sabato 2 aprile 2016

RECENSIONE: L'AMORE E' UN PACCO REGALO

Buongiorno a tutti! Come state? Io sto cercando di riprendermi da due giorni di intenso mal di stomaco... ma ho tutto il week-end davanti e un sacco di letture interessanti in programma, quindi sono abbastanza ottimista!
Oggi sono qua a scrivervi una recensione di un libro che ho letto per la bookopoly: sono finita sulla casella "autori emergenti" e in questa casella possiamo scegliere uno dei libri che sono stati messi gentilmente a disposizione dagli autori e dopo averlo letto, come ringraziamento, è anche richiesta una recensione più articolata (giustamente!). Quindi oggi sono qui con un altro di questi libri:

TITOLO: L'amore è un pacco regalo

AUTRICE: Barbara Schaer

TRAMA: Giada ha ventinove anni, lavora come grafica pubblicitaria in un ufficio sull'orlo del fallimento e l'unico sogno che coltiva da sempre è sposare l'uomo che ama e avere dei bambini.
Tutti i suoi piani, però, falliscono quando il suo fidanzato la lascia all'improvviso.
Tornata single dopo tanti anni deve decidere cosa fare della sua vita, e fra le sue liste di buoni propositi e i consigli non proprio convenzionali delle amiche e della madre incontra Sebastiano.
Lui è il classico bello e dannato e non la considera minimamente. Lei è ben decisa a stargli lontana. Ma, complice una notte di follia di cui Giada non ricorda nulla, le loro strade collidono, si intrecciano, si complicano.
Sebastiano accetta di aiutarla nel tentativo di riprendersi l'uomo che ama e nel frattempo le fa conoscere Michele che, gentile e ricchissimo, potrebbe rivelarsi l'uomo giusto per lei.
Protagonista di buffe peripezie che le danno una notorietà che decisamente non vuole, Giada dovrà capire cos'è che desidera davvero. Se aggrapparsi al passato, vivere la storia d'amore perfetta e tranquilla che farebbe felice sua madre, o abbandonarsi a quello che segretamente prova per l'uomo sbagliato.

Dall'autrice di Alis Grave Nil e Onislayer, una nuova, imprevedibile, divertente e romantica storia d'amore.

In un certo senso questo libro è stata una piacevole sorpresa, perché la Schaer non mi piace. Però la preferisco come autrice di chick-lit che non di fantasy.
Il problema è più mio che suo, perché ho letto due suoi fantasy ed entrambi mi hanno deluso parecchio, ma non posso dire che fosse colpa dello stile, né dei personaggi e nemmeno della storia di per sé. Però posso dirvi che non mi hanno appassionato per niente e che, se non fosse che odio mollare i libri a metà, li avrei lasciati perdere ben prima della metà.
Invece con questo libro le cose sono andate decisamente meglio. Per lo meno ho trovato lo stile abbastanza accattivante da convincermi ad andare avanti nella lettura e mi sono ritrovata a finirlo senza nemmeno accorgermene, mentre con i fantasy la lettura diventava eterna e me la trascinavo per giorni.
Qui sono arrivata alla fine senza neanche accorgermene. E, tutto sommato, è stata una lettura piacevole, capitata anche al momento giusto, perché avevo bisogno di qualcosa di leggero e per niente impegnativo.
Altra nota positiva il personaggio di Sebastiano che, devo ammettere, mi è piaciuto molto.

Però non posso neanche dire che sia un capolavoro e, anche se non è stata una brutta lettura, non so ancora se leggerò il secondo capitolo (ma, ora come ora, propendo più per il no che per il sì). Il motivo? La storia è una serie di cliché impilati gli uni sugli altri. Lo so che i chick-lit non si distinguono per originalità, ma qua le cose sono peggio del solito (l'italiano di questa frase è abbastanza questionabile, ma il senso si trasmette bene) e l'unica nota di originalità che ho trovato, se così si può dire, è che è ambientato a Genova, anche se di Genova non vediamo praticamente nulla. Peccato.
E poi ci sono i personaggi... la protagonista è una lagna e una perenne vittima, e mi ha irritata parecchio. La sua migliore amica è pessima. I ragazzi che orbitano attorno a Giada sono uno peggio dell'altro. Io salverei giusto Sebastiano. E basta.
Non posso dire che siano fatti male e neanche che non funzionino nel romanzo, perché non sarebbe vero. Ma sono personaggi che mi hanno irritato tantissimo. E' proprio il genere di personaggi che non mi piace. Non mi piace sprecare tempo a leggere di loro quando ci sono così tanti personaggi interessanti in giro, so di essere parecchio schietta, ma le cose stanno così.

Non fraintendetemi, non è una brutta lettura e, se siete in cerca di qualcosa di leggero, questo libro può sicuramente fare al caso vostro. Ma è una lettura che non mi ha conquistato e che, anche se ho letto velocemente e senza che mi pesasse in nessun modo, non credo ripeterò.

Voto:

E voi cosa mi dite? Vi incuriosisce? O lo avete letto?
Buone letture e buon fine settimana!
S.

8 commenti:

  1. Ho letto diverse recensioni di questo libro e tutte differenti tra loro. Questo libro divide i lettori. Per il momento non credo di leggerlo. In futuro chissà!

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    1. Effettivamente hai ragione, anch'io ho letto pareri molto diversi :) Come libro non è brutto, ma non posso neanche dire che mi abbia fatto impazzire!

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  2. Ah, appena ho visto che avevi recensito questa autrice sono passata, perchè mi ricordavo bene che Onislayer non ti aveva fatto impazzire, per nulla. ;) Come sai, a me la Schaer piace molto, anche se ancora non mi sono buttata sui suoi romance, e devo ammettere che la tua recensione ha confermato quello che pensavo, che si tratta appunto di un chic lit leggero e divertente senza troppe pretese di originalità. Quando sarò nel mood appropriato, potrei leggerla senza problemi ^^

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    1. Ho deciso di provare a vedere se, cambiando genere, le cose andavano meglio :) E mi ricordo che a te la Schaer piace, quindi questo potrebbe anche piacerti (sicuramente lo apprezzerai più di quanto abbia fatto io) quando sarai dell'umore giusto per una lettura del genere :)

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  3. Bella recensione!! Questi libri leggeri mi ispirano sempre;)

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  4. Ciao! E' l'unico libro che ho letto dell'autrice e la penso come te, sebbene non l'abbia bocciato non credo lo rileggerò mai =)

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    1. La mia non voleva essere proprio una bocciatura, ma diciamo che ero sul limite :P

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