martedì 27 gennaio 2015

27 GENNAIO: GIORNO DELLA MEMORIA

Un paio di scarpette rosse.

C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
“Schulze Monaco”.
C’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’ eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C’è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.

Joyce Lussu

12 commenti:

  1. Una di quelle poesie che quasi ti senti in colpa a dire che è bella, sapendo perchè è stata scritta.

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  2. Concordo con Katerina ♥ Però non si può negare che trasmetta un fortissimo sentimento...

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  3. Concordo anche io con Katerina. Trasmette moltissimo.

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  4. Non sono un amante delle poesie, di solito non riescono a trasmettermi nulla, ma queste, per quanto tristi, ti toccano il cuore (per citare capriole di inchiostro).

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