sabato 2 novembre 2013

IN MY MAIL BOX #1

In my mail box è una rubrica ideata da Kristi del blog The Story Siren e adottata da tantissimi altri blog. La rubrica originale è a cadenza settimanale e consiste nel presentare i libri acquistati, ricevuti come regali o prestiti, o ricevuti dalle case editrici o dagli autori. Io, invece, la presenterò mensilmente, almeno per ora.

ECCO I MIEI ACQUISTI DI OTTOBRE:



Un sacco di bei libri!!!! *___*
Allora, seguendo l'ordine della foto ci sono:

TITOLO: Le lacrime di Nietzsche
AUTORE: Irvin D. Yalom
TRADUTTORE: Mario Biondi
PAGINE: 445
EDITORE: Neri Pozza
PREZZO: 12, 50 euro

SULL'AUTORE: Irvin D. Yalom insegna psichiatria alla Stanford University e vive e svolge il suo lavoro di psichiatria a Palo Alto, in California. Ha scritto numerose opere best sellers internazionali, quali: Lying the Couch, Love's Executioner e La cura Schopenhauer, pubblicato da Neri Pozza nel 2005.

TRAMA: È un giorno di ottobre del 1882 e Josef Breuer, quarantenne geniale psichiatra, medico personale a Vienna di artisti e filosofi come Brahms, Brücke e Brentano, è al Caffè Sorrento in compagnia di una giovane donna che non conosce, ma che ha avuto l’impudenza di convocarlo nel rinomato caffè veneziano per una «questione di estrema urgenza» in cui ne andrebbe addirittura del «futuro della filosofia tedesca».
La donna si chiama Lou Salomé ed è di inusuale bellezza: fronte poderosa, mento forte, scolpito, luminosi occhi azzurri, labbra piene e sensuali. Nonostante la temperatura pungente del mattino, si è tolta il manto di pelliccia e, guardandolo direttamente negli occhi, con voce ferma gli ha detto di temere per la vita di un suo caro amico: Friedrich Nietzsche, il pensatore tedesco che, secondo Richard Wagner, ha «regalato al mondo un’opera senza pari». Poi, posando leggermente la mano guantata sulla sua, ha aggiunto che il filosofo è in preda a una profonda prostrazione. Uno stato che si manifesta con una moltitudine impressionante di sintomi: emicrania, parziale cecità, nausea, insonnia, febbri, anoressia, e che lo porta ad assumere pericolose dosi di morfina...
Così, attraverso la voce della musa della Vienna fin de siècle, Josef Breuer, stimato medico ebreo, futuro padre della psicanalisi, uomo dal comportamento ineccepibile e, tuttavia,oppresso anche dai legami e dalle convenzioni della vita borghese e matrimoniale e profondamente turbato dalla bella Bertha, sua paziente da due anni, apprende della disperazione estrema di colui che diverrà il suo piú illustre paziente. Breuer, infatti, sottoporrà il filosofo alle sue cure, basate sulla convinzione che la guarigione del corpo passi attraverso quella dell’anima. E tra lui e Nietzsche, nel corso di numerose sedute, si instaurerà un dialogo serrato e coinvolgente durante il quale Breuer cercherà invano di arrivare alle radici del male oscuro del filosofo e di indurlo ad aprirgli il cuore.

Perché l'ho comprato? Ho scoperto questo libro girovagando su Anobii e mi ha ispirato fin da subito... Il periodo storico in cui è ambientato, l'argomento trattato, i personaggi, tutto mi sembrava affascinante e il fatto che lo scrittore sembra essere un esperto del campo ha avuto il suo peso. Nonostante tutto ci ho messo un po' a decidermi, ma alla fine, una volta preso in mano il libro in libreria non sono più riuscita a posarlo! Spero che la lettura non mi deluda.

Passiamo al secondo libro:

TITOLO: La stanza della morte
AUTORE: Jeffery Deaver
TRADUTTORI: Seba Pezzani e Fabrizio Siracusa 
PAGINE: 592
EDITORE: Rizzoli
PREZZO: 18,50 euro

SULL'AUTORE: Jeffery Deaver è nato a Chicago nel 1950. I suoi romanzi, bestseller internazionali tradotti in 25 lingue e pubblicati in 150 Paesi, hanno venduto nel mondo oltre 20 milioni di copie. Dal Collezionista d'ossa, uno dei suoi più grandi successi, è stato tratto l'omonimo film con Denzel Washington. Tra i suoi ultimi libri, tutti editi da Rizzoli, Requiem per una pornostar, Notti senza sonno, Il filo che brucia, La figlia sbagliata, Carta bianca, L'addestratore, la consulente e Sarò la tua ombra.

TRAMA: Lincoln Rhyme torna in scena, sulla scena del crimine, naturalmente: che questa volta si trova alle Bahamas ed è la stanza d'albergo in cui un cecchino ha ucciso Robert Moreno, cittadino americano, noto attivista a favore dei diritti dei popoli del Sud America. L'omicidio è stato commissionato dal governo degli Stati Uniti per sventare i piani terroristici dell'uomo, ma i primi accertamenti rivelano che Moreno stava preparando una manifestazione pacifica e non un attentato. Per Nance Laurel, rigida viceprocuratore distrettuale animata da una totale, quasi fanatica dedizione al suo mestiere, l'organizzazione che ha eliminato Moreno e altri due innocenti deve essere inchiodata alle sue responsabilità. Rhyme e la sua partner Amelia Sachs indagano seguendo la scienza e l'intuito, com'è loro abitudine. Ma ai Caraibi le tracce lasciate dal cecchino svaniscono appena prima che Rhyme le riesca ad analizzare, e la polizia locale non sembra ansiosa di collaborare. Rimasta a New York, Amelia Sachs segue una pista parallela ripercorrendo gli ultimi giorni di Moreno da vivo: e le sue intuizioni si rivelano così esatte da farle correre pericoli sempre più alti. Nelle pieghe del caso si annida anche un killer con la passione per l'alta cucina, che sa usare da virtuoso i suoi sofisticati coltelli; e intanto nella Stanza della Morte vengono prese decisioni che ancora una volta rischiano di confondere colpevoli e innocenti.

Perché l'ho comprato? In realtà questo libro non è per me, l'ho comprato come regalo di compleanno per mia madre. Ma siccome è stato un regalo un po' "interessato" lo metto nella lista. A tutte e due piacciono i thriller e a tutte e due piace Jeffery Deaver, quando scrive di Lincoln Rhyme, quindi ho unito l'utile al dilettevole e adesso non vedo l'ora di riuscire a leggerlo! Ben tornato Lincoln!

Il numero tre più che essere un libro è un comodino, o almeno lo sembra:

TITOLO: Grotesque
AUTRICE: Natsuo Kirino
TRADUTTORE: Gianluca Coci
PAGINE: 846
EDITORE: BEAT
PREZZO: 10,50 euro

SULL'AUTRICE: Natsuo Kirino è nata nel 1951 a Kanazawa, un'antica città del Giappone centrale. Autrice di Le quattro casalinghe di Tokyo, Grotesque, Real World, L'isola dei naufraghi, Una storia crudele è tra le maggiori scrittrici giapponesi contemporanee.

TRAMA: Due prostitute di Tokyo, Yuriko e Kazue - la prima, figlia di madre giapponese e di padre svizzero, dotata di una bellezza quasi sovrannaturale, la seconda, invece, forte di una caparbia determinazione - sono assassinate in modo feroce, e la loro morte lascia una serie di domande senza risposta. Chi erano queste due brave ragazze che si sono trasformate in donne "grottesche", mostri di perversione ed eccessi, di irriducibile quanto tragica volontà di indipendenza? Quali eventi hanno condotto la loro vita verso un esito così tremendo, dove si annida l'enigma di una perdizione che nulla sembra poter arrestare? Al loro tragico destino si unisco quello di un contadino cinese immigrato  in Giappone, cresciuto con la famiglia in condizioni di estrema povertà, che viene accusato degli omicidi. Ammetterà di aver commesso il primo, di aver ucciso la bellissima Yuriko, ma non è stato l'artefice del secondo, seppure le due violenze siano così simili, e le coincidenze così schiaccianti.

Perché l'ho comprato? Questo libro è da tantissimo tempo nella mia wishlist di anobii. Mi aveva incuriosito la storia, per non parlare del titolo, che mi intrigava nonchè la copertina, che non era quella dell'edizione che ho, alla fine, comprato, ma questa:
                                         
Non so perché, ma mi ispirava tantissimo. Quando me lo sono trovata tra le mani in libreria non ho potuto resistere, e devo dire che è stato un ottimo acquisto. L'ho già letto e, molto probabilmente, farò presto una recensione perché è stata una lettura davvero interessante e per nulla pesante, nonostante la mole non indifferente del romanzo.

Il quarto libro invece è:

                                                                  
Di questo libro non riporto i dati perché sono già inseriti nella recensione pubblicata qua. Anche questo si è rivelato un buon acquisto (ho recuperato anche tutta la serie di libri in inglese, ma ho inserito solo il primo per amor di brevità :) )

Continuiamo con la carrellata di libri:

TITOLO: Il segreto della libreria sempre aperta
AUTORE: Robin Sloan
TRADUTTORE: Giovanni Arduino
PAGINE: 306
EDITORE: Il Corbaccio
PREZZO: 16,40 euro

SULL'AUTORE: Robin Sloan, ex manager di Twitter, ha trentadue anni e vive a San Francisco. Fan sfegatato delle nuove tecnologie, si trova altrettanto a suo agio nel prestigioso Grolier Club di Manhattan, cenacolo di esperti di libri antichi e rari, drogati di inchiostro e carta. E lo si nota dal suo romanzo d'esordio Il segreto della libreria sempre aperta, una storia stile Borges in chiave tecnologica, che è subito entrato nella classifica del n

TRAMA: La crisi ha centrifugato Clay Jannon fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco, e la sua innata curiosità, la sua abilità ad arrampicarsi come una scimmia su per le scale, nonché una fortuita coincidenza l'hanno fatto atterrare sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno... di notte. Ma dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all'inizio. I clienti sono pochi, ma tornano in continuazione e soprattutto non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa... Clay si butta a capofitto nell'analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, fra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google... E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora... Fra codici misteriosi, società segrete, pergamene antiche e motori di ricerca, Robin Sloan ha cesellato un romanzo d'amore e d'avventura sui libri che lancia una sfida alla nostra curiosità, al nostro desiderio di un'esperienza nuova ed elettrizzante. Un viaggio in quell'universo magico che è una libreria. Dove il libro giusto al momento giusto è sempre a portata di mano.

Perché l'ho comprato? In realtà è stato un caso. Avevo uno sconto in libreria e ho deciso di approfittarne perchè era in scadenza. Quindi mi sono guardata un po' intorno e ho visto "lui". Ad una copertina simile e a un titolo del genere non ho saputo resistere!

Ed ora tocca a:

TITOLO: Il richiamo delle spade
AUTORE: Joe Abercrombie
TRADUTTRICE: Benedetta Tavani
PAGINE: 679
EDITORE: Gargoyle
PREZZO: 19,00 euro

SULL'AUTORE: Joe Abercrombie (1974) dopo aver lavorato come montatore freelance e produttore televisivo comincia la stesura del romanzo Il richiamo delle spade, primo della popolarissima trilogia epic-fantasy La prima legge (pubblicata fra il 2006 e il 2008). Il risveglio delle spade gli è valso la candidatura al prestigioso John Campbell Award per il Miglior nuovo scrittore fantasy. Joe Abercrombie è fra gli autori della serie della BBC The Worlds of Fantasy insieme a Michael Moorcock, Terry Pratchett e China Miéville. Il suo primo libro pubblicato in Italia è The Heroes. Vive a Bath con la moglie e due figli.

TRAMA: Logen Novedita, il famigerato barbaro, ha infine esaurito la sua fortuna. Coinvolto in una faida di troppo, senza più amici e con un futuro squallido, potrebbe essere l’ultima volta che guarda la morte in faccia. Ma saranno proprio i morti a offrirgli un’ultima opportunità – qualcuno, là fuori, ha ancora dei progetti per il Sanguinario. Il capitano Jezal dan Luthar, modello di egoismo, ha in mente qualcosa di più pericoloso di semplici sogni di gloria. Ma la guerra è alle porte, gli eserciti si mobilitano e sui campi di battaglia del gelido Nord si combatte per regole ancora più cruente. Glokta l’inquisitore, carnefice storpio, sarebbe contento di veder tornare Jezal in una cassa. D’altro canto, egli odia chiunque. Intessendo tradimenti nel cuore dell’Alleanza un po’ per volta, lascia poco spazio all’amicizia e la sua ultima scia di cadaveri potrebbe condurre dritto al cuore corrotto del governo… se soltanto potesse sopravvivere abbastanza da poterla seguire…

Perché l'ho comprato? Tecnicamente non l'ho comprato io ma mio fratello. Era un sacco di tempo che volevo leggerlo, dato che avevo letto una recensione su un blog (non mi ricordo quale, ma lo andrò a cercare e ve lo linkerò appena riesco). La recensione era su The Blade Itself, il testo in ligua originale e mi aveva davvero colpita, tanto che di Abercrombie avevo comprato The Heroes, l'unico libro suo che avevano tradotto in italiano (o sarebbe più corretto dire il primo), kmq... Visto che The Heroes era piaciuto anche a mio fratello alla fine, dopo avergli fatto una testa così su quanto fosse "ispirevole" l'ha comprato. Evviva!

Tenete duro, abbiamo quasi finito!

TITOLO: La danza dei draghi
AUTORE: George R.R. Martin
TRADUTTORI: Sergio Altieri e G.L. Staffilano
PAGINE: 500
EDITORE: Oscar Mondadori
PREZZO: 10,00 euro

SULL'AUTORE: George R.R. Martin (Bayonne, New Jersey, 1948) è stato sceneggiatore per il cinema e la televisione.
Ha pubblicato racconti e romanzi di fantascienza, tra cui Fevre Dreams e The Armageddon Rag, vincendo, tra gli altri, i premi Hugo, Nebula, Bram Stoker e Locus.

TRAMA: Non c'è fine alla guerra dei cinque re: alimentato dall'infinita sete di potere di troppi condottieri e pretendenti, un insensato bagno di sangue continua a sconvolgere il cuore dei Sette Regni.
Nel Mare Stretto, Victarion Greyjoy, brutale e sanguinario comandante della Flotta di Ferro, sta facendo rotta verso la Baia degli Schiavisti per conquistare la mano di Daenerys Targaryen, Madre dei Draghi: un disegno infido e pericoloso che lo spingerà persino a stipulare una blasfema alleanza. Ma Victarion non è il solo a desiderare di occupare il Trono di Spade al fianco di Daenerys. Nella città di Meereen, tuttora sotto assedio, mentre il valoroso Barristan Selmy deve ordire un complotto contro l'ambiguo re Hizdahr, un principe ossessionato dalla furia dei draghi si lancia in un'impresa destinata a rivelarsi suicida. E tra le linee dell'assedio yunkai, Tyrion Lannister, l'immarcescibile Folletto, studia una strategia per creare una nuova, inaspettata forza d'invasione con la quale riconquistare i Sette Regni. Tutto questo però potrebbe rivelarsi disperatamente inutile. Perché ora, veramente... l'Inverno sta arrivando.

Perché l'ho comprato? Per questo libro vale la premessa fatta prima: non l'ho comprato io ma mio fratello. In casa gli appassionati di Martin sono lui e mia madre, a me sinceramente non piace moltissimo. Però, siccome ho praticamente tutta la serie in casa, continuerò a leggere i suoi libri di tanto in tanto, così ho inserito anche questo nell'elenco.

Per ultimo ho inserito anche due manga, perchè sono gli ultimi uscite di due serie che adoro (e che, ovviamente, seguo): Black Butler e Maid Sama, entrambi i volumi sono il numero 16. Ma di loro vi parlerò nel dettaglio più avanti.

P.S. Forse l'idea di pubblicare questa rubrica mensilmente non è stata la genialata del secolo: questo articolo è chilometrico. Probabilmente diventerà bisettimanale, ma tutto dipenderà dalla quantità di "nuovi" libri che mi/ci passano per le mani.

Dunque, per voi coraggiosi che siete arrivati fin qua un grazie sentito! ^_^
E nella vostra mail box cosa c'è?

Buone letture!
S.






4 commenti:

  1. La trama di Grotesque mi sembra molto intrigante, sonosempre stata affascinata dal mondo orientale. A volte lo trovo inquietante, altre volte magnifico (come nel caso di Memorie di Una Geisha).

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    1. E' un libro davvero molto interessante, anche se rientra abbastanza nella categoria "inquietante". "Memorie di una geisha" non l'ho ancora letto, anche se conto di farlo, prima o poi :)

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