitarsi ad aggirarlo nella speranza di lasciarselo alle spalle. Dai libri Nina si aspetta di ricevere consigli e insegnamenti, distrazione ed entusiasmo, serenità e giusto distacco. Nei libri troverà molto di più. Questo è il racconto del viaggio che, iniziato tra pagine di carta, l'ha portata a ripercorrere le storie della sua famiglia e i ricordi di un'intera vita, alla ricerca della chiave capace di far scattare la serratura della felicità. 

Un drastico cambiamento di genere, ma mi ispira davvero molto! Invece i prossimi che vi presento li ho conosciuti grazie al blog Libri da Favola:

TITOLO: Winterspell

AUTRICE: Claire Legrand

TRAMA (velocemente tradotta da me): New York, 1899. Calra Stole, la figlia-modello del sindaco, conduce una doppia vita. Da quando sua madre è stata assassinata si esercita nell'auto-difesa con il misterioso Drosselmeyer.

E all'improvviso, alla Vigilia di Natale, succede il finimondo.

La sua casa è distrutta e suo padre viene rapito da esseri che sono palesemente non umani. Per ritrovarlo, Clara viaggia fino a Cane, un paese devastato dalla guerra. Il suo unico compagno è Nicolas, il principe detronizzato e maledetto. Per sopravvivere Clara dovrà fidarsi di lui, ma i suoi occhi bruciano di segreti inespressi e di un bisogno che lei non riesce a capire. E con la regina cattiva dei fae, Anise, che dà loro la caccia, Clara sa che non riuscirà a lasciare Cane senza cicatrici, sempre che riesca a lasciarlo!

Ispirato allo Schiaccianoci, Winterspell è una fiaba oscura e senza tempo sull'amore e la guerra, sul bisogno e sulla solitudine e su una ragazza che deve imparare a vivere affrontando le sue paure.

TITOLO: Don't kill the Messenger

AUTRICE: Eileen Rendahl

TRAMA (velocemente tradotta da me): Melina Markowitz è un Messaggero, una sorta di mediatore tra le forze paranormali e le creautre soprannaturali. Il prblema è, che quando uno è un mediatore è difficile non essere presi nel mezzo...
Alcuni ninja le rubano una busta e le sue ricerche la conducono ad un tempio shaoista a Sacramento, dove i monaci sembrano praticare l'arte dello zen e del caos. Melina ha saputo dal medico del prontosoccorso che le ha dato la busta (e che è un piacente vampiro, tra le altre cose) che suddetta busta contiene un talismano creato da dei sacerdoti per controllare i vampiri cinesi, che stanno formando delle bande per le strade della città.
Anche se sembra più un surfer che un poliziotto, il detective Ted Goodnight è veramente determinato ad investigare sull'incremento di violenza fra le gang per le strade. Ma ad ogni angolo sembra imbattersi in Melina, una ragazza molto attraente e molto misteriosa. Riuscirà Melina a reclutarlo nella sua battaglia contro cose a cui il detective nemmeno crede, senza smascherarsi completamente?

Per oggi è tutto! E voi cosa ne pensate? Conoscete questi libri? Li avete letti o vi ispirano? E cosa c'è di nuovo nelle vostre wish list?
Buone letture!
S.

martedì 25 novembre 2014

TOP TEN TUESDAY #19

Top Ten Tuesday è una rubrica ideata dal blog The Broke and the Bookish che io ho scoperto grazie al blog La tana di una booklover Ogni martedì verrà proposta una top ten diversa ma sempre a sfondo libresco. Buona lettura!

Buongiorno a tutti! La settimana scorsa avevo annunciato che avrei alternato settimanalmente le rubriche WWW...WEDNESDAY e TOP TEN TUESDAY e quindi questa settimana è il turno della rubrica del martedì, ma prima di inizare vorrei rendervi partecipi del fatto che ho appena scoperto una cosa meravigliosa: a gennaio è prevista l'uscita di un nuovo libro della Snyder, il primo capitolo di una nuova serie e... indovinate chi saranno i protagonisti? Esatto! Yelena e Valek!!!! *___________________* No, dico... Valek!!! (E Yelena, ovviamente!) Qui potete trovare maggiori notizie. Cosa ne pensate? Io non sto più nella pelle!!!!! 

 Ora mi ricompongo e passo al vero argomento di questo post:


Probabilmente avrete notato che di solito seguo un ordine tutto mio per le top ten, ma oggi mi sarebbe toccata la top ten dei libri che mi hanno fatto piangere. Qua diluvia, oggi pomeriggio devo andare dal dentista (e non ci voglio andare!!! :'( ) e questa è la prima top ten che pubblico da quando sono finalmente tornata attiva, quindi non me la sento proprio di parlare di cose deprimenti! Perciò per una volta ho deciso di seguire l'ordine naturale e ho scelto la top ten di oggi: top ten books on my winter tbr!

Ok, manca ancora un mese all'inizio dell'inverno (o poco meno) ma sotto Natale si è sempre più impegnati e poi la settimana scorsa ho finito la mia TBR AUTUNNALE, evviva! *___* Quindi posso tranquillamente fare questa top ten e sperare pure di mantenerla. Ancora una piccola noticina e poi vengo al sodo, promesso! Siccome ho iniziato mille mila serie e continuo ad iniziarne di nuove senza concludere mai ho deciso che il mese di dicembre e la mia TBR invernale saranno incentrate sulle serie da portare avanti (anche se sicuramente ne inizierò di nuove) perciò non stupitevi se troverete solo seguiti!

1) The Sea of Monsters di Rick Riordan, secondo libro della saga di Percy Jackson e gli Dei dell' Olimpo. Ho letto il primo da poco ed è stato amore a prima vista, quindi non voglio far passare troppo tempo prima di continuare questa serie!


2) Agave Kiss di Ann Aguirre, quinto capitolo della serie dedicata a Corinne Solomon. Ho divorato i primi quattro libri qualche anno fa e all'epoca il quinto non era ancora uscito, ma ora devo rimediare!


3) House Rules di Chloe Neill, settimo volume della serie I Vampiri di Chicago. Anche in questo caso avevo divorato i volumi precedenti e poi mi ero dovuta fermare perché i seguiti non c'erano. Ma non vedo l'ora di continuare!!!


4) Prodigy di Marie Lu, il secondo volume della trilogia Legend. 


5) Allegiant di Veronica Roth, terzo volume della trilogia Divergent. Mi sa che è l'ora di finirla. Non mi ha entusiasmato particolarmente, ma credo più che altro che il problema sia mio, visto che, a quanto pare, i distopici non fanno per me. E con questo volume ho intenzione di finire la serie, perché non credo proprio che leggerò anche Four. 


6) Sizzling Sixteen di Janet Evanovich, sedicesimo volume della serie dedicata a Stephanie Plum. Ho abbandonato per un po' questa serie, ma non vedo l'ora di riprenderla in mano (e ok, ok, lo ammetto, non vedo l'ora di incontrare di nuovo Ranger e Morelli! *_*).



7) Siege and Storm di Leigh Bardugo, secondo volume della serie Grisha. Ho letto il primo l'anno scorso, poco dopo Natale e mi era piaciuto quindi non vedo l'ora di continuare la serie e questo mi sembra proprio il periodo adatto! 



8) Vampire Academy di Richelle Mead. E ok, questo è un primo volume, ma il fatto è che i primi quattro (o tre... non mi ricordo più benissimo) li ho letti parecchio tempo fa e non mi ricordo più molto, ma siccome vorrei finire anche questa serie (=devo assolutamente sapere cosa succede) mi "tocca" rileggerla da capo.


9) Onyx di Jennifer L. Armentrout, secondo volume della serie Lux. Il primo l'avevo letto e mi era piaciuto (stranamente) quindi voglio veramente continuare questa serie e proprio non so perché mi sono fermata al primo.


10) Bone Crossed di Patricia Briggs, quarto volume della serie dedicata a Mercy Thompson. I primi tre volumi mi erano piaciuti, perciò devo continuare!


Bene, direi che questo è tutto! E voi cosa ne pensate? Avete letto queste serie? E quali sono i libri della vostra winter tbr?
Buone letture!
S.

domenica 23 novembre 2014

RECENSIONE: THE YOUNG ELITES


Buona domenica a tutti! Come state? Vi state dedicando a un week-end pieno di letture? Io fortunatamente sì! *_* E riesco pure ad essere qui a pubblicare una recensione, evviva! 
Oggi vi parlerò di uno degli ultimi libri che ho letto, un libro con cui ho avuto un rapporto di amore/odio per più di metà della lettura. Secondo me merita una possibilità, ma devo anche ammettere che mi ha deluso. Ma ora la smetto di anticiparvi le cose e vado a presentarvi lui... signore e signori:


TITOLO: The Young Elites

SERIE: The Young Elites #1

AUTRICE: Marie Lu

PAGINE: 355

EDITORE: Penguin

SULL'AUTRICE: Marie Lu è nata a Pechino nel 1984 e si è trasferita in America con la sua famiglia quando aveva cinque anni. Prima di scrivere il suo primo libro lavorava come art designer per l'industria di videogiochi. Ha raggiunto il successo con il suo primo romanzo: Legend, primo capitolo di una trilogia

TRAMA (velocemente tradotta da me): Sono stanca di essere usata, ferita e messa da parte...

Adelina Amouteru è una sopravvissuta alla febbre del sangue. Dieci anni fa l'epidemia si è diffusa per la nazione e la maggior parte degli infetti sono morti, mentre la maggior parte dei bambini che sono sopravvissuti ne sono usciti fuori con strani marchi. I capelli di Adelina, una volta neri, sono diventati d'argento e al posto dell'occhio sinistro ha solo una cicatrice. Suo padre è convinto che lei sia un malfetto, un abominio, che rovina il buon nome della famiglia e che ostacola i suoi affari. Ma si dice che alcuni dei sopravvissuti alla piaga posseggano qualcosa di più di qualche segno o cicatrice: si dice che abbiano dei poteri misteriosi e, anche se l'identità di questi ragazzi è sconosciuta sono chiamati dai più La giovane Elite (The Young Elites).

Teren Santoro lavora per il re. Come capo dell'Asse dell'Inquisizione è suo compito stanare i membri della Giove Elites e distruggerli, prima che siano loro a distruggere la nazione.

Enzo Valnciano è membro della Società del Pugnale. Questa setta segreta di Giovani Elites cerca altri ragazzi con dei poteri prima che li trovi l'Inquisizione. Ma quando trovano Adelina si scoprono ad affrontare qualcuno con dei poteri che non potevano nemmeno immaginare.

Adelina vorrebbe credere che Enzo sia dalla sua parte e che Teren è il vero nemico. Ma le vite di questi tre si scontreranno e intrecceranno in modi imprevedibili, mentre ognuno di loro combatte una battaglia diversa. Ma su una cosa sono tutti e tre d'accordo: Adelina ha dei poteri che non dovrebbero appartenere a questo mondo e il  suo cuore è avvolto dalle tenebre.

E' il mio turno di usare. Il mio turno di ferire.

Ed ora tocca a me!

Intanto vi anticipo che la mia recensione sarà divisa in due parti: la prima sarà la recensione normale e la seconda, che viene per ultima contiene degli spoiler, perché con questo libro ho avuto un rapporto molto travagliato, ma senza spoiler non potrei spiegarvi perché, perciò la seconda parte (e verrete avvisati che state per entrare nella zona spoiler, non preoccupatevi, potete saltarla tranquillamente, se non avete ancora letto il libro).

Iniziamo dalla parte più facile: cosa mi è piaciuto di questo libro? Beh, mi sono piaciute un sacco di cose!

Sono partita abbastanza prevenuta perché il mio rapporto con l'autrice non è dei migliori: ho letto Legend e, sinceramente, non l'ho trovato niente di che. Certo, continuerò comunque la serie, certo ha un sacco di lati positivi, ma l'ho trovato abbastanza... piatto. I personaggi erano ben fatti, mi piacevano parecchio e anche la storia andava bene ma.. non so, non è scoccata la scintilla.
Quindi immaginatevi la sorpresa quando invece con The Young Elites la scintilla è scoppiata!

L'ambientazione è ben costruita, il mondo inventato dall'autrice funziona bene ed è anche abbastanza originale. La concezione che l'autrice ha degli angeli mi è piaciuta tantissimo, penso che sia la cosa più originale del libro e l'ho apprezzata tantissimo (e no, non è un libro sugli angeli. Semplicemente ogni tanto ne viene fatto un accenno, come parte della storia e della cultura del mondo in cui si svolge la storia). Sono questi piccoli dettagli che danno una marcia in più al libro. Inoltre tutta l'atmosfera generale è un mix di elementi italianeggiantI e spagnoleggianti: le ambientazioni spesso mi ricordavano Venezia, soprattutto la Venezia dell'immaginario, e che dire dei nomi? Enzo Valenciano? Adelina? (che spesso viene chiamata "mi Adelinetta") Violetta (la sorella di Adelina)? Santoro? E persino il termine malfetto.

E poi ci sono i personaggi! Ognuno, a modo suo, indimenticabile! Sono ben definiti, non semplici figurine bidimensionali. Ognuno ha la sua storia, il suo carattere (e ok, diciamo che alcuni sembrano proprio.. ehmm... carini! O meritevoli di attenzioni! ;P).
Adelina, la protagonista, è particolare, ben tratteggiata, originale e, spesso e volentieri, mi ha fatto esclamare "Finalmente!". Finalmente un'eroina decisamente "umana" (nel senso di decisamente realistica), finalmente qualcuno che non sembra una Pollyanna sotto mentite spoglie, finalmente qualcuna che più che perdere tempo a rimuginare fa qualcosa (più o meno).


E che dire di Enzo, Raffaele e Teren? Anche loro sono ben tratteggiati, ben definiti, ognuno con un carattere, uno scopo e una voce ben definite. Dovete assolutamente innamorarvi, almeno un pochino, di loro. Vi tocca. Ma non è detto che questo amore duri, purtroppo.

Potrei anche stare qua a blaterare sui personaggi per un altro po', ma su internet ho trovato un'immagine che è esplicativa al massimo, perciò lascio che sia lei a parlare per me:

Direi che si commenta da sola!

Fin qua sembrerebbe davvero tutto fantastico, no? Anch'io la pensavo così... poi però, puff! La magia è scomparsa! 
Tutto stava procedendo bene, ero intrigata, l'ambientazione mi piaceva, coi personaggi eravamo a posto e io stavo divorando il libro pagina dopo pagina, e poi puff! (quello era il mio interesse che evaporava). La storia procedeva bene, sembrava originale ma poi... poi arriva più o meno la metà del libro e l'autrice se ne esce fuori con un "colpo di scena" o "stratagemma" (potete scegliere quello che vi pare) che più banale non poteva essere.

La triste nebbia della delusione è calata a poco a poco su di me e il mio interesse per la lettura è calato parecchio. Ho continuato a leggerlo, per carità, però ero sempre più delusa e meno interessata. Sempre più insoddisfatta per lo sviluppo della storia in sé, aveva tutte le potenzialità per essere un capolavoro ma, per me, se l'è bruciate in pieno.

Però si riprende sul finale. Il finale è qualcosa di veramente interessante! Mi ha fatto venir voglia di prendere subito tra le mani il secondo della serie (cosa, che, purtroppo, non è ancora possibile) perché mi sa che le cose diventeranno molto interessanti.

In breve l'inizio e la fine mi sono piaciuti molto, peccato che abbia trovato banale quello che ci sta in mezzo.

Voto:  little chtulhu e mezzo.

SPOILER ALERT!!!!!!!!!!
Bene, siete avvisati... ora continuate a vostro rischio e pericolo!!! 

La grande pecca di questo libro, quello che ha causato il mio drastico calo di interesse, che volteggiava fra le alte vette dell'originalità e che è precipitato fra le nebbia del "been there, done that", è che a metà diventa uno di quei libri che io definisco alla Tiromancino.

Perché? Beh, perché "le incomprensioni sono così strane, sarebbe meglio evitarle sempre"!! Voglio dire, per una volta, una singola volta, sarebbe così tanto difficile far parlare i personaggi fra di loro? Non so cosa ne sarebbe potuto uscire fuori, ma di sicuro qualcosa di più originale di questo:

"il tizio dell'inquisizione ti dà la caccia. Il suddetto tizio ti trova e in segreto ti minaccia di far del male alla tua dolce sorellina se tu non gli consegni il tuo brillante gruppo di ribelli. Seghe mentali a non finire perché non vuoi essere una spia, ma la tua povera sorellina verrà torturata, quindi che faccio? che faccio? che faccio? Ne parlo con tutti e risolviamo? No, non si può! Bla bla bla. Idea geniale: faccio la spia, ma spio poco!" e tra "ok, ora basta, confesso tutto!" e "ora basta! Ammazzo il tizio, mi riprendo mia sorella e nessuno ne saprà mai niente!" e altri bipolarismi simili la storia ve la potete ben immaginare. Voglio dire, più scontato di così trovate giusto il 3x2 al supermercato di fiducia. E ok, è una pessima battuta, ma me la sono meritata.

Perché per una dannatissima volta il personaggio (che fino a trenta secondi prima era l'epitome del coraggio, aveva due ATTRIBUTI che un toro si sarebbe vergognato) non fa un bel respiro e confessa tutto a tutti prima di far finire in disastro tutto, e dico proprio tutto? Non sarebbe una bella novità? Non sarebbe una ventata d'aria fresca su 'sto copione trito e ritrito?

Ok, scusate il mio piccolo sfogo, ma mi ci voleva proprio!!

FINE DELLO SPOILER, POTETE TRANQUILLAMENTE RIAPRIRE GLI OCCHI!

Al di là del mio sfogo finale sulla scarsa originalità che l'autrice dimostra nel sviluppare la trama (e la cosa che veramente mi fa arrabbiare è che con un inizio e con un finale come questi le potenzialità c'erano, eccome se c'erano!) è stata comunque una lettura piacevole che vi consiglio, soprattutto se vi era piaciuta la trilogia di Legend.

E voi che ne dite? Vi ispira? O l'avete letto?
Buone letture e buona domenica!
S.

venerdì 21 novembre 2014

IN MY WISH LIST #9

Questa rubrica non ha bisogno di molte spiegazioni, a cadenza casuale vi aggiornerò sulle nuove entrate della mia wish list del blog, che potete consultare qui.

Buongiorno a tutti! Era un po' che non postavo una puntata di questa rubrica e, tanto per cambiare, sono terribilmente indietro sulla tabella di marcia pure qui: non è colpa mia è che sui vostri blog scopro davvero troppi libri interessanti! E, ovviamente, non riesco a star dietro alle nuove scoperte. Oggi vi presenterò dei libri che ho inserito mesi fa!!!! 

Però quel che giusto è giusto e quindi continuerò a presentarveli poco per volta, sperando di riuscire a smaltire gli arretrati!

Il primo libro che vi presento oggi l'ho scoperto sul blog di Sophie, Laume's Journey, e l'hanno anche recentemente tradotto in italiano:

TITOLO: Oversight

AUTORE: Charlie Fletcher

TRAMA: Londra, metà Ottocento. L’organizzazione segreta Oversight ha il compito sia di proteggere gli esseri umani privi di poteri magici dalle scorribande degli esseri fatati di ogni genere, sia di difendere il mondo magico dalle ingiustizie perpetrate – più o meno involontariamente – dall’umanità che avanza a grandi passi verso la modernizzazione. I membri di Oversight sono tutti dotati di particolari poteri extrasensoriali, ma dopo il Disastro le loro fila sono state decimate a soltanto cinque componenti, il numero minimo indispensabile, costituiscon una Mano. Questi ultimi cinque sopravvissuti hanno la missione di custodire la misteriosa Chiave, il fulcro attorno al quale ruotano gli equilibri tra mondo magico e mondo ‘normale’, oggetto del desiderio per chiunque brami un grande potere... 

Il prossimo, invece, è finito qua grazie al blog delle Belle, La Bella e il Cavaliere: 

TITOLO: Ink

AUTRICE: Amanda Sun

TRAMA (velocemente tradotta da me): Dopo una tragedia familiare Katie Green deve trasferirsi dall'altra parte del mondo. Bloccata a Shizouka, in Giappone, con sua zia, Katie si sente persa. Sola. Non conosce la lingua, riese a malapena a reggere fra le dita le bacchette per mangiare e non riesce mai a ricordarsi di togliersi le scarpe prima di entrare in un edificio.
Quando alla fine Katie conosce Tomohiro, il campione di kendo della scuola, è affascinata... e anche un po' spaventata. I suoi atteggiamenti da duro sembrano fatti apposta per tenerla a distanza e quando sono uno vicino all'altra sembrano accadere strane cose. Le biro esplodono. L'inchiostro gocciola fuori dal nulla e, a meno che Katie non abbia le allucinazioni, i disegni prendono vita.
In qualche modo Tomo è connesso ai Kami, antiche e potenti entità che una volta governavano il Giappone, e mentre inizia ad esserci del tenero tra Katie e Tomo tutto il resto sembra andare sempre peggio. Le persone sbagliate stanno iniziando a fare domande e se riuscissero a scoprire la verità nessuno sarebbe più al sicuro.

Entrambi questi libri mi ispirano molto e non vedo l'ora di poterli leggere ^_^! Anche se dovrei presentarvi anche altri libri per oggi mi fermo qua, perché non ho molto tempo. Ma spero di recuperare presto! 

Voi cosa ne pensate? Avete letto questi libri? Oppure vi ispirano? E cosa c'è di nuovo nelle vostre WL?

Buone letture!
S.

giovedì 20 novembre 2014

LIEBSTER BLOG AWARD

Buongiorno a tutti! Come state?
Oggi sono qua per il Liebster Blog Award, un premio per i blog con meno di 200 followers:

Ringrazio di cuore Katerina, del blog A Game Of T.A.R.D.I.S., Valentina, del blog Reading Out Louder, e Capriole d'inchiostro, dell'omonimo blog. Grazie mille ragazze! *_*

Le regole sono semplici:
1) Postare sul proprio blog l'immagine del premio
2) Ringraziare chi ti ha nominato e linkare il suo blog
3) Raccontare 11 cose di sé
4) Nominare 11 blog con meno di 200 followers che ritieni meritino il premio
5) Rispondere alle domande di chi ti ha nominato
6) Fare domande ai blog nominati

11 cose su di me:

1) Le presentazioni mi mandano in crisi. E, ad essere sincera, anche cose simili come dire tot cose su di me (appunto ;) ), o pregi e difetti ecc.. E' davvero più forte di me, mi mandano in crisi e non so mai cosa dire. 

2) Ho un gatto, che secondo me non è un gatto. E' una tigre siberiana che, non si sa come, si è ritrovata rinchiusa in un corpicino da gatto.

3) Sono una lettrice compulsiva (ma va?!). Non ho un momento preferito per leggere, né un posto (anche se ci sono un paio di angolini che hanno un posticino nel mio cuore). Ma spesso e volentieri non leggo né a letto, né sul treno (ogni tanto lo faccio, eh! Ma non spesso). Sul treno mi distraggo troppo facilmente, mentre a letto non so perché, ma preferisco leggere sul divano o su una sedia e spostarmi a letto solo quando voglio dormire.

4) Ho un fratello più piccolo a cui piace leggere. Ed è una grandissima fortuna! Il suo genere preferito è il fantasy, solitamente quello classico/epico, quindi di solito delego a lui l'acquisto di piccoli comodini che voglio leggere (e spesso gli regalo libri che io per prima voglio leggere, lo so, lo so, non è molto carino, ma è così comodo! :P).

5) Faccio sempre l'avvocato del diavolo. E' più forte di me. A volte vado avanti a discutere, argomentando punto su punto cose di cui non me ne frega assolutamente niente o cose a cui sono addirittura contraria. 

6) Mi sto incarognendo sempre di più con l'editoria italiana. Se non fosse che mio fratello e i miei non leggono in inglese avrei smesso da tempo di comprare libri in italiano (se non qualche rara eccezione per autori italiani). Penso che la politica delle CE sia quella di prendere per i fondelli i lettori: vogliamo parare delle serie interrotte? Del prezzo astronomico dei libri? (No, voglio dire... hanno pubblicato due volumi di Sanderson a 35 euro. Ne vogliamo parlare??!!) Del lavoro di edizione e traduzione fatto con i piedi (per non dire di peggio?). E mi fermo qua, ma potrei continuare per ore e ore.

7) La mia tesi di laurea magistrale è stata su Harry Potter. *___* E non aggiungo altro.

8) Sono alta 1 metro e 62 centimetri e anche se, spesso, dico di essere alta 1,60 per amor di brevità a quei due centimetri in più ci tengo tantissimo! 

9) Sono davvero contenta di aver aperto questo blog, perché non avrei mai immaginato che mi si sarebbe aperto un mondo (e un mondo così meraviglioso tra l'altro!*_*): posso parlare di libri senza essere guardata come se fossi un alieno, condividere i miei interessi, ho conosciuto un sacco di persone meravigliose e scopro continuamente cose nuove.

10) Fondamentalmente sono una misantropa. Le persone non mi piacciono un granché e se posso le evito.

11) Mi sono innamorata dei drama coreani e ora che sono senza un pc mio sono in crisi d'astinenza. 

Le domande di Katerina:

1) Leggete qualcos'altro, oltre ai libri? (comics, manga, graphic novel, fanfiction...)

Sì, adoro leggere manga. Mi piacciono tantissimo, anche se è una passione abbastanza recente, soprattutto se paragonata alla mia passione per la lettura. Di tanto in tanto leggo anche qualche graphic novel, ma è una cosa abbastanza rara. E non leggo fanfiction per principio, perché so che se iniziassi probabilmente entrerei nel tunnel e non ne uscirei più, ma già così ho abbastanza dipendenze!!

2) Secondo voi è possibile avere un solo libro preferito?

Non posso parlare per gli altri, magari qualcuno al mondo ci sarà che ha un solo libro preferito, ma per me è una cosa inconcepibile. E ammetto che se qualcuno mi dicesse che ha un solo libro preferito farei davvero fatica a credergli.

3) Avete mai fatto un fan-casting?

No, e non penso ne farò. Almeno per ora.

4) Un film o telefilm che vorreste fosse tratto da un libro.

Hmm... bella domanda. Probabilmente come telefilm direi "The Mentalist". E' una domanda su cui non sono preparata perché mi piacerebbe seguire mille mila serie, ma vado sempre a rilente e per ora quasi tutte le mie preferite sono tratte da libri quindi "The Mentalist" penso sia l'unica risposta possibile (o forse anche "The Big Bang Theory", ma non so se me lo vedrei bene come libro). 

Le domande di Valentina:

1) Nomina 3 OTP:

Hmm.. dunque: Axel e Eloise della serie Black Friars della De Winter
Mac e Barrons della serie Fever della Moning
Kate e Curran della serie Kate Daniels di Ilona Andrews

2) Preferite ordinare i libri online o andare in libreria?

Le librerie hanno un fascino particolare e mi piace moltissimo perdermi fra gli scaffali, ma ultimamente preferisco comprare libri in lingue e, di conseguenza, comprare online.

3) C'è un libro di cui conservate un ricordo speciale?

Solo uno??? Ce ne sono tantissimi! Ma se dovessi limitarmi a uno dire Harry Potter e la camera dei segreti perché è stato il primo libro di Harry Potter che ho letto ed è stato amore a prima vista!

La domanda di Capriole d'Inchiostro:

Qual è il vostro film preferito? Quello che non vi stanchereste mai di guardare?

Ecco, questa è una domanda difficile. Quando ero piccola mi piaceva guardare e riguardare i miei film preferiti (la serie di Fantaghirò, La Spada nella Roccia della Disney, Robin Hood della Disney e Robin Hood un uomo in calzamaglia, tanto per fare un esempio), anche perché facevo sempre del resto mentre li guardavo e quindi ogni volta scoprivo qualcosa di nuovo. 
Ora che sono cresciuta faccio sempre qualcos'altro mentre guardo un film, ma raramente ne riguardo qualcuno: certo, se mi capita di vedere uno degli Harry Potter in tv magari lo guardo, ma difficilmente me lo cerco apposta. Direi che quelli che ogni tanto riguardo sono: Sin City, perché lo trovo splendido, The Rocky Horror Pictur Show, e poi o i film di Burton (soprattutto se c'è Jhonny Deep) e quelli con Vin Diesel, perché posso distrarmi facilmente (tanto in quei film non è la trama a farla da padrona), ma scegliere un film per definirlo il mio preferito..beh... è oltre le mie possibilità.

Bene, questo è tutto! In teoria ora dovrei nominare 11 altri blog, ma mi pare che siate già stati nominati tutti. Se per caso non siete ancora stati nominati fatemelo sapere (commento, mail, piccione viaggiatore!) e provvederò a nominarvi e a trovare delle domandine per voi! :)

Buone letture!
S.


mercoledì 19 novembre 2014

WWW... WEDNESDAY #1

Buongiorno a tutti! Come state? E com'è il tempo lì da voi? Qua è il terzo giorno di "sole" consecutivo... faccio quasi fatica a crederci! 
Comunque ora la smetto di divagare perché ho una cosina importante da dirvi: novembre è il mese del compleanno di questo blog (e faccio davvero fatica a credere che è un anno che sto qua a blaterare con voi! Ma ne sono felicissima!). Preparerò anche un post a tema (sempre che ci riesca, avevo diversi progetti ma avendo un accesso limitato al pc mi devo accontentare) ma avevo anche pensato a qualche cambiamento e a un progettino (di cui vi parlerò più avanti!). 

In particolare ho deciso di adottare anch'io la rubrica WWW... Wednesday ideata dal blog Should be reading, anche se, molto probabilmente, la alternerò alla top ten del martedì (ma il tutto dipende da quanto bene io riesca ad organizzarmi). 

Quindi ora la smetto di annoiarvi e passo alla rubrica, che consiste, come tutti voi ben sapete, nel rispondere alle tre domandine:

1)What are you currently reading?
2)What did you recently finish reading?
3)What do you think you'll read next?

What are you currently reading?


Al momento sto leggendo Incantesimi per Giovani Streghe di Silver Ravenwolf, anche se il motivo è abbastanza "bruttino": su goodreads partecipo alla Literary Exploration Challenge, che consiste nel leggere un libro per ognuno dei generi assegnati. Me ne mancano davvero pochi per portare a termine la challenge quindi mi sono messa a caccia, ma mi mancava un libro per il self-help, quindi ci ho "magicamente" infilato questo. Lo so, lo so... tecnicamente non è un libro sul self-help, però non ci va poi molto lontano, no? (E poi devo confessarvi un piccolo segreto: i libri sul self-help non fanno per me, davvero!). Comunque, ora come ora, leggo due libri appaiati: un cartaceo (di cui vi ho appena parlato) e un ebook, che in questo caso è Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins. Ho scoperto che questo è un genere che se prendo a piccole dosi non mi dispiace per niente!! E trovo che questo libro sia veramente carino!

What did you recently finish reading?




Loro, invece, sono state le mie ultime letture completate! La corona di spade di Robert Jordan è il settimo volume della saga de La ruota del tempo (sul libro niente da ridere, a parte la soddisfazione di aver letto un comodino, ma sull'edizione italiana ne avrei da dire, eccome se ne avrei!). Steelheart di Brandon Sanderson, primo libro di una nuova saga. Il genere è "nuovo" per l'autore, ma lui di certo non si fa problemi! Questo è stato il felicissimo risultato di un'estrazione dalla mia book jar! *_* E sono entrambi cartacei, mentre i prossimi due sono ebook: The Absolutely True Diary of a Part-Time Indian di Sherman Alexie e con le illustrazioni di Ellen Forney (che si è rivelato un libro davvero molto carino!*_*) e I bring the fire. Part I: Wolves di C. Gockel (per cui non ho ancora parole... ma le troverò!).

What do you think you'll read next?


Ebbene sì, come prossima lettura cartacea spero di leggere Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien, che non sono ancora riuscita a leggere nonostante me lo riproponga da una vita. Sarà la volta buona? Invece non so ancora quale sarà il mio prossimo ebook.

Bene, direi che questo è tutto, gente! Cosa ne pensate di questi libri? Li avete letti? E quali sono le vostre letture? Sono davvero curiosa! 

Buone letture a tutti!
S.

mercoledì 12 novembre 2014

RECENSIONE: STRAY SOULS

Buongiorno!!! 

Eccomi qui con un altro post! Stento quasi a crederci! Ho veramente tantissimi libri di cui parlarvi quindi penso che abuserò delle mini-recensioni per smaltire un po' di arretrati, ma oggi volevo parlarvi di un libro che mi è rimasto nel cuore, mi è piaciuto davvero tantissimo, l'ho trovato geniale e non potevo assolutamente non condividerlo con voi!!!

TITOLO: Stray Souls

AUTRICE: Kate Griffin

SERIE: Magical Anonymous #1

PAGINE: 464

EDITORE: Orbit

TRAMA (velocemente tradotta da me): “Non guardarti indietro. Non aspetta altro”.

Lo Spirito di Londra è scomparso. Si è perso? E' stato rapito? Ucciso? Nessuno lo sa, ma quando Sharon Li scopre all'improvviso di essere uno sciamano viene subito arruolata nella ricerca. Deve riuscire a capire cosa è successo e, soprattutto, deve sfruttare le sue nuove capacità per rimettere le cose a posto.

Il problema è che, mentre tutti si aspettano che Sharon abbia tutte le risposte, la neo-sciamana non sa nemmeno da che parte girarsi. Ma con lo Spirito di Londra scomparso e il Cancello aperto ci sono creature che si aggirano per le strade della capitale che non staranno certo ad aspettare che Sharon ci capisca qualcosa prima di mettersi a caccia.

Stray Souls è il primo capitolo della serie Magical Anonymous, ambientata nella stessa Londra magica della serie dedicata a Matthew Swift.

SULL'AUTRICE: Kate Griffin è uno dei nomi di penna scelti da Catherin Webb (che scrive anche sotto lo pseudonimo di Claire North), scrittrice inglese che ha pubblicato il suo primo libro a 14 anni e da allora non si è più fermata.


Ed ora tocca a me!
Bene, i dati tecnici ve li ho forniti... ora tocca a me spiegarvi perché questo romanzo è così favoloso!

Iniziamo dalla parte semplice: la Griffin è semplicemente geniale! Il mondo che crea non è particolarmente originale: è una versione magica e misteriosa della nostra Londra, eppure riesce a renderlo un mondo interessante e beh, magico. Nella sua creazione ogni tipo di creatura popola le strade della capitale inglese, ma quello che è veramente degno di nota è la sua interpretazione di queste creature e il fatto che, come ogni buon autore dovrebbe fare, non si prende mai troppo sul serio.

Due sono le cose che rendono unico e fantastico questo romanzo: una, quella più semplice da spiegare (e la più corta) è l'autrice stessa. E' geniale, simpatica, brillante e originale, tutti aggettivi che si applicano sia al suo stile che alla costruzione del racconto. La parte più originale di questo libro credo siano i capitoli che l'autrice ogni tanto introduce qui e là, che ci presentano i pensieri dei diversi personaggi. Sono narrati dalla voce del personaggio di turno e si potrebbero definire dei veri e propri flussi di coscienza che ci aiutano a capire ognuno di loro, perché danno profondità e aggiungono un sacco di realismo ad ogni singolo narratore. Insomma ce li fanno vedere come persone reali, con tutte le loro pecche, le loro ansie e le loro preoccupazioni. E, nonostante questo, sono splendidamente inutili.
Inutili, sì, avete letto bene... so che sembra una contraddizione perché, voglio dire, se aggiungono spessore ai personaggi non possono essere inutili, no? E invece sì, e la genialità dell'autrice sta proprio in questo. Ci fa sembrare inutile un qualcosa che invece è importante e lo fa con uno stile e una classe unici!
Penso di aver riso per ognuno di questi piccoli capitoli. Sono delle piccole perle e già solo per loro meriterebbe leggere il libro.

L'altra cosa che rende splendido il libro (e che è profondamente collegata a queste piccole perle di inutilità) è l'insieme dei personaggi. Ogni singolo personaggio è ben costruito, caratterizzato splendidamente e un monumento alla genialità della Griffin.

Partiamo da Sharon Li, la protagonista: barista senza troppo entusiasmo (e senza troppe capacità) che all'improvviso scopre di poter essere uno con la grande città, scopre di essere uno Sciamano urbano (e da qui inizierà tutta la serie di disavventure che costituiscono il nucleo del romanzo e che la vedranno crescere come personaggio). Ma le cose non sono così semplici, lei scopre sì di avere dei poteri magici, ma non riesce a capire, non sa di essere uno sciamano e la cosa la disturba parecchio (comprensibilmente), quindi cosa fa?
E qui, prestate attenzione, arriva un colpo di genio: crea su facebook un gruppo che dà il via alla nascita di un vero e proprio gruppo di sostegno, un po' come se fossero gli Alcolisti Anonimi per capirci, che prende il nome di Magical Anonymus, appunto.

La cosa di per sé è esilarante (e la reazione del Midnight Mayor a tutto ciò è qualcosa di splendido... si trova tra i primi capitoli ed è stato lì che ho capito che era amore, c'era poco da fare!) ma è anche degno di nota il fatto che l'autrice prenda in considerazione facebook, uno strumento conosciuto a tutti e usato spessissimo, ma che, come tutte le cose tecnologiche, di solito viene ignorato bellamente dagli scrittori. Non fraintendetemi, tanti scrittori nominano diversi siti come facebook nei loro libri, così come nominano le mail e i cellulari, ma sono sempre cose di contorno che non sembrano reali a tutti gli effetti. Non so se mi sono spiegata molto bene, ma non vi siete mai trovati davanti a scene di un libro in cui il vostro unico e solo pensiero è stato "ma usare un cellulare no?", scene in cui con una sola telefonata si risparmiavano pagine e pagine di situazioni disastrose? A me è capitato, ed è sempre una cosa che mi lascia perplessa.

Ma comunque... torniamo ai nostri personaggi. Oltre alla nostra neo-sciamana abbiamo il suo mentore, il terzo...ehm.. secondo, scusate, il secondo più grande sciamano che sia mai esistito... rullo di tamburi.... ed ecco a voi un goblin dal caratteraccio peggiore del mondo e con un'insana passione per il dentifricio! (E no, non lo usa per lavarsi i denti!).
Poi abbiamo Sally, una banshee simpatica con la passione per l'arte contemporanea, Gretel, una troll con la passione per la cucina umana, Kevin, un vampiro maniaco della pulizia (e probabilmente ipocondriaco), Rhys, un quasi druido con un sacco di allergie e tanti altri ancora.

Insomma, ogni personaggio è una piccola perla di per sé, e messi tutti assieme vi lascio solo immaginare cosa ne esca fuori. Ognuno ha una voce che lo rende immediatamente riconoscibile, ha spessore, definizione, non può non sembrarci reale e noi non possiamo fare a meno di volergli bene, almeno un pochino. Ognuno di loro si scaverà un posticino nel vostro cuore, magari non sarà una cosa permanente, ma, almeno per un po', sarà lì ad accompagnarvi nella lettura e a farvi divertire (e magari anche riflettere un po', perché anche se stiamo parlando di troll, goblin, vampiri e simili alla fine sono tutti irrimediabilmente umani).

Spero di avervi incuriosito con questa recensione perché secondo me il libro merita davvero tanto, penso che sia stato una delle migliori scoperte di quest'anno e non vedo l'ora di poter recuperare gli altri libri, sia di questa serie, che di quella dedicata a Matthew Swift (il Migdnight Mayor di cui vi parlavo prima) perché questa serie è.. parallela (penso si possa dire così, non saprei come altro definirla, ma sono aperta a suggerimenti!) a quella principale, dedicata appunto a M. S.


Voto:
 

Allora cosa ne pensate? L'avete letto? Oppure vi ispira?
Buone letture!
S.

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