domenica 20 marzo 2016

RECENSIONE: FITZWILLIAM DARCY, ROCK STAR

Buongiorno a tutti! Come state? Oggi finalmente sono qua per parlarvi di un libro che ho letto il mese scorso e che non vedo l'ora di presentarvi:

TITOLO: Fitzwilliam Darcy Rock Star

AUTRICE: Heather Lynn Rigaud

TRAMA (tradotta velocemente da me): "Darcy è tanto figo quanto talentuoso..."

La musica aggressiva, il ritmo incalzante e la reputazione da "viveur" sia sul palco che fuori, hanno fatto del virtuoso chitarrista Fitzwilliam Darcy e della sua band i nuovi cattivi ragazzi della scena rock. Ma hanno perso la band che apriva i loro concerti e il loro tour estivo sta rischiando di finire in un disastro.  Ma ora Darcy e i suoi compagni, Charles Bingley e Richard Fitzwilliam stanno per incontrare pane per i loro denti...
E' qua che fa la sua entrata in scena Elizabeth Bennet, ragazza indipendente e membro di una band femminile, le Long Borne Suffering, con sua sorella Jane e la loro amica Charlotte Lucas. Hanno tutte talento da vendere e riescono a sostituire senza problemi la band per l'apertura dei concerti. Elizabeth è convinta di aver visto il peggio che il mondo della musica può offrire, ma più il tempo passa e più diventa chiaro a tutti che quella sarà un'estate da non dimenticare.

E se Orgoglio e Pregiudizio fosse ambientato ai giorni nostri? Ma non solo! E se i nostri personaggi fossero delle rock star? Non siete curiosi di vedere cosa ne uscirebbe fuori?!

Quando ho iniziato questo libro non avevo aspettative alte, sinceramente non sapevo bene cosa aspettarmi, ma il titolo mi ispirava troppo e non ho saputo resistere, quindi ho dovuto leggerlo! E posso assicurarvi che le cose non sono andate male, anzi! Però non è comunque un libro perfetto e dovete approcciarlo con determinate aspettative: se vi aspettate che sia un retelling all'altezza dell'originale rimarrete delusi. Ma la colpa non è tanto del libro quanto del fatto che la Austen è pur sempre la Austen, mentre la Rigaud non è alla sua altezza. Ma, sinceramente, non possiamo mica aspettarci che tutti siano all'altezza della Austen, no? Non sarebbe umano!
E idem, se vi aspettate qualcosa sulla falsa riga di Orgoglio, Pregiudizio e Zombie rimarrete delusi. Perché questo più che un retelling è un mash-up e intere parti del libro sono direttamente prese dall'opera della Austen. Fitzwilliam Darcy Rock Star invece è un retelling, quindi è uscito completamente, dall'inizio alla fine, dalla penna e dalla mente della Rigaud.

Però se non vi aspettate le vette di perfezione dell'originale è un romanzo che si lascia leggere e che regala qualche soddisfazione.
Mi è piaciuto davvero molto ritrovare i personaggi in questa veste moderna e decisamente meno "abbottonata". L'idea di fare di tutti loro delle rock star mi è piaciuta molto. E mi è piaciuta come la storia è stata sviluppata in chiave moderna. Darcy non mi è dispiaciuto per nulla, anche se qua lo vediamo trasformato nel classico personaggio-tipo dei romanzi moderni di questo genere (ha qualcosa del bello e dannato, del maschio alpha che ormai ci ritroviamo un po' dappertutto) e anche Elizabeth non è male (anche se non ha molto a che vedere con l'Elizabeth originale. Ogni tanto è un pochino troppo lagna per i miei gusti, ma niente di eccessivo).
La loro storia mi è piaciuta molto e mi è anche piaciuta la storia tra Charlotte e Richard. Non ho apprezzato molto quella tra Jane e Charles, perché a volte era veramente troppo dolce e zuccherosa (e le mille mila paturnie di Jane sono ancora più esasperanti immerse in tutta questa saccarina).
Però ritroviamo la stessa famiglia Bennet, sebbene abbia meno spazio che nel romanzo originale (ma è anche ovvio, perché nel libro della Austen gran parte della storia si svolge "in casa", mentre in questa rivisitazione i nostri eroi stanno facendo un tour) e non mancano nemmeno Georgiana, Caroline e George Wickham.

Ammetto anche di aver trovato il tutto un po' troppo lungo. Non mi sarebbe dispiaciuto che avesse qualche pagina in meno, perché alcune cose si trascinano un po' troppo. Però è stata una lettura che non mi è dispiaciuta affatto e che mi sento di consigliare, sempre a patto che teniate presente le mie raccomandazioni iniziali. Imitare la grandezza della Austen è un'impresa titanica, ma questo romanzo, se preso senza troppe pretese, è davvero un retelling originale con una parte romance carina e godibile. E poi anche questa versione di Darcy, seppure inferiore all'originale, secondo me merita un'opportunità.
In questo libro c'è tutto quello che mi potevo aspettare da un retelling e, una volta tanto, ne sono rimasta molto soddisfatta (è vero che non è perfetto, è vero che i personaggi non sono come gli originali, è vero che a tratti è davvero troppo dolce, è vero che è anche un po' troppo lungo, insomma è vero che non è perfetto, ma l'autrice riesce a fare qualcosa di molto originale ri-raccontandoci una storia che è rimasta nel cuore a molti di noi e non credo che da un retelling si possa chiedere molto di più!).

Voto: e mezzo

Allora cosa mi dite? Vi ispira o vi incuriosisce almeno un pochino? 
Buone letture!
S.

14 commenti:

  1. Mi incuriosisce si... peccato che sia un inglese! >.<

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    1. Sì, è un peccato che da noi non l'abbiano tradotto!! :(

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  2. Ciao! Appena ho letto il titolo ho aperto subito il post incuriosita! Di certo non mi aspetto un capolavoro stile Austen, ma grazie alla tua challenge mi sto sempre più appassionando ai retelling, quindi lo inserisco subito in WL *-*

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    1. Questo è davvero molto carino e spero che possa piacere anche a te! :) E sono contenta di essere riuscita a farti appassionare ai retelling *_*

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  3. Bel romanzo credo proprio che lo inseriró subito in WL;)

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  4. Ciao! Abbiamo proprio appena scoperto questo libro e subito troviamo una tua recensione, quale gioia! *.*
    Scusa l'attimo di intrusione, ma ti abbiamo nominata qui :)

    http://piccolemacchiedinchiostro.blogspot.it/2016/03/festeggiamo-insieme-il-primo-anno-di.html?showComment=1458485513533#c9192577813252738240

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    1. E' un libro davvero molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

      Grazie mille, vado subito a curiosare! :)

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  5. Orgoglio e Pregiudizio ambientato in tempi moderni me l'ha sdoganato The Lizzie Bennet Diaries, e questo qui in tempi moderni e nel mondo della musica... mi ispira. Se poi dici che non è male, mi sa tanto che un pensierino ce lo faccio :D

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    1. The Lizzie Bennet Diaries l'avevo iniziato ma poi l'ho accantonato :( Non è colpa sua, era un problema di tempo, ma spero di riuscire a recuperarlo presto perché mi piaceva parecchio (e poi ho visto che c'è anche la versione di "Emma" quindi devo muovermi e recuperarli tutti! *_*).
      E questo come libro è carino, però va verso i chick-lit come genere (o new adult, forse più new adult che chick lit ad essere sincera) :)

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  6. Questo libro mi incuriosisce ma non troppo perché si capisce che ti è piaciuto ma si intuisce anche che è una lettura da cui è meglio non aspettarsi troppo... quindi intanto lo metto in wish list, poi ci penserò :)

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    1. Più che altro è che non bisogna paragonarlo troppo all'originale. Ma come libro di per sé non è male, adatto se si è in vena di una lettura romantica con qualcosina di particolare :)

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  7. Aspettavo questa recensione! Niente, mi hai convinta, lo voglio leggere, nonostante tutti i piccoli difetti. E comunque, da qui alla Austen... ne passa di acqua sotto i ponti, non c'è bisogno neanche di dirlo ^^

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    1. Beh, io ho preferito precisare :P E spero che ti possa piacere! ^_^

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