martedì 12 luglio 2016

RECENSIONE: COME INCIAMPARE NEL PRINCIPE AZZURRO

Buongiorno a tutti! Come state? Come procedono le vostre letture? Oggi ho deciso di parlarvi di un libro che ho letto da poco e che è una lettura decisamente adatta al periodo estivo:

TITOLO: Come inciampare nel principe azzurro

AUTRICE: Anna Premoli

TRAMA: Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all’estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l’inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud!
Maddison, però, è solo all'apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall'idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un’arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!

Ammetto di aver preso questo libro principalmente per l'ambientazione. Mi serviva un libro ambientato in una città che amo per la ibc e appena ho scoperto che questo libro era ambientato a Seul non ho proprio saputo resistere e ho dovuto portarmelo a casa. E, strano ma vero, sono anche riuscita a passarlo in lettura in tempi brevi... evviva!
Della Premoli ho letto un solo altro libro, Ti prego lasciati odiare, che mi era piaciuto, anche se avevo trovato la protagonista un po' eccessiva, dopo la metà del libro. Avevo paura di trovare la stessa cosa qua, ma, fortunatamente, vi posso dire che con Maddison non ho avuto problemi, anzi mi è piaciuta moltissimo.
Maddison è una protagonista simpatica, divertente, che non si prende troppo sul serio, sempre portata a lamentarsi di quello che ha, ma non in maniera pesante. Riesce a essere divertente anche quando, anzi, soprattutto quando, si lamenta. Per carità, niente di troppo originale, è la classica protagonista di questo genere di libri, ma ha un bel caratterino, deciso, e anche se è una lagna è fantastica e divertente. E io ho un debole per le protagoniste che mi fanno sorridere.
Mark è la sua degna controparte, e anche lui mi è piaciuto tantissimo. Non è una delle mie cotte letterarie ma non è male e l'ho trovato molto piacevole.

In tutto il libro c'è stata una scena solo che mi ha fatto storcere il naso (e l'ha anche fatto alla grande, perché ho dovuto posare il libro per non tirarlo in testa al signore sulla sdraio davanti a me... ebbene sì, l'ho letto mentre ero bella spaparanzata in spiaggia a godermi il sole e il mare!) ma non vi dico niente per non fare spoiler. Ma posso dirvi un paio di cose: intanto è una scena assolutamente inutile per l'economia del romanzo, nel senso che quella scena nasce e muore lì, non ha sviluppi, non ha effetti, nulla... tranne lo scopo di farmi quasi ferire il povero tizio che si godeva il sole nella mia traiettoria di tiro. E poi non depone per niente a favore dei due protagonisti. Siamo andati bene per tutta la storia, mi sono piaciuti tantissimo sia prima che dopo ma in quella scena... WTF!!!!! Insomma... da evitare assolutamente!

E dopo queste mie lamentele passo a parlarvi di un'altra cosa che, invece, mi è piaciuta molto: l'ambientazione. Ho letto diversi libri ambientati in Corea scritti da occidentali (non tantissimi, ma qualcuno l'ho letto) e ho sempre trovato l'ambientazione carente: o si avvertiva che l'autore non era mai stato in Corea (che non è necessariamente un difetto, il non esserci stati, ma se si sente parecchio non è piacevole. Non sarà un grosso difetto, ma è qualcosa che stona durante la lettura), o si vedeva poco della Corea e dei coreani. Invece mi sento molto soddisfatta da questo libro. E' ovvio che ci sono delle limitazioni, non vediamo proprio tantissimo ma bisogna anche tener conto del genere di libro. In ogni libro, e in ogni genere, l'ambientazione ha un ruolo e un peso diversi, ma per il peso e il ruolo che ha in questo libro io ne sono stata molto soddisfatta.

Insomma, una lettura davvero piacevole e simpatica. Leggera e divertente, un'ottima lettura da ombrellone!

Voto:


E voi che mi dite? Avete letto questo libro? O vi ispira?
Buone letture!
S.


10 commenti:

  1. Ciao! Ho letto da poco L'amore non è mai una cosa semplice, e stavo pensando di leggere altro della Premoli, ero indecisa tra questo e Ti prego lasciati odiare ma adesso mi hai incuriosita troppo, devo leggere e capire cosa ti stava facendo lanciare il libro! ^_^

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    1. Ciao! :) Sono contenta di essere riuscita ad incuriosirti! :) E spero che piaccia anche a te! ;)

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  2. Sì ma io adesso voglio sapere di che scena parlavi! Non l'ho letto e dubito che lo leggerò mai, non essendo proprio il mio genere... a me puoi dirlo! Pleeeeease! D.

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    1. Non posso perché rischia di arrivare come notifica alla ragazza che ha commentato prima, mi spiace!! :)

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  3. Mi era piaciuto, ma avevo preferito Ti prego lasciati odiare!
    Adesso sono curiosa di sapere la scena che ti ha fatto storcere il naso! Io purtroppo non me la ricordo (non ricordo nulla del libro xD), ma magari mi torna in mente XD

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    1. Io ho preferito questo perché in Ti prego lasciati odiare ho avuto qualche problema con la protagonista, nel senso che verso la fine mi è sembrata un po' eccessiva, mentre con Maddison non ho avuto problemi :)

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  4. io e la premoli abbiamo un rapporto odio amore alcuni libri li amo altri li odio :D questo mi manca ma conto di recuperarlo visto il tuo parere positivo.

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    1. Io in totale ne ho letti solo due quindi non è facile dare un giudizio sull'autrice, ma questo libro è molto carino :)

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  5. Ciao! La Premoli la adoro, scrive sempre storie divertenti e leggere, e questa è una di quelle letture perfette per i periodi in cui si ha bisogno di staccare la mente e concentrarsi su libri scorrevoli e spensierati!

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    1. Concordo, ogni tanto una lettura così ci vuole e la Premoli (almeno per quello che ho letto) è l'autrice adatta :)

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